CONDOMINIO PIANETA TERRA

il contest è a cura del Prato di Fiabe 2021

Presentazione e regolamento del contest:

La Redazione di Un Prato di Fiabe è felice di presentare Condominio Pianeta Terra, il nuovo contest che ci terrà compagnia per i prossimi due mesi, e che ci farà immaginare e riflettere sul tema della natura e dell’ecologia nel nostro modo fiabesco e colorato, con la realizzazione finale di un meraviglioso Calendario per il prossimo anno, il 2022!

INIZIA DA UFFICIALMENTE DA OGGI DOMENICA 12 SETTEMBRE 2021 IL GIOCO DEL CONDOMINIO PIANETA TERRA

TEMA: ARIA: IO RESPIRO.

ECCO LE REGOLE DEL GIOCO:

Ogni due settimane vi verrà proposto un tema, riguardante l’ambiente e l’ecologia,

GLI ILLUSTRATORI daranno la loro interpretazione con una illustrazione in formato JPG dimensioni cm 25×25 (dimensioni tassative) risoluzione 300 dpi. le illustrazioni dovranno pervenire alla nostra redazione con we transfer a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

GLI AUTORI si esprimeranno sul tema con un pensiero non superiore a 3 (tre) righe di testo standard (60 battute per riga)(

I TESTI dovranno avere il carattere dell’immediatezza, dovranno trasmettere a chi legge un pensiero “flash”, tenete presente che saranno inseriti in un calendario insieme ad una illustrazione, per cui immaginate di scrivere un aforisma o un messaggio pubblicitario).

AVRETE due settimane di tempo per inviare i vostri elaborati sul tema richiesto

LA REDAZIONE provvederà alla pubblicazione di tutti i lavori (testi e illustrazioni) sulla pagina facebook e Instagram.

Dopodiché si riparte con il nuovo tema, e così fino alla fine, quando la Giuria del Prato di Fiabe sceglierà ventiquattro vincitori (12 per gli illustratori e 12 per gli autori).

IL TEMA DEL PRIMO STEP, valido per le due prossime settimane, è ARIA: IO RESPIRO.

Potete iniziare da lunedii 13 Settembre 2021 ad inviare i vostri lavori, fino a sabato 25 Settembre.

Per tutte le ulteriori informazioni puoi scriverci a: unpratodifiabeassociazionemarginalia.org – oppure seguici sui social:

Facebook: https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

instagram: https://www.instagram.com/unpratodifiabe/?hl=it 

https://www.associazionemarginalia.org/

illustrazione di copertina di: Massimo Alfaioli©

Si è riunita in data 1 settembre 2021 la giuria sezione AUTORI per decretare I VINCITORI E I NOVE SEGNALATI A PARI MERITO della XXI EDIZIONE del PRATO DI FIABE 2021

La giuria, composta da:

Presidente – Fabio Leocata, scrittore – caporedattore Libr’

Andrea Abati, poeta e scrittore

Carlo Cuppini, scrittore – redattore editoriale e organizzatore culturale

all’unanimità sono stati dichiarati i TRE VINCITORI e i NOVE SEGNALATI A PARI MERITO DELLA SEZIONE ADULTI

1 PREMIO ANGELA BOZZA di Trento

2° PREMIO AGATA LUISA PRIVITERA di Catania

3° PREMIO DANIELE SEMPLICI di Monteroni Siena

SEGNALATI A PARI MERITO:

ELEONORA TRAVERSO di Alessandria

GIADA OTTONE di Cureggio Novara

GIORGIA GRISENDI di Biabbiano Reggio Emilia

MARIA DEBORA ZUCCA di Serramanna Sud Sardegna

LUCIA CRISTINA TAMENI di Calcinato Brescia

MARIA IDA MIOTTO di Pederobba Treviso

MARIA GIUSEPPINA MAROTA di Montalto Ascoli Piceno

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio FI e ANGELA NAPOLI di Baronissi Salerno

VINCENZO BARBIERI  della Casa Famiglia La Locomotiva di Prato

LA GIURIA INOLTRE DICHIARA I SEGUENTI TRE VINCITORI

PER LA CATEGORIA RAGAZZI

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NICCOLO’ SERGIO GIORDANO di Roma

con la fiaba IL TALENTO DEL CAMALEONTE

scarica il pdf

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EMMA TRAVERSO di Savignone Genova

Ecco la Fiaba di Emma “E TU CHE FIABA SEI?

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Laboratorio di scrittura creativa- Scuola estiva -a.s.2020/2021 Istituto Comprensivo Statale “Don Giulio Testa”
Via Machiavelli- 86079 VENAFRO (ISERNIA)

Insegnante referente : Sozio Maria Antonietta

Scarica il pdf

Elenco alunni partecipanti:

1) Annunziata Giuseppe- classe 2^B scuola primaria 2) Boianelli Greta -classe 2^C scuola primaria
3) De Sanctis Virginia – classe 2^B scuola primaria 4) Dello Carpini Vittoria- classe 2^ C scuola primaria 5) Di Biasio Alessandro- classe 2^B scuola primaria 6) Fasano Erica- classe 2^B scuola primaria

7) Forte Liliana- classe 2^B scuola primaria
8) Lucenteforte Pia- classe 2^B scuola primaria
9) Peluso Dante- classe 2^B scuola primaria 10)Verrecchia Francesca- classe 3^A scuola primaria.

Carissime scrittrici e carissimi scrittori,

il giorno 1 settembre 2021 ho presieduto alla riunione della giuria categoria autori della XXI edizione del Prato di Fiabe 2021

e con molto piacere riporto a voi la classifica che per quest’anno ancora una volta vede sul podio tre autori e nove segnalati a pari merito.

Molte di più sarebbero state le opere degne di essere premiate, ma come sempre, sappiamo che i concorsi sono così e la giuria ha un compito molto arduo da svolgere, quello della scelta. 

Nessuno di voi che non è arrivato in finale si senta escluso, anzi si compiaccia di avere questo grande dono che è la capacità di scrivere, scrivere fiabe poi è ancora più speciale.

Inoltre c’è un fattore importantissimo che è quello della partecipazione, della condivisione.

Ci saranno per tutti voi altre mille occasioni per dimostrare il vostro talento, non mollate.

.

Il Prato di Fiabe è qui per tutti, perché è grazie a voi che il concorso dopo ventun anni, è ancora così partecipato.

Un luogo di affetti che si consolidano nel tempo, indipendentemente dalle vittorie, tra autori e illustratori e tra noi componenti dello staff.

Mi congratulo con i vincitori e i segnalati e sopratutto i ragazzi ringraziandoli a nome di  tutti i mei collaboratori,  per essersi voluti confrontare al nostro premio e a tutti voi che avete partecipato con grande sportività, dico che la vita vi sorrida sempre e perseguite i vostri sogni perché si avvereranno.

Vi giunga un abbraccio grande pieno di affetto e gratitudine

Vania Fanciullacci

Presidente del Prato di Fiabe

in data 21 luglio si è riunita la giuria sezione ILLUSTRATORI per decretare gli illustratori finalisti della XXI EDIZIONE del PRATO DI FIABE 2021

Giuria, composta da:

Emo Risaliti, graphic designer, presidente di Giuria

Mario Gomboli, illustratore

Mario Papalini, editore

ha decretato all’unanimità i dodici finalisti SEZIONE ADULTI

per la XXI edizione di Un Prato di Fiabe 2021.

I Giurati hanno operato scegliendo sia autori con un segno più tradizionale che autori con un segno meno convenzionale.

L’elenco riportato di seguito è in ordine casuale

Claudia Del Curto di Fano PU

Diletta Sartorio di Cavallario NO

Andrea Severin di Torino

Laura Berni di Firenze

Silvia Pizzi di Roncade TV

Tommaso Gianno di San benedetto del Tronto AP

Laura Farina di Chieti

Raffaella Di Vaio di Faenza RA

Viviana Carollo di Palermo

Laura Pizzasegale di Biassono MB

Rosita Bavetta di Montevago AG

Clara Antoci di Bologna

La Giuria si riunirà nuovamente dopo aver ricevuto da ogni illustratore le tavole riassuntive della fiaba a loro destinata per decretare i tre vincitori e i nove segnalati a pari merito.

Per la Sezione RAGAZZI

la giuria ha scelto a pari merito le opere dei seguenti giovani artisti:

L’elenco riportato di seguito è in ordine casuale

Nocelli Caterina di Camerano AN

Irene Semplici di Siena

Luisa Orofino di Cleto Cosenza

Seguiteci sulla pagina Facebook cari amici per la pubblicazione delle vostre opere con le quali la giuria vi ha segnalato. Vi ricordiamo che soltanto dopo aver illustrato la fiaba a voi destinata entro i primi di settembre e quindi dopo di che ci avrete inviato le tavole, la giuria si riunirà nuovamente per decretare I TRE SUL PODIO E I NOVE SEGNALATI

INOLTRE DAI PRIMI DI AGOSTO DAREMO IL VIA ALLA PUBBLICAZIONE DI TUTTE LE OPERE ARRIVATE AL PRATO, perchè come diciamo sempre il Prato di Fiabe è di tutti e per tutti. Con piacere daremo visibilità a tutti coloro che con grande spirito di partecipazione e sportività hanno partecipato e DAREMO COME OGNI ANNO, IL VIA AL CONCORSO DELLA GIURIA POPOLARE. VINCERA’ UN ULTERIORE ILLUSTRATORE CHE ENTRO IL 5 SETTEMBRE AVRA’ RICEVUTO PIU’ LIKE.

FORZA AMICI VI ASPETTIAMO IN TANTI COME SEMPRE

A TUTTI COLORO CHE NON SONO ARRIVATI IN FINALE NOI TUTTI AUGURIAMO SUCCESSO E FORTUNA CHE NON TARDERA’ AD ARRIVARE.

I CONCORSI SONO COSI’ E PURTROPPO NON TUTTI POSSONO VINCERE MA CREDETE LE OPERE ERANO TANTE ANCHE QUEST’ANNO OLTRE CENTO E TUTTI AVRESTE MERITATO UN PREMIO.

SIETE TUTTI BRAVISSIMI A DETTA DELLA PRESTIGIOSISSIMA GIURIA CHE VI HA SCRUTATI, AMMIRATI, E VALUTATI.

Da Parte mia a tutti voi un abbraccio speciale augurandovi di mantenere vivo lo spirito di collaborazione, sportività e voglia di partecipare, tutti ingredienti degni delle persone intelligenti che faranno strada, Questa è una vetrina per tutti e noi siamo qui per davi visibilità.

A tutti coloro che sono arrivati in finale i miei più sinceri complimenti, ammirando in ognuno di voi una fantasia e una capacità manuale straordinaria che non dovete mai perdere per nessun motivo.

A presto gli aggiornamenti e seguiteci sui soci

Vania Fanciullacci presidente del Prato di Fiabe

Riparte anche per questo 2021 il Concorso UN PRATO DI FIABE XXI Edizione

Il Concorso è aperto a tutti gli autori e gli illustratori Italiani ed italiani residenti all’estero. Aperto alla categoria adulti, scuole e bambini.

SCARICA IL BANDO PER AUTORI E ILLUSTRATORI LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE E LA LIBERATORIA.

Quest’anno il Prato di Fiabe ha una grande novità per gli autori. Gli stessi non dovranno inviare una fiaba a tema libero ma attenersi al tema di cui quest’anno intendiamo parlare cioè

“GIUNGLA”

La nostra Giungla è una foresta immaginaria, nel più ampio dei significati.

Con Giungla si intende fermento, innovazione, rivoluzione. Ovunque ci sia spazio alla creatività e all’immaginazione, là c’è Giungla.

Guardatela come un prisma.

Da un punto di vista materiale, Giungla può essere un intrico umano, animale, vegetale.

Oppure da un punto di vista ambientale Giungla è una città, un oceano, lo spazio cosmico.

Ed infine da un punto di vista emozionale, Giungla può essere un groviglio di pensieri, sensazioni, sentimenti.

Altri punti di vista li lasciamo scegliere a voi, basta che siano nuovi, originali, contemporanei.

Vogliamo principesse con le scarpe da ginnastica, principi a cavallo di uno scooter, incantesimi fatti con il computer. 

Vogliamo un mondo di fiabe dove tutti possano ritrovarsi.

E che GIUNGLA sia…!!!!

Gli AUTORI che intenderanno partecipare

ad Un Prato di Fiabe, dovranno scaricare il bando di concorso e la scheda di Iscrizione Liberatoria. Dovranno attenersi ai vari punti descritti nel bando, quindi inviare la propria opera entro il 30 giugno 2021 alla segreteria del concorso unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

Tutti gli ILLUSTRATORI che intenderanno partecipare

ad Un Prato di Fiabe, dovranno scaricare il bando di concorso e la scheda di Iscrizione Liberatoria e attenenrsi ai vari punti descritti nel bando. Ogni illustratore potrà inviare le proprie opere entro il 30 giugno 2021, alla segreteria del concorso unpratodifiabe@associazionemarginalia.org: Per la prima selezione da parte della giuria. Gli organizzatori in seguito, affideranno ai dodici illustratori finalisti, una delle fiabe finaliste al Prato di Fiabe 2021, da illustrare (con una tavola riassuntiva e un particolare). Una volta che le illustrazioni delle fiabe affidate ai vari illustratori saranno pervenute, la giuria si riunirà nuovamente per decretare tra questi i tre illustratori sul podio e nove segnalati. Tutto il regolamento è ben descritto nel bando di concorso che vi invitiamo a leggere con attenzione.

Per comunicare con la nostra segreteria, scrivere a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

Seguiteci anche su Facebook: https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

e su Instagram https://www.instagram.com/unpratodifiabe/?hl=it 

LE OPERE DOVRANNO PERVENIRE VIA MAIL COME RICHIESTO NEL BANDO ENTRO E NON OLTRE IL 30 GIUGNO 2021

l’illustrazione di copertina è di Massimo Alfaioli coordinatore del Prato di Fiabe

Care amiche ed amici, vi aspettiamo fiduciosi a questa nuovissima edizione del Prato di Fiabe che quest’anno compie ventun anni. Un traguardo importante per tutti noi che con entusiasmo vogliamo condividere con ognuno di voi.

Seguiteci con fiducia anche sui social per le prossime notizie riguardanti le tantissime attività che quest’anno sono previste per il PRATO DI FIABE

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instagram: https://www.instagram.com/unpratodifiabe/?hl=it 

VI ASPETTIAMO!!!!!!

e che giungla sia!!!!

Locandina di Massimo Alfaioli illustratore e coordinatore del Prato di Fiabe

Il responso della giuria come ogni anno sarà dato a tutti i partecipanti, indipendentemente dall’esito finale, via mail e attraverso i canali social.

Indicativamente il responso autori avverrà entro il 10 settembre 2021

Il responso Illustratori entro la fine di luglio 2021 per i dodici finalisti

mentre per la selezione finale riguardante i tre vincitori e i nove segnalati sarà data entro fine ottobre inizi novembre 2021

Care amiche e cari amici del Prato di Fiabe, “Un Sentiero nella Giungla!” è un allenamento per la prova più importante che vi aspetta: il Concorso!

PER CHI PARTECIPA CON UNA FOTO O UN’ILLUSTRAZIONE DOVRÀ RIGOROSAMENTE ATTENERSI ALLE SEGUENTI DIMENSIONI: 1200X628 PIXEL IN JPG . NON saranno accettati formati png o pdf o DI DIMENSIONI DIVERSE DA QUELLE INDICATE

Per cui siamo lietissimi di presentarvi il nuovo Contest, che ci terrà compagnia fino al 30 di Giugno 2021, che ci farà ridere e sorridere, pensare e immaginare, volare e ballare, ma soprattutto ci catapulterà nel magma pulsante del tema del Concorso: Giungla!

Siete pronti? Ecco il titolo del gioco: Un Sentiero nella Giungla!

Che cos’è Un Sentiero nella Giungla? E’ un gioco a tappe, con il quale ci addentreremo insieme nella Giungla!

Come si gioca:

A Partire dal 7 Aprile e fino al 30 giugno, ogni settimana, la Redazione del Prato di Fiabe proporrà una TAPPA, ovvero un soggetto sul quale vi sarà richiesto di scatenare la vostra fantasia nel modo che vi è più congeniale, e cioè:

Una descrizione breve, brevissima, max cinque righe (300 battute)

Un’illustrazione in jpg

Una fotografia in jpg

Tutti gli elaborati in prosa che supereranno i requisiti richiesti saranno automaticamente esclusi dal gioco così come le opere grafiche o fotografiche che riptiamo dovranno essere realizzate in 1200X 628 pixel oppure 42,33 cm di baseX 22,15 di altezza.

I vostri contributi, di qualsiasi natura, saranno denominati CLICK!

Una sezione degli elaborati sarà postata sulla pagina facebook del Prato di Fiabe. https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/ ma tutti proprio tutti saranno pubblicati sul NOSTRO SITO 🤩 ! !!!

La modalità: inviateci i vostri Click corredati dal vostro nome e cognome e la vostra località al nostro indirizzo:

unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

Siate originali, fate volare la vostra immaginazione, ricordate che la nostra è una Giungla insolita e personalissima, che si presta a mille interpretazioni, non fermatevi alle apparenze, ma …. Andate oltre!

Non saranno accettati pensieri di pensatori, poeti o scrittori famosi. Le opere in prosa dovranno essere di piena paternità dell’autrice/autore edita o inedita. Con l’inoltro del testo, illustrazione o fotografia, l’autrice/autore accettano e rilasciano la possibilità a Marginalia per Un Prato di Fiabe il consenso a pubblicare le opere sui social sul sito e su altri canali, limitatamente al Contest e la promozione dello stesso

Tutti gli elaborati che arriveranno da minori di diciotto anni, inviati dai genitori o chi ne fa le veci, dovranno essere corredati di liberatoria.

Tutte le opere pervenute saranno, ad insindacabile giudizio della giuria giudicate idonee ad essere pubblicate, sia sul sito che sui social oppure solo sul sito oppure non pubblicabili secondo i criteri richiesti dalle varie tappe settimanali.

12° TAPPA – SATURNO = LENTEZZA

SETTIMANA DAL DAL 23 giugno al 30 GIUGNO

Postiamo la descrizione della nuova tappa del Gioco descritta di

Francesca Berti

Ci piace prendercela comoda. Ci piace camminare e alzare la testa per guardare intorno. Ci piace assaporare i bocconi, e ci piace avere il tempo di pensare. Siamo gli irriducibili della lentezza, e pensiamo che per fare qualcosa di buono ci voglia il suo tempo. In questo ci aiuta Saturno, pianeta signore della lentezza, della ponderatezza. Che cos’è che vi piace fare senza che nulla e nessuno vi metta fretta? Quand’è che proprio non guardate l’orologio e vi dimenticate di tutto il resto? Le solite cinque righe, o il disegno o la foto. Come sempre vi aspettiamo. Ma stavolta con calma.

11° TAPPA – PARCHEGGIO = ATTESA

SETTIMANA DAL DAL 16 giugno all’ 22 GIUGNO

Postiamo la descrizione della nuova tappa del Gioco descritta di

Francesca Berti

Uff! Non si riesce davvero a partire, a cominciare, ad iniziare quella nuova cosa a cui teniamo così tanto. Il progetto di lavoro non decolla, l’esame è rimandato, quella persona a cui vogliamo bene non si fa sentire da un po’. Ci sentiamo parcheggiati, in attesa di nuovi ordini. Non ci piace, per niente. E se invece imparassimo a considerare l’attesa come uno spazio da riempire come più ci piace? Provate a pensarci, e poi raccontateci delle vostre attese, quelle che vi sono piaciute di più, quelle in cui avete lavorato per voi stessi. Aspettiamo le vostre fantastiche attese, in cinque righe, in bianco e nero o a colori, o i vostri scatti.  

10° TAPPA PONTE SOSPESO = PAURA

SETTIMANA DAL DAL 9 giugno all’ 22 GIUGNO

Postiamo la descrizione della nuova tappa del Gioco descritta di

Francesca Berti

Tutte le volte che vogliamo sapere la verità. Oppure no. Altre volte preferiamo raccontarcela noi, la nostra verità, pur sapendo molto bene di ingannarci. Altre volte, invece, verità e inganno sono le due facce dello stesso specchio, e possono scambiarsi, a seconda del nostro desiderio. E voi, che cosa volete sapere? Che cosa chiedete al vostro specchio?  Vorremmo saperlo in cinque righe, o in un disegno o con una foto.

9° TAPPA PONTE SOSPESO = PAURA

SETTIMANA DAL DAL 1 giugno all’8 GIUGNO

Postiamo la descrizione della nuova tappa del Gioco descritta di

Francesca Berti

Quel sottile filo d’angoscia. Quella piccola stretta alla bocca dello stomaco. Perché? Come mai? Riuscirò ad affrontare la situazione? Supererò l’esame? Troverò la forza di dire a quella persona ciò che davvero penso? Tutti i giorni, o quasi, attraversiamo un ponte sospeso, sì, proprio come quelli dei film d’avventura, fatti di legno e corda, che dondolano pericolosamente e minacciano di rovesciarsi. Quanti ponti avete attraversato, cari amici? E quali sono quelli che più temete? Scriveteci le vostre paure, o disegnatele, o fotografatele.

8° TAPPA MINIERA= TESORO

SETTIMANA DAL DAL 26 MAGGIO AL 1 GIUGNO

Postiamo la descrizione della nuova tappa del Gioco descritta da

Francesca Berti

Tutti cercano qualcosa. Tutti hanno bisogno di qualcosa. C’è chi dice che il mondo gira perché sospinto dal vento dei desideri e che se, all’improvviso, tutti i desideri e le speranze venissero meno, si fermerebbe la sua corsa. Ma quante volte vi è capitato di realizzare un desiderio, un vostro personale bisogno interiore? In parole povere, avete mai trovato il vostro tesoro? Esiste un luogo, un oggetto, una sensazione, che per voi sia un’autentica “miniera” di pietre preziose, ovvero di desideri? Diteci dove si trova, che cos’è, come vi fa sentire, questo tesoro. La modalità ormai la conoscete: scrivete, disegnate, fotografate.

OTTAVA TAPPA

7° TAPPA ASTRONAVE = TRANSIZIONE

SETTIMANA DAL DAL 19 AL 25 MAGGIO

Postiamo la descrizione della nuova tappa del Gioco descritta da

Francesca Berti

State andando da qualche parte? Siete pronti per un viaggio? Se è vero che il viaggio più bello è quello che si fa con la mente, allora che ne dite, partiamo? E dove vorreste andare? E in che modo? Possiamo andare in auto, in treno, in nave, in aereo. E se invece salpassimo con un’astronave? Vogliamo sapere quali saranno i vostri futuri viaggi, che siano reali o immaginari, realizzabili in concreto o soltanto con la fantasia. Non importa. Viaggiate. E scrivete in cinque righe il vostro viaggio, o disegnatelo, o perché no? Fotografatelo.

di Francesca Berti

SETTIMA TAPPA

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6° TAPPA COCCODRILLO=ISTINTO

settimana dal 12 al 18 Maggio – Ogni Mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Postiamo la descrizione della nuova tappa descritta da Francesca Berti

Vi è mai capitato di avvertire un impulso, una spinta interiore, a fare o a non fare qualcosa? Avete un progetto, è già tutto pronto, ma una vocina sottile dentro di voi vi dice “non lo fare, non lo fare!”. Leggete un annuncio sul giornale e decidete così, su due piedi, di cambiare lavoro e trasferirvi all’estero, anche se tutti sgranano gli occhi e vi dicono che siete impazziti? Quella vocina interiore piccola piccola, ma imperiosa, si chiama istinto, e come un coccodrillo se ne sta sommersa, per poi riemergere con forza al momento giusto. Ebbene, quanti “coccodrilli” avete incontrato sulla vostra strada? Raccontatecelo a modo vostro, scrivendo in cinque righe, disegnando o fotografando.

di Francesca Berti


5° TAPPA –

SOTTOMARINO = IL PENSIERO PROFONDO

Settimana dal 5 all’11 Maggio – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Postiamo di seguito la descrizione per la nuova tappa del gioco.

Ebbene sì, ogni tanto ci vuole. Spegnere l’interruttore e restare soli, ma non soli. Soli con sé stessi, con la propria anima, e parlarci, interrogarla per capire che cosa si vuole davvero. Immergersi nel proprio io più profondo può essere un momento bellissimo, oppure terribile, ma è necessario farlo, se ci si vuole conoscere. Ogni volta ne usciremo forse un po’ ammaccati, ma di certo più forti e consapevoli. E allora, amici. Il comandante ordina un’immersione rapida. In voi stessi. Ci fate sapere che cosa vedete là sotto? Fateci un disegno, una foto, un pensiero in cinque righe. E mandatecelo.

di Francesca Berti

4° TAPPA – CASCATA = RINNOVAMENTO

Settimana dal 28 Aprile al 4 Maggio – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Postiamo di seguito la descrizione per la nuova tappa del gioco.

Lo sapete, no? Ma sì che lo sapete. Quel sapore frizzante, le vibrazioni sotto le piante dei piedi, e quella voglia di respirare a pieni polmoni un’aria nuova, diversa. Cambiare pelle, rifiorire, rinascere. Che coincida con la primavera o con un’altra stagione ha poca importanza. Quello che ci importa, adesso, è prendere la rincorsa per una nuova partenza, un’altra avventura che ci aspetta. Bene, allora aspettiamo i vostri racconti di rinnovamento, che siano nuovi amori, nuovi lavori, nuove scuole, nuove esperienze di ogni tipo. Bagnatevi sotto la vostra personale cascata ed uscitene …. Nuovi!

di Francesca Berti

3° TAPPA – SEMAFORO = PERICOLO

Settimana dal 28 al 27 Aprile – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Postiamo un esempio scritto da Francesca Berti del Prato di Fiabe per un piccolo aiuto nella stesura del testo abbinato alla terza tappa.

Laura l’ho conosciuta a scuola. Cioè, ci siamo conosciuti accompagnando i rispettivi figli a scuola. E subito ci siamo piaciuti, sapete come succede, scocca la scintilla e non puoi farci niente. Solo che per me non è la prima volta, e nemmeno per lei. Così stiamo insieme, ma io osservo. E aspetto. Sapete com’è. Il pericolo non è il mio mestiere.

Francesca Berti del Prato di Fiabe

2° TAPPA – PALMA = ARMONIA

settimana dal 14 al 20 aprile – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Finalmente un po’ di pace. Finalmente un un luogo, un momento, un sogno, un’attitudine mentale solo e soltanto per me. Raccontateci quello che per voi significa armonia e bellezza, pace interiore, benessere. Potete farlo esponendoci il vostro pensiero (in max 300 battute, ossia 5 righe), oppure potete disegnarlo o, se vi riesce più semplice, disegnatelo o fotografatelo.

Per tutte le ulteriori informazioni

potrete scriverci anche via mail a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

oppure inviateci un Messenger sulla pagina facebook del Prato

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1° TAPPA – VULCANO = FORZA

settimana dal 7 al 13 aprile – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Avete mai visto un vulcano? Certo che sì. Ma quanti di voi hanno mai pensato a che cosa sia davvero un vulcano? È una bomba, è un’esplosione di forza, di potenza. Che cos’è per voi il Vulcano? Avanti, mandateci i vostri vulcani, che siano veri, immaginari, presunti, sognati, costruiti o chissà cosa. Vogliamo sentire il loro fragore. Bum!!!

Per tutte le ulteriori informazioni

potrete scriverci anche via mail a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

oppure inviateci un Messenger sulla pagina facebook del Prato

Alla fine del Contest realizzeremo un libro che si sfoglia con tutte le opere ricevute e pubblicato per tutti su questa stessa pagina.

Una raccomandazione: il gioco sarà un allenamento per la prova più importante che vi aspetta: il Concorso! Per cui …. Divertitevi e se vi va partecipate numerosissimi al concorso Un Prato di Fiabe 2021 il regolamento per autori e illustratori al Concorso Un Prato di Fiabe edizione nazionale 2021 potrete scaricarlo anche da qui:

Ma lo avete visto chi c’è nella giuria del Prato di Fiabe quest’anno?

GIURIA AUTORI: collegati alla pagina facebook del Prato di Fiabe e scopri di più in merito alle notizie sui giurati

Presidente: Fabio Leocata, Caporedattore Librì Progetti Educativi e scrittore per ragazzi. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su fabio Leocata https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Carlo Cuppini, libraio, redattore editoriale e organizzatore culturale. Da ragazzo ha scritto un romanzo ispirato a Giordano Bruno, che è arrivato in finale al premio Campiello Giovani. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Carlo Cuppini https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Andrea Bassani, Scrittore e poeta. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Andrea bassanihttps://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

GIURIA ILLUSTRATORI: collegati alla pagina facebook del Prato di Fiabe e scopri di più in merito alle notizie sui giurati.

Presidente: Emo Risaliti, Graphic Designer Dal 1980 si occupa di immagine coordinata, di packaging, di manifesti e strumenti di comunicazione per iniziative culturali e sociali. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Emo Risaliti https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Mario Gomboli, illustratore editore. Autore di fumetti dalla fine degli anni ’60 per “Tilt”, “Corriere dei Ragazzi”, “Il Giornalino”, “Pif Gadget” e soprattutto “Diabolik”, di cui nel 2000 è diventato direttore e editore. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Mario Gomboli https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Mario Papalini, editore…Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Mario Papalini https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

ECCO I CLICK DEI PARTECIPANTI ALLA PRIMA TAPPA DEL CONTEST

UN SENTIERO NELLA GIUNGLA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 7 al 14 aprile tutti i vostri CLICK:

“Un vulcano è una donna, nè giovane nè vecchia, nessuno sa la sua età, lei è sempre stata li, silenziosa ma presente, viva, forte.Quando  parla agli uomini organizza un vero e proprio spettacolo, un circo fatto di storie lontane e antiche, degli uomini che l’hanno sfidata, alza un coro di voci di tutte le creature conservate nel fuoco. Lo spettacolo inizia con il buio, come quello di un teatro, le nuvole bruciate dal fumo si colorano di nero e l’umanità immobile si ferma ad ammirare.”

Angelo Pacifico

ANGELO PACIFICO di Taranto

illustrazione di Angelo Pacifico

LUISA SCOPIGNO di Firenze

illustrazione di Luisa Scopigno

DILETTA SETTESOLDI di Campi Bisenzio FI

Vulcano era uno gnomo che era rimasto imprigionato sotto la superficie

per un’anomalia quando fu creato l’universo e tutti gli esseri

viventi. Lui, chissà perché, era rimasto lì, senza una via di uscita,

come un seme gettato nella terra.

VIRGINIA GORINI di Prato

illustrazione di Virginia Gorini

EVELINE BENTIVEGNA di Zurigo

illustrazione di Evelina Bentivegna

CLAUDIA DEL CURTO di Fano PU

illustrazione di Claudia del Curto

STEFANIA RAI di Castel San Giovanni-Piacenza 

Il mio vulcano è la Dea Pele che danza la Hula e rompe il silenzio della notte. La Sua Forza è nella naturalezza con cui sprigiona il suo Cuore Infuocato. 
Stefania Rai

STEFANIA FRANCHI

Ilustrazione di Stefania Franchi

CATERINA BORSCI

Dorme la natura nella quiete invernale e il freddo cova vita nuova.

Irrompe con forza primavera: esplosione di profumi,

scintille di colori nel cielo.

D’estate colate di giallo e arancio ovunque si perda lo sguardo.

Poi il sole si acquieta  e piano torna a dormire nel breve tepore del giorno autunnale.

GIGLIOLA FERRARI

Mi avvicino con cautela, controllando il mio cammino, piccole faville mi bruciano l’ombrello d’incerato con cui mi copro, devo continuare a camminare fino a quando il caldo mi sommergerà.

La pietra dei ricordi è nascosta ai piedi del vulcano ed io sono vicino a poterla avere nelle mie mani.

Mi circondano le liane, mi soffocano nel respiro infuocato di gorilla impauriti. Mi fermo e guardo ai miei piedi, finalmente l’ho trovata.

disegno di Gigliola Ferrari

MARIA CRISTINA SERMANNI di Firenze

Amore dirompente che esplode nel mio cuore con la forza di un vulcano e come un vulcano mi rende incandescente, calda, pericolosa.

Un amore che conosce la forza della vita, della natura sommersa, la forza della creazione; un amore pieno, vitale come la lava che fuoriesce dal vulcano e scende a valle senza fermarsi, implacabile, poderosa, bellissima.

MIMMA COLASANTI di Prato

Il vulcano è traccia di qualcosa di antico e profondamente vivo. 

E’ come un dio pagano dal temperamento furioso e imprevedibile, ma capace di essere nido o morbida culla per un seme portato dal vento. 

Un emblema posto a ricordare la precarietà degli uomini.

LARA DALLA RIVA di Montebelluna ( Treviso)

Ho voluto interpretare la prima tappa nella giungla arrivando al Vulcano dell’entusiasmo perchè questa è la Giungla delle emozioni

Vulcano=Forza ma anche entusiasmo

L’entusiasmo fra tutti i sentimenti è il più bello perchè il più generoso. L’entusiasmo è un moto d’animo contagioso che crea gioia e non chiede niente. Chi riesce ad entusiasmarsi anche in tempi di crisi ha un passaporto per il futuro che lo porterà ovunque

Lara Dalla Riva

LAURA TAVAZZI di Milano

illustrazione di Laura Tavazzi

STEFANIA STRANO di  LodiVecchio, provincia di Lodi

illustrazione di Stefania Strano

MARINA BASSI

illustrazione di Marina Bassi

DHYANA STELLA TARLINDANO da Venezia

illustrazione di Dhyana Stella Tarlindano

MANUELA CORDIOLI di Pergine Valsugana

Illustrazione di Manuela Cordioli

RITA MASI di Pistoia

illustrazione di Rita Masi

ROBERTA FALCIANI

illustrazione di Roberta Falciani

MONIA NANNINI di Prato
Illustrazione di Monia Nannini

DILETTA SARTORIO di Novara

illustrazione di Diletta Santoro

Pubblichiamo Per la Prima tappa ( VULCANO = Forza) una coppia fantastica che ha deciso di partecipare con questo divertente abbinamento di storia e Immagine I DUE PROTAGONISTI SONO:

l’Autrice SIMONA SGHERRI e l’Ilustratore MARCO MILANESI

QUESTA è LA LORO TAPPA N 1°

Vivere in un vulcano per noi non sarebbe salutare ma per gli abitanti di Lavico lo è. Aria ricca di gas altamente cancerogena alla quale si sono così ben adattati da divenirne immuni e non solo; possono camminare sulla cenere incandescente e con le mani prendere lava appena eruttata. Così fabbricano oggetti preziosi, creazioni artistiche e artigianato di pubblica utilità. Se per caso passate di là, fermatevi! Lavico si trova 1 chilometro sotto il vulcano Lavi, sull’isola Magmi, nell’oceano Laviniano, pianeta Erut, terza galassia; buon viaggio!Simona Sgherri

Illustrazione di Marco Milanesi

TAPPA N. 2

dell’Autrice SIMONA SGHERRI e l’Ilustratore MARCO MILANESI

Iersera sul corriere c’era il seguente comunicato: “Il pianeta Terra cerca ogni tipo di aiuto per spengere gli incendi che stanno distruggendo le foreste pluviali”. La notizia è volata per tutto l’universo, fino al vulcano Pirox. L’allegra popolazione di piroclastici, esseri viventi di varie misure che variano da pochi centimetri a qualche metro hanno offerto collaborazione. A poche ore dal loro intervento sono già stati spenti decine di roghi, loro possono vedere al buio, muoversi nel fuoco e respirare tranquillamente fumo, sono resistenti e anche coraggiosi! La Terra comunica: “Grazie amici”.

Simona Sgherri

illustrazione Marco Milanesi

MARIA PIA MASIERO di Feltre (BL)

illustrazione di Maria Pia Masiero
ALESSANDRA GIANCRISTOFARO, di Parabiago (MI)
illustrazione di Alessandra Giancristofaro

Un vulcano, a volte, è un cono all’ ingiù Il gelato dalle viscere sale e va su, Freddo gelato denso e goloso Cola lento sui bordi ed esce copioso, Trovane uno e prova ad assaggiare Quel magma goloso dal sapore stellare!”

TERZA AGNOLETTI di lastra a Signa FI

Vulcano era il bambino che con i pastelli creava mondi fantastici e bizzarri, che inventava storie sempre più belle. Cercarono di spegnerlo, ma riuscì a iscriversi al Liceo Artistico, mentre la madre lo voleva geometra. Architetto, scrittore e pittore, insomma un vulcano:  mio nipote.

Terza Agnoletti

ELENA ROSSI di Rovereto, Trentino Alto Adige

Dopo mille anni che non spargeva la sua forza in tutto il pianeta, decide di riprendere il suo potere. Basta immondizia sul suo bel mantello, diventato verde perché l’erba si è ripresa il suo spazio. Rivuole il suo mantello scuro di lava incandescente: rossofuoco, giallosole e arancioacceso solidificato. Brucia gli errori ma non perdonerà più chi non rispetta la Natura.

Elena Rossi con la partecipazione di Giada Mattei (mia figlia).

LAURA FARINA di Chieti
illustrazione di Laura Farina

SOMETTA FORMENTIN di Padova

1° tappa -vulcano= forza…..anche la saggezza di questo vecchio vulcano che  ogni tanto si   vuole far sentire !!!

                                      grazie da Simonetta

Questa Illustrazione è di Simonetta Formentin

MARTA GELSUMINI di Prato

Illustrazione di Marta Gelsumini

Illustrazione della Piccola MARIA HELENE NDIAYE di otto anni

Maria Helene Ndiaye con la sua illustrazione

SILVIA ABBATI di Parma

Nel paese dei vulcani ribollenti nascono solo bambini incandescenti: al posto delle mani hanno  braci ardenti e al posto degli occhi stelle cadenti. Quando si radunano attorno a un cratere questo è quello che puoi vedere: Lapillo con un cucchiaio gigante mescola la minestra fumante, poi porge una scodella ai suoi amici ed esclama: “Perbacco se qui siam felici!”.

Silvia Abbati

MARINA BASSI di Verona

Illustrazione di Marina Bassi

SABRINA GINOCCHIO di Vigasio (VR) anninata all’illustrazione di

LETIZIA CAMILLETTI di Vigasio VR

Dall’alto vi osservo, siete proprio piccoletti. Sieti lì fermi adagiati sul fondo ad assorbire il calore. Il caldo aumenta, ma voi rimanete ancora immobili. Vi tengo d’occhio, so che l’attesa non sarà lunga. Ecco uno si muove, poi un altro, un altro ancora, piano piano iniziate tutti a saltellare.  All’improvviso inizia l’esplosione: POP-POP-POP che meraviglia il pop-corn che scoppia!

Sabrina Ginocchio

Illustrazione di Letizia Camilletti

DILETTA RICCI di Prato

Diletta Ricci e la sua illustrazione

ROMINA ANTONELLO  da San Martino di Lupari (Pd)

Vulcano era il nome di un’ emozione , che spaventava tanto le persone, venne percio’ rinchiusa dentro una montagna per contenere la sua irruenza. La forza dell’emozione non si puo’, contenere e così Vulcano eruttò dimostrando che la natura si riprende sempre i suoi giusti spazi .

Romina Antonello

CRISTINA SPAGARINO di Torino

Illustrazione di Crstina Sparagino

RACHELE BENEDINI di Verona

L’illustrazione di Rachele Benedini

IRENE IORNO di Perugia

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio (FI)

Grande è lo spavento della Vulcanessa Askia quando il figliol suo, il vulcanetto Citrullo, per la prima volta la chiama, adorante, volge le braccia alla fonte dell’amor suo e grida a gran voce la prima parola!
E lesta si scuote la mamma dormiente che subito erutta in chioma, la lava di luce lucente!

questa illustrazione è di Umberto Rossi

VALENTINA LOCOROT di Varese

Disegno di Valentina Locorot

LUCIA CRISTINA TAMENI di Calcinato (Brescia)

Conosco un vulcano forte davvero che sa illuminare il tuo cielo più nero.
Si accende, sfavilla, travolge all’istante col suo buonumore di energia scoppiettante. Trasborda di idee, entusiasmo, passioni, la sua lava ti avvolge di forti emozioni.
Ma che fortuna per chi ha in un’amica un vulcano così!

GIULIA BITOSSI di Vinci Località Sovigliana (FI)

Il Re Vulcano piange lacrime di fuoco e,arrabbiato, scaglia lapilli incandescenti. Si è innamorato della Luna, ma lei lo guarda indifferente dal suo trono stellato.

Rassegnato, piano piano si quieta e, dalla terra nutrita dalla sua cenere, spuntano fiori…la Luna sorride. Sa che sono per lei…

FRANCESCA SCHWEIGER ( altrimenti detta Rimalibra), Lima , Perú

Pura energia  nella GIUNGLA del gioco,

lapilli, scintille, basta nulla e prendo fuoco.

Magma ribolle, nel mio petto, proprio al centro

sento esplodere la forza  della rabbia che ho dentro.

Poi l’incendio si scioglie, cola lungo le sponde

lenta lacrima calda come  lava che scende

se mi stringi, sorridi, mi prendi per mano

e mi dici che sono il tuo bimbo VULCANO.

VANIA BORTOT di Ponte nelle Alpi (BL)

La crosta del suo petto era molto dura, come roccia di montagna.

Custodiva le lacrime dei rimpianti e dei sogni spezzati che ribollivano come lava di vulcano.

Esplose, tutto in un sol istante.

Furono caldi fuochi d’artificio e la paura svanì, lasciando il posto ad un rinvigorito coraggio.

ANTONELLA IACOPOZZI di Cavriglia (Arezzo)

Illustrazione di Antonella Iacopozzi

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ECCO I CLICK DEI PARTECIPANTI ALLA SECONDA TAPPA DEL CONTEST

UN SENTIERO NELLA GIUNGLA PALMA= ARMONIA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 14 al 20 aprile tutti i vostri CLICK:

Ecco il primo click arrivato da LAURA FARINA di Pergine Valsugana

Questo il click per la seconda tappa di Un Sentiero nella Giungla”

di MANUELA CORDIOLI di Pergine Valsugana

Un Sentiero nella Giungla, secondo click

di EVELINE BENTIVEGNA di Zurigo

Microstoria per la 2 Tappa del “SENTIERO NELLA GIUNGLA

di MIMMA COLASANTI di Prato

ARMONIA E BELLEZZA

Il limpido cielo solcato solo da qualche nuvola pigra.

Una lieve brezza muove il prato spettinato, dove una mano generosa ha seminato migliaia di piccoli fiori.

Un tripudio di colori accarezza lo sguardo. Dal giallo intenso del tarassaco, al blu trasparente della borragine, al lilla della scabiosa, al rosso sangue dei papaveri.

L’ombra amica di una maestosa quercia, un libro, le voci gioiose dei bimbi che giocano.

Oubblichiamo l’illustrazione di RITA MASI di Pistoia

Rita Masi

GIUNGLA = ARMONIA questa è la microstoria di

CATERINA BORSCI di Teramo

Un fresco e leggero mormorio è il susseguirsi delle onde in riva al mare

mentre la bianca spuma si infrange lentamente a riva.

Non è un miraggio nel deserto ma una vera oasi di pace e armonia:

seduta all’ombra di una palma, nella calura estiva, guardo il mare

ed è qui che approda ogni pensiero.

Pubblichiamo l’idea di Armonia per la tappa del gioco PALMA = GIUNGLA

di ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari PD

In un’ isola tropicale vive una palma che danza in armonia. Crea intorno a sé bellezza ed a guardarla regala pace interiore e leggerezza. Dona benessere a tutti ed è lì che vorrei essere.

ALESSANDRA GIANCRISTOFARO di Parabiago

Il tema dell’armonia è l’Acqua

Alessandra Giancristofaro

La classe 3 C della scuola primaria Puccini, si unisce in questo lavoro collettivo, collaborando insieme, tante idee e spunti stimolanti, hanno dato vita a questa storiella ironica e simpatica .

3 C PUCCINI: insegnante Simona Sgherri

La palma Ola viveva sul bordo di un laghetto, la sua caratteristica erano le foglie, così enormi che i bambini le usavano come scivoli. Per molti anni Ola visse lì, poi un mattino un airone rosa le si posò accanto, lei lo ammirò e incuriosita cercò di imitare il movimento delle ali con i suoi grandi rami. Riuscì così a sollevarsi dal terreno, le grandi foglie le permisero di volare in alto nel cielo. Ola viaggia sul mare seguendo i gabbiani ma ogni anno torna al laghetto per far scivolare i bambini sulle sue ali, ops! foglie.

LAURA TAVAZZI di Milano

Laura Tavazzi

MARCO MILANESI e SIMONA SGHERRI di Prato
Marco Milanesi

Fra tutti i coccodrilli dei Caraibi, Ivo era il più strano, non cacciava mai, nuotava poco, insomma si faceva prendere dalla pigrizia. Sotto la palma Vitti si appartava spesso per leggere e fantasticare. Lei con i suoi rami ricchi di foglie gli offriva un fresco riparo e non poteva fare a meno di guardarlo con profonda ammirazione. Un giorno Ivo e Vitti iniziarono a parlare e piano piano le voci divennero un’armonia che li unì per sempre in un sogno d’amore.

Simona Sgherri

Illustrazione di Marco Milanesi

SILVIA ABBATI di Parma

Ehi riesci a sentirmi? Certo che riusciva a sentirla. Ma Paolo preferiva non rispondere. 

Lentamente si girò dall’altra parte. 

Piccoli riverberi di luce rosa attraversavano la sua stanzetta e un caldo tepore lo avvolgeva dolcemente.

Socchiuse gli occhi.

Era tutto così perfetto!

È ancora presto per nascere, pensò.

E sorridendo continuò a farsi cullare da quel meraviglioso mare.

Silvia Abbati

SIMONA SGHERRI di Prato

In Polinesia è la palma Foinì, assai ricercata perché dalle sue noci di cocco esce un succo benefico. Ogni anno centinaia di persone giungono da lei per guarire da malattie gravi o trovare sollievo alle loro pene. Il 13 luglio si festeggia la felicità ritrovata, per l’occasione migliaia di persone si radunano intorno a Foinì portando doni e nella notte appare in cielo un enorme astro scintillante che brillando accende tutti i cuori.

Simona Sgherri

SIMONA SGHERRI di Prato

C’era una palma di nome Nica che era stanca di vivere nel giardino pensile in pieno centro città. Sciupata e mezza appassita fuggì, le sue lunghe radici le permisero di correre veloce e arrivare all’isola dei suoi sogni. Lì si scelse un angolo di paradiso dove accarezzata dalla brezza marina e coccolata dai raggi del sole riprese forza e dignità. Oggi è alta sei metri, sinuosa nelle curve dei suoi rami, elegante e soprattutto gonfia di dolcezza nell’animo.

Simona Sgherri

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio FI

presenta la sua Microstoria e la sua Illustrazione

PALMARMONIA: nessuna distanza può separare il bene dal bene.
La draghetta Letizia adesso danza di gioia! Non è nata da un uovo ma da una noce di cocco, 
e ha ritrovata, fra le palme, la sua dolce armonia mentre il mare accarezza l’amata spiaggia 
e l’arcobaleno abbraccia, colorandolo, il mondo.

Umberto Rossi

FRANCESCA SCHWEIGER di Llima, Perú

presenta la sua microstoria

Si inchina graziosa, snella, elegante

la chioma frondosa  di un verde brillante

calda di sole  ha il rpofumo del mare

di un porto sicuro verso cui navigare.

Dopo un viaggio nel mondo , nel suo abbraccio di foglie

come un’oasi  di pace  Mamma Palma ti accoglie.

LUISA SCOPIGNO di Firenze

Luisa Scopigno

VALERIA VARAGONA di Udine

Valeria Varagona

GIGLIOLA FERRARI

Corro impaurita, passi veloci mi seguono ed io procedo disperato la mia corsa, guardo dietro di me, nessuno mi segue.

Lontano vedo del verde, colori improvvisi, tanti occhi mi guardano ed io mi nascondo dietro una palma.

Sento piccoli gridolini di felicità, l’ombra di quel fusto mi ripara dal sole ed io… in quei colori, finalmente, mi sento a casa.

Gigliola Ferrari

Illustrazione di LETIZIA CAMILLETTI di Vigasio VR

affiancata dalla microstoria di SABRINA GINOCCHIO di Vigasio VR

Letizia Camilletti

Siete in tan: e mi stupisco, ma come fate? Col naso all’insù, il mio sguardo è incollato su di voi: la vostra coordinazione è perfeIa. Volteggiando create una danza unica e inimitabile. Non cerco una risposta, mi basta osservare il vostro movimento. Il volo armonioso degli stormi.

Sabrina Ginocchio

illustratrice MONIA NANNINI di Prato affiancata con l’opera in prosa di ELENA ROSSI di Rovereto Trentino Alto Adige

Un tratto sottile, un gesto gentile, seduta sull’erba di metà Aprile, scrivono rime dal sole baciate le mie dita lunghe e affusolate. Ogni mio respiro profondo è un viaggio in giro per il mondo che coglie il profumo della Natura in fiore…e ogni suo colore. Diventano parole nella mia piuma rosa e ognuna sul foglio poi riposa.

Elena Rossi

DILETTA RICCI di Prato

DHYANA STELLA TARLINDANO da Venezia

Dhyana Stella Tirilando

DANIELA PARMA di Bozzolo Mn

La Palma quando ama dona i suoi frutti alla sua adorata camminando con lei verso il sole 

Daniela Parma

LARA DALLA RIVA ci invia la sua microstoria e la sua illustrazione per la seconda tappa PALMA = ARMONIA

“Albero bello dal verde cappello  stan gli animali  proprio ai tuoi piedi e con dolce armonia ogni tristezza  scaccerai via.

Lara Dalla Riva

VALENTINA LOCOROTONDO di Varese

Valentina Locorotondo

MARTA GELSUMINI

Marta Gelsumini

LUCIA CRISTINA TAMENI

Ondeggiava al caldo vento tropicale danzando una musica dolce e lenta che solo lei sentiva. Una palma rara, così sensibile che le sue fronde scompigliate e bellissime cambiavano spesso colore, uno per ogni emozione provata. Nessuno sapeva il suo segreto tranne…un uccellino. Che di lei si innamorò.

Lucia Cristina Tameni

IRENE IORNO di Perugia

Irene Iorno

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BUONA VISIONE PER I CLICK DEI PARTECIPANTI ALLA TERZA TAPPA DEL CONTEST UN SENTIERO NELLA GIUNGLA SEMAFORO=PERICOLO

SARA ABAD dalla Sardegna ci invia la sua interpretazione di: SEMAFORO=PERICOLO

Sara Abad

CLAUDIA DEL CURTO di Fano PU ci invia la sua interpretazione di: SEMAFORO=PERICOLO

Claudia del Curto

LAURA TAVAZZI di Milano

laura Tavazzi

STEFANIA RAI di Piacenza

In ognuno di noi c’è un pesce che vive in una boccia di vetro. Il tuo di che colore è? ROSSO, bloccato nel suo contenitore? GIALLO, curioso del mondo ma che si limita a guardarlo attraverso il vetro? VERDE, pronto a fare il salto? 
Stefania Rai

Stefania Rai

CINZIA DI COSTA

Cinzia di Costa

MARTA GELSUMINI di Prato
Marta Gelsumini

DANIELA PARMA di Bozzolo Mn 

Daniela Parma

EVELINE BENTIVEGNA da Zurigo

Eveline Bentivegna

SCUOLA PUCCINI di Prato lavoro collettivo della Classe 3C

insegnate Simona Sgerri

In via Guerra era il semaforo Pippo che si guastava sempre, il giallo era verde, il verde era rosso e il rosso era giallo. Si accendeva a casaccio creando un sacco di incidenti e mettendo in difficoltà gli animali che per andare a scuola passavano di lì. Per fortuna Vito il cacciavite e Adina la lampadina con un filo nuovo della corrente lo aggiustarono perbenino. Adesso gli animali e i bambini passano tranquilli e tutto funziona secondo le regole. Ricordatevi però: Fermatevi sempre col rosso!

IRENE IORNO di Perugia

Irene Iorno

ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari (PD).

Il pericolo non ha colori, ma ce l’ hanno i suoi avversari. Rosso fuoco il camion dei pompieri, bianco il camice di dottori ed infermieri, giallo  e rosso è l’ elisoccorso e trasparente l’ acqua che disseta col suo corso

Romina Antonello

VAVARAT di Udine

Vavarat

GIULIA BITOSSI di Sovigliana

…finalmente le auto sono sulla linea di partenza…il motore romba, l’aria è carica di elettricità e adrenalina. Dopo tanti mesi di lockdown i piloti sono tornati a sfidarsi sulla pista e l’emozione si fa sentire.Il semaforo è rosso, l’attesa è snervante. Pronti,scatta il verde…Partiti!

Giulia Bitossi Vinci località Sovigliana 

GIGLIOLA FERRARI

I colori si alternano nella mente di Semmi, il trenino volante.

Il rosso lo confonde e la rabbia non lo fa ragionare.

Il giallo illumina e scalda le sue lamiere.

Il verde gli ricorda che finalmente può viaggiare tranquillo.

Il pericolo è passato, una rosa è spuntata nel prato vicino al suo cammino.

Gigliola Ferrari

CARLA NEGRINI di Appiano Gentile

Carla Negrini

VALENTINA LOCOROTO di Varese

Valentina Locoroto

SIMONETTA FORMENTIN di Piombino Dese, Padova

Simonetta Formentin

ALESSANDRA GIANCRISTOFARO di Parabiagio

Alessandra Giancristofaro

LUISA SCOPIGNO di Campi Bisenzio FI

Luisa Scopigno

SILVIA SCARPELLINI di Salò
Silvia Scarpellini

SIMONA SGHERRI E MARCO MILANESI di Prato

Le guance si accendevano di rosso, mentre i suoi occhi verdi brillavano ogni martedì pomeriggio quando il lampeggiante del mezzo pulizia strade attraversava il viale col suo fare lento e minuzioso. Lei non smetteva di fissarlo e lui con garbo ricambiava roteando le sue spazzole in segno di saluto. Poi l’incanto svaniva, le auto riprendevano a transitare e nell’aria la musica diveniva quella dei motori e clacson. Il pericolo era scongiurato!

Simona Sherri

MARCO MILANESI
Marco Milanesi

Monia Nannini di Prato

Monia Nannini

CATERINA BORSCI di Teramo

Mia e Leo erano cresciuti volteggiando al trapezio nel Circo Kam, quella sera esibivano il nuovo numero per il loro pubblico. Al rullo dei tamburi Mia vide la fune inclinata. Le bastò guardare impaurita Leo e fu un semaforo rosso, si capirono al volo!

Il pubblico applaudì ignaro il numero di sempre.

Caterina Borsci

Il piccolo KEVIN TRANZILLO ci invia la sua interpretazione della terza Tappa del Contest Semaforo = Pericolo in prosa e grafica

C’era una volta Dina la stradina curiosa,

Chiese al suo amico Sam il semaforo, dove fossero finite le auto.

Sem rispose: “ siamo in zona rossa”!!

Una vocina apparve dal nulla…

Ciao sono Rina la mascherina,

le auto sono ferme a casa e io ho il compito di proteggervi dal virus…

All’improvviso chiamò Cino il vaccino

E disse:  “ Tranquilli ci penso io “!!!

VIRGINIA BORLA e FEDERICA BUGARIN di Torino

Illustrazione di Virginia Borla, testo di Federica Bugarin, Torino.

“Zauelì si aggira nella giungla in cerca di fiori per ornare la sua casa.D’improvviso vede il fiore più bello!Il calice verde e fresco, petali di sole, pistilli rosso sangue.Si avvicina per coglierlo, ma scorge le foglie chiudersi su di lei.Un balzo e fugge via dalle fauci della pianta elfivora.” 

Federica Bugarin

Virginia Borla

ELENA ROSSI del trentino Alto Adige

“Come osate! Provare a prendere il mio posto! Sono io l’unica e sola Regina della Paura! Solo io avvolta da cieli grigi intrisi di lampi, fulmini e travolgenti vortici di tormenta, che bagnano verdi prati rigogliosi e chiare acque tranquille, dove voi potete godere della luce più splendente. Mai vi permetterò di elevarvi alla mia altezza di paura.”

Elena Rossi

DILETTA RICCI di Prato
Diletta Ricci

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio FI e

Angelmaridel di Baronissi (SA)

Presentano il loro lavoro in prosa e l’illustrazione per la Terza tappa Un Sentiero Nella Giungla

Angelmaridel:

Il semaforo è un amico che ti dice cosa fare, quando sei sul marciapiede e vorresti attraversare.
Quando è rosso per esempio, raccomanda “Non passare!”, ora è il turno dei motori, loro possono sfrecciare.
Ma che accade se, distratto, stai guardando il cellulare, e incurante del pericolo continui a camminare?
Non lo voglio immaginare! Ché un draghetto non c’é sempre ad avvisare. “Dove credi tu di andare?”

Umberto Rossi

MARINA BASSI di Verona

Marina Costa Bassi

Mimma Colasanti di Prato

La flessibilità.

La flessibilità sostenuta dai sani principi, vorrei fosse insegnata ai bimbi,

affinché imparino ad essere retti, ma anche generosi con gli altrui ed i propri sbagli.

Non siamo semafori dalla ridotta gamma di colori, ma esseri imperfetti, e dalle mille sfumature, bisognosi di gentilezza.

Mimma Colasanti

I CLICK DEI PARTECIPANTI ALLA QUARTA TAPPA DEL CONTEST

Contest UN SENTIERO NELLA GIUNGLA CASCATA = ARMONIA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 28 aprile aò 4 maggio tutti i vostri CLICK:

CLAUDIA DEL CURTO di Fano (PU)

Claudia del Curto

GIUSY ACUNZO
Giusy Acunzo

IRENE IORNO di Perugia

Irene Iorno

VIRGINIA GORINI di Prato

Virginia Gorini

FARINA LAURA di Chieti

Laura Farina

TAVAZZI LAURA di Milano

Laura Tavazzi

FEDERICA NINNOLO ci invia la sua prosa per la quarta tappa del Contest

Testo:

La cascata è come un momento

che segna un rinnovamento.

L’acqua cade in un tormento

e poi segna un cambiamento.

A noi non resta che prendere esempio da questo suo comportamento.

Che dopo l’attimo di fermento

c’è sempre  appagamento.

SIMONETTA FORMENTIN di Piombino Dese Padova

Simonetta Formentin

La fantasia dei ragazzi è INVIDIABILE!!!😃Arriva infatti al nostro contest ” Un Sentiero nella Giungla” il lavoro di squadra ( L’unione fa la forza)!!! della classe 3 C della scuola primaria Puccini di PRATO con la loro interpretazione in prosa e illustrata della QUARTA TAPPA Tappa del nostro Gioco dal titolo ( CASCATA = RINNOVAMENTO)La classe è coordinata dalla maestra Simona Sgherri!

EVELINE BENTIVEGNA da Zurigo
Eveline Bentivegna

Postiamo l’interpretazione in prosa di MIMMA COLASANTI di Prato per la 4° TAPPA del CONTEST ” UN SENTIERO NELLA GIUNGLA”

Il fiume scorre impetuoso per portare il suo tributo al mare.

Fa suo ogni ruscello, torrente o rivolo che incontra: vuole portare a destino quanto più possibile il suo carico di vita.

Improvvisamente enormi massi frenano la sua corsa, poi un salto nel vuoto.

La meraviglia di una cascata nasce da un ostacolo, un imprevisto che fa inciampare.

Mimma Colasanti

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio FI con la sua illustrazione realizzata insieme ad ANGELMARIDEL con l’interpretazione in prosa di di Umberto Rossi per la 4° TAPPA del CONTEST

Dove casca la cascata, tutta d’acqua immacolata? Perché danza la fanciulla? Sulla roccia lei basculla! S’è salvata la bambina, manco fosse un’acciughina, dalla bocca del varano, che non è vegetariano!Rinnovata è la speranza, che non sia solo una danza, e sull’argine vicino, posi lei il suo piedino!

Umberto Rossi

Umberto Rossi

ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari

C’è una cascata molto speciale in un regno molto vicino oppure lontano.Le sue acque trasportano ricordi belli e brutti , persone buone e cattive , momenti facili e difficili , ma alla fine del suo corso, li giù dove lei si getta c’ è sempre una rinascita che piena di fiducia aspetta.

Romina Antonello

FEDERICA NINNOLO

La cascata è come un momento che segna un rinnovamento.L’acqua cade in un tormentone poi segna un cambiamento.A noi non resta che prendere esempio da questo suo comportamento.Che dopo l’attimo di fermento c’è sempre appagamento.

Federica Ninnolo

Illustrazione di LETIZIA CAMILETTI di Vigasio (VR) Testo di : SABRINA GINOCCHIO di Vigasio (VR)

C’è un fiore il dente di leoneche si crede un gran burlone:oggi mostra la sua criniera giallae su di lui si posa la bella farfalla,domani vi mostrerà il suo soffice ciuffoe impaziente attenderà il vostro sbuffo.Qual soffio allegro e leggero dei bambiniper spargere ovunque i suoi delicati semini.

Sabrina Ginocchio

Letizia Camiletti

lavoro di squadra della CLASSE3 C della SCUOLA PRIMARIA PUCCINI di PRATO con la loro interpretazione in prosa e illustrata della QUARTA TAPPA Tappa del nostro Gioco dal titolo ( CASCATA = RINNOVAMENTO)La classe è coordinata dalla maestra Simona Sgherri!!!!!

Il riflesso della luce rimbalzava sulla purezza del getto d’acqua, mentre Ada sotto il velo da sposa si preparava a una nuova vita. Immersa nella sua bellezza si tuffava tra cristalli e gocce di freschezza, avvolta da un solo ornamento, una collana di perle. Oggi tutto sarebbe cambiato, Ada stava attraversando la cascata di sogni che l’avrebbe portata alla felicità.

RITA MASI di Pistoia

Rita Masi

CATERINA BORSCI di Teramo

Emma temeva la pioggia. Quel giorno, senza ombrello, dal cielo grigio uno scroscio improvviso la investì. Accettò la sfida e fu una cascata di leggerezza. Tolse le scarpe e danzò con la pioggia, ridendo di sé ad occhi chiusi e i capelli bagnati. Lui la guardò divertito e danzò con lei. Per sempre!

Caterina Borsci

ALESSANDRA GIANCRISTOFARO di Parabiago MI
Alessandra Giancristofaro

CATERINA BORSCI di Teramo ci invia il suo contributo in prosa per la 4° Tappa del Contest UN SENTIERO NELLA GIUNGLA 8

Emma temeva la pioggia. Quel giorno, senza ombrello, dal cielo grigio uno scroscio improvviso la investì. Accettò la sfida e fu una cascata di leggerezza. Tolse le scarpe e danzò con la pioggia, ridendo di sé ad occhi chiusi e i capelli bagnati.Lui la guardò divertito e danzò con lei. Per sempre!

di Caterina Borsci

TERZA AGNOLETTI di Signa FI ci invia la sua opera in prosa

UNA PICCOLA CASCATA SALVIFICASi era persa nella faggeta. Da più di un’ora cercava di scendere a valle, ma il terreno ineguale e la fitta nebbia la confondevano. A un tratto sentì uno scroscio d’acqua: una piccola cascata, ma così bella, anche nella nebbia! Seguendo il corso del fiume, in poco tempo raggiunse il paese.

Terza Agnoletti

VARART di Udine

Varart

MANUELA CORDIOLI di Pergine Valsugana

DHAYNA STELLA

E’ con noi AURORA DAVERIO una bravissima piccola illustratrice di 11 anni. Ci invia la sua bellissima interpretazione della Casacata=Rinnovamento

Aurora Daverio

MARINA BASSI con la sua interpretazione in prosa e illustrata di Casacata = Rinnovamento

S’immerse lentamente nelle acque fresche di quella cascata che limpida le avvolgeva il corpo…il suo sguardo rimase nei miei occhi rinnovando per sempre quell’amore perduto

Marina Bassi

GIGLIOLA FERRARI ci invia una breve prosa abbinata ad un’illustrazione per raccontarci la sua CASCATA=RINNOVAMENTO

Sono caduta e mi sono rialzata sotto l’acqua mi sono bagnata.Sono volata nel cielo sereno controllando ogni mio pensiero.Son ritornata finalmentee…controllo la mia mente. Il tuffo nella cascata è servito per ritrovare il sorriso.

Gigliola Ferrari

FRANCESCA SCHWEIGER, RIMALIBRA dal Perù ci invia la sua prosa illustrata da FLORANNA CHINELLI di Milano.

L’ acqua che sgorga dalla sorgente con trasparenze sempre nuovenasce cantando , corre fra i sassi, é fresca, é viva, sempre si muove.E da rigagnolo si fa ruscello e da ruscello si fa torrentesenza paura di trasformarsi, senza timore della corrente.Guarda indietro NONNO FIUME ora che giá scorre lentoe ringrazia ogni CASCATA, ogni salto e mutamento.

FRANCESCA SCHWEIGER, RIMALIBRA

Floranda Chinelli

DILETTA RICCI di Prato

Diletta Ricci

LUISA SCOPIGNO di Firenze

Luisa Scopigno

I CLICK DEI PARTECIPANTI ALLA QUINTA TAPPA DEL CONTEST

Contest UN SENTIERO NELLA GIUNGLA

SOTTOMARINO=PENSIERO PROFONDO

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal DAL 5 ALL’11 maggio tutti i vostri CLICK:

IRENE IORNIO di Perugia

Irene Iorno

ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari

Nell’ oceano più profondo , naviga un sottomarino giallo e tondo.È un oceano di pensieri ben nascosti nei cuori .Navigando in lungo e in largo qualche lacrima io spargo..due tre ed assai , possono creare il mare sai.

Testo di Romina Antonello

GIUSY ACUNZO

Giusy Acunzo

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio FI, ci invia la sua illustrazione

Stavolta invia anche un’opera in prosa scritta a due mani da lui e l’autrice ANGELMARIDE.

Buona lettura

Testo di Angelmaridel & Umberto Rossi

Assai fondo è l’oceano infinito, per il giallo sottomarino!Quante cose si vedono laggiù se il coraggio hai d’affondare?Sei scontroso o sorridente? Amichevole o bruschino?Esplorando nel profondo, sei capace di sognare?Laggiù solo non sarai, perché soli non si è mai!Re Tritone e la Sirena, fanno festa sulla scena!

Umberto Rossi

CLAUDIA DEL CURTO  di Fano (PU)

Claudia Del Curto

MARTA GELSUMINI di Prato

Sottomarino = pensieri profondi è la 5° Tappa del gioco “Un Sentiero nella Giungla” e questa divertente interpretazione in prosa e collage ci è inviata dai ragazzi della 3 C Puccini Pratocoordinati dall’insegnante Simona Sgherri

Splash! Il sottomarino Lampadino è pronto per una nuova immersione, apre il portellone e una lunga fila di turisti entra al suo interno,  bambini, mamme, babbi, maestre e due pesciolini. Tutti vogliono trasformare in positivo i propri pensieri perché sanno, che nel buio delle profondità marine con l’aiuto di Lampadino, beep!  si accenderà una lucina in mente, che cambierà le emozioni difficili in buone. Fiuum! Scivola lento sempre più giù e … “Ce la posso fare! Mi sento meglio! Devo riprovare! Mi impegnerò per riuscire! “ evviva!  Esperimento riuscito. Din don! La campanella suona, attenzione ai due pesciolini: si stanno baciando perché hanno riscoperto l’amore.

I ragazzi della 3 C Puccini Prato

Insegnante Simona Sgherri

SILVIA SCARPELLINI di Salò

CATERINA BORSCI di Teramo

EVELINE BENTIVEGNA da Zurigo

LAURA TAVAZZI di Milano

Si presentano in coppia SIMONA SGHERRI e MARCO MILANESI per il loro contributo in prosa e illustrato per la 5° TAPPA Sottomarino = Pensiero Profondo che fa parte del gioco “Un Sentiero Nella Giungla”

Infondo al mare tra relitti, tesori e pesci era il sottomarino Lù che si aggirava silenzioso nelle profondità marine. Si sentiva solo e incompreso, era stato deriso dalle magnifiche navi e barche di lusso. Ormai vecchio e acciaccato nessuno lo considerava più. Un giorno il pesciolino Bò che non sapeva mai cosa fare, lo notò e gli si avvicinò incuriosito. Lù sorrise prima per il solletico e poi per la gioia di aver trovato un amico. Bò chiamò tutti i pesci in aiuto, Lù fu lucidato e rinvigorito dalla loro considerazione; adesso ha ripreso a navigare anche in superficie, dove tutti lo aspettano per salutarlo quando passa. Donare un pensiero buono a qualcuno è importante, rende felici entrambi. Lù e Bò infatti sono inseparabili.

Simona Sgherri Illustrazione di Marco Milanesi

Fiabe Dhyana Stella Tarlindano di Venezia

DILETTA RICCI di Prato

MANUELA CORDIOLI di Pergine Valsugana.

MARINA BASSI di Verona

l pensiero profondo nell’intero mondo, sei libero di pensare leggere e continuare…

Il pensiero profondo ti avvolge nel suo tondo, è un sottomarino pronto all’immersione, dove

occhi e sguardi sono pronti all’azione…

Stai al gioco trattieni il respiro e tuffati nel mare più profondo!

RITA MASI di Pistoia

Sabrina Ginocchio di Vigasio e

Letizia Camiletti di Vigasio (VR) ci inviano la loro interpretazione della

5 Tappa SOTTOMARINO= PENSIERO PROFONDO

Sono solo avvolto dal buio e dal silenzio. Non so dove mi trovo, ma una cosa è certa: ho paura di non riuscire a emergere. Non mi arrendo perché voglio vedere la luce.
Sento una forza dentro di me che mi spinge a salire. Ecco non sono più soNoterra sono germogliato. Ero un piccolo seme e ora sono un bel girasole.

Tutti siamo dei germogli.

DANIELA PARMA di Bozzolo Mn

GUENDALINA PASSERI Assisi, Perugia

la piccola AURORA DAVERIO ci invia la sua interpretazione del fioco “UN SENTIERO NELLA GIUNGLA”!

Alessandra Giancristofaro, Parabiago di Milano

“In fondo…c’è sempre la vita”

RANCESCA SCHWEIGER, RIMALIBRA dal Perú

Chiudo  gli occhi per un momento, mi tappo le orecchie cosí io sento

solo  il mio cuore tamburo profondo ed  il respiro ritmo del  mondo.

Nel   buio  blu filtra una luce…  scorgo quel posto  che tanto mi piace…

e poi torno a giocare, sono solo un bambino ma é bello l’istante nel SOTTOMARINO.

ECCO I CLICK DEI PARTECIPANTI

ALLA SESTA TAPPA DEL CONTESTUN SENTIERO NELLA GIUNGLA

6° TAPPA – COCCODRILLO = ISTINTO

Qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal DAL 12 AL18 maggio tutti i vostri CLICK:

ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari (PD) ci invia la sua prosa per la sesta tappa al contest

Come la corazza del coccodrillo protegge dai pericoli .. è l’ istinto, quella vicina flebile o assordante che ci chiama e ci suggerisce cosa fare o non fare. Sta a noi ascoltarla ed interpretarla , ma non si deve mai ignorarla.

Romina Antonello

CLAUDIA DEL CURTO di Fano PU

CATERINA BORSCI di Teramo

Tra le calde piume del suo nido, l’aquilotto conosce solo il battito d’ali della sua mamma.

L’aria è fredda tra le cime bianche e silenziose ma l’ampia valle è lì che aspetta, verde e rigogliosa.

La giovane aquila spiega le ali e guarda lontano. Ora è padrona del suo futuro.

Comincia così il suo volo.

Caterina Borsci

DANIELA PARMA di Mantova

TERZA AGNOLETTI di Lastra a Signa

Disgrazie e offese l’avevano indurita. Sapeva anche azzannare, non con i denti, ma con le parole, specialmente i villeggianti che venivano d’estate nella casa vicina. Ecco i nuovo arrivati: andò subito per marcare le distanze.

Un bambino piccolo con le manine grassocce coglieva i fiori della malva. La guardò, le sorrise, le porse un fiore e disse: Nonna!

Il guscio del coccodrillo andò in frantumi e le parole divennero dolci e gentili.

Terza Agnoletti

SCUOLA PUCCINI DI PRATO CLASSE 3 C

coordinati dall’insegnate Simona Sgherri

6 TAPPA    Coccodrillo = Istinto

Si narra che tanto tempo fa un coccodrillo di nome Coco-Crock fosse particolarmente istintivo. Accadde che mangiò una scuola fortunatamente vuota, in seguito si morse una zampa pensando fosse un panino; divorò  interi alberi di cocco e altri animali. Un giorno distrattamente mangiò un peperoncino gigante eccessivamente piccante e  la bocca gli si infiammò al punto che iniziò a sputare fiamme. Esse arrivarono in cielo ed è così che si formò la costellazione Coco-Crock.

I ragazzi della 3 C Puccini

Insegnante Simona Sgherri

RITA MASI da Pistoia

HILENIA RICCI da Carrara

AURORA DAVERIO di Solferino MN (categoria Bambini)

SILVIA SCARPELLINI di Salò

LAURA TAVAZZI di Milano

FLORIAN ZYBA di Milano

EVELINE BENTIVEGNA da Zurigo

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio FI e ANGELMARIDEL, ci inviano la loro illustrazione

TESTO di Umberto Rossi

E’ così che il coccodrullo, sì, fantastico ma un po’ grullo,si credeva (essendo brillo), il Parlante cocco-Grillo!E, sentenza su sentenza, invitava a più presenza,dal suo libro la bambina, a uscire ogni mattina,per percorrere il pianeta, affrontandovi ogni meta!Ma se il rischio è in ogni dove, sol se tenti poi si gode!

SIMONA SGHERRI E MARCO MILANESI di Prato al gioco ” UN SENTIERO NELLA GIUNGLA”

SIMONA CI INVIA LA SUA PROSA E MARCO LA SUA ILLUSTRAZIONE

Si racconta che nella palude Zucconia viveva un popolo di coccodrilli, dove un po’ per l’aria un po’ per l’umidità erano tutti testoni e pure maleducati. I litigi erano all’ordine del giorno: “Questo è mio! L’ho visto prima io! Mi stai antipatico!”  e così zuffe, morsi e lotte. Un giorno arrivò Ernesto un loro simile che aveva imparato a dominare tutti gli istinti peggiori, era calmo, razionale, e distinto. I coccodrilli lo notarono e cominciarono ad imitarlo, risolveva tutte le situazioni con le buone maniere, era sempre contento e quindi tutti volevano essere come lui. Divenne il loro capo, li educò e soprattutto li rese umanamente solidali.

Simona Sgherri

MARINA BASSI di Verona invia la sua interpretazione in prosa e illustrazione della 6 Tappa

Il coccodrillo ti morde con lo sguardo

palpebre come foderi di coltelli

nascondono denti insonni

sentieri nella carne

premono verso lo stagno

vieni divorato dalla tua

stessa occhiata

Dhyana Stella Tarlindano da Venezia

Nel fiume della vita molte insidie affiorano dalle acque che scorrono, ma l’istinto può aiutarci a capire quali siano le cose corrette da fare…
Le cose sbagliate guardano insidiose come coccodrilli,  ma a volte tra loro appare la scelta giusta, cioè un coccodrillo amico, con il quale intraprendere con coraggio nuove avventure superando mille pericoli.

Sabrina Ginocchio di Vigasio (VR)

6 TAPPA

COCCODRILLO = ISTINTO

Dopo aver combinato un malanno

se ti nascondi dietro l’inganno,

lacrime di coccodrillo non ti salveranno.

E alla fine ti dispiace e ti senti un tiranno:

ascolta attentamente la vocina del cuore

chiedi scusa e passerà tutto il dolore.

MANUEL CONTI in arte MAKO di Firenze

DONATELLA MARRI

SETTIMA TAPPA ASTRONAVE=TRANSIZIONE

Pubblichiamo di seguito i CLICK con illustrazioni storie e foto per la settimana che va dal 19 al 25 Maggio

EVELINE BENTIVEGNA

LAUDIA DEL CURTO di Fano PU

Caterina Borsci di Teramo invia il suo micro racconto che parla di ASTRONAVE = TRANSIZIONE

Ormai ho lasciato alle spalle il nostro sole e ho di fronte mondi nuovi.Dall’oblò vedo l’ultimo bagliore dei motori accesi.Attraversare il buio dell’Universo è meravigliosamente sconvolgente.Stelle e mondi di mille colori mi passano accanto ma nulla assomiglia al tremendo azzurro della Terra!

Caterina Borsci di Teramo

IRENE IORNO di Perugia

Lavoro collettivo dei ragazzi della 3 C Puccini di Prato con l’insegnante Simona Sgherri

L’astronave Pip Pop ha la forma di un biscotto, ogni giorno si tuffa nella via Lactea con le altre navicelle a forma di ciambella o di caramella. Ci ha fatto toccare stelle fatte con gocce di bianco cioccolato e lo strato di caramello del pianeta Martex. Facendo questo viaggio abbiamo capito che niente è impossibile e quindi il nostro consiglio è “non perdete mai la speranza!”

LAURA TAVAZZI di Milano

RITA MASI di Pistoia

Alessandra Giancristofaro di Parabiago, Milano.

ROBERTA FALCIANI di Milano

SIMONA SGHERRI e MARCO MILANESI di Prato con il loro lavoro che per Simona interpreta la nostra ASTRONAVE (tema della 7 Tappa del Gioco Un Sentiero nella Giungla) con una prosa, mentre MARCO con una divertente illustrazioneBuona lettura e visone a tutti.

Un giorno Mirko vide una palla in mezzo a un prato e le diede un calcio per giocare, ma poi si accorse che era rigida … era un’astronave. Essa si alzò piano da terra un po’ impaurita per l’accoglienza ricevuta e decise di restare in alto. Da lassù vide la guerra, la malattia, la cattiveria e rimase inorridita. Così intervenne e bombardò il pianeta Terra d’amore e solidarietà. Adesso Mirko è diventato astronauta e non dà più calci agli oggetti rotondi, è convinto che tutti possiamo convivere insieme e condividere le meraviglie universali.

Simona Sgherri

Ecco L’interpretazione della 7 TAPPA di MONIA NANNINI di Prato con la sua illustrazione e ELENA ROSSI di Rovereto, Trentino Alto Adige

Testo: Elena Rossi

Ma dove vanno tutti? Non troveranno la Luna!”“A me lo dici Astronave. Guarda: hanno cambiato anche il mio colore!”“Non pensarci Luna; possiamo aiutarli. Noi siamo i loro veri Sogni!”I crateri di Luna si riempivano dei colori che le mandava Astronave, e lei, li trasformavain arcobaleno che usciva dalla sua piccolo bocca rotonda.

Dhyana Stella Tarlindano di Venezia

Con un disegno i pensieri e i sogni possono vagare nello spazio tra pianeti e stelle ed un fantastico viaggio in astronave è una magica transizione che permette di superare barriere e confini… Viaggiando con la mente anche una stanza può diventare l’Universo, uno spazio speciale che si connette al cielo esterno… Si può così raggiungere qualunque luogo e anche i mondi più diversi e lontani.

Created with GIMP

Atterrano in velocità anche Umberto Rossi & Angelmaridel proponendoci la loro ultima interpretazione del Gioco Un Sentiero Nella Giungla, illustrata e in prosa.

Vasto e grande è l’universo, quanto i sogni di fanciullache su magica astronave navigando si trastulla…Certo è solo transizione, c’è da farsene ragione.Ma nel vuoto più assoluto, d’improvviso l’ha veduto!Finalmente ritrovato, è l’amore suo perduto!

E’ con noi AURORA DAVERIO una bravissima piccola illustratrice di 11 anni. Ci invia la sua bellissima interpretazione della 7a tappa

QUESTI I CLICK DEI PARTECIPANTI ALL’OTTAVA TAPPA DEL CONTEST

UN SENTIERO NELLA GIUNGLA MINIERA = TESORO

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 26 maggio al 1 giugno – tutti i vostri CLICK:

Romina Antonello di San Martino di Lupari (PD)

Avere un tesoro vuol dire avere le persone che ami accanto, non servono dobloni d’oro o diamanti da miniera , servono sorrisi abbracci e comprensione..perché solo così la vita acquisisce il senso che merita

TESTO di Romina Antonello

CLAUDIA DEL CURTO di Fano (PU)

Umberto Rossi di Campi Bisenzio (FI) & Angelmaridel di Baronissi (SA) che ci inviano la loro illustrazione corredata da una prosa scritta da UMBERTO ROSSI

Triste e sola è la miniera, si è nascosta tutta intera

col tesoro misterioso ben celato e assai prezioso.

Lei desidera apposta, da qualcuno la risposta.

Io soltanto l’ho trovato, il tesoro tanto amato!

E’ nascosto nel mio cuore, a trovarlo è stato un fiore.

Desiderio capovolto, a girarlo è stato un volto!

Umberto Rossi

I RAGAZZI DELLA CLASSE 3 C DELLA SCUOLA PUCCINI DI PRATO:

ci inviano la loro bella illustrazione e storia

Nella miniera delle pietre magiche i topini Tiki Tak possono esaudire tutti i desideri. Per chi lo vuole un unicorno ci sarà; se pianista o calciatore, ballerina o attore vuoi diventare, questo si realizzerà. Puoi aiutare il mondo a guarire facendo scomparire ogni dolore e se proprio vuoi fare di più, metti un messaggio in una bottiglia e chiedi di far arrivare un po’ di fortuna in ogni cuore.

I ragazzi della 3 C Puccini PratoInsegnante Simona Sgherri

DANIELA PARMA

EVELINE BENTIVEGNA da Zurigo

CATERINA BORSCI di Teramo

Nel buio profondo della miniera una gran luce riesco a vedereche sarà mai tanto bagliore? Sicuramente un gran forziere!Ma io non cerco tesori e gemme preziosequel che vedo, in realtà, son stelline luminosePer esaudire desideri tutte qui son cadute e nei nostri sogni sono benvenute.

Testo di Caterina Borsci

ROBERTA FALCIANI di Torino

DHYANA STELLA TARLINDANO

ALESSANDRA GIANCRISTOFARO di Parabiago (MI)

SIMONA SGHERRI di Prato ci invia Sto arrivando! l’illustrazione che il testo

Ludovico  percorreva ogni giorno in lungo e in largo le lunghe gallerie della miniera  in cerca di pietre preziose, e ogni volta che ne trovava una si sentiva felice. La fatica lo accompagnava come un’amica, così il peso era lieve. Scavava nel buio guidato dalla sua tenue lucina sul casco, ogni minerale trovato era un dono per gli altri, per i poveri e per i malati. Il suo desiderio di aiutare senza remore lo riempiva di virtù rendendo la sua vita piena d’amore.

Simona Sgherri

Francesca Schweiger, Rimalibra dal Perú interpreta insieme a Florian Zyba di Milano Il tema MINIERA= TESORO

illustrazione di Florian Zyba di Milano testo Schweiger, Rimalibra dal Perú Buona lettura e visione a tutti!

L’argento dei capelli, l’ óro dei raccontibrillano i ricordi nei suoi occhi di diamantiIo m’incanto ad ascoltarla perché ha visto tante cosee le conserva in fondo al cuore come gemme preziose.E’ il tesoro inestimabile della vita giunta a sera: la memoria una ricchezza, la mia NONNA una MINIERA

Francesca Schweiger

illustrazione di Florian Zyba

AURORA DAVERIO di 11 anni di Solferino

SABRINA GINOCCHIO di Vigasio (VR)

Ho seguito le indicazioni di una mappa del tesoro e mi ha portato in una grotta. Nell’oscurità ho trovato un forziere. Ho sollevato il coperchio. All’interno ho trovato una chiave e un biglietto con su scritto: “Il tesoro sei tu: spalanca tutte le porte che desideri!”.

Sabrina Ginocchio

LAURA TAVAZZI di Milano

FARAH KALILBIEK di Roma.

DILETTA RICCI di Prato

CLICK DEI PARTECIPANTI PER LA NONA TAPPA DEL CONTEST

Il SENTIERO NELLA GIUNGLA – PONTE SOSPESO = PAURA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 2 Giugno all’8  giugno – tutti i vostri CLICK:

CLAUDIA DEL CURTO di Fano (PU)

ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari

Al di là della paura cosa c’è? Risposte, domande , scoperte , incontri rivelazioni. La paura , fedele allarme della sopravvivenza oltre la quale a volte si deve andare per trovare il vero gusto della vita.

Romina Antonello

RITA MASI di Pistoia

…a volte ci si abitua così tanto a stare sospesi che finiamo per abbellire il ponte…e allora mi chiedo: il vero coraggio è percepire il bello di stare sospesi o attraversare il ponte?!

Rita Masi

CATERINA BORSCI

“Iniziare un’attività è come fare il primo passo su un ponte traballante:c’è voglia di percorrerlo tutto d’un fiato ma la paura ti ferma.Allora bisogna fidarsi del proprio ingegno e mirare il traguardo.Le gambe poi percorreranno la distanza senza paura”.Così disse il saggio guardandomi negli occhi.

Caterina Borsci

DANIELA PARMA di Mantova

Al gioco UN SENTIERO NELLA GIUNGLA ci sono i bambini più giocosi del mondo che ci inviano la loro interpretazione della NONA TAPPA del gioco PONTE SOSPESO= PAURA

Insieme alla maestra Simona Sgherri i ragazzi della 3 C della scuola Puccini di Prato incantano tutti!!!BravissimiIIIII

“Ho paura del buio, ho paura dei brutti sogni, ho paura dei mostri, ho paura dell’altezza, ho paura dei fantasmi, ho paura di annegare!” gridavano i cuccioli della giungla, “io ho paura dell’imbarazzo!” intervenne la più piccola delle scimmie facendosi largo. Poi insieme attraversarono il ponte sospeso sfoderando tutto il loro coraggio, arrivati dall’altre parte esultarono felici, perché avevano vinto i timori e per quel giorno non ebbero più paura.

I ragazzi della 3 C Scuola Primaria Puccinicoordinati dalla maestra Simona Sgherri

Umberto Rossi di Campi Bisenzio (FI) e Angelmaridel di Baronissi (SA)

Un lavoro eseguito in collaborazione, con un’ immagine realizzata da entrambi e un testo scritto solo da Umberto Rossi.

Tempestoso è il fiume che separa le due rive ma, al contempo, le unisce.Fragile è il ponte che avvicina chi dal fiume e dalla paura è separato.Oscuro è il bosco che sul fiume si affaccia.Impauriti i cuori di chi non sa se avrà mai l’amore dell’amato.Solo la speranza del non detto, trattiene più del fiume tempestoso.Aprire il cuore all’incerto è attraversare il ponte e raggiungere il sogno, facendone realtà.

Umberto Rossi

SIMONETTA FORMENTIN di Piombino

GIANCRISTOFARO ALESSANDRA, di Parabiago MI

SIMONA SGHERRI di Prato con la sua prosa e MARCO MILANESI di Prato con la sua illustrazione

Si incamminò a passi lenti, cauto, su quel ponte sospeso che gli avrebbe permesso di mettersi in salvo. Ad un tratto una fune si spezzò e cominciò a vacillare ma non poteva tornare indietro, così si aggrappò con tutte le sue forze e sfoderò anche un coraggio mai visto. Il ponte stava cedendo e ormai era appeso a un filo. Non c’era più tempo da perdere, il cuore batteva all’impazzata, quando finalmente toccò terra, ce l’aveva fatta e ora sarebbe stato tutto diverso per lui.

Simona Sgherri

Dhyana Stella Tarlindano

DILETTA RICCI di Prato

Maria Cristina Sermanni di Firenze

Auguri!!! Oggi è il mio compleanno e tutti mi fanno gli auguri ma non sanno che dietro quel sorriso di ringraziamento si nasconde una paura latente: arrivare a 70 anni significa “sentire” che la strada davanti è vicina alla meta finale, che si è vissuto abbastanza per essere felici ma non si è ancora pronti a lasciare quello che conosciamo per affrontare un mondo nuovo, il mondo dello spirito da sempre dentro di noi ma ancora sconosciuto. Occorre alzare lo sguardo per vederlo, lo sguardo dell’anima i cui occhi sono il nostro cuore, il nostro sé superiore, tutto il nostro essere. E allora davvero sarà un felice compleanno!

Maria Cristina Sermanni

Sabrina Ginocchio di Vigasio (VR) ci invia la sua interpretazione in prosa abbinata all’illustrazione di LETIZIA CAMILETTI di Vigasio

Lo sento si muove. Ieri era fermo, perché oggi dondola?Più passa il tempo, più traballa. La paura che si stacchi aumenta.Panico, se cade rimarrà un buco! Forse è meglio che chieda aiuto: «Si muove!».«Stai per perdere il tuo primo dentino, poi ne crescerà uno più bello», mi rassicura la mamma.

EVELINE BENTIVEGNA

CINZIA MELIS


LAURA TAVAZZI di Milano

illustrazione di Laura Tavazzi

ECCO I CLICK DEI PARTECIPANTI PER LA DECIMA TAPPA DEL CONTEST

SENTIERO NELLA GIUNGLA – 10° TAPPA – SPECCHIO = VERITA’ E INGANNO

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 9 Giugno al 15  giugno – tutti i vostri CLICK:

CLAUDIA DEL CURTO

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio (FI) & ANGELMARIDEL DI BARONISSI (SA)

con la loro illustrazione comprensiva di una micro storia

FARAH KHALILBI

invia la sua microstoria e un’illustrazione

Mi chiamo Farah Khalilbi. Sono stato affascinato dallo specchio fin da bambino e sembrava che ci fosse un altro mondo… Mi metto davanti allo specchio e guardo il mio viso con percezioni diverse: buono, cattivo, arrabbiato; E alla fine sono arrivato alla conclusione che non sono mai e completamente me stesso e dipende dalle circostanze intorno a me, è stato scoperto in un altro allo specchio o fuori.

Farah Khalilbi

Ed eccoli qua i piccoli amici della 3 C della scuola PUCCINI DI PRATO. Grazie di cuore a tutta la classe da parte del Prato per il lavoro svolto durante questo lungo periodo.

Un gruppo di giovani autori e illustratori all’opera per costruire storie e disegni bellissimi interpretando le tappe del nostro Gioco. Un ringraziamento speciale da tutto il PRATO va anche all’insegnate SIMONA SGHERRI che ha creduto in questo gioco, stimolo per la fantasia e la creatività dei giovani.

Ciak il topolino era molto affezionato al suo specchio antico, dove si ammirava ogni giorno compiacendosi della sua bellezza, credendosi un leprotto. Un giorno lo specchio gli disse: “Quanto a bellezza sei bello, ma ti manca la modestia!” Ciak rimase male e andò a comprare la modestia, però scoprì che non era in vendita. Lo specchio gli consigliò di cercarla nel suo cuore e Ciak dopo tanto cercare la trovò e smise perciò di guardarsi sempre allo specchio.I ragazzi della 3 C Puccini, salutano tutti augurando buone vacanze!

Insegnante Simona Sgherri

ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari

Li davanti a me c’ e’ qualcuno ,che conosco da anni , e che vuole dirmi qualcosa da sempre, ascoltarla è difficile , lì davanti a me c’è il mio apparire , e nascosto dentro c’è il mio essere …

Romina Antonello

SIMONA SGHERRI E MARCO MILANESI di Prato

Ci inviano il loro lavoro per la partecipazione al gioco con un’illustrazioje e una microstoria

Un giorno un delfino smise di tuffarsi e nello specchio d’acqua si vide riflesso, sorpreso e incantato pensò che si trattasse di un fratello gemello e cominciò a saltare e a fare capriole, vedendo che l’altro faceva lo stesso, si convinse che si trattava proprio di un suo fratello. Per tutto il giorno si divertì giocando col suo riflesso, poi scese la sera e non vide più niente, allora comprese l’inganno e capì di essere stato molto ingenuo.

Autrice Simona Sgherri Disegnatore Marco Milanesi

RITA MASI di Prato

CATERINA BORSCI

Ho trovato in solaio uno specchio impolverato e per farlo luccicare ho molto faticatocon stupore vedo che l’immagine riflessa è una vera principessa:occhi blu sognanti, chioma bionda e perle luccicanti.“Specchio dorato chi è costei qui imprigionata?”Ma sono io!Da un sogno mi sono appena svegliata!

Testo di Caterina Borsci

EVELINE BENTIVEGNA

LAURA TAVAZZI di Milano

DILETTA RICCI di Prato

SABRINA GINOCCHIO e LETIZIA CAMILETTI

SABRINA invia il suo testo a corredo dell’illustrazione di LETIZIA

Sul mio viso vedo un bel sorriso. Un sorriso di gioia. Lo specchio mi chiede: «Come stai?».Sul mio viso allargo il sorriso e rispondo: «Bene!». Lo specchio in silenzio riflette il mio cuore: non è certo di buon umore. Specchio non volevo ingannarti, ma volevo solo dimenticare la tristezza.

Sabrina Ginocchio

Dhyana Stella Tarlindano da Venezia 

DANIELA PARMA

Ci sono I CLICK DEI PARTECIPANTI PER L’UNDICESIMA TAPPA DEL CONTEST

UN SENTIERO NELLA GIUNGLA – 11° TAPPA – PARCHEGGIO=ATTESA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 16 Giugno al 22 giugno – tutti i vostri CLICK:

CLAUDIA DEL CURTO Fano Pu

Lavoro di coppia di

SIMONA SGHERRI con la sua micro storia e MARCO MILANESI con la sua illustrazione.

Camminare era la sua unica opportunità, si divertiva anche a correre o arrampicarsi per poi fermarsi a riposare sotto le foglie larghe al fresco di qualche pianta. Contava i giorni, le ore e i minuti nell’attesa che le ali spuntassero per poter volare. Immaginava che la sua vita sarebbe stata migliore e con grandi opportunità. Un mattino si svegliò trasformato … era una farfalla, il sogno si era avverato.

Simona Sgherri

EVELINE BENTIVEGNA arriva da Zurigo

RITA MASI di Pistoia

FARAH KHALILBI

Scrive il Testo di Francesca Schweiger, Rimalibra

e l’ illustrazione di Florian Zyba

È stato un tempo strano, fermo come in attesai giorni bloccati e la vita sospesa.A te che sogni il volo, la libertà del viaggioè parso di star fermo nel grigio di un parcheggio…ma i bambini lo sanno che con fantasiaun parcheggio diventa per pura magiacampo da calcio , pista da ballo o rampa di lancio per un nuovo decollo.

Francesca Schweiger

Realizza il Testo Umberto Rossi di Prato

Illustrazione Anglemaridel e Umberto Rossi di Prato

Sempre attesa, sempre attesa, al “Barcheggio” sempre attesa… quando arriva la sorpresa?Ma la nave non si è arresa! E le vele ha spiegate per raggiunger vette alate!Nel frattempo il tempo inganno, vo’ pescando senza affanno!Ma la scarpa io ho pescata, la sorpresa m’è arrivata!

Umberto Rossi

DILETTA RICCI di Prato

DHYANA STELLA TARLINDANO da Venezia

SABRINA GINOCCHIO di Vigasio VR

Con la zappa faccio un solco e semino. Ogni giorno mi fermo e osservo.Finalmente sono spuntate le piantine. Attendo ancora e arrivano i fiori. L’ attesa non è terminata. Al posto dei fiori ci sono i frutti rossi, li prendo e faccio un buon sugo rosso.La pasta col pomodoro ha bisogno di attesa.

Sabrina Ginocchio
LETIZIA CAMILETTI di Vigasio VR

ci invia testo ed illustrazione per questa undicesima tappa

“Con la zappa faccio un solco e semino. Ogni giorno mi fermo e osservo.Finalmente sono spuntate le piantine. Attendo ancora e arrivano i fiori. L’attesa non è terminata. Al posto dei fiori ci sono i frutti rossi li prendo e faccio un bel sugo rosso.La pasta col pomodoro ha bisogno di attesa.”

Letizia Camiletti

LAURA TAVAZZI di Milano

I VOSTRI CLICK DEI PARTECIPANTI PER LA DODICESIMA E ULTIMA TAPPA
SATURNO= LENTEZZA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 23 Giugno al 30 giugno – tutti i vostri CLICK:

Farah Fhalilbiek

Claudia del Curto di Fano

EVELINE BENTIVEGNA da Zurigo

Sono SIMONA SGHERRI E MARCO MILANESI di Prato.

Volava … volava … finché si aggrappò ad un anelo di Saturno. Si lasciò trascinare dall’armonia celestiale, danzando con le stelle. Per la prima volta dimenticò la velocità, Gionni, il re dei falchi, maestoso, avvolto nelle sue lunghe piume color grigio ardesia, adesso volava lento. Le sue ali si muovevano leggere accarezzando l’infinita serenità.

Simona Sgherri

MARCO MILANESI
CATERINA BORSCI

Sono sempre di corsa ma ci sono momenti che hanno il privilegio della lentezza:nelle sale concerti, dal silenzio irrompe la magia degli strumenti e la musica sovrasta ogni cosa.Niente fretta quando vedo e ascolto il mio musicista preferito; l’unico tempo che regna sovrano è quello degli spartiti.

Caterina Borsci

ROMINA ANTONELLO

Lento scorre il fiume nel suo letto. Lento soffia il vento senza crear difetto, gira il pianeta attorno all’ orbita e del giorno e la notte scandisce la vita.

Romina Antonello

Sabrina Ginocchio di Vigasio (VR)

Ne apro uno, poi mi ricordo di aprire l’altro, ancora non vedo bene. Sbadiglio.Tiro su un braccio e l’altro lo segue. Allungo una gamba e l’altra si stira.Sento il mio respiro e faccio un altro sbadiglio. La quiete del lento risveglio.È solo un sogno, suona la sveglia e ruzzolo giù dal letto.

Sabrina Ginocchio

LAURA TAVAZZI di Milano

AURORA DAVERIO ( sezione bambini)

Silvia Scarpellini

RITA MASI da Pistoia

Umberto Rossi di Campi bisenzio (FI) e Angelmaridel di Baronissi, (SA).

Lento è il procedere delle cose e dello smisurato orizzonte che ruota in giostra, il cosmo sopra le nostre teste. E lento e pacifico il nostro divenire, nel raccogliere stelle e pianeti, per noi ispirazione a disegnare e scrivere storie su libri incantati. Ed è Saturno, con i suoi anelli, che ci ricorda il lento e dolce dondolio della culla, nella quale le stelle ci hanno deposti, come fiori in un vaso dipinto da noi.

Umberto Rossi

Opra di Umberto Rossi e di Umberto Rossi di Angelmaridel
LETIZIA CAMILETTI

Diana Stella Tarilando

DILETTA RICCI di Prato

VINCE PER IL CONTEST COLORA IL NATALE 2020
L’ILLUSTRATRICE JARA DREI di Forlì.
Jara Drei, illustrazione vincitrice al nostro CONTEST ” COLORA IL NATALE
QUESTA LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

Questa semplice illustrazione dal tratto moderno, veloce, abbiamo ritenuto sia carica e riassuntiva di tutti quei valori per i quali ci siamo sempre fatti portavoce.

Ci riconosciamo in quest’opera che esprime in maniera ironica il grande valore della vita, dove ciò che conta non sono le diversità ma quello in cui crediamo, indipendentemente dai giudizi altrui.

L’orsetta di Jara Drei pasciuta e poco longilinea per uno sport come il pattinaggio artistico che prevede silhouette filiformi, pattina leggera e fiera davanti ad una giuria che non guarda alla sua diversità ma che ne apprezza il coraggio, la grazia la passione e la determinazione profuse in quello che crede, divenendo ai loro occhi la numero uno. Lei che con fierezza incurante del resto del mondo si lancia in ciò che crede e lo fa con grazia serenità.

Il suo sorriso dolcissimo la rende una regina dando motivo alla giuria di aggiudicarle il podio.

Divertente e interessante, quasi disarmante, vedere come uno dei giurati, rapiti dalla sua leggerezza nel vortice delle piroiette sul ghiaccio, non trovando un voto migliore del 10, mette un cuore sulla paletta esprimendo così tutta la sua approvazione.

Ci è parso un messaggio bellissimo per il Natale, in particolar modo il Natale di quest’anno che non farà sconti a nessuno.

ALL’UNANIMITA’ LA GIURIA E TUTTO LO STAFF DEL PRATO DI FIABE

Un grazie particolare lo rivolgiamo a gli oltre cento illustratori che si sono prestati con passione e generosità a COLORARE IL NATALE per il nostro contest. Bravissimi e straordinari tutti. Avete contribuito al benessere di migliaia di persone che ci seguono sui sociale e non solo. Siete stati una luce bellissima in queste giornate fredde a volte un po’ grige.

Faremo per tutto il periodo delle feste bellissime strisce con tutte le vostre illustrazioni e che pubblicheremo

BUON NATATE A TUTTI pieno di pace serenità e amore

VINCONO PER LA PARTE LETTERARIA IL CONTEST COLORA IL NATALE

Giorgia De Cristofaro

La classe 3C della Scuola Puccini di Via Guerra, Prato,

Martina Bartolozzi della Casa Famiglia La Locomotiva

La Redazione di Un Prato di Fiabe è lieta di annunciare che, per il biglietto di Natale è stato scelto il testo di Giorgia De Cristofaro, con la seguente motivazione:”Il brano, sotto forma di filastrocca per bambini, ci è sembrato incarnare alla perfezione lo spirito del Natale, una musicalità dolce e luminosa che, chiudendo gli occhi, fa pensare ad un giro su una vecchia giostra con i cavallini dorati”.
Un premio speciale a:- La classe 3C della Scuola Puccini di Via Guerra, Prato, per il testo che è un bellissimo inno alla speranza e un invito alla pace e alla fratellanza. – Martina Bartolozzi della Casa Famiglia La Locomotiva, per il dolcissimo messaggio di amore e augurio di felicità che arriva dritto al cuore.
E complimenti a tutti i partecipanti, e tanti, tantissimi auguri da tutti noi del Prato di Fiabe.

Buon Natale amici cari che sia Sereno e pieno di tutto ciò che desiderate. Un abbraccio a tutti.

BUON NATALE

per contest Prato di Fiabe

di Giorgia de Cristofaro

Buon Natale al nostro mondo

che tutto l’anno ci culla in tondo.

Buon Natale al cielo stellato,

che ogni notte capovolge il prato.

Buon Natale all’albero spoglio,

che in primavera si riempie d’orgoglio.

Buon Natale bambini e bambine,

le vostre speranze son le nostre lucine.

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SCUOLA PUCCINI VIA C.GUERRA PRATO CLASSE 3 C con l’insegnante Simona Sgherri

Quest’anno

abbracci e baci a distanza

non toglieranno la speranza

che un giorno normale

diventi speciale

dove chi può cercherà di dare

ma chi non ha niente da regalare

tutto il suo amore dovrà donare

in uno scambio solidale

per un felice Natale.

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MARTINA BARTOLOZZI della Casa Famiglia La Locomotiva di Prato

Tanti Auguri di Buon Natale a tutti
Spero che ognuno di noi possa essere felice, anche se in questo Natale non possiamo stare vicini ai nostri cari. Ma comunque possiamo essere felici anche con un piccolo gesto del cuore. E per regalare un sorriso a tutti i bambini del mondo vi dico:
“Evviva Evviva la Befana che vien di notte con le scarpe tutte rotte”.

Un grande abbraccio a tutti Martina Bartolozzi

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REGOLAMENTO “COLORA IL NATALE”

Care amiche ed amici di Un Prato di Fiabe, in attesa della premiazione della ventesima edizione del Prato, che ricordiamo avverrà il 5 dicembre 2020 alle ore 16 on line, proponiamo a tutti voi un nuovo Contest natalizio “COLORA IL NATALE” .

Tutti gli illustratori potranno realizzare a loro discrezione una illustrazione divertente e dinamica che porti gioia e armonia a tutti; così come gli autori che potranno scrivere un biglietto di Natale a chi vorranno. Noi pubblicheremo insieme alle illustrazioni arrivate, sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/ e su Instagram https://www.instagram.com/unpratodifiabe/?hl=it

SI PUO’ PARTECIPARE CON UNA SOLA ILLUSTRAZIONE

Tra tutte le illustrazioni e tutti i lavori in prosa ( massimo 7 righe) arrivati, entro e non oltre il 15 dicembre alla nostra segreteria unpratodifiabe@associazionemarginalia.org, le nostre giurie sceglieranno un vincitore tra gli illustratori e un vincitore fra gli autori.

Realizzeremo un biglietto per gli auguri di Natale con l’illustrazione vincitrice e diventerà il biglietto degli auguri del PRATO, VENTI ANNI INSIEME. Questo biglietto verrà pubblicato ovunque e non solo sulle nostre pagine social. Verrà pubblicato anche sul nostro sito e su tante altre piattaforme come Facebook e Instagram, quale premio per i vincitori affinché diventi un augurio pieno di energia, serenità e amore per tutti. Forza amiche, amici si parte…!!!

Ricordiamo che sarebbe preferibile una illustrazione in orizzontale

in formato jpg e ad una risoluzione di 72 dpi le dimensioni cm 27 di base cm altezza i proporzione oppure multipli di questa misura.

Attendiamo con fiducia le vostre illustrazioni e i vostri auguri, pensate positivo e gioiosamente cerchiamo di coinvolgere tutti in un clima di festa e armonia per il benessere di tutti.

Per ulteriori informazioni come sempre scriveteci a:

unpratodifiabe@associazionemarginalia.org, come al solito riceverete in tempi brevissimi la nostra risposta.

Locandina di Massimo Alfaioli

“La Sfida della Settimana” – Rubrica settimanale a cura di Marginalia

che sarà gestita all’interno della pagina Facebook IN CENTO RIGHE abbinata all’omonimo concorso letterario.

Alla pagina Facebook IN CENTO RIGHE si può accedere cliccando su questo link: https://www.facebook.com/InCentoRighe/?ref=bookmarks

PER ULTERIORI INFORMAZIONI scrivere a concorsiletterari@associazioneamrginalia.org

Agli amici, ai soci e ai partecipanti dei concorsi e iniziative di Marginalia…

            Carissimi amici,

per ingannare il tempo da qui alla scadenza del concorso IN CENTO RIGHE (che, ricordiamo, è fissata per il prossimo 30 giugno, abbiamo ideato alcuni giochi letterari per divertirsi un po’ fra di noi e, come dire, arrotare le penne e oliare le tastiere.

E per questo, con spirito giocoso, vi invitiamo tutti a partecipare alla grande

SFIDA DELLA SETTIMANA!

DI CHE SI TRATTA?

Si tratta di scrivere ICIPIT cortissimi al massimo dieci righe, usando lo stile che vi è più congeniale, e rispettando il tema che noi proporremo, per esempio: incipit di un giallo, di una storia d’amore, scena madre di una storia d’amore, Incipit di un racconto d’avventura.

            Si dovrà inviate il tutto a: concorsiletterari@associazionemarginalia.org, i brani saranno tutti postati sulla pagina e, prima della sfida successiva, la giuria di In Cento Righe proclamerà il Vincitore della Settimana!

Cosa si vince? La gioia di esserci e condividere con gli altri bei momenti, ma soprattutto la lettura e la motivazione della giuria di IN CENTO RIGHE.

Ci auguriamo che questa sfida, trovi riscontro in tanti autori.

LA SFIDA DELL’A X SETTIMANA

partirà da domenica 21 GIUGNO a venerdi 26 GIUGNO E’ RICHIESTO UN INCIPIT DI UNA STORIA DI AMORE APPASSIONATA

VINCE LA SFIDA DELLA IX° SETTIMANA PER l’INCIPIT DI UN UNA STORIA DI FANTASCIENZA

LUCA MORETTI

ecco il suo l’INCIPIT di una STORIA DI FANTASCIENZA

Anno 190 post Dialga, Pianeta Honnis. È un altro gelido giorno d’inverno, ormai da sempre, e Novak, uno dei pochi superstiti della razza umana si chiede che futuro lo aspetta mentre cerca di addormentare la piccola Serena. Ogni giro completo intorno a sé stesso, il pianeta si allontana di più dalla stella ardente che la popolazione locale aveva rinominato Tzudir, sinonimo di salvezza, e il motivo per cui la sua razza era finita dispersa a vagare nell’universo sembrava ora l’unica via di fuga. Novak sa che per colpa dell’avvicinamento costante al Sole la terra fu evacuata, ma non ha altra scelta. È lui al comando, dopo anni di atroci guerre in cui ha perso amici, fratelli, e la sua dolce metà: lasciare tutto al destino sarebbe un atto di terribile vigliaccheria. E mentre trema, cercando calore e conforto in una misera stufetta, osserva il cielo attraverso quel minuscolo riquadro trasparente dalla sua casa fluttuante: l’inquietante sfondo della sua vita, un buio infinito che lo abbraccia trascinandolo con sé, e là in fondo, un’unica, piccola speranza luminosa, che appare sempre più lontana.

Motivazione DELLA GIURIA: vince la sfida della settimana Luca Moretti! La Giuria ha apprezzato lo stile netto e senza fronzoli, che descrive in maniera precisa una realtà distonica che rimanda alle atmosfere di “Sunshine”. Bravissimo Luca!

VINCE LA SFIDA DELLA VIII° SETTIMANA PER l’INCIPIT DI UN UNA STORIA DI FORMAZIONE

LISA CHITI con l’INCIPIT di unA STORIA DI FORMAZIONE

Vince la Sfida della settimana per incipit di racconto di formazione

LISA CHITI, per aver dato voce con scrittura impeccabile all’incipit di una storia che ci ha fatto pensare ad atmosfere ottocentesche, quali quelle create da Dickens o da Lynch di Elephant Man, e che ci fa desiderare di conoscerne il seguito. Tocca a te adesso Lisa svelarcelo, lo farai? Noi speriamo di sì. 

INCIPIT DI LISA CHITI

La stella scesa dal cielo

Rinchiusa nel suo minuscolo rifugio, nascosta dallo sguardo famelico o inorridito della gente, la giovane ragazza fissava il flebile riflesso sul vetro dell’unica finestra che si affacciava su di un mondo a lei precluso dalla nascita.

Malediceva il suo aspetto, quella pelle così diafana, i capelli lucidi e argentei, gli occhi di ghiaccio resi inespressivi dalla vita che le era stata imposta.

Ricordava a stento il suono della voce di sua madre che le sussurrava all’orecchio “Tu sei una stella caduta dal cielo, scesa qui per illuminare il mio mondo.” Quella frase l’aveva accompagnata dal giorno della sua morte e le aveva dato speranza anche quando suo padre, incurante dei sentimenti della figlia, la trascinò lontano dai luoghi più belli della sua infanzia. Da allora la esibiva come un trofeo, una creatura capace solo di fruttare soldi di cui non aveva mai abbastanza.

Erano trascorsi troppi anni da quando la sua libertà le era stata brutalmente strappata via insieme all’amore, all’affetto di una vera famiglia, alla gioia di essere circondati dalle persone care.

Non aveva mia avuto quella forza d’animo tipica di sua madre, ma stava crescendo in lei un forte desiderio quasi incontrollabile di imporre anche solo una volta la sua volontà, sarebbe bastato per farla sentire viva.

Delle voci sommesse provenienti dal corridoio in fondo alle scale che conducevano alla sua camera e dei passi fecero scricchiolare le assi di legno sotto il loro peso la riportarono al presente. Un attimo di silenzio e il consueto tintinnio delle chiavi che il suo carceriere usava per tenerla prigioniera risuonò al di là della porta.

Fu allora che la giovane prese la decisione più pericolosa che le fosse mai passata per la testa. Si alzò in piedi, sollevò l’orlo della gonna affinché non le desse fastidio e attese che le chiavi girassero tre volte nella toppa. Appena vide uno spiraglio, si precipitò contro quell’apertura con tutto ciò che aveva lanciandosi al di fuori di essa. Non si fermò al suono delle urla che provenivano dietro di lei e corse, corse fino a non sentire più aria nei polmoni, fino a sentire dolore alle gambe, fino a quando di fronte a sé riusciva a vedere solo l’ignoto.

VINCE LA SFIDA DELLA VII° SETTIMANA PER l’INCIPIT DI UN RACCONTO NOIR

LAURA PACCHETTI con l’INCIPIT di un racconto NOIR

Vince la Sfida dell’incipit noir Laura Pacchetti! La Giuria ha apprezzato l’atmosfera densa, piena di ansia, non violenta, ma con un crescendo graduale di suspence come si conviene ad una vera storia noir, complimenti Laura!

INCIPIT DI LAURA PACCHETTI

La pioggia scrosciava. Per le strade aveva formato grandi pozze e torrentelli che scorrevano confusi e schiumosi. Lui, nonostante tutto, aumentò la velocità  dell’auto. Poche vetture in giro, vie quasi deserte. La città sembrava sul punto di essere inghiottita da un baratro. Nera, liquaminosa. L’orologio sul cruscotto segnava le quindici e quaranta. Mancavano pochi minuti all’appuntamento.

Sentiva i suoi pensieri accompagnare il rumore forte della pioggia, superarlo addirittura in intensità.  Nella sua vita non aveva conosciuto che decrepite stanze di albergo, la parola amico gli suonava estranea, aveva avuto donne solo occasionali. 

Girò bruscamente verso una salita che s’inoltrava in campagna. 

Ma a cosa serviva pensare? C’era chi lo faceva al posto suo. Lui era un esecutore. Un eccellente esecutore, tra l’altro.

Rallentò, riconobbe lo spiazzo acquitrinoso. La notte prima, notte di luna piena e quasi dolce, aveva giustiziato lì, in mezzo al fango, qualcuno che aveva commesso un errore, un individuo prontamente da cancellare. Adesso uno dei suoi superiori voleva incontrarlo proprio nello stesso luogo di quell’esecuzione accurata ed esemplare, e già un’altra auto stava arrivando, la notò nello specchietto retrovisore.

Lui, però, errori non ne aveva mai fatti. Sapeva controllare la ferocia.

VINCE LA SFIDA DELLA V SETTIMANA PER l’INCIPIT DI UN RACCONTO FANTASY

ELENA LORENZI

La Giuria di IN CENTO RIGHE questa volta rilascia anche una mezione speciale a due giovanissimi partecipanti:

Luca Moretti per l’originalità della storia, e l’esposizione perfetta che spinge il lettore a volerne sapere di più …. Un ottimo incipit, bravo!

– Lisa Chiti, per la potenza evocativa delle parole, che rimanda ad una storia di amore tradito e vendetta in chiave fantasy, che funziona sempre! Bravissima!


Cari Sfidanti, senza menare il drago per l’aia, vince la 5° Sfida per incipit di storia fantasy Elena Lorenzi, per la grazia e la delicatezza della narrazione, che ci schiude, con un linguaggio sognante e appropriato, mondi fantastici che vorremmo assolutamente conoscere! Elena, vogliamo sapere il seguito, per cui manda il racconto intero al concorso!!!!

ECCO IL SUO INCIPIT buona lettura a tutti

Nelle fauci della Montagna Azzurra viveva l’allegro Arikuji che era solito passare le giornate a sonnecchiare sdraiato sul suo petalo preferito di fior di loto. Quel pomeriggio, un insolito rigolo d’acqua lo svegliò, nessuna delle sue creature aveva mai osato disturbare il suo sonnellino, e stizzito balzò in piedi.

«E tu chi sei.» Urlò alla vista di un ragazzino dai lunghi capelli dorati.

«Dove sono?» Rispose fili d’oro.

Arikuji raccontò a Karl che infiniti anni prima, ne aveva oramai perso il conto, guadò il fiume Ombra, ignorando l’avvertimento dei Fiumasiani di non traghettare oltre l’Arco di Non Ritorno e si ritrovò inghiottito nel cratere, divenendo il custode del Tempio del Fiume Ombra.

«La leggenda del pescatore sul lago riflesso.» Disse estasiato biondi capelli e Arikuji strabuzzò gli occhi. «Si narra che la Montagna Azzurra, all’imbrunire del sole, rifletta un fior di loto che schiudendosi svela un lago sacro con un tempio. Si dice che questo raro fenomeno fortifichi il potere terreno aiutando il mondo a liberarsi dalle malvagità dei viventi, nell’attesa che giunga un giovane temerario salvatore.»

Elena Lorenzi

VINCE LA SFIDA DELLA IV° SETTIMANA PER l’INCIPIT DI UN RACCONTO STORICO

GIUSEPPE PUGLIESE con l’INCIPIT di un racconto storico

Carissimi amici, carissimi scrittori,
ed anche per questa settimana la nostra giuria di IN CENTO RIGHE ha proclamato il vincitore dell’ICIPIT per questa quarta settimana di sfida.
Dobbiamo dire che la giuria si diverte moltissimo in queste brevi letture dell’incipit e che per tutti ha sempre qualcosa di bello da sottolineare e commentare, quindi anche se alcuni di voi non saranno sul podio, hanno comunque vinto per simpatia, voglia di giocare e senso della condivisione, la cosa più importante. Grazie a tutti vi aspettiamo per la prossima SFIDA!

INCIPIT di GIUSEPPE PUGLIESE

Ha trentatré anni Charles Barrimore, un’età già matura quando, nel 1810, lascia la Francia per affrontare quello che per i letterati dell’epoca era un classico: il viaggio di istruzione in Italia. Parte e rimbalza tra le corti di Torino e Venezia, si trasferisce da Firenze a Roma, sino ad approdare, Dio solo sa come, sull’isola di Procida. Qui si innamora della figlia di un umile pescatore. L’unione, travagliata sin dall’inizio, non sarà felice e lei lo lascerà per assecondare la sua vocazione ed entrare in convento. Tra mille rimpianti tuttavia Charles troverà la forza per riprendere il suo viaggio alla volta della Sicilia. Ma le sue impressioni, lo sguardo con cui affronterà il mondo, l’atteggiamento con cui fronteggerà la vita non sarà più lo stesso. Su tutto vincerà il disincanto. Di questo ed altro ti narrerò o lettore, se solo avrai la bontà di seguirlo, insieme a me, nel suo peregrinare.

Motivazione della Giuria di In Cento Righe per Giuseppe Pugliese

Ma bravo Giuseppe, un incipit davvero impeccabile, sicuro deciso e dritto al tema che si intuisce, vorrai trattare. Perché non ce lo sveli inviando il racconto completo al concorso di IN CENTO RIGHE ?
Ci è piaciuto il tuo linguaggio deciso, è stata inserita subito la data per introdurre il lettore in un’altra epoca e catapultarlo nell’interessante viaggio del protagonista.
Bravo Giuseppe, farai lo scrittore da grande?

La Giuria di In Cento Righe

VINCE LA SFIDA DELLA III° SETTIMANA PER l’INCIPIT DI UN RACCONTO DI AVVENTURA

ANTONELLA ARCANGELI con l’INCIPIT di un racconto di avventura

Ancora una volta una scelta a dir poco difficile, ma alla fine all’unanimità il responso è stato unanime per la nostra Antonella Arcangeli a cui va tutta la nostra stima.

INCIPIT di Antonella Arcangeli

Era piu di un’ ora che se ne stava acquattato nell’erba alta, le unghie affondate nel fango.  I muscoli ed i nervi erano tesi e pronti a scattare come quelli di un animale che aspetta di attaccare la sua preda. Il mento era appoggiato a terra e l’odore acre della vicina palude era arrivato alle sue narici provocandogli una smorfia di disgusto. Il puzzo era insopportabile, ma doveva assolutamente resistere; i suoi occhi celesti ridotti ad una fessura sottilissima  osservavano l’orizzonte senza perdere un secondo. La tensione era palpabile, la sua mano destra si abbassò ed andò a controllare che il coltello fosse al suo posto. Un rumore sordo, seguito da un violento colpo alla sua destra lo fece scattare. Il dolore gli tolse il fiato,  un pezzetto di cielo azzurro che filtrava tra le chiome di un albero furono l’ultima cosa che vide prima di svenire.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

Le storie di avventura non sono semplici da scrivere, devono tenere alta la suspense durante tutto il racconto e le ambientazioni poi devono assolutamente risultare visive ed insieme al desiderio di non veder l’ora di arrivare alla fine c’è la trama, il filo conduttore che non può certo non tenere il passo.

Tutto questo si percepisce anche da un buon incipit e quello di Antonella Arcangeli ci è sembrato per questa terza sfida il migliore.

Un incipit corretto si ha subito l’idea che qualcosa di avventuroso stia per accadere, non potrebbe non essere così; “…un pezzetto di cielo azzurro che filtrava tra le chiome di un albero furono l’ultima cosa che vide prima di svenire.”

Un linguaggio semplice, corretto, gradevole che nelle storie di avventura rendono meno ansiosa e più piacevole la lettura.

Vogliamo assolutamente conoscere il seguito quindi a questo punto non puoi esimerti.

Brava Antonella, un ottimo voto per te!

La Giuria di In Cento Righe

VINCE LA SFIDA DELLA II° SETTIMANA PER l’INCIPIT DI UN THRILLER:

GRAZIANO ZAMBARDA

…è’ stata molto, ma molto, dura arrivare ad una scelta, fra gli ottimi incipit che ci sono arrivati.
Ma il vincitore può essere solo uno, e pertanto, squilli di tromba e rulli di tamburi, il vincitore della Sfida della settimana per incipit di thriller è Graziano Zambarda:

“L’Amaro del caffè”

Si passò la lingua sugli incisivi e succhiò saliva. Amava risentire l’amaro del caffè appena bevuto. Guardava dalla finestra, lo sguardo inghiottito dalla bambagia grigiastra che avvolgeva palazzi senza vita. Non sembrava neppure pioggia quella che cadeva, piuttosto umidità che si condensava: il sudore di una città in affanno. «È stato il marito» disse. Non ottenne risposta. Sì, pensò, solo odiando ferocemente una persona la si può ridurre così. E solo dividendo con lei tutti i giorni e tutte le notti si può covare un odio simile: un odio che i riti quotidiani fanno montare come la panna.

Si costrinse a distogliere lo sguardo dalla finestra, riguardò il cadavere. Da sotto i resti di un kimono a brandelli che doveva essere sembrato un pesco in fiore, sbucava una caviglia cinta da una cavigliera formata da campanellini colorati, chiusa da un minuscolo lucchetto. Nonostante lo scempio provocato dalle coltellate e la posizione sbilenca, la bellezza della donna era accecante.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

La prosa costruita sulle percezioni che coinvolgono i sensi, gusto, vista, ci proiettano nella mente di un uomo che sta osservando la scena di un crimine, sicuramente un ispettore di polizia, facendoci osservare con i suoi occhi e percepire con i “suoi” sensi, rendendo il tutto vivido e reale, come la descrizione della donna morta, che l’autore con solo tre pennellate ci ha delineato, rendendola vera e tratteggiandola perfettamente. Con questa scrittura così “visiva”, ci siamo così ritrovati immersi nella storia con tutte le scarpe e … ci è sembrato quasi di avvertire in bocca l’amaro del caffè!

Ti aspettiamo alla vera sfida di IN CENTO RIGHE!!! Bravo Graziano davvero!

VINCE LA SFIDA DELLA I° SETTIMANA PER L’ ICIPIT DI UNA STORIA D’AMORE:

CINZIA DELLA CIANA

Dobbiamo dire che la scelta non è stata facile, perché gli incipit erano tutti quanti di ottima qualità. La Giuria ha voluto premiare, in questo caso, il carattere di originalità. 

Questione di feeling

Senza dubbio non ti guardava. Era rimasto tutto il tempo fermo al primo tavolino sulla strada col sigaro in mano e gli occhiali a specchio che abbagliano. Dietro alle lenti lo sguardo chissà dov’era. Perso dietro al fumo che non accendeva. Ma senza dubbio non ti guardava. Eppure il dubbio lo alimentava se ogni tanto inspirava più forte e mandava indietro la nuca, come ad attirare la tua attenzione senza concedersi. Ma se li avesse messi apposta? Cioè dico se li avesse indossati per avere la regia di quella scena e delle prossime? Magari non ti guardava, ma sapeva dove voleva che tu indirizzassi lo sguardo.

– Ti puoi togliere gli occhiali?

Non ci potevi credere quando li calò leggermente sulla punta del naso. Il narciso si era concesso. Ma non ti aspettavi che fossero banalissimi occhi marroni e anche piccoli per giunta.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

L’incipit della storia d’amore “questione di felling” di Cinzia della Ciana,

determina sicuramente un inizio promettente per una storia, audace provocatorio, di quelli che ci lasciano un sorriso prima di chiudere il libro pensando se sia o no il caso di comprarlo e di continuare la lettura.

Ci è piaciuto il tono dinamico e scherzoso, privo di retorica e sicuramente non banale.

Complimenti Cinzia facci saper il finale!

Per questa Ventesima Edizione del Prato di Fiabe diamo con piacere l’esito del Concorso sia per la Categoria Illustratori che per la categoria Aurtori nelle varie sezioni.

Ricordiamo a tutti che la premiazione si svolgerà on line sulla piattaforma ZOOM di cui invieremo a tutti il link per collegarsi.

La data è prevista per il giorno sabato 5 dicembre ore 16

ci saremo tutti e voi?

 
Scarica il libro in pdf

Scarica il File in Pdf per le motivazioni della giuria relative agli illustratori

La giuria della categoria AUTORI della Ventesima edizione del Premio Un Prato di Fiabe 2020 composta da:

Presidente Fabio Leocata, scrittore

Giurati:

Francesca Berti, scrittrice

Michele Protopapas, scrittore

IN ORDINE ALFABETICO DICHIARANO PER LA

SEZIONE ADULTI I TRE VINCITORI:

1° PREMIO VALENTINA PERICCI di Campagnatico Grosseto

Con la fiaba “Una fiaba scombinata”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Favola divertente e ben scritta, narrata con grande umorismo, ha la forza di abbattere alcuni luoghi comuni della tradizione per raccontarci che non sempre i principi e le principesse devono essere belli e attraenti per rendere la storia interessante. La prosa è fluida, ottimi e mai scontati i dialoghi, Una fiaba scombinata riesce a trascinare il lettore in una dimensione incantata, a metà strada tra la realtà e la finzione, dove tutto può accadere.

2° PREMIO VALERIA PISI di Reggio Emilia

Con la fiaba “L’ascensore”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Una fiaba attuale nata nel periodo del lockdown. L’ascensore Tony si chiede perché i condomini non escono più di casa e le rare volte che lo fanno preferiscono le scale a lui. Si sente quasi di aver fatto qualcosa di male. Pian piano tutti iniziano a capire come riprendere la propria vita seppur con tutte le precauzioni, e anche Tony, l’ascensore, si abitua alla nuova normalità.


3° PREMIO GIORGIA DE CRISTOFARO di Roma

Con la fiaba “I tre strumenti”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Gli oggetti inanimati, da sempre, sono materiale prezioso nella costruzione delle fiabe, in quanto non c’è niente di più magico dell’attribuire una mente e un cuore a qualcosa che, nella realtà, è un essere inerte. La fiaba, di stampo classico, sia per lo svolgimento che per l’uso del trittico di strumenti, il numero tre, ovvero la perfezione, si inserisce però in un contesto moderno, che la rende attuale e fruibile ai più, scivolando con grazia e leggerezza verso la sua felice conclusione.

SEMPRE PER LA SEZIONE AUTORI ADULTI

IN ORDINE ALFABETICO ECCO I NOVE FINALISTI SEGNALATI PARI MERITO

AGATA LUISA PRIVITERA di Catania

con la fiaba “La straorninaria avventura di Equestocosè

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Favola semplice e ben strutturata, dalla prosa fluida e divertente, è una rivisitazione moderna della classica storia de Il brutto anatroccolo. Si narra la storia di un animale dall’aspetto bizzarro – un po’ coccodrillo, un po’ fenicottero, un po’ delfino e un po’ leopardo – che per questo viene deriso. La storia tratta argomenti quanto mai attuali, quali la diversità e l’accettazione di sé, senza però rinunciare mai all’ironia.

ANGELA BOZZA di Trento con la fiaba “Bruno e Soffione”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

La storia tenera e dolcissima dell’amicizia fra un giovane orso e una piccola pianta erbacea dove, all’ingenuità dell’animale, ancora cucciolo, si affianca la saggezza e l’esperienza del piccolo soffione, a dimostrazione che la fiducia verso un amico vero sarà sempre ben riposta. La scelta dell’autrice di raccontare in versi si rivela molto adatta, conferendo alla narrazione un tono lieve e sognante.

CARLO TESTANA di Roma con la fiaba “La pappa reale”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

L’alveare ha una perdita di pappa reale ed è necessaria un’indagine. Un’attenta analisi strutturale mostra una cella imperfetta, ma non fatta di cera, ma di altro materiale. Si scopre che è stata una vespa infiltratasi nell’alveare ad avere ordito il furto, anche se solo per sfamare la sua famiglia. La giuria ha apprezzato l’originalità della trama, la minuziosa descrizione dei particolari costruttivi dell’alveare e il metodo scientifico d’indagine delle api.

GIOVANNA GIANNONI di Firenze con la fiaba “Il guardiano dell’asilo”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Se è vero che le fiabe insegnano ai bambini che i cattivi esistono ma che possono essere sconfitti, è anche giusto che insegnino a pensare con la propria testa e a decidere, sulla base dei fatti, e non su quella delle dicerie, chi sono, oppure non sono, i cattivi. E certamente cattivo non è questo anziano lupo, con poche forze e senza denti, che resta stupito e indignato quando scopre il ruolo che gli viene attribuito nelle fiabe, e decide di mostrare ai bambini quale sia la sua vera natura. Una storia dolce che insegna a non fermarsi all’apparenza delle cose e a non restare schiavi del pregiudizio.

MAURO GELO di Desenzano BS con la fiaba “la storia di corri corri”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Una fiaba creata per i bambini di oggi, che non parla di re e principesse, ma di dinosauri e alieni. Una narrazione tutta d’un fiato come il nome della protagonista. Corri corri, infatti, corre e trova una bacchetta magica che la catapulta in mondi meravigliosi, gli stessi che sognano i bambini, che forse si dispiaceranno della brevità della fiaba e avrebbero desiderato leggere di altre avventure in terre fantastiche.

ORIANO BERTOLONI di Carrara Ms con la fiaba “Il gabbiano ballerino”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Una fiaba tenera con protagonisti gli uccelli, i gabbiani, indiscussi dominatori del mondo marino da una parte, e dall’altra i piccioni, padroni assoluti di quello terreno. Rivali e nemici nella lotta per la sopravvivenza, i bocconi di pane, avanzi degli esseri umani, comprendono, grazie all’intelligente idea del protagonista, quanto sia sciocco litigare e quanto, invece, sia utile unire le forze per raggiungere un obiettivo comune. Impossibile non notare la similitudine con il comportamento degli esseri umani: siamo tutti diversi, pure tutti uguali sotto lo stesso cielo.

RICCARDO FORNERIS di Bosconero TO con la fiaba ” Il caffè del mattino”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Una fiaba che mostra come la felicità può nascondersi nei piccoli gesti della quotidianità e quanto può essere doloroso abituarsi a una nuova normalità. Luigino si alzava sempre prima di sua moglie e preparava il caffè per entrambi sin quando lei non si ammala e muore. Ma Luigino non si arrende a perdere quella sua routine e spesso continua a portare il caffè alla tomba della sua sposa.

SIMONA SGHERRI di Prato con la fiaba “Mino Tartugo”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Favola semplice ma ben strutturata, dalla prosa essenziale, racconta la storia di una piccola tartaruga che, appena uscita dal guscio, scoprirà con fatica di avere le risorse per affrontare la vita. Se le continue richieste d’aiuto di Mino Tartarugo agli altri personaggi conferiscono alla favola un andamento classico, i veloci e divertenti dialoghi le regalano un ritmo quasi cinematografico.

TERZA AGNOLETTI di Signa FI con la fiaba “Buono e giusto”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

In questa favola dallo sviluppo tradizionale e dalla prosa molto curata, seguiamo le avventure di Guidobaldo che conduce un gruppo di contadini contro un terribile Orco (che però non esiste!). Buono e giusto è una storia sul vero significato delle paure: talvolta ci vuole un po’ di coraggio per affrontarle, ma poi spesso ci accorgiamo che erano solo il frutto della nostra immaginazione. Ottima la caratterizzazione dei personaggi.

SEZIONE ADULTI Racconti Fantastici

1° PREMIO SAMANTA AGRESTI di Pistoia

Con il racconto “In ostaggio”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Un inizio in media res con la protagonista che dialoga con un uccello dal grande becco durante un sogno. Una trama in cui lei subisce una serie di angherie preannunciate nei sogni da quell’essere alato. Un finale a sorpresa. In un vortice di brevi cicli narrativi la protagonista si ritroverà ostaggio di qualcosa che le farà provare nell’ordine stanchezza, strane voglie alimentari, fame e infine l’ingrossamento dell’addome. Una sintesi dei sintomi della gestazione trattati con leggerezza e ironia. La giuria ha apprezzato l’uso raffinato di alcune tecniche

SEGNALATI A PARI MERITO

MARCO BUDRONI di Prato della Cooperativa La Locomotiva
Con il racconto “La magia della squadra”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Lo sport, la competizione e tanta voglia di vincere in questa bella storia, che vede il giovane protagonista creare dal niente una squadra di calcetto e adoperarsi per costruirla e farla crescere, anche utilizzando sistemi impropri, quali la presunta magia, o la scaramanzia. Ecco così che indossare uno certo cappellino garantisce la vittoria, al contrario, non indossarlo, porta alla sconfitta della squadra. Salvo poi comprendere, dopo l’ultima vittoria, quella decisiva per il campionato, giocata dimenticando il cappellino negli spogliatoi, che l’unica “magia” che garantisce un reale risultato sono l’impegno e la dedizione all’obiettivo che si persegue.

ALESSANDRO RICCI di Gallicano (LU)

Con il racconto “Dove va a finire l’ultima pecorella”

MOTIVAZIONE LETTERARIA a cura della Giuria del Concorso

Lieve e aereo questo delizioso racconto, che ci spiega come il sognare ad occhi aperti, lungi dall’essere un’occupazione inutile e oziosa, sia un mezzo potentissimo per continuare a credere in sé stessi, per non abbandonare mai le proprie aspirazioni e le speranze, le sole cose che rendono la vita degna di essere vissuta. Il fatto che a spiegarcelo sia una grintosa pecorella, rende la narrazione sospesa sul filo di una simpatica ironia, capace di strapparci più di un sorriso, ma anche di farci riflettere su quelle che sono davvero le nostre priorità.


SEZIONE BAMBINI Fiabe e racconti

MOTIVAZIONE PER LE OPERE DEI BAMBINI A CURA DELLA GIURIA

La dimensione fiaba è così vicina ai bambini, che essi trovano facile tuffarcisi e scriverne, come se fosse la cosa più naturale, senza timore e con spontaneità, con la pura gioia di creare e di mettere in scena situazioni e personaggi ricavati dalla loro fantasia e dal mondo che li circonda, sia esso reale, fantastico o virtuale.

E’ in questo modo che possiamo sventare complotti internazionali insieme all’agente mutaforma Dave Glauzer creato da Edoardo Pappalardo, oppure viaggiare su una barca insieme a Totò, Fabiano, Simone e Lattuga, i quattro amici creati da Ettore Salvadori, per scoprire che oltre il mare ci aspetta l’amicizia, e ancora insegnare ai piccoli e scorbutici Lumexiani quante cose si vedono al buio, nella storia di Emma Traverso, ma anche accorgersi che l’amicizia non ha età né barriere, nel racconto di Vittoria Simili, dove due ragazzine, Alice e Sara, e una vecchietta si ritrovano unite nella passione per un gioco.

1 Premio EDOARDO PAPPALARDO di Santa Maria di Licodia (Catania)

Con “Dave Glauzer : l’agente mutaforma”

2 Premio ETTORE SALVADORI di Montaione (Firenze)

Con “Che cosa c’è oltre il mare?”

SEZIONE SCUOLE

1 Premio pari merito sezione Fiabe

VITTORIA SIMILI di Bienne (Svizzera)

Con la Fiaba “Township”
Scuola italiana a Bienne (CH) in rue de la Ciblerie 45 – 2503 maestra Paola Rivieccio

1 Premio pari merito sezione Fiabe Emma Traverso di Savignone GE

Con la Fiaba “Luci nel buio”
Classe 3A della Scuola secondaria di primo grado “Vito Scafidi” di Busalla Genova

La giuria della categoria ILLUSTRATORI della Ventesima edizione del Premio Un Prato di Fiabe 2020 composta da:

Presidente: Emo Risaliti graphic designer

GIURATI:

Nicoletta Costa illustratrice

Silvia Baroncelli illustratrice

DICHIARA I TRE VINCITORI E I NOVE SEGNALATI A PARI MERITO ALLA XX EDIZIONE DI UNPRATO DI FIABE 2020

VINCE IL PRIMO PREMIO per gli illustratori

l’illustratrice FEDERICA NURCHI di Roma

con l’illustrazione della fiaba “Mino Tartugo” di Simona Sgherri di Prato

Primo Premio all’illustratrice Federica Nurchi Un Prato di Fiabe XX edizione

VINCE IL SECONDO PREMIO per gli  illustratori

l’illustratrice NADIA CORFINI di Lucca

con l’illustrazione della fiaba ” Il caffè del mattino” 

di Riccardo Forneris di Torino

Secondo Premio a Nadia Corfini Un Prato di Fiabe XX edizione

VINCE IL TERZO PREMIO per gli illustratori

l’illustratrice LAURA TAVAZZI di Milano

con l’illustrazione della fiaba ” Bruno e soffione”

di Angela Bozza di Trento

Terzo Premio a Laura Tavazzi Un Prato di Fiabe XX edizione

SI CLASSIFICANO A PARI MERITO I RIMANENTI NOVE ILLUSTRATORI FINALISTI:

ANDREA BAYER di Padova

ha illustrato la fiaba “La pappa rale” di Carlo Testana

di Roma

Illustrazione di Andrea Bayer Un Prato di Fiabe XX edizione

ALESSANDRO CASINI di Prato

ha illustrato la fiaba “I tre Strumenti” 

di Giorgia de Cristofaro di Roma  TERZO PREMIO SEZIONE AUTORI ADULTI

Illustrazione di Alessandro Casini Un Prato di Fiabe XX edizione

ALFONSO DI MAURO di Rodengo Saiano Bs

ha illustrato la faba “la storia di corri corri” di Mauro Gelo 

di Desenzano Bs

Illustrazione di Alfonso Di Mauro Un Prato di Fiabe XX edizione

CRISTINA LANOTTE di Campofilone Fermo

ha illustrato la fiaba ” Il gabbiano ballerino” di Oriano Bertoloni 

di Carrara MS

Illustrazione di Cristina Lanotte Un Prato di Fiabe XX edizione

FRANCESCA BUONANNO di Ancona

ha illustrato la fiaba “Il guardiano dell’asilo” di Giovanna Giannoni di Firenze

Illustrazione di Francesca Buonanno Un Prato di Fiabe XX edizione

JARA DREI di Forlì

ha illustrato la fiaba “Buono e giusto ” di Terza Agnoletti 

di Signa FI

Illustrazione di Jara Drei Un Prato di Fiabe XX edizione

MANUELA ADREANI di Torino

ha illustrato la fiaba “Una fiaba scombinata” 

di Valentina Pericci di Compagnatico Grosseto PRIMO PREMIO SEZIONE AUTORI ADULTI

Illustrazione di manuela Andreani Un Prato di Fiabe XX edizione

MARIA MARIANO di Venezia

ha illustrato la fiaba ” Equestocosè” di Agata Luisa Privitera 

di Catania

Illustrazione di Maria Mariano Un Prato di Fiabe XX edizione

MONICA BAULEO di Milano

ha illustrato la fiaba “l’ascensore” 

di Valeria Pisi di Reggio Emilia SECONDO PREMIO SEZIONE AUTORI ADULTI

Illustrazione di Monica Bauleno Un Prato di Fiabe XX edizione

CLASSIFICA IN ORDINE ALFABETICO SEZIONE ILLUSTRATORI BAMBINI

Aurora D’Averio di Solferino

Illustrazione di Aurora D’Averio Un Prato di Fiabe XX edizione

Maria Helene Ndiaye di Roma

Illustrazione di Maria Helene Ndiaye Un Prato di Fiabe XX edizione

Sofia Vergnani di Reggio Emilia

Illustrazione Sofia Vergnani Un Prato di Fiabe XX edixione

BRAVISSIMI TUTTI nessuno escluso.
Per tutti coloro che non sono arrivati in finale, ricordiamo la sportività del gioco, del confronto e la voglia di crescere insieme. Elementi che devono essere sempre alla base dei pensieri di chi partecipa ai concorsi.
A voi la mia stima personale in qualità di presidente ma anche di tutti i giurati. Quest’anno, ancora più di sempre ci sono state non poche difficoltà per la scelta dei vincitori motivo per il quale abbiamo anche ritardato un po’!

VI ASPETTIAMO TUTTI PER LA PREMIAZIONE ON LINE IL 5 DICEMBRE

Vania Fanciullacci presidente di Marginalia e del Prato di Fiabe

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BANDO DI CNCORSO UN PRATO DI FIABE XX EDIZIONE 2020

con il Patrocinio del Comune di Prato, del Comune di Carmignano, del Comune di Poggio a Caiano, della testata Giornalistica Il Tirreno, della Regione Toscana

Quest’anno aperto a tutti gli autori e gli illustratori non solo Italiani ma anche stranieri con una nuova categoria per racconti brevi.

Le categorie PER GLI AUTORI ( sia per le fiabe, sia per i racconti) saranno tre:

1) Sezione autori adulti (fiabe e racconti)

2) Sezione scuole (fiabe e racconti) – questa sezione è dedicata ai lavori di gruppo nelle classi scolastiche coordinati da un insegnante

3) Sezione bambini e ragazzi (fiabe e racconti) – questa sezione è dedicata a bambini e ragazzi che vogliono partecipare individualmente

Anche per la categoria ILLUSTRATORI saranno tre:

1) Sezione illustratori adulti

2) Sezione Scuole – questa sezione è dedicata ai lavori di gruppo per le classi scolastiche coordinati da un insegnante

3) Sezione Bambini e Ragazzi – questa sezione è dedicata a bambini e ragazzi che vogliono partecipare individualmente

SCARICA IL BANDO PER AUTORI

SCARICA IL BANDO PER ILLUSTRATORI

Scarica la Liberatoria da allegare all’opera che invierete:

Scarica la Liberatoria per i minorenni da allegare all’opera che invierete:

Per comunicare con la nostra segreteria, scrivere a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

Seguiteci anche su Facebook: https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Seguiteci anche su Instagram: https://www.instagram.com/unpratodifiabe/?hl=it

LE OPERE DOVRANNO PERVENIRE VIA MAIL COME RICHIESTO NEL BANDO ENTRO E NON OLTRE IL 30 GIUGNO 2020

l’illustrazione di copertina è di Alice Pieroni di Fano

Se vuoi saperne di più sulla passata edizione clicca qui: https://www.associazionemarginalia.org/un-prato-di-fiabe/

UN PO’ DI STORIA

Le fiabe così come i racconti fantastici, come i sogni sono spesso la via principale per accedere ai contenuti dell’inconscio collettivo. Sappiamo tutti che sono nate intorno ai focolari casalinghi o ai fuochi dei bivacchi, dove le famiglie e le persone si riunivano in attesa della sera che spesso faceva sorgere paure e timori legati al buio della notte.

Spesso i migliori narratori divenivano popolari raccontando storie che via, via si arricchivano di particolari e situazioni, passando di bocca in bocca che venivano poi adattate alle situazioni o ai luoghi dove erano raccontate.

E’ partendo da questa riflessione che venti anni fa abbiamo dato vita ad Un Prato di Fiabe il concorso letterario  e per illustratori che parla di fiabe e da quest’anno per la sua ventesima edizione aperto anche alla sezione racconto breve.

Il tutto per dar voce ad autori e illustratori che volessero confrontarsi con altri partecipanti indipendentemente dall’aver pubblicato o meno, le loro opere.

In tutti questi anni si sono avvicinati al Prato di Fiabe  nomi importanti della letteratura per l’infanzia, da Paola Zannoner, a Marcello Argilli, Lucia Tumiati, Pier Francesco Listri, Matteo Faglia e tanti altri.

Per l’illustrazione abbiamo avuto la partecipazione di Silver, Sergio Staino, Altan, Emanuele Luzzati, Nicoletta Costa, Ro Marcenaro, e tanti altri quali padrini e madrine della manifestazione.

Per questa ventesima edizione ci aspettiamo grande partecipazione da parte di tutti voi cari amici. Un Prato di Fiabe è una grande famiglie dove il confronto è solo voglia di crescere e migliorarsi insieme. In Bocca al lupo a tutti e via alle iscrizioni.

PER LEGGERE LE FIABE E VEDERE LE RELATIVE ILLUSTRAZIONI DEGLI ANNI PASSATI BASTERA’ CLICCARE SUI LINK QUI DI SEGUITO

EDIZIONE 2016

illustratori Vincitori e Segnalati 2016 Un Prato di Fiabe

EDIZIONE 2017

EDIZIONE 2018

Concorso per autori e illustratori Un Prato di Fiabe 2018

EDIZIONE 2019

Un Prato di Fiabe XIX edizione 2019

Edizione Un Prato di Fiabe con l’illustrazione di Mario Gomboli
Edizione Un Prato di Fiabe con l’illustrazione di Silver
Edizione Un Prato di Fiabe con l’illustrazione di Altan
Varie copertine del catalogo Un Prato di Fiabe
Edizione Un Prato di Fiabe con l’illustrazione di Nicoletta Costa

Personaggi in cerca di Fiaba a cura di Un Prato di Fiabe XX edizione

Salve a tutti amici favolisti, autori e illustratori!
per ingannare il tempo fino alla scadenza del concorso UN PRATO DI FIABE che, ricordiamo, è fissata per il prossimo 30 giugno, la redazione di Un Prato di Fiabe ha pensato ad un gioco da fare per divertirsi muovendosi tutti insieme nel nostro mondo incantato …. quello delle fiabe!!!


Si tratta di questo: ogni settimana noi proporremo un personaggio tipicamente fiabesco, che ognuno di voi dovrà caratterizzare in maniera del tutto personale in massimo 20 righe. Per esempio: se noi diciamo “strega”, voi dovrete scrivere o illustrare la vostra versione personale di una strega, dandone le specifiche fisiche e caratteriali per gli autori, soltanto fisiche per gli illustratori.

Vi suggeriamo di essere il più possibile originali e anche, se volete, un po’ dissacranti …. Avete presente la saga di Shrek? 😁😁😁 Ricordate che è un gioco, e dobbiamo divertirci!!!

Dopodiché la Redazione di Un Prato di Fiabe decreterà il vincitore della settimana con tanto di motivazione sia per l’illustrazione che per la descrizione del personaggio.

E la cosa finisce qui? No, non finisce qui. Ogni personaggio scelto sarà messo da parte, e alla fine del gioco, tutti i personaggi vincitori faranno parte di una fiaba scritta appositamente dalla Redazione ……


Vi piace l’idea? A noi moltissimo …… Cominciamo la prossima settimana, pubblicheremo un post con il personaggio da inventare, per cui …. Occhio alla pagina facebook!!! https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Ogni opera, descrizione o illustrazione del personaggio sarà pubblicata sulla pagina del Prato.

Ogni autore o illustratore potrà inviare una sola opera.

Invitate tutti i vostri amici a mettere un like sotto il vostro post e alla pagina

Inviateci le vostre descrizioni del personaggio e le vostre illustrazioni come sempre alla nostra segreteria unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

La settimana inizia con un nuovo personaggio

Si partecipa da LUNEDI fino alla mezzanotte di VENERDI della settimana

Questa è la settimana dalunedi 15 a venerdi 19 GIUGNO di :

Amiche amici, dobbiamo essere positivi per noi stessi e per gli altri e queste iniziative secondo noi fanno bene al cuore e la mente di tutti.

IL PRATO DI FIABE E’ PER TUTTI E DI TUTTI! partecipate con spirito di collaborazione e fiducia e avrete già vinto.

Per chi vorrà partecipare al concorso UN PRATO DI FIABE XX EDIZIONE, ricordiamo che scade

il 30 giugno 2020 potrete collegarvi alla pagina del sito questo il link:https://www.associazionemarginalia.org/un-prato-di-fiabe-xx-edizione/

qui troverete tutte le informazioni.

Per partecipare al gioco oltre alla descrizione del personaggio e al disegno inviateci il vostro nome e cognome e il nome della vostra città.

Gli organizzatori del Concorso letterario IN CENTO RIGHE III Edizione nazionale rendono noti i risultati della classifica in merito ai vincitori per questa edizione.

La Giuria di IN CENTO RIGHE, composta da:

Presidente: Matteo Faglia, consulente editoriale

Giurati:

Marco Vichi, scrittore

Daniela Morozzi, attrice

Davide Casarosa, professore

Si è riunita in data 13 Ottobre alle ore 18 in modalità on line sulla piattaforma zoom ed all’unanimità sono stati scelti, tra tutti i lavori arrivati i dieci vincitori come riportato nel bando di concorso.

Di seguito in ordine alfabetico i dieci vincitori con i quali ci congratuliamo per gli ottimi elaborati che hanno trovato la giuria concorde e determinata nella scelta e soddisfatta dei lavori ricevuti.

Noi dell’organizzazione ma anche a nome della giuria ringraziamo tutti i partecipanti al premio, avete partecipato in tanti e tutti meritevoli. Per la giuria, come sempre non è stata una scelta facile perchè le opere erano tutte di un livello molto alto. Da parte nostra facciamo un in bocca al lupo a tutti augurando ad ognuno il successo che merita.

Vi aspettiamo per l’edizione 2022 perchè ricordiamo che il premio è biennale

VINCONO LA III EDIZIONE DI IN CENTO RIGHE 2020

IN ORDINE ALFABETICO

ANDREA MARTINI di Genova con il racconto “LASCIA CHE SIA”

Motivazione della Giuria:

Racconto avvincente di una storia irreale in cui di originale vi è la probabilità, e di vero il dolore dello strappo alla vita nel ripetersi di eventi vissuti o temuti.

Ogni improbabilità può divenire probabile quando vivere può scoprirsi non vita perché trama e ordito di intrecci materiali :

“Ogni incertezza è coronata di certezze” recita un sonetto di Shakespeare …

ANNALISA ROSSI di Roma con il racconto “ISABELLA PRINCIPESSA TORVAJANICA”

Motivazione della Giuria:

Una vita è sempre una storia da narrare a qualcuno. Da cantare a chi ha orecchie per ascoltare.
“vivere per qualcuno è camminare fra le nuvole” ci dice l’autrice; le nuvole che  sono idealmente impalpabili e leggere come la poesia del senso dell’esistenza umana.
 
La storia di Isabella rende viva la nostra vita perché ci unisce tramite lei in modo indelebile all’impalpabile materia della poesia umana vissuta nel sacrificio ad ogni costo.

ANDREA MASI di Sesto Fiorentino FI con il racconto “BUZEN”

Motivazione della Giuria:

La storia di una amicizia adolescenziale con un italo-tedesco rivissuta con l’occhio ormai da adulto.
Bunzen si è rivelato un ottimo amico.
Narrazione fluida, realismo, episodi tra amici credibili.

CLAUDIA LIBERATORI di Roma con il racconto “PER NOME E COGNOME”

Motivazione della Giuria:

Un’azione semplice, in sé quasi insignificante, la riconsegna alla scuola di un tablet avuto in prestito durante il lockdown e usato, immaginiamo, per la didattica a distanza. Ma c’è tanta tensione e un’ansia crescente nel dialogo difficile con il bidello che all’ingresso della scuola è addetto al ritiro. E’ tutto un non capirsi o meglio, un non volersi capire, perché il tablet è rotto, o forse era già otto da prima, e questa è una grossa responsabilità da tacere. Ma siamo sicuri che il problema sia davvero quello? L’atmosfera tesa che, nonostante le poche righe a disposizione, l’autrice riesce a farci sentire e respirare, è molto di più della vicenda in sé e del tablet da restituire, perché rimanda ai mesi passati in lockdown, alla cupa solitudine di quel periodo e all’aleggiare della malattia sulle teste di tutti noi. Un’esperienza che ha incrinato le nostre abitudini, le nostre certezze e l’equilibrio delle nostre vite, quello sì, rotto per sempre.

CRISTINA SCRIGNA di Roma con il racconto “IL FOGLIO BIANCO”

Motivazione della Giuria:

Un professore dopo un incidente non riesce più a scrivere e si ritrova con la sindrome del foglio bianco, quando una notte, tramite il Dizionario Etimologico caduto inaspettatamente e da solo dalla libreria aperto sulla parola DIO, non ritrova lo slancio dell’espressione scritta…..E immagina appunto un dialogo (una sorta di OPERETTA MORALE) con NOSTRO SIGNORE in persona, che ironicamente lo apostrofa e lo incita a scrivere “con l’anima”.
Asciutto, fluido, dignitoso, appunto da OPERETTA MORALE

DEBORA DONADEL di Pieve di Soligo TV con il racconto “IL CANCELLO”

Motivazione della Giuria:

Una tragedia, la morte della piccola Elisa, segna per sempre la vita di Elena e Saverio: in modi diversi ma paralleli, con il dolore e il rimpianto a renderli simili e ad accomunarli. La cura dei fiori sembra capace di alleviare una sofferenza altrimenti ingestibile, con le sue ritualità legate ai cicli delle stagioni, al fiorire e allo sfiorire e soprattutto al tacere: i fiori dicono tante cose ma non parlano, e così evitano quelle sciocchezze che a tutti viene da dire in queste circostanze per consolare chi soffre per una perdita così innaturale. Notevole la capacità dell’autrice di sintetizzare in poche parole la banalità del conforto e la necessità, per chi si trova a dover affrontare simili prove, di trovare in se stesso il riscatto e le ragioni per andare avanti, con la consapevolezza che nulla potrà riempire o compensare il vuoto che si è creato.

ELENA TAFI di Santa Croce sull’Arno PI con il racconto “ CENTO MENO UNO”

Menzione della Giuria:

Racconto spiazzante, con mutamento di prospettiva nelle ultime 3 righe.
Quello che credevamo un uomo si rivela una formica, quello che viene definito un mostro è in realtà un pettirosso.
Per l’autore anche gli animali intorno a noi hanno una sensibilità come la nostra e provano emozioni umane. Molto attuale.

GRAZIA MARCHESINI di Foligno Pg con il racconto “LA MIA PETRA”

Menzione della Giuria:

Il racconto di un sogno che alla fine si realizza, una conquista che arriva attraverso un regalo inaspettato, un’occasione da cogliere al volo. I sentimenti della protagonista sono così veri ben raccontati che fanno pensare a un racconto autobiografico, anche se è vero che ogni pagina che scriviamo non può che derivare da tutto ciò che abbiamo vissuto e magari dimenticato.

LUCA MORETTI di Poggio a Caiano PO con il racconto “UN METRO DI DISTANZA DALL’UMANITA’

Menzione della Giuria:

Una storia di discriminazione, ignoranza e violenza. Una storia senza riscatto, con un finale “cattivo” che lascia dentro una grande rabbia. Ed è giusto così, perché questa è una storia che non deve rassicurare, ma anzi deve lasciare l’amaro in bocca. Dopo averci fatto soffrire durante la lettura, ci lascia dentro qualcosa su cui riflettere, invitandoci a individuare dentro di noi la nostra parte peggiore.

MICHELE PROTOPAPAS di Prato con il racconto “ L’UOMO CHE AMA I TRENI”

Motivazione della Giuria:

Un racconto delicato che mette in scena la forza della memoria e la sua influenza perenne sulle nostre vite, dove il treno diventa un mezzo di trasporto anche interiore, il filo conduttore che lega le generazioni. Tutta la storia è attraversata da una possibile storia d’amore che non parte e non arriva. La scrittura non cade mai nello sfoggio o nella dimostrazione vanitosa di saper “dominare” la parola, ingredienti pericolosi che devono tenuti lontani dalla narrativa.

In Cento Righe Edizione nazionale 2020

concorso letterario biennale, organizzato

dall’ Associazione Culturale Marginalia

con il Patrocinio del Comune di Prato – media Partner RadioCanale7

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TERZA EDIZIONE

Dopo il successo delle precedenti Edizioni, del 2016 e del 2018, Marginalia indice per il 2020 la III Edizione del concorso per racconti brevi, In Cento Righe.

Questo è stato possibile anche grazie alla collaborazione di professionisti del calibro dello scrittore Marco Vichi, l’attrice Daniela Morozzi, il Consulente editoriale Matteo Faglia e il professor Davide Casarosa.

I Finalisti del concorso, ( dieci in totale) riceveranno:

una motivazione letteraria personalizzata della giuria.

L’interpretazione in audio lettura eseguita da attori professionisti con diffusione radiofonica, web radio.

La realizzazione cartacea di una raccolta dei 10 racconti finalisti

In Giuria:

Il consulente editoriale Matteo Faglia  (presidente) https://www.linkedin.com/in/matteo-faglia-4822654b

L’attrice Daniela Morozzi  (giurata) https://it.wikipedia.org/wiki/Daniela_Morozzi

Lo scrittore Marco Vichi  (giurato) http://www.marcovichi.it/

il professore Davide Casarosa (giurato)

Media Partner per l’iniziativa RADIO CANALE 7 radio web

Radio Canale 7 si può ascoltare in streaming su radiocanale7.it, in tv sul canale 710 del digitale terreste e sulle piattaforme mobili con le appilcazioni tunein.

Il termine ultimo per partecipare al Concorso è il 30 giugno 2020

Tutti gli elaborati dovranno pervenire alla seguente mail:

concorsiletterari@associazionemarginalia.org

Potrete scaricare il regolamento cliccando sulla scritta Regolamento

Potrete scaricare la scheda di Iscrizione Liberatoria cliccando sotto

Per tutte le ulteriori informazioni, potrete contattare la segreteria del Concorso scrivendo a:

concorsiletterari@associazionemarginalia.org

OPPURE a:

info@associazionemarginalia.org

Edizione 2018
Edizione 2016

Tante sono le fiabe che ogni anno riceviamo al Prato di Fiabe il concorso letterario e per illustratori organizzato dall’Associazione Culturale Marginalia. Quest’anno dopo aver pubblicato sulla nostra pagina facebook tutti gli illustratori che ce lo hanno consentito, pubblichiamo anche gli autori ,anch’essi consenzienti nel pubblicare le loro fiabe per una bella ed appassionata lettura da parte di tutti voi.

Grazie quindi a tutte le scrittrici e gli scrittori che ci hanno dato il permesso di pubblicare le loro opere, a tutti voi che le leggerete buona lettura delle fiabe.

Le fiabe cari amici sono importanti, sono un gioco spesso da fare tutti insieme, a scuola, con gli amici in famiglia. Le fiabe preparano così i nostri bambini al grande gioco della vita. Non dimentichiamolo mai.

Le fiabe qui pubblicate saranno anche sulla nostra pagina facebook

esprimete il vostro parere la vostra opinione e votate le vostre preferit con un like.

Fiaba: Riunioni segrete di Monica Parmigiani di Piacenza

Mi chiamo Monica. Sono una ex docente di francese, ora nonna di due bimbe alle quali dedico questa favola perché mai come ora il problema del nostro clima e dell’inquinamento è diventato prioritario.

Scarica la fiaba:

Fiaba: Gedeone ragno fifone di Silvia Buda

Silvia Buda, l’autrice della mini-storia “La bambina e la Luna” vive in Sicilia ed è laureata in Lingue. La sua più grande passione è scrivere. Scrive di tutto: storie per bambini, filastrocche, poesie e anche racconti per bimbi un po’ più cresciutelli. Il suo motto è e sarà sempre: VIVA LA FANTASIA! Se vi va, date un’occhiata al suo blog di libri per bambini Gomitoliamo.

Scarica la fiaba:

Fiaba: Leonardo il ferroviere di Andrea Taffi di Sassari

Ho 53 anni, sono avvocato e mi piace scrivere. Sono padre di una bambina di sei anni. Leggere le favole a mia figlia, ogni sera, prima di dormire, mi ha spinto a scriverne di mie, solo per il gusto di leggerle a lei e capire se le piacevano: qualche volta sì, qualche altra no.

Scarica la fiaba:

Fiaba: Il regno delle cinque domande di Serena Squatrito di Prato

Scrivo poesie, fra i Premi Nazionali ci sono: ‘La festa della poesia’ del Teatro la Baracca di Prato, ‘Alfonso Sgattoni’ di San Benedetto del Tronto oltre a numerose segnalazioni fra le quali il Concorso ‘Elogio alla follia 2018’di Pisa. Scrivo testi musicali e compongo musica. Nel 2014 ottengo il Primo premio al Concorso Nazionale per inediti ‘Erotikanzoni’ del Teatro Politeama Pratese. Nel marzo del 2019 mi aggiudico il secondo posto per canzoni inedite al Concorso Nazionale ‘Maria Santoro’ di Roma. Ho scritto i testi per il ’Disney Musical’ portato in scena dall’Accademia Music Fly di Prato. Ho scritto la canzone ‘La libertà’ per il Coro di voci bianche ‘Il piccolo Raggio di Sole’ di Prato.

Scarica la fiaba:

Fiaba: La guerra dei ricci di Elena Rossi di Rovereto

“Ciao a tutti. Mi chiamo Elena Rossi e di professione sono Ape Regina. Ah no scusate…cassiera. Però mi piace talmente scrivere per i bambini, che talvolta mi immedesimo con i miei protagonisti e gli do vita. Vado con dei gruppetti di bambini, soprattutto nei parchi verdi e nei boschi rigogliosi che ci circondano e lascio che le parole delle mie fiabe ci seguano, trasformandole così in gioco/fiabe, dove anche i bambini prendono le sembianze dei personaggi.

Trovi alcune delle opere che ho scritto sul mio sito: www.bimbiestorie.it. …….Buona lettura a tutti.”

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Fiaba: Il sogno di Pino di Piero Casini di Sesto F.no Firenze

Casini Piero è nato a Firenze nel 1940, la passione per la scrittura delle novelle è nata quando la nipote Irene era piccola.

Nonno Artenio (nome prettamente di fantasia) le animava di volta in volta; raccontandole in abbinamento alle favole tradizionali che tutti conosciamo e che ci hanno resi felici nella nostra infanzia.

Ha scritto e pubblicato tre libri intitolati “ Le dieci ingenue storielle di nonno Artenio” “I piccoli di nonno Artenio” “Il magico Casentino”. Tutti  i personaggi dei libri hanno sempre una morale: l’amore per i bambini, per la natura, per gli animali e il rispetto per il prossimo.

I personaggi sono rappresentati da animalini e oggetti, (naturalmente parlanti) che hanno la loro vita e le loro storie.

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Fiaba: Il bottone di Arturo di Tommaso Gianno di San Benedeto del Tronto

Salve a tutti, sono Tommaso e faccio l’illustratore. Non sono proprio uno scrittore ma mi piace scrivere ogni tanto qualche storiella buffa, fuori dalla realtà, potrebbe dire qualcuno. Ma poi che cosa è la realtà?

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Fiaba: Nei panni di Giulia di Valeria Angela Pisi di Reggio Emilia

Mi chiamo Valeria Angela Pisi, vivo e lavoro a Reggio Emilia.

Scrivo racconti e fiabe per bambini; ho iniziato scrivendo le storie che raccontavo a mia figlia quando era piccola, che pian piano prendevano vita e chiedevano di essere scritte. Anche ora che è diventata grande, mi è rimasto il vizio di immaginare storie.

Ho pubblicato un racconto dal titolo “Il ladro di grammatica”,  nell’antologia “Racconti nella rete 2018” ed. Castelvecchi, nell’ambito del medesimo concorso; e un libricino dal titolo “Storia del coniglietto che aveva smarrito la gentilezza”, Giovanelli Editore 2019.

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Fiaba: Zenzero e Cannella di Barbara Paoletti di Prato

Mi presento, sono Barbara, mamma di due bambini: Matteo che ha quasi 11 anni e Bianca che ne ha 9. Mi sono sempre divertita ad inventare storie per loro, specialmente quando erano più piccoli.

Per caso mi sono imbattuta in questo concorso letterario e quindi perché non provare? Premesso che quando andavo a scuola, la materia con cui avevo più difficoltà era l’italiano scritto!

Grazie per l’attenzione.

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Fiaba: Il fiore che soffriva d’insonnia di Marina Fornaro di Santa Marinella

Mi chiamo Marina Fornaro, scrivo da quando ero adolescente. Nel 2000 ho pubblicato un romanzo ‘rosa’ con la casa editrice Demetra (in seguito acquistata dalla Giunti), romanzo che ho ripubblicato in self-publishing a dicembre 2018.  Scrivo soprattutto racconti brevi, ma di tanto in tanto amo scrivere fiabe.

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Fiaba: Rosaria e la vecchia di Elena Giulia Belotti di Bergamo

Sono nata a Bergamo il 12/11/1966, diplomata in flauto traverso e autrice di due libri di poesia. Ha ricevuto riconoscimenti e Premi in concorsi nazionali ed internazionali di poesia presiedute da autorevoli letterati ( Finalista Premio Notari Ass. Gutenberg di Terni 2013; pubblicazione liriche antologica Premio Villa Torlonia I e II ed. presieduto da Dacia Maraini; 2^ class. Premio Nazionale E. Fiorilli di Montepescali 2019; menzioni e finalista in altri e vari Premi Nazionali). Collabora con il Premio di Poesia Sanpellegrino , poesia per e dei bambini, quale giurata. Solo da poco tempo si dedica alla produzione di fiabe.

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Fiaba: A Prato matto di Manuela Acquafresca di Trieste

Manuela Acquafresca nasce e vive a Trieste, dove insegna alla scuola dell’infanzia.

Iscritta all’albo dei formatori, per il Comune di Trieste (area educazione), è  una formatrice delle insegnanti della scuola dell’infanzia e organizza corsi specifici sulla lettura per l’infanzia.

Lavora nel mondo della letteratura per ragazzi e bambini come autrice e collabora con alcune riviste educative.

La passione per la scrittura la porta a ricevere due importanti riconoscimenti al festival internazionale della fiaba di Schwanenstadt (AUSTRIA)

  Organizza laboratori epistolari e filatelici per le scuole  che vanno ad ascoltare i suoi racconti “DENTELLATI”, presso il museo postale della MITTELEUROPA.

Per conoscere meglio chi è e cosa fa , in questo mondo di parole, basta dare una sbirciatina al suo blog.   www.manuelacquafresca.it

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Fiaba: Il Castello dei troppi di Martina Mugnaini di Certaldo (FI)

Sono Martina Mugnaini  abito a Certaldo nella provincia di Firenze e sono laureata  in “Psicologia dello sviluppo e dell’intervento della scuola”. Per alcuni anni ho svolto la libera professione rimanendo sempre legata al campo della scuola e sviluppando contemporaneamente un vivo interesse nella prima infanzia e nella lettura ad essa rivolta. Questo interesse mi ha portato poi a diventare educatrice asilo nido che attualmente svolgo a tempo indeterminato presso il Comune di Scandicci ampliando così le mie conoscenze nella letteratura alla prima infanzia ed all’uso di diverse tecniche narrative.

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Fiaba: Lo stagno della rana cra di Felice di Maiolo di Nettuno Roma

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Fiaba: Mio fratello di Arianna Tachel di Torre Boldone BG

Mamma di tre fanciulle, educatrice nelle scuole e per il progetto MUBE (Museo dei bambini di Bergamo). Ho pubblicato due libri: Il paese dei ciucci ed Armando e Nel Buio c’è… ed Sestante (quest’ultimo inserito nell’antologia di poesia per ragazzi curata da Livio Sossi) come autrice. 

Ho frequentato vari corsi di scrittura creativa (l’ultimo è stato Kids corso di scrittura per ragazzi) alla Scuola Holden e ho seguito corsi di illustrazione sia alla Scuola Internazionale di Sarmede che presso lo studio di alcuni illustratori.

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Fiaba: Il Pulcino Gazzolino di Lucia Traversari Guerra di Bergamo

Luisella Traversi Guerra, nata a Borgonovo V. T. (1944), è scrittrice, pittrice. Ha gestito le risorse umane di Robur SpA, prestigiosa azienda di famiglia. Presidente di un’associazione solidale che opera per la crescita dei ragazzi. L’esperienza di cinque figli e nove nipoti ha esaltato il potenziale creativo e rappresenta il laboratorio da cui nascono i racconti. Con lo pseudonimo Nonna Gella ha trasmesso su youtube 50 delle sue fiabe. Ha pubblicato “La memorabile impresa di Tapurino”  (2014, Mondadori Electa). Ha partecipato a Lilliput Bergamo con uno stand creativo. “Fiorino d’argento” 2016 al Premio Firenze col racconto “Il viaggio di Kalim”. Seconda classificata al Premio Letterario Milano International 2017 con l’opera “Storie Per tutti”  e Premio Speciale 2019 Concorso Internazionale Città di Pontremoli. www.ltgatelier.com

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Fiaba Cuori in salvo di Francesco Bonomini di Parma

Francesco Bonomini, nato a Parma il 01/08/1967 e residente nella stessa città, lavora per molti anni nell’azienda di famiglia, ma si interessa fin da giovane età alla poesia. Solo nella mezza età inizia però a scriverne in modo significativo.

Partecipa ad alcuni concorsi di poesia, vincendo il secondo premio al Lunezia Winter Festival di Marina di Carrara, menzioni speciali ad Affabula Festival di Fucecchio, Premio Bizzozero di Parma, Festival della Lentezza di Colorno. Pubblica con Santi Editore due raccolte di racconti. 

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Pubblichiamo il pdf del libro della XIX edizione di Un Prato di Fiabe scarica cliccando sulla scritta Un Prato di Fiabe qui di seguito

PREMIAZIONE IL 30 NOVEMBRE 2019 alle ore 16,30 nei locali della Biblioteca Lazzerini a Prato sezione ragazzi in via Santa Chiara

AUTORI FINALISTI ALLA XIX Edizione di Un Prato di Fiabe

Da Sinistra : Carlo Testana di Roma terzo Classificato – Valeria Angela Pisi di Reggio Emilia, prima Classificata e Elena Giulia Belotti di Bergamo, seconda Classificata

Alcuni momenti della premiazione di sabato 30 novembre
per la XIX Edizione di Un Prato di Fiabe
In tanti alla premiazione della XIX edizione del Prato di Fiabe

La giuria della sezione autori per XIX edizione 2019 di Un Prato di Fiabe, composta da:

Presidente

Matteo Faglia consulente editoriale

Giurati:

Fabio Leocata scrittore

Michele Protopapas scrittore

ha dichiarato all’unanimità LA LISTA DEI Vincitori sia nella sezione adulti che nella sezione ragazzi e scuole:

SCARICA LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA cliccando sul link

1 Classificata

Valeria Angela Pisi di Reggio Emilia con la fiaba

“ Nei Panni di Giulia” 

Scarica la fiaba:

2 Classificata 

Elena Giulia Belotti di Bergamo con la fiaba “Tamelino e la capra” 

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3 Classificato

Carlo Testana di Roma “ La clinica delle Formiche  

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I segnalati a pari merito sono come ogni anno nove di seguito la lista:

Stefano Masetti di Arezzo con la fiaba  “ Lupo Nero”

Felice Di Maiolo di Nettuno Roma con  “I tre gufi

Laura Galeazzi di Miasino (NO) con “La goccia di pioggia che voleva diventare un fiocco di neve.

Daniela Frascotti de Paoli di Novara con “ Le scarpe perfette

Laura Lorenza Sciolla di Torino con Il Muro nel Mare

Marisa Trabalza di Foligno PG con “Aqua e vino”

Elisabetta Scavuzzo di Prato  con “Piccola fiaba di un dragone goloso”

Barbara Paoletti di Prato con “ Zenzero e Cannella

Luigi Nalli di  Villa Franca Verona con “ La zucca”

Vincitore assoluto nella sezione Bambini:

Ettore Salvadori di Montaione Empoli FI

Con la fiaba  VIAGGIO NEL TEMPO Cambiare il tempo è pericolosissimo…

Vincitori assoluti nella sezione Scuole:

Istituto Comprensivo di Levanto SP lavoro di Classe

Coordinatrice del progetto Insegnante Dorina Annunziata

Con la fiaba “ La Fantastica storia dell’aria

ILLUSTRATORI FINALISTI ALLA XIX Edizione di Un Prato di Fiabe

La giuria della sezione illustratori per XIX edizione 2019 di Un Prato di Fiabe, composta da:

Presidente Emo Risaliti Graphic Designer

Giurati:

Andreina Parpajola illustratrice

Chiara Nocentini illustratrice

Sophie Fatus illustratrice

In data 2 Ottobre 2019 ha dichiarato all’unanimità

LA CLASSIFICA FINALE DEGLI ILLUSTRATORI PER L’EDIZIONE 2019

SCARICA LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA cliccando sul link

1 CLASSIFICATA Silvia Benetollo di Mira Venezia

ha illustrato la fiaba ” I TRE GUFI” di Felice di Maiolo

2 CLASSIFICATO Piero Sandano di Cavarzere Ve

Ha Illustrato la fiaba ” LUPO NERO” di Stefano Masetti di Arezzo

3 classificata Selene Campanella di Vicenza

Ha Illustrato la fiaba ” NEI PANNI DI GIULIA”

di Valeria Angela Pisi di Reggio Emilia

Seguono i segnalati a pari merito


Muriel Mesini di Castelnuovo Calcea Asti

ha Illustrato la fiaba “TAMELINO E LA CAPRA”

di Elena Giulia Belotti di Bergamo


Simona Rossi di Acquaviva Picena AP

Ha illustrato la fiaba “LA CLINICA DELLE FORMICHE”

di Carlo Testana di Roma


Luisa Scopigno di Firenze

Ha illustrato la fiaba ” LE SCARPE PERFETTE”

di Daniela Frascotti de Paoli di Novara


Sara Bernardi di Bologna

Ha illustrato la fiaba ” ACQUA E VINO” di Marisa Trabalza di Foligno


Daniela Pareschi di Genova

Ha illustrato la fiaba “LA ZUCCA” di Luigi Nalli di Villa Franca VR


Ha illustrato la fiaba “IL MURO NEL MARE” di Laura L. Sciolla di Torino

Agnese Lenni di Montepulciano


Massimo Favaro di Mestre Venezia

Ha illustrato la fiaba ” PICCOLA FIABA DI UN DRAGONE GOLOSO” di Elisabetta Scavuzzo di Prato

Roberta Marzuillo di Sarnico Bergamo

ha illustrato la fiaba “ZENZERO E CANNELLA” di Barbara Paoletti di Prato

Letizia Camiletti di Vigasio VR

ha illustrato la fiaba “LA GOCCIA DI PIOGGIA CHE VOLEVA DIVENTARE UN FIOCCO DI NEVE” di Laura Galeazzi di Miasino NO

Sezione Bambini

Luisa Orofino di tredici anni di Cleto Cosenza

Ilaria Pascuzzi di dodici anni di Ronco Scriva Genova

Messaggio di Vania Fanciullacci presidente di Marginalia

Cari autori, cari illustratori, cari ragazzi e insegnanti,

a voi come ogni anno va il nostro sincero ringraziamento per esservi voluti confrontare al Concorso Un Prato di Fiabe XIX edizione nazionale 2019

ovviamente ai  vincitori facciamo le nostre vivissime congratulazioni.

E’ un onore per noi ogni anno ricevere così tante opere da tutta Italia, siano esse fiabe, siano illustrazioni. Quest’anno come anche negli anni passati sono arrivati elaborati perfino dalle isole , è stato bellissimo leggervi e ascoltare le vostre  storie, ammirare la vostra manualità nelle illustrazioni, verificare la bella capacità espressiva e l’originalità narrativa e le avvincenti storie spesso piene di dialoghi e personaggi straordinari.

A tutti voi va la mia, la nostra sincera ammirazione per questa vostra capacità comunicativa. Grazie per esservi voluti confrontare al nostro concorso con sincero e sportivissimo spirito di partecipazione. Il confronto cari amici equivale ad una crescita che migliora sempre ognuno di noi. Quindi anche per tutti coloro che non sono arrivati in finale desidero comunicare la mia approvazione, la mia stima e come dico ogni volta,  non sempre si può vincere.

I concorsi sono così e al verdetto finale chi non arriva fra i dodici finalisti, almeno per il nostro premio, deve leggere il risultato come una rivincita a cui poter puntare l’anno successivo, magari interrogandosi su alcuni aspetti importanti che vengono richiesti tra i requisiti dell’opera e perché no cercare di migliorarli.

Desidero che giunga ad ognuno di voi il mio personale abbraccio, inviato con il cuore. Il Prato di Fiabe è un po’ un  figlio, infatti ha quasi l’età di mia figlia, e quando ormai tanti anni fa decidemmo io e Barbara Ghiardi, la mia insostituibile compagna di viaggio, di intraprendere questa avventura, iniziammo come tutte le belle cose per gioco, senza prenderci troppo sul serio. Poi il resto è arrivato da solo. Sicuramente per l’impegno e il grande lavoro che dietro anche ad un concorso come questo, ognuno di noi, Barbara, Massimo Alfaioli, insieme a me il Coordinatore della Pagina e del premio, Patrizia Giovannetti, Emo Risaliti e Francesca Berti, ha messo.

Mi auguro che tutto questo vi sia arrivato.

Avanti cari amici avanti tutta, non fermatevi mai e con forza e coraggio guardate sempre avanti, nessuno si senta escluso e con fiducia guardate al futuro senza paura, sempre!

Vania Fanciullacci presidente di Marginalia

Concorso Letterario e per illustratori

Un Prato di Fiabe

XIX edizione nazionale 2019.

Il Concorso giunto alla sua XIX edizione nazionale, prevede una sezione per autori ed una per illustratori.

Una sezione speciale è dedicata alle scuole elementari e medie inferiori che vorranno partecipare e che saranno esenti da quota di partecipazione.

Il concorso è aperto a tutti gli autori italiani che vorranno inviare le loro fiabe ed a tutti gli illustratori italiani che vorranno inviare le loro opere grafiche

Termine ultimo per l’inoltro degli elaborati sia letterari che grafici

Il regolamento per le opere letterarie ed il regolamento per gli illustratori, si potrà scaricare cliccando sui pdf pubblicati di seguito. Per tutte le scuole che volessero partecipare ad una delle due sezioni possono farlo scaricando anch’esse il bando prescelto e ricordiamo esenti da quota di partecipazione.

30 giugno 2019

INFORMAZIONI SCRIVENDO A:

unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

“UN PRATO DI FIABE”

Arrivato alla sua XIXa EDIZIONE Nazionale è  ideato ed organizzato dall’Associazione Culturale Marginalia. Con il Patrocinio del Comune di Prato, la Regione Toscana e la testata giornalistica del Il Tirreno.

Iniziato nel 1995, ha visto partecipare giovani e adulti da tutta Italia, Tutti con l’entusiasmo che è tipico degli scrittori e illustratori di questo genere letterario.

Nel tempo, molti illustratori  si sono succeduti nelle varie edizioni di UN PRATO DI FIABE.  Ttutti bravissimi, a loro va la nostra ammirazione per il bellissimo lavoro svolto.

Un saluto e un grazie particolare va a tutti i grandi dell’illustrazione italiana che non hanno fatto mancare il loro appoggio a questa manifestazione parliamo di  Ro Marcenaro, Silver, Mario Gomboli, Nicolatta Costa, Lenio Luzzati, Altan,  e tanti altri.