IL GIARDINO DEI SEMPLICI DI FIRENZE

DATA DA DEFINIRE

Nelle nostre città si parla spesso di meravigliosi giardini, a Firenze per esempio si parla sempre del maestoso Giardino di Boboli, ma senza togliere niente a Boboli anche a Firenze ci sono molti altri Giardini che vale la pena visitare, uno di questi è sicuramente il Giardino dei Semplici.

Si trova nel cuore di Firenze, ed  è il terzo Orto Botanico del mondo per antichità, dopo quello di Pisa e di Padova.

Questo giardino fu una delle grandi opere volute dai Medici; in modo particolare da Cosimo I. Fu lui a volerlo, visto che nel XVI secolo l’interesse per lo studio del mondo naturale stava crescendo sempre più.

Fondato il primo dicembre del 1545, disegnato da Niccolò Tribolo e curato nella scelta delle piante dal medico e botanico, Luca Ghini, copre una superficie di circa 2 ettari e mezzo con alberi ad alto fusto e specie erbacee nelle aiuole del giardino detto dei semplici, cioè delle piante medicinali.

Nel 1800 il Giardino dei Semplici era luogo di ritrovo cittadino, il primo custode, o Semplicista, fu Luca Ghini cui seguirono Cesalpino, Micheli, mentre il cardinale Gian Carlo de’ Medici vi teneva feste notturne. Nel 1753 passò all’Accademia dei Georgofili e fu rinnovato con lo sciagurato taglio di alto fusti, da Ottaviano Targioni Tozzetti.

Le piante erbacee sono coltivate prevalentemente in vaso, sia in serra che all’aperto; le serre calde sono dotate di riscaldamento autonomo e controllato, e in alcune è allestito un fitotrone: con questo apparecchio costituito da una serie di camere ad aria condizionata sono riprodotti artificialmente climi e situazioni meteorologiche diverse per lo studio e la sperimentazione botanica.

Le collezioni sono incrementate ogni anno con nuove specie e gli esemplari vecchi sono rinnovati; le missioni organizzate nei luoghi di origine, sia in Italia che all’estero, sono una delle attività principali dei ricercatori e tecnici che lavorano all’Orto. Spesso sono anche richiesti agli altri Orti Botanici, i semi di piante su cui fare ricerca dal vivo. Ogni pianta è stata inserita in un elenco numerato con il nome scientifico della specie, 

Oltre al maestoso e antico Taxus baccata, velenoso e dioico, sono di rimarchevole importanza: l’esemplare di Quercussuber di dimensioni eccezionali, con tronco avvolto da un mantello di sughero di notevole spessore; la Metasequoia glyptostroboides, scoperta in uno degli ultimi esemplari viventi in Cina nel 1941 e oggi considerata un fossile vivente; Ginkgobiloba, l’unica specie rimasta delle Ginkgoaceae, con foglie caduche dalla singolare forma a ventaglio, pianta dioica che nel Giardino dei Semplici è presente sia nella forma maschile che femminile.

Altri alberi qui presenti sono meta di studiosi e visitatori da tutto il mondo sono: il cipresso calvo (Taxodium distichum) originario degli Stati Uniti sud-orientali, che vive in ambienti paludosi con radici superficiali e particolari strutture dette pneumatofori che trasportano l’aria alle radici sommerse; Zelkova serrata, nativa del Giappone e della Corea, che può raggiungere i 35 metri di altezza e apprezzata per il legno utilizzato in ebanisteria e la colorazione autunnale delle foglie.

E per concludere torniamo al nome: deriva dalla parola latina medicina simplex che indicare le piante che potevano essere utilizzate per scopi medicinali.

Il Giardino dei Semplici oggi è una sezione del museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze.

Noi di Marginalia vorremo andarci insieme a voi

Per parlarvi della parte storica e dei personaggi che qui sono stati ed hanno lavorato e delle stupende piante in esso presenti raccontate da un arboricoltore,

chi è un arboricoltore? Un esperto di alberi.

Per Informazioni e Prenotazioni

Scrivere a: visiteguidate@associazionemarginalia.og

Oppure telefonare a 3664475991


Particolari del percorso all’interno del Giardino

Nuova data da definire.

L’Associazione culturale MARGINALIA e il Centro di attività
Multidisciplinare Olistica SI.AMO di Prato

Organizzano una serata d’ascolto e meditazione sul tema
MEDITIAMO CON ARTE”

La meditazione ci aiuta a mettere un po’ d’ordine in noi stessi, eliminare i pensieri superflui dare ascolto alla nostra vita per riconoscere ritrovare una maggiore consapevolezza di noi stessi, finalmente dedicarci ai nostri progetti personali che ci gratificano non nei risultati, ma lungo il nostro percorso.

Con la visione di un’opera d’arte, spiegata attraverso la sua simbologia, i suoi messaggi, potremo poi provare tutti insieme a fare una breve meditazione di gruppo, volta all’aiutarci a coltivare le nostre passioni, la scrittura, la pittura e tanto altro.

Allontanare lo stress, i pensieri negativi e gli attacchi di ansia, anche questo è il nostro obiettivo.

Corpo e mente e salute psichica che si coniugano, anche la scienza conferma i grandi vantaggi della meditazione per ognuni individuo, quindi proviamoci con fiducia.


ci troveremo nei locali del Centro SI:AMO a Prato
in via Ambrogio Traversari 21 a Prato, Loc Mezzana


Vi aspettiamo in tanti, c’è bisogno di armonia e benessere in questo particolare momento, solo così riusciremo venire fuori dalle nostre paure, i nostri timori.

Dopo la serata sarà offerta a tutti i partecipanti una tisana rilassante

Quando la stagione ce lo consentirà faremo il nostro percorso anche nei giardini, nei parchi all’aperto. Ognuno potrà portare con se una piccola coperta per sedersi sull’erba e dopo una breve introduzione al luogo da un punto di vista storico artistico mediteremo tutti insieme.



ISCRIZIONI OBBLIGATORIE
scrivendo a SI:AMO o telefonando
contatti@centrosiamo.it
Telefono: 0574 040952 – 377 0235795

Oppure scrivendo o chiamando MARGINALIA
3664475991
visiteguidate@associazionemarginalia.org

DATA DA STABILIRE

In questo periodo non facile che tutti viviamo, anche i produttori di piante e fiori sono in estrema difficoltà, non dimentichiamoci nemmeno di loro e del grande patrimonio di bellezza e benessere che possono offrirci anche solo attraverso una visita tra filari infiniti di rose, di verde e magari l’acquisto di una rosa di maggio.
Amiche, amici noi di Marginalia siamo vicini a tutti così abbiamo pensato di realizzare una visita guidata al Roseto Barni, non appena sarà possibile per parlarvi della rosa nell’arte e con il nostro socio e collega Massimo Alfaioli esperto rodologo introdurvi alla conoscenza delle rose, la coltivazione,l’innesto, l’ibridazione e tanto altro.

Ci auguriamo di vedervi in tanti quando sarà possibile.

UN BREVE ARTICOLO SUL ROSETO BARNI:

Passione dedizione e tanto lavoro è questo che ci vuole per la coltivazione delle bellissime rose molte delle quali dedicate a grandi personalità del mondo della moda, dell’arte e dell’attualità.

Sono sicuramente fiori fragili, ma preziosi, piccoli miracoli di perfetta bellezza. L’intera collezione Barni è costituita da circa 300 diversi tipi di rose, che vengono moltiplicate e commercializzate in tutto il mondo.
Un primo importante fattore del successo del Roseto Barni è sicuramente il terreno: la famiglia Barni coltiva le proprie piante nel Grossetano, e la zona non è casuale, questa infatti è un’area poco piovosa, abbastanza secca, con terra buona e tanta aria ma al riparo dai venti freddi che ben si adatta alla crescita e allo sviluppo delle rose.

Con Marginalia, vorremo, appena sarà possibile accompagnarvi in questo luogo di benessere condividendo con voi un pomeriggio d’ascolto e del bel vedere sul tema della rosa, dall’A alla Z la storia di uno dei fiori più amati del mondo.

ISCRIZIONI SCRIVENDO A:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

3664475991

329 3075760

GLIE’ LUME DI LUNA

a cura dell’Associazione Culturale Marginalia

NUOVA DATA DA STABILIRE

 

Una serata per raccontare la luna tra scienza, Storia e  poesia,

 tutti distesi sulle nostre coperte in un grande prato a testa in sù.

Con l’Attrice Daniela Morozzi,

il professor Davide Casarosa,

Musiche d’improvvisazione dal vivo a cura di un chitarrista

Testi per le letture della poetessa Beatrice Niccolai

La serata “Gliè lume di luna”  si aprirà con una presentazione della luna nell’arte  proseguirà il professor Casarosa per parlarci della luna e le grandi imprese spaziali. Quindi ci saranno letture sceniche a cura dell’attrice Daniela Morozzi accompagnata da sottondi musicali d’improvvisazione che esalteranno l’atmosfera e la serata.

Voi portatevi un cuscino una coperta, o una seggiolina da campeggio al resto penseremo noi.

Trascorrerete una serata piena di buona energia.

Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

366 4475991 

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziativeassociazionemarginalia.org

 

Foto delle precedenti edizione di Gianni Giusti:

 

Foto di Sivano Cinelli, Pubbliphoto

Curiosità

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In merito al nuovo decreto del Governo che stabilisce la chiusura di tutti i musei italiani fino al 3 aprile, questo evento è rimandato con nuova data da definire.

proponiamo la visita in notturna alla mostra di Tomàs Saraceno a Palazzo Strozzi Firenze

Ritrovo ORE 21,00 davanti alla caffetteria del Bar all’interno del Cortile interno

Quota di partecipazione € 20,00 a persona

Comprende il biglietto ingresso alla mostra

i diritti di prenotazione e prevendita

noleggio delle rado con auricolari per migliore ascolto

servizio visita guidata

La mostra sarà guidata da più relatori

Prenotazioni Obbligatorie

scrivendo o chiamando i seguenti contatti:

3664475991

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

L’artista Tomàs Saraceno argentino, 47 anni e uno dei più visionari artisti contemporanei, sbarca a Palazzo Strozzi di Firenze con la mostra dal titolo “Aria” dietro i suoi collaboratori prediletti: i ragni. creature che per Saraceno diventano paradigma di un modo diverso di percepire il mondo che ci circonda, partendo da una domanda solo apparentemente paradossale: sono i ragni che abitano a casa nostra o siamo noi che viviamo nella loro?

Un percorso che, con lavori spiazzanti, invita i visitatori «a mettersi in contatto con il mondo in modo nuovo

Entrerete in un’atmosfera costellata di complessi sistemi geometrici che formano delle nuvole. Strutture irregolari che ricordano le forme poliedriche di Weaire‐Phelan di schiuma e bolle di sapone, le cui forme straordinarie rappresentano un invito a impegnarsi partendo da direzioni diverse, mentre superfici a specchio riflettono i raggi del sole in un gioco di luci e ombre.

Camelie di San Andrea in Compito – visita alla fioritura e del Paese

di San Andrea in Compito.

DOMENICA 15 MARZO

Le camelie più belle del mondo a S. Andrea di Compito in provincia di Lucca

PROGRAMMA DELLA MATTINA:

Le camelie più belle e antiche del mondo. Visiteremo il Paesino medievale di San Andrea in Compito, la chiusa e villa Borrini, i lavatoi, Villa Giovannetti e villa Orsi e il CamelietoAttraverso questo percorso il visitatore potrà ammirare le camelie più spettacolari che crescono nel Camelieto e nei giardini. L’itinerario, effettuato percorrendo la via principale di Sant’Andrea di Compito, si snoda attraverso le case in pietra, le piccole strade, i muri in sasso e antichi edifici tra cui la torre di segnalazione del 1300, e alcune ville sei-settecentesche. 

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO

Percorso guidato ai giardini e gli interni di Villa Reale

Percorso completamente guidato e rilassante tra colori, profumi e fragranze,

Partecipanti forniti di auricolari per migliore ascolto

da non perdere

Programma:

Partenza la mattina alle ore 9,30 con mezzi propri

arrivo al Parcheggio di San Andrea In compito per lasciare le auto e prendere la navettaed arrivare in paese

incontro con la guida visita alla fioritura del camelie e dell’antico paesino di San Andrea in Compito.

arrivo alla Villa Giovannetti e assaggio del tè alla camelia e pasticcini. Tutti muniti di auricolari per migliore ascolto

 

La visita avrà luogo al raggiungimento minimo di 10 persone

quota di partecipazione € 37.00 a persona e comprende:

 

Biglietto Ingresso alla mostra delle camelie 

servizio guida per per visita guidata alla fioritura e al paesino di San Andrea in Compito

Biglietto ingresso a Villa Reale per interni ed esterni

Servizio guida

auricolari per migliore ascolto

Prenotazioni obbligatorie 

visiteguidate@associazionemarginalia.org

Oppure telefonando al  366 4475991   

 

 

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In merito al nuovo decreto del Governo che stabilisce la chiusura di tutti i musei italiani fino al 3 aprile, questo evento è rimandato con nuova data da definire.

proponiamo la visita guidata alla mostra di Tomàs Saraceno a Palazzo Strozzi (FI)

Ritrovo ORE 16,00 davanti alla caffetteria del Bar all’interno del Cortile interno

Quota di partecipazione € 21,00 a persona

Comprende il biglietto ingresso alla mostra

i diritti di prenotazione e prevendita

noleggio delle rado con auricolari per migliore ascolto

servizio visita guidata

La mostra sarà guidata da più relatori

Prenotazioni Obbligatorie

scrivendo o chiamando i seguenti contatti:

3664475991

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

L’artista Tomàs Saraceno argentino, 47 anni e uno dei più visionari artisti contemporanei, sbarca a Palazzo Strozzi di Firenze con la mostra dal titolo “Aria” dietro i suoi collaboratori prediletti: i ragni. creature che per Saraceno diventano paradigma di un modo diverso di percepire il mondo che ci circonda, partendo da una domanda solo apparentemente paradossale: sono i ragni che abitano a casa nostra o siamo noi che viviamo nella loro?

Un percorso che, con lavori spiazzanti, invita i visitatori «a mettersi in contatto con il mondo in modo nuovo

Entrerete in un’atmosfera costellata di complessi sistemi geometrici che formano delle nuvole. Strutture irregolari che ricordano le forme poliedriche di Weaire‐Phelan di schiuma e bolle di sapone, le cui forme straordinarie rappresentano un invito a impegnarsi partendo da direzioni diverse, mentre superfici a specchio riflettono i raggi del sole in un gioco di luci e ombre.

RAFFAELLO IN MOSTRA AL QUIRINALE, VISITA CON I SOCI DI MARGINALIA

VENERDI 29 MAGGIO 2020 ( ancora posto per 3 perone chi viene?)

L’associazione culturale Marginalia propone un viaggio a Roma con i nostri soci nella giornata di VENERDI 29 MAGGIO per una visita alla mostra di Raffaello

Viaggio A/R IN TRENO Freccia Rossa

Partenza da Firenze S. Maria Novella ( orario 7,55 ca)

Arrivo a Roma diretti alle scuderie del Quirinale

Ingresso alla mostra previsto come da nostra prenotazione alle ore 11,20

fine visita 13,10 ca

Pranzo Libero

Tempo libero per una passeggiata per Roma

Partenza per Rientro verso le ore 17,00 ca dalla stazione Termini

Quota di Partecipazione € 118,00 a persona

LA QUOTA COSA PREVEDE:

il biglietto ingresso alla mostra

i diritti di prenotazione e prevendita

gli auricolari obbligatori per migliore ascolto

il servizio visita guidata

Assistenza al punto di incontro e durante il viaggio

Organizzazione del tour

La mostra sarà condotta dal nostro socio e collega.

l’esperto d’arte Marco Villani.

Posti disponibili 23

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

ENTRO IL 23 FEBBRAIO DOVREMO AVERE LA CONFERMA DELLA VS DISPONIBILITA’ ALTRIMENTI DOVREMO DISDIRE L’APPUNTAMENTO PRESO PER LA VISITA ALLA MOSTRA PER NON PAGARE PENALI

SCRIVERE O CHIAMARE:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

whatsapp 3664475991

Considerato uno dei più grandi artisti d’ogni tempo, la sua opera segnò un tracciato imprescindibile per tutti i pittori successivi e fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire, dando vita tra l’altro a una scuola che fece arte “alla maniera” sua e che va sotto il nome di manierismo.

La mostra è una mostra monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 all’età di appena 37 anni.

L’esposizione, che trova ispirazione particolarmente nel fondamentale periodo romano di Raffaello che lo consacrò quale artista di grandezza ineguagliabile e leggendaria, racconta con ricchezza di dettagli tutto il suo complesso e articolato percorso creativo attraverso un vasto corpus di opere , per la prima volta esposte tutte insieme.

DOMENICA 16 FEBBRAIO

Visita guidata alla mostra dopo Caravaggio a Prato

con l’Associazione Culturale Marginalia

La visita sarà condotta dal nostro socio e collega, Marco Villani

Ritrovo davanti al Museo ore 16,30

Ingresso previsto ore 16,45

durata della visita un’ora e venti minuti

Percorso facile adatto a tutti

Il biglietto ingresso alla mostra per i gruppi costa € 8,00 a persona

Servizio visita guidata compreso il noleggio degli auricolari per migliore ascolto € 12,00 euro a persona – Totale quota a persona 20,00 euro

PRENOTAZIONI Obbligatorie scrivendo a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

3664475991

Vi aspettiamo per condividere un pomeriggio all’insegna dell’arte

La Mostra

La collezione di Palazzo Pretorio, a testimoniare la profonda influenza di Caravaggio sulla pittura del Seicento, include opere come il Noli me tangere di Giovanni Battista Caracciolo, detto Battistello, e la grande tela di Mattia Preti con il Ripudio di Agar. Completa il nucleo delle opere pratesi in mostra il Buon samaritano di Nicola Malinconico. Queste opere, oltre a rappresentare esempi di un collezionismo già in antico attento agli esiti più aggiornati della pittura del Seicento, tracciano una sequenza cronologica che va dagli inizi del naturalismo, determinato dalla presenza a Napoli del Merisi tra il 1606 e il 1607 e poi tra il 1609 e il 1610, agli ultimi esiti della pittura della fine del secolo sulla scia di Luca Giordano. La ricostruzione delle vicende storiche, e dell’interesse del collezionismo pratese per la pittura napoletana, rappresenta uno dei principali contributi critici alla mostra

Modigliani SABATO 8 FEBBRAIO 2020

TUTTO ESAURITO

L’Associazione Culturale Marginalia, propone ai soci ed amici una visita guidata con una nostra guida, alla mostra di MODIGLIANI a Livorno per sabato 8 febbraio.

Il viaggio lo faremo in pullman con partenza da Firenze e da Prato

Partenza da Prato ORE 14,10

dalla Stazione di servizio Q8 su V.le Leonardo da Vinci ( possibilità di parcheggio gratuito nel parcheggio del Mac Donald’s)

Partenza da Firenze ore 14,20

(zona aeroporto alla fermata del pullman davanti all’aeroporto prima dell’imbocco autostradale di Peretola.

VIAGGIO A/R con ns pullman a noi riservato

Ingresso previsto alla mostra ore 16,15

durata del percorso: un’ora e trenta minuti

La mostra chiuderà il 16 febbraio e questa potrebbe essere una bella occasione di visitare insieme la mostra e la bella Livorno.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE e ulteriori informazioni scrivendo o chiamando i nostri contatti:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

3664475991

L’esposizione Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre (Museo della Città di Livorno dal 7 novembre 2019 al 16 febbraio 2020), è organizzata dal Comune di Livorno insieme all’Istituto Restellini di Parigi con la partecipazione della Fondazione Livorno, è curata da Marc Restellini con il coordinamento di Sergio Risaliti ed offre al pubblico l’occasione di ammirare ben 26 opere di Modigliani tra dipinti e disegni.
Per celebrare il centenario della morte del pittore, saranno eccezionalmente riuniti nelle sale del Museo della Città, i dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti più importanti che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita. Paul Alexandre, primo fra tutti, che era al centro di un legame tra Livorno e Parigi, che lo ha sostenuto al suo arrivo a Parigi e che lo ha aiutato nel progetto scultoreo delle Cariatidi oltre che durante i suoi ritorni a Livorno nel 1909 e 1913. Ma anche e soprattutto Jonas Netter che ha riunito, come un esperto e geniale collezionista, i più bei capolavori del giovane livornese. Tra le opere in mostra sarà visibile il ritratto Fillette en Bleu del 1918, opera di grandi dimensioni che raffigura una bambina di circa 8-10 anni il cui vestitino e il muro retrostante sono dipinti di un delicato colore azzurro, in un ambiente ricolmo di dolcezza e innocenza; il ritratto di Chaïm Soutine del 1916, suo caro amico durante gli anni parigini più difficili, seduto con le mani appoggiate sulle ginocchia, dove si percepisce la grande sintonia tra i due e la stima che Soutine provava per  Modigliani.