Conchiglie a Mirabilia, da tutto il mondo

L’Associazione Culturale Marginalia, presenta

la XXI edizione della Mostra MIRABILIA 2021 

 

INGRESSO GRATUITO PER TUTTI

La mostra sarà allestita nei locali dell’Hotel Datini

a Prato in Viale Marconi, 80

ORARI: 

Sabato 6 novembre 2021

la mostra rimarrà aperta dalle ore 9 alle ore 19 

(nel Pomeriggio, su richiesta, visite guidate ai vari esemplari esposti

dalle 16,30 in poi brindisi per tutti nei locali della mostra

 

Domenica 7 novembre 2021

la mostra rimarrà aperta dalle ore 9 alle ore 13

Su richiesta, visite guidate ai vari esemplari esposti

 

PER NUOVI ESPOSITORI 

ISCRIZIONI APERTE, scrivendo o chiamando i seguenti contatti:

 335 5412145 e chiedere di Maurizio Forli

 366 4475991 e chiedere di Vania Fanciullacci

 

PRECAUZIONI:

Per entrare alla mostra sarà necessaria la mascherina

Ogni visitatore sarà sottoposto alla misurazione della temperatura

I locali sono grandi ed areati e consentiranno a chi visiterà la mostra di ammirare le collezioni presenti in totale sicurezza.

Saranno ammessi fino a 20 persone alla volta

 

Saranno presenti espositori con esemplari del mediterraneo e tropicali, conchiglie terrestri. Una mostra piena di fascino con tante storie da raccontare su ogni minuscola o gigantesco esemplare. Un mondo di colori e forme che affascinerà grandi e piccoli. Vi aspettiamo per condividere insieme due giornate bellissime.

Sulla spiaggia andiamo spesso a caccia di queste creature straordinarie: il mare ne è pieno anche in inverno! Ma quanti di voi si sono chiesti che cosa contengono le conchiglie e perché le loro forme sono così diverse? Venite a trovarci e lo scoprirete.

 

COME PER OGNI EDIZIONE, SARA’ RISERVATO UNO SPAZIO PER GLI ARTISTI, 

QUEST’ANNO FAREMO UN PICCOLO CAFFE’ LETTERARIO che consentirà a nuovi autori di presentare e promuovere le loro opere “ UN MARE DI IDEE TRA LE CONCHIGLIE PIU’ BELLE DEL MONDO”

 

  

PROGRAMMA

Sabato 6 novembre 2021

apertura ore 9

sosta per il pranzo dalle 13 alle 14,30

riapertura ore 15

per chi lo desidera visite guidate alla mostra dalle 15 alle 18,30

dalle ore 16,30 brindisi tra le conchiglie gratuito

Ore 18 presentazione di alcuni libri sul tema.

Negli spazi attigui alla mostra, l’artista Francesca Cardini, esporrà alcune delle sue opere pittoriche sul tema delle conchiglie.

chiusura della mostra ore 19

 

   

Foto: Silvano Cinelli, Pubbliphoto

PROGRAMMA

Domenica 7 novembre 2021

apertura ore 9

durante la mattinata possibilità di spiegazione da parte

di esperti sulle varie conchiglie presenti in mostra.

 

   

Foto: Silvano Cinelli, Pubbliphoto

Dalle ore 9,00  Visite guidate fra le conchiglie

per grandi e piccoli 

chiusura della mostra domenica 7 novembre ore  13,00 

INGRESSO LIBERO

 

   

Foto: Silvano Cinelli, Pubbliphoto

 

Per ulteriori informazioni riguardanti la mostra scrivere a: info@associazionemarginalia.org

 chiamando il 335 5412145 e chiedere di Maurizio Forli

oppure chiamando il 366 4475991 e chiedere di Vania Fanciullacci

 

PARLANO DI NOI:

https://allspira.com/mirabilia-xviii-mostra-di-conchiglie-prato-shell-show-2017-italy/

 

JEFF KOONS – SHINE, mostra a Palazzo Strozzi con Marginalia

DOMENICA 14 NOVEMBRE ORE 17,00 e

DOMENICA 21 NOVEMBRE ORE 17,00

Marginalia vi porta nel magico mondo di JEFF KOONS all’interno di Palazzo Strozzi a Firenze

Ritrovo ore 16,40 all’interno di Palazzo Strozzi davanti alla caffetteria

qui sarete microfonati e muniti di biglietto

Massimo 12 persone per gruppo per una migliore visibilità della mostra

Quota di partecipazione € 24 a persona

La quota comprende: Biglietto ingresso e prenotazione- noleggio radio con auricolari – servizio guida

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

IL PRIMA POSSIBILE PER PRENOTARE GLI INGRESSI NELLE DOMENICHE 14 e 21

SCRIVENDO A : visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure inviando un Whatsapp al 366 4475991

Le opere di Jeff Koons

sono veri prodigi di resa tecnica. Sono pesantissime sculture camuffate da leggerissimi gonfiabili degli anni duemila, come Dolphin, Lobster e Hulk.

Ammirando le opere durante il percorso ci troveremo difronte aun’illusione, a un trompe-loeilal punto da essere quasi tentati di toccare con mano la materia. Come nelle storie di Plinio il Vecchio, gli uccelli volatilivolati a beccare gli acini dipinti da Zeusi.

Questi artifici ricordano le esecuzioni impossibili che ammaliavano le folle, come il gigantesco ercole scolpito nel ghiaccio dal giovane Michelangelonel cortile di Palazzo Medicio il leone di San Marco plasmato nel burro da Antonio Canova bambino.

L’artista, come nei così detti inganni, dell’arte del passato,

finge materiali diversi, ma invece di simularne di più pregiati, ci fa apparire leggere e dozzinali sculture metalliche di raffinata costosissima e complessissima esecuzione.

Vi aspettiamo per condividere insieme un pomeriggio immersi in un mondo di opere contemporanee di un artista bizzarro e geniale. Dove opere dall’aspetto soprannaturale vengono rinnovate tecniche di lavorazione tradizionali con un’attenzione particolare ai differenti materiali utilizzati per raggiungere la forma perfetta. Pur delegando l’esecuzione a professionisti ultra specializzati, l’artista dedica alle opere un’attenzione maniacale dalla fase progettale alla fase finale. Veri capolavori della meraviglia quasi fiabesca che incontreremo durante il percorso.

Commesso Fiorentino, visita al laboratorio artigiano più importante di Firenze.

Il Laboratorio Lastrucci

NUOVA DATA DA DEFINIRE

RITROVO IN PIAZZA SANTA CROCE ORE 15,40 SOTTO LA STATUA DI DANTE

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 10,00 A PERSONA COMPRESO SISTEMA RADIO PER MIGLIORE ASCOLTO

Bambini sotto i 12 anni gratuito

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ( Posti Limitati)

scrivendo o chiamando Marginalia ai seguenti contatti:

Whatsapp 3664475991 – visiteguidate@associazionemarginalia.org . messenger dalla ns pagina Facebook

https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Marginalia vi porterà alla scoperta di uno dei laboratori più famosi di Firenze per la realizzazione del Commesso fiorentino. Un luogo dove ancora oggi si respira un’atmosfera antica, fatta di passione, sapere e volontà.

Scegliere di fare con noi questa esperienza sarà come tornare indietro nel tempo. I bravi artigiani ci racconteranno la storia la tecnica e tante curiosità.

Vi aspettiamo per condividere un pomeriggio d’arte bellezza e armonia.

Breve storia

Nella Firenze medicea di fine cinquecento iniziò a diffondersi l’antica tecnica del commesso fiorentino detto anche mosaico fiorentino.

Una tecnica in grado di ottenere attraverso l’accostamento di pietre colorate semi preziose, effetti cromatici che potevano essere scambiati per pitture.

Il massimo splendore di questa tecnica lo si deve al gran duca Ferdinando I che fonderà nel 1588 l’Opificio delle pietre dure, una manifattura che avrebbe dovuto realizzare e creare le maestranze necessarie al rivestimento dell’imponente cappella detta dei principi. Cappella che conservava i resti degli ultimi esponenti della famiglia Medici e completamente decorata con opere in commesso fiorentino.

La tecnica potrebbe sembrare simile al mosaico ma non lo è. A differenza del mosaico infatti, dove le pietre vengono tagliate seguendo forme geometriche, per il commesso fiorentino seguono le linee del disegno preparatorio adoperando il filo metallico. Le pietre così preparate vengono incastrate tra loro come in un puzzle e incollate sulla superficie di supporto. Si termina il lavoro con la lucidatura della superficie.

Vi aspetto amici in questo luogo fiorentino che da generazioni porta avanti l’antica tecnica realizzando opere straordinarie.

Un pomeriggio nel laboratorio di commesso fiorentino che vi farà tornare indietro nel tempo e apprezzare questa preziosa e antica tecnica di lavorazione delle pietre. Oltre a questo ci saranno date spiegazioni dai maestri artigiani e per di più una visita guidata tra le opere più preziose.

FOTO DI SILVANO CINELLI ©

Opera realizzata dal laboratorio Lastrucci
Interno del laboratorio, esposizione
Un momento della lavorazione
Spiegazione del lavoro preparatorio

Museo dei Gran Duchi e gli argenti delle collezioni medicee, a cura dell’associazione Culturale  Marginalia 

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ritrovo ore 16,00 davanti alla Biglietteria di Palazzo Pitti

Durata percorso: un’ora e trenta

Biglietto ingresso € 16,00 

Per le riduzioni consultare il sito del Museo cliccando qui: https://www.uffizi.it/pagine/biglietto-gratuito-ridotto-ingresso

Tutti i partecipanti saranno muniti di radio con auricolari per migliore ascolto al costo di noleggio di € 1,00 a persona

Prenotazione obbligatoria per il sabato e la domenica di € 3 ( solo musei statali)

Quota per servizio visita Guidata  10,00 a persona

Totale per ingresso noleggio radio e servizio guida € 30,00

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure scrivi un whatsapp al 366 4475991 

https://www.associazionemarginalia.org/

Facebook: https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Instagramhttps://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

Cenni storici:

All’interno del Museo è visibile una delle raccolte più varie e interessanti della città di Firenze. Opere che testimoniano la raffinatezza della produzione artistica fiorentina del Rinascimento.

Inoltre il Museo degli Argenti deve il suo nome al cosiddetto “tesoro di Salisburgo” . Fu portato in città da Ferdinando III di Lorena nel 1815. In passato questi ambienti erano l’appartamento estivo dei Gran Duchi. Molte delle sale sono riccamente affrescate e decorate. Oltre a questo nella cappella ci sono opere di oreficeria religiosa di grande pregio.

Dalle finestre delle sale è possibile ammirare lo splendido Giardino di Boboli e il cortile interno dell’Ammannati.

Le collezioni comprendono cammei, avori, cristalli, argenti, gioielli, porcellane cinesi e giapponesi.

Negli appartamenti estivi, sono custodite le collezioni più antiche appartenute a Lorenzo il Magnifico. Queste si compongono di cammei, ori, cristalli, manufatti con pietre dure,  di raffinatissimo artigianato.

Molto interessante la presenza delle collezioni di manufatti esotici e porcellane orientali. Alcune di appartenenza medicea, altre di acquisizione più recente.

A Natale facciamo un regalo speciale

Regaliamo una visita guidata in un museo o una passeggiata d’arte

con Marginalia ( valida tutto l’anno), tante proposte per tutti.

Oppure la tessera associativa valida un anno solare che dà diritto a tante opportunità da sfruttare.

ECCO TUTTE ALCUNE DELLE NOSTRE PROPOSTE, disponibili a personalizzare il percorso o la passeggiata.

Visita guidata agli Uffizi

Percorso personalizzato anche per una sola persona o due persone

Il prezzo totale della visita di due ore per una o due persone è di € 65,00

più biglietto ingresso 12,00  ( dal 1 novembre al 28 febbraio 2021) persona più 1 euro a persona per radio e auricolari

per 4/5 persone € 75,00 TOTALI per la visita guidata ( più biglietto e radio con auricolari come sopra)

da 6 persone fino a 9 persone il costo è di € 90 totali per la visita guidata cioè € 10 a persona (più biglietto e radio con auricolari come sopra)

Visita guidata al Museo Marino Marini con visita alla Cappella Rucellai

Minimo 2 persone 50 euro Totali per visita guidata più biglietto ingresso alla cappella € 6,00 a persona e un euro a persona per rado con auricolari

Per gruppo di 6 persone € 70,00 totali

Visita guidata al Museo Gucci

Per 2 persone alla volta   TOTALI € 60,00 per servizio guida

Più € 8,00 biglietto ingresso e un euro per noleggio radio con auricolari

Passeggiata tra gli artigiani di qua e di là d’Arno

Una passeggiata interessantissima per conoscere strade, palazzi e tanti artigiani e i loro mestieri ( vedremo alcuni di loro al lavoro per farci conoscere come si realizzano le carte marmorizzate, le acqueforti i gioielli le ceramiche)

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

I RE MAGI PARLANDO DI ORO INCENSO E MIRRA,

passeggiata tutta fiorentina a Natale per conoscere la storia della città, tra racconti e opere sull’adorazione dei magi alcune pale ancora presenti nei vari luoghi di culto nei tabernacoli cittadini.

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

PIAZZA SIGNORIA

Una Piazza unica al mondo, tante storie, percorso di un’ora e trenta per raccontare la storia della Piazza Signoria spiegando ogni suo angolo e curiosità

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

Visita guidata in tutti i musei di Palazzo Pitti

MUSEO DEI GRAN DUCHI, PALATINA, MUSEO D’ARTE MODERNA

IL GIARDINO DI BOBOLI

VISITA ALLE CAPPELLE MEDICEE SOLO DI MATTINA

MUSEO GALILEO

Su preventivo in merito al numero dei partecipanti

DA PIAZZA A PIAZZA

partendo da Piazza della Signoria per arrivare a Piazza Pitti

Attraverso vicoli e ambienti curiosi

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

A NATALE fai un regalo speciale avrai la POSSIBILITà DI REALIZZARE UN BIGLIETTO PERSONALIZZATO DA CONSEGNARE PER IL REGALO PREVISTO.

CONTATTI PER TUTTE LE INFORMAZIONI:

366 4475991 – 329 3075760
info@associazionemarginalia.org

Vania: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Patrizia: iniziative@associazionemarginalia.org

Marginalia invita tutti alla mostra ( ingresso libero) del nostro socio e collega il graphic designer EMO RISALITI

MANIFESTARE PRATO La comunicazione visiva per l’area pratese nella grafica di Emo Risaliti

Con il contributo di Assessorato Politiche Culturali Comune di Prato e Città di Prato.

Nell’ambito della rassegna Un autunno da sfogliare 2020, organizzata da Biblioteca Comunale Lazzerini e Sistema Bibliotecario Provinciale Pratese. A cura di Dryphoto Arte Contemporanea 9/31 ottobre 2020 Saletta Campolmi, Via Puccetti, 5

Prato Inaugurazione 9 ottobre ore 18:00

Orario mostra: tutti i giorni 15,30 – 19,30 – La mattina solo su appuntamento Per informazioni: 347 3413500 Ingresso libero Quando si pensa ad una città di solito lo si fa immaginandone l’architettura, i monumenti, le opere d’arte, ma ci sono dei tratti più eterei, più effimeri, che inevitabilmente sfuggono: l’effimero è qui raccontato dai manifesti che rivestono i muri e che velocemente scompaiono sotto l’incedere del tempo, l’etereo è quello espresso dai marchi di un servizio pubblico o di un’azienda privata che, seppur più longevi, interagiscono con noi discretamente.

Immagini talvolta suggestive che colpiscono l’immaginazione e permangono non solo nei ricordi degli osservatori più attenti, ma si sedimentano garbatamente nel patrimonio culturale e visivo di una collettività. È questo un viaggio nella memoria di Prato attraverso l’opera grafica che Emo Risaliti ha realizzato nell’arco degli ultimi 40 anni.

Nella mostra sono esposti poster e logotipi commissionati da associazioni, enti pubblici e aziende private dell’area pratese, per le più variegate iniziative. Opere ormai rare e introvabili, tratte dall’archivio dell’autore, con le quali osservare un frammento di comunicazione visiva e di vita di questa città.

Accompagna la mostra una pubblicazione a cura dello stesso autore. Info: studio@emorisaliti.com

NUOVA DATA DA STABILIRE

Serata d’ascolto con apericena presso la Pizzeria Galleria

Per tutti i soci amici ,

proponiamo una serata particolare per chi volesse trascorrerla insieme a tutti noi.

Sarà una serata dove trascorreremo un bel momento a tavola coccolati da Marco gestore del locale e subito dopo tutti insieme ci sposteremo in Piazza Pitti per una serata d’ascolto sul tema del cielo tra arte e scienza.

I ralatori della serata saranno due e tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto.

Non dimenticate di portare un piccolo cuscino per stare seduti in piazza Pitti.

Noi vi aspettiamo per condividere con tutti voi una serata di fine estate davvero speciale

Quota di partecipazione per apericena e serata d’ascolto comprese radio e auricolari € 20,00 a persona

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

scrivendo o inviando un whtsapp

visiteguidate@associazioneculturalemarginalia.org

3664475991

L’Associazione Culturale Marginalia, ha dato vita ad una serie di serate d’ascolto Per i soci sui temi dell’arte.

con:

Marco Villani, Elena Diacciati, Davide Casarosa, Donatella Ferraris

Vania Fanciullacci

Sarete intrattenuti in una video serata a cui potrete partecipare in diretta e attivamente collegandovi alla nostra piattaforma, di cui i soci interessati potranno ricevere le credenziali.

Alle serate potrà partecipare solo chi si iscrive ( le serate sono a numero chiuso) in diretta su Zoom. La prima parte della serata d’ascolto, prevede la relazione sui vari argomenti proposti, mentre il finale della serata sarà a disposizione per chi vuole fare domande o commenti in diretta.

NUOVE DATE DI GIUGNO PER LE SERATE D’ASCOLTO:

DA DEFINIRE

PRECEDENTI SERATE:

VENERDI 15 maggio Davide Casarosa e Vania Fanciullacci presentano

I Grandi manifesti di fine ottocento e inizi novecento

La poesia pubblicitaria non è una filastrocca di parole buttate giù obbligatoriamente per cantare la qualità di un prodotto industriale o commerciale… esaltare un prodotto industriale o commerciale con lo stesso stato d’animo con cui si esaltano gli occhi di una donna, vuol dire raggiungere un lirismo di alta potenzialità. Poesia pubblicitaria intesa coma antesorella dell’industria, del commercio, della scienza, della politica, di tutte le manifestazioni di oggi e di domani.
Giovanni Gerbino, “Dinamo futurista”, marzo 1933

Vi aspettiamo in tanti a questa serata.

LUNEDI 18 maggio Elena Diacciati presenta

I colori nell’arte

Il 12 aprile 1961 Jurij Gagarin, il primo uomo ad essere andato nello spazio, rimise piede sulla Terra e rivelò al mondo qualcosa di inatteso: il nostro pianeta, visto da lassù, è blu. Fino a quel momento non lo sapeva nessuno. Il blu, come tutti gli altri colori, ha una storia ricchissima e sorprendente da raccontare. I colori sono mutevoli, lunatici e persino difficili da studiare. Hanno una storia movimentata che ha lasciato numerosissime tracce anche nel vocabolario che usiamo tutti i giorni: si può diventare bianchi come un lenzuolo o essere al verde, vedere rosso o avere una fifa blu, ma di blu si può avere persino il sangue!

Faremo un viaggio all’insegna dei colori tra l’arte e la moda, la scienza e la tecnica, la religione e la politica. Scopriremo perché il blu, oggi tanto amato, non lo fosse affatto nell’antichità classica. Vedremo perché il rosso è un colore ambiguo, così come il verde. Sul giallo il giudizio è stato a lungo negativo, tanto che di colore giallo è di solito la veste di Giuda. E il nero? E il bianco? Lo scopriremo assieme se avrete voglia di seguirmi in questa avventura a colori!

cari soci di Marginalia vi aspetto numerosi, Elena

VENERDI 22 MAGGIO Marco Villani presenta

Viaggio nel Barocco

Non sappiamo con precisione cosa significhi questa parola: barocco, ma il termine richiama subito alla mente un’idea di estetica solenne e spettacolare. Il Barocco è la grande arte del Seicento, italiano ed europeo, la metafora di una  modernità ad un nuovo inizio, che si apre su spazi che suggeriscono l’infinito.
Il secolo precedente aveva visto il trionfo dell’armonia rinascimentale, dei grandi interpreti delle storie sacre e del ritratto profano (da Raffaello a Tiziano). Poi tutto si era complicato nelle difficoltà del manierismo, richiedendo l’intervento severo della disciplina cattolica, quasi a castigare le arti.
Queste le premesse. Arrivano quindi i giorni della verità esplorata dal genio del Caravaggio, che apre una nuova strada, fino a che dagli anni 20 e 30 del Seicento, a Roma, non nasce una nuova visione artistica che supera ogni rigore accademico e scolastico. Grazie alle menti eccelse di Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, Rubens, Francesco Borromini, viene forzata ogni geometria razionale con esiti spettacolari. Il confronto è con il teatro (il dramma della vita portato sulla scena) ed il senso continuo del movimento. L’arte barocca dà l’idea di qualcosa che non si ferma dentro limiti misurabili, il senso di sconfinamento è costante, il gioco dell’illusione viene spinto sempre un passo più avanti, nello scambio costante tra finzione e realtà. 
Apollo e Dafnela Cattedra di San Pietro, l‘Estasi di Santa Teresa, e quindi le di fontane e le piazze immense, sono i capolavori sublimi del Bernini che segnano un intero secolo.Accanto a queste, le invenzioni folgoranti delle architetture del Borromini, il soffitto affrescato per i Barberini da Pietro da Cortona, la materia della vita che diventa morbida e densa pittura di fuoco in Rubens: sono i vertici grandiosi di un movimento estetico affascinante che intendiamo di riscoprire insieme.
A molto presto, 
Marco Villani

LUNEDI 25 MAGGIO ELENA DIACCIATI presenta

Gli Etruschi: un popolo misterioso?

Sarà capitato a tutti voi sentire parlare degli Etruschi come di un popolo misterioso. Senza dubbio è proprio questo uno dei motivi per cui questa antica civiltà ci affascina così tanto. Ma perché gli Etruschi sono considerati un popolo misterioso? Ed è davvero così? In questa nostra conversazione parleremo della storia di questo popolo, delle sue origini, della sua lingua e degli altri caratteri che resero la civiltà etrusca singolare già agli occhi degli antichi greci e romani. Anzi fu proprio la diversità del popolo etrusco che spesso portò gli antichi a darne un giudizio tutt’altro che lusinghiero. Scopriremo invece una civiltà molto più all’avanguardia di tante altre.

Vi aspetto numerosi come sempre

Elena 

MARTEDI 26 MAGGIO DONATELLA FERRARIS presenta

Torino da città romana a capitale barocca

Il modello architettonico, urbanistico e territoriale che nel periodo barocco caratterizza Torino quale capitale europea, si fonda sui nuovi modelli spaziali dell`Assolutismo, che diedero in Europa le città-capitali come inedite strutture di comunicazione e di segni, con marcata presenza di valori simbolici. In questo senso sono importanti per il Piemonte sabaudo non soltanto le realizzazioni, ma anche il lucido “progetto di comunicazione” costituito dall`impresa editoriale del Theatrum Sabaudiae (1682).

Il periodo artistico che però caratterizza maggiormente il Piemonte è il Barocco (fine ‘500 fino a tutto il ‘700), il momento di massimo splendore artistico, che contribuì, grazie alla sua diffusione in tutta la regione, anche ad una sua maggiore unità culturale. Esso coincide con l’ascesa del regno Sabaudo, iniziata col duca Emanuele Filiberto e di centrale importanza per la storia d’Italia. Dovunque si rinnovano e si costruiscono palazzi e chiese.
Il periodo barocco è un’epoca ricca di sconvolgimenti. Subentrano i cambiamenti derivanti dalla colonizzazione delle Americhe, si susseguono guerre e lotte dinastiche, la scienza fa passi da gigante con teorie ed invenzioni che mettono in dubbio i dogmi e le certezze su cui si era basata fino ad allora la visione del mondo e dell’uomo (si pensi solo alla teorie e alle invenzioni di Galileo Galilei). È il tempo della Riforma luterana e della Controriforma, delle grandi monarchie assolutiste e di una società fortemente gerarchizzata. L’arte barocca riflette e rielabora gli sconvolgimenti storici con l’abbondanza di arabeschi, linee quasi mai rette, gli stucchi, i decori ed i marmi finalizzati all’effetto scenografico e sfarzoso. In ciò si ritrova la ricerca artistica della conciliazione di quegli opposti (fede/scienza, razionalità/passioni) che dilaniano e allo stesso tempo plasmano l’epoca.

Il modello architettonico, urbanistico e territoriale che nel periodo barocco caratterizza Torino quale capitale europea, si fonda sui nuovi modelli spaziali dell’Assolutismo, che diedero in Europa le città-capitali come inedite strutture di comunicazione e di segni, con marcata presenza di valori simbolici. In questo senso sono importanti per il Piemonte sabaudo non soltanto le realizzazioni, ma anche il lucido “progetto di comunicazione” costituito dall’ impresa editoriale del Theatrum Sabaudiae (1682).

Il periodo Barocco appare dunque caratterizzato, anche in Piemonte, da una forte integrazione tra politica, architettura, urbanistica, arte e retorica di corte, e trova nelle chiese di protezione ducale e regia, nelle congregazioni religiose, nelle residenze auliche della corte, dal Palazzo Reale alla corona di delizie extraurbana, negli esiti urbanistici delle vie e delle piazze porticate progettate a specchio del Potere sovrano, nei palazzi nobiliari e nelle vigne collinari, il filo conduttore che contraddistingue una società colta ed evoluta, capace di coniugare architettura e arte.

Amici di Marginalia Vi aspetto in tanti per il piacere di raccontarvi la mia città in attesa di incontrarvi con Marginalia il prima possibile.

Donatella

GIOVEDI 28 MAGGIO Marco Villani presenta

Preziose reliquie

Potremmo mai pensare che alle origini della nostra civiltà, fondata sullo scambio, la fede, il viaggio, ci possano essere quelle minuscole testimonianze materiali, così preziose di un valore simbolico e spirituale, che chiamiamo reliquie?Dobbiamo pensarlo e crederlo. Quando mille anni fa l’Europa rinacque con nuovi scambi e risorsero le città e i loro traffici, vennero fondate immense cattedrali per dare un centro di gravità alla fede ed all’identità di quei popoli.La fantasia artistica e la devozione popolare si incontrarono, trovando una loro ragione imprescindibile nel culto di preziose reliquie.La più bella cattedrale gotica di Francia, a Chartres, ha la missione di custodire il velo della Vergine Annunziata, Notre Dame de Paris e la Sainte Chapelle esistono per la venerazione della corona di spine del Cristo, e i re Magi continuano a viaggiare con i loro resti materiali da Gerusalemme a Milano a Colonia. E infine ed ancora, qui vicino a noi, la meraviglia di imprese memorabili dell’arte come la cattedrale di Pistoia e la cattedrale di Prato radicano la propria storia nella presenza delle reliquie (venute da lontano) di San Jacopo apostolo e della leggendaria cintola della Vergine…

Vi aspettiamo presto per una serata d’ascolto che evochi qualcosa come un viaggio nel tempo e nello spazio, 
Marco Villani


Per ulteriori informazioni scrivere a Vania:

che gestirà le serate vi darà tutte le informazioni a riguardo.

info@associazionemarginalia.org oppure a visiteguidate@associazionemarginalia.org

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Grazie a chi vorrà sostenerci e partecipare

Visita guidata al Roseto Barni di Pistoia tra arte e natura

Per tutti i soci amici, ecco una bella proposta.

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ingresso ore 16,00 ( richiesta puntualità)

Nel rispetto delle regole di sicurezze imposte dal DM faremo un percorso in esterni con un numero minimo di persone che dovranno obbligatoriamente mantenere le misure di distanza di un metro l’una dall’altra, indossare la mascherina ed igenizzarsi le mani all’ingresso. 

UN BREVE ARTICOLO SUL ROSETO BARNI:

Passione dedizione e tanto lavoro è questo che ci vuole per la coltivazione delle bellissime rose molte delle quali dedicate a grandi personalità del mondo della moda, dell’arte e dell’attualità.

Sono sicuramente fiori fragili, ma preziosi, piccoli miracoli di perfetta bellezza. L’intera collezione Barni è costituita da circa 300 diversi tipi di rose, che vengono moltiplicate e commercializzate in tutto il mondo.
Un primo importante fattore del successo del Roseto Barni è sicuramente il terreno: la famiglia Barni coltiva le proprie piante nel Grossetano, e la zona non è casuale, questa infatti è un’area poco piovosa, abbastanza secca, con terra buona e tanta aria ma al riparo dai venti freddi che ben si adatta alla crescita e allo sviluppo delle rose.

Con Marginalia, vi accompagneremo in questo luogo di benessere condividendo con voi un pomeriggio d’ascolto e del bel vedere sul tema della rosa, dall’A alla Z la storia di uno dei fiori più amati del mondo.

ISCRIZIONI e informazioni SCRIVENDO A:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

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IL GIARDINO DEI SEMPLICI DI FIRENZE

DATA DA DEFINIRE

Nelle nostre città si parla spesso di meravigliosi giardini, a Firenze per esempio si parla sempre del maestoso Giardino di Boboli, ma senza togliere niente a Boboli anche a Firenze ci sono molti altri Giardini che vale la pena visitare, uno di questi è sicuramente il Giardino dei Semplici.

Si trova nel cuore di Firenze, ed  è il terzo Orto Botanico del mondo per antichità, dopo quello di Pisa e di Padova.

Questo giardino fu una delle grandi opere volute dai Medici; in modo particolare da Cosimo I. Fu lui a volerlo, visto che nel XVI secolo l’interesse per lo studio del mondo naturale stava crescendo sempre più.

Fondato il primo dicembre del 1545, disegnato da Niccolò Tribolo e curato nella scelta delle piante dal medico e botanico, Luca Ghini, copre una superficie di circa 2 ettari e mezzo con alberi ad alto fusto e specie erbacee nelle aiuole del giardino detto dei semplici, cioè delle piante medicinali.

Nel 1800 il Giardino dei Semplici era luogo di ritrovo cittadino, il primo custode, o Semplicista, fu Luca Ghini cui seguirono Cesalpino, Micheli, mentre il cardinale Gian Carlo de’ Medici vi teneva feste notturne. Nel 1753 passò all’Accademia dei Georgofili e fu rinnovato con lo sciagurato taglio di alto fusti, da Ottaviano Targioni Tozzetti.

Le piante erbacee sono coltivate prevalentemente in vaso, sia in serra che all’aperto; le serre calde sono dotate di riscaldamento autonomo e controllato, e in alcune è allestito un fitotrone: con questo apparecchio costituito da una serie di camere ad aria condizionata sono riprodotti artificialmente climi e situazioni meteorologiche diverse per lo studio e la sperimentazione botanica.

Le collezioni sono incrementate ogni anno con nuove specie e gli esemplari vecchi sono rinnovati; le missioni organizzate nei luoghi di origine, sia in Italia che all’estero, sono una delle attività principali dei ricercatori e tecnici che lavorano all’Orto. Spesso sono anche richiesti agli altri Orti Botanici, i semi di piante su cui fare ricerca dal vivo. Ogni pianta è stata inserita in un elenco numerato con il nome scientifico della specie, 

Oltre al maestoso e antico Taxus baccata, velenoso e dioico, sono di rimarchevole importanza: l’esemplare di Quercussuber di dimensioni eccezionali, con tronco avvolto da un mantello di sughero di notevole spessore; la Metasequoia glyptostroboides, scoperta in uno degli ultimi esemplari viventi in Cina nel 1941 e oggi considerata un fossile vivente; Ginkgobiloba, l’unica specie rimasta delle Ginkgoaceae, con foglie caduche dalla singolare forma a ventaglio, pianta dioica che nel Giardino dei Semplici è presente sia nella forma maschile che femminile.

Altri alberi qui presenti sono meta di studiosi e visitatori da tutto il mondo sono: il cipresso calvo (Taxodium distichum) originario degli Stati Uniti sud-orientali, che vive in ambienti paludosi con radici superficiali e particolari strutture dette pneumatofori che trasportano l’aria alle radici sommerse; Zelkova serrata, nativa del Giappone e della Corea, che può raggiungere i 35 metri di altezza e apprezzata per il legno utilizzato in ebanisteria e la colorazione autunnale delle foglie.

E per concludere torniamo al nome: deriva dalla parola latina medicina simplex che indicare le piante che potevano essere utilizzate per scopi medicinali.

Il Giardino dei Semplici oggi è una sezione del museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze.

Noi di Marginalia vorremo andarci insieme a voi

Per parlarvi della parte storica e dei personaggi che qui sono stati ed hanno lavorato e delle stupende piante in esso presenti raccontate da un arboricoltore,

chi è un arboricoltore? Un esperto di alberi.

Per Informazioni e Prenotazioni

Scrivere a: visiteguidate@associazionemarginalia.og

Oppure telefonare a 3664475991


Particolari del percorso all’interno del Giardino