LE NOSTRE SERATE D’ASCOLTO, TORNANO PER TUTTI VOI

sulla nostra piattaforma zoom. Chi di voi fosse interessato sappia che potrà iscriversi SCRIVENDO A: visiteguidate@ssociazionemarginalia.org

Il costo per le serate d’ascolto è di € 5,00 a persona (se in famiglia sarete in 4 o più basterà il pagamento per due persone)

Il pagamento viene richiesto con bonifico bancario e di seguito mettiamo il nostro codice IBAN:

COD. IBAN   IT41J0306921531100000002976

intestato ad Associazione Culturale Marginalia

Prima di eseguire il saldo per le serate d’ascolto attendete nostra conferma, le serate verranno effettuate al raggiungimento minimo di 15 persone

Qui di seguito l’elenco delle serate e gli argomenti che tratteremo:

VENERDI 20 NOVEMBRE  ORE 21,00

a cura di Elena Diacciati  “ I Medici Patroni delle arti e le collezioni scientifiche”.

Mecenati e patroni delle arti, i Medici raccolsero nel tempo straordinarie collezioni che la lungimiranza di Anna Maria Luisa de’ Medici assicurò a Firenze e alla Toscana. Ma se a tutti sono note le meravigliose raccolte di arte antica e moderna appartenute alla più importante famiglia di Firenze, pochi sanno che i Medici dettero vita anche ad un’eccezionale collezione di strumenti scientifici, che, iniziata da Cosimo I e poi notevolmente ampliata dai suoi successori, è tuttora conservata nel capoluogo toscano. Cosimo I e i suoi successori, tuttavia, non si interessarono alle scienze solo come collezionisti, ma ne furono promotori, protettori e talora protagonisti in prima persona. Ne percorreremo insieme la storia attraverso luoghi e strumenti che sono veri e propri capolavori di scienza e arte.

MARTEDI 24 NOVEMBRE ORE 21,00

 A cura di Fiammetta Michelacci  “L’Impressionismo, nascita e sviluppo di un movimento artistico e culturale”.

Nel 1874, un gruppo di artisti che avevano intrapreso un percorso diverso da quello della pittura e della scultura tradizionali organizzò la sua prima mostra, non a caso, nello studio del fotografo Nadar. Da allora, questo gruppo un po’ strampalato, per quelli che erano i canoni del tempo, fu chiamato, con accezione canzonatoria e dispregiativa, il gruppo degli artisti Impressionisti. La loro ricerca, seppur, allora, non compresa, diventò rivoluzionaria negli anni a seguire: Claude Monet, Edgar Degas, Camille Pissarro, Pierre – Auguste Renoir, rivoluzionarono il modo di dipingere allora in voga aprendo la strada alla pittura d’avanguardia, dove il soggetto rappresentato passa in secondo piano rispetto al modo di rappresentarlo e al ruolo dell’osservatore. Si tenterà di ricostruire le ragioni per cui questo fenomeno artistico diventa il presupposto della modernità.

GIOVEDI 26 NOVEMBRE ORE 21,00

 A cura di Marco Villani  “Napoli Barocca”.

Napoli è città stratificata per eccellenza. Lo è negli aspetti sociali, lo è nelle forme urbanistiche e monumentali. La città è greca di fondazione, ha conosciuto il suo massimo splendore economico e sociale nel medioevo francese e angioino, ma l’immagine di stupore sorpresa e meraviglia imprevedibili che le riconosciamo si fissa nel seicento barocco. È un’estetica ricca di apporti stranieri, specie delle culture spagnole e lombarde. Il secolo che iniziò con il soggiorno del grande Caravaggio in città, conosce nel suo sviluppo opere memorabili: il tesoro di San Gennaro, i marmi cupi e multicolore di Cosimo Fanzago e quindi quelli leggeri fino alla trasparenza di Giuseppe Sammartino autore del Cristo Velato.

E poi ancora, le cupole affrescate da Luca Giordano le scalinate aperte e scenografiche dei palazzi di Ferdinando Sanfelice, strutture multiformi che qualificano il barocco napoletano  tra gli episodi più alti della storia artistica italiana.

MERCOLEDI 2 DICEMBRE ORE 21 SERATA SULL’ASTROLOGIA

a Cura dell’Astrologa Marina Castello “Muoversi tra i pianeti e le stelle”

Introduce la serata Elena Diacciati archeologa presentando l’antico strumento dell’astrolabio

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

PRENOTAZIONI e ulteriori informazioni:

info@associazionemarginalia.org

visiteguidate@associazionemarginalia.org

A Natale facciamo un regalo speciale

Regaliamo una visita guidata in un museo o una passeggiata d’arte

con Marginalia ( valida tutto l’anno), tante proposte per tutti.

Oppure la tessera associativa valida un anno solare che dà diritto a tante opportunità da sfruttare.

ECCO TUTTE ALCUNE DELLE NOSTRE PROPOSTE, disponibili a personalizzare il percorso o la passeggiata.

Visita guidata agli Uffizi

Percorso personalizzato anche per una sola persona o due persone

Il prezzo totale della visita di due ore per una o due persone è di € 65,00

più biglietto ingresso 12,00  ( dal 1 novembre al 28 febbraio 2021) persona più 1 euro a persona per radio e auricolari

per 4/5 persone € 75,00 TOTALI per la visita guidata ( più biglietto e radio con auricolari come sopra)

da 6 persone fino a 9 persone il costo è di € 90 totali per la visita guidata cioè € 10 a persona (più biglietto e radio con auricolari come sopra)

Visita guidata al Museo Marino Marini con visita alla Cappella Rucellai

Minimo 2 persone 50 euro Totali per visita guidata più biglietto ingresso alla cappella € 6,00 a persona e un euro a persona per rado con auricolari

Per gruppo di 6 persone € 70,00 totali

Visita guidata al Museo Gucci

Per 2 persone alla volta   TOTALI € 60,00 per servizio guida

Più € 8,00 biglietto ingresso e un euro per noleggio radio con auricolari

Passeggiata tra gli artigiani di qua e di là d’Arno

Una passeggiata interessantissima per conoscere strade, palazzi e tanti artigiani e i loro mestieri ( vedremo alcuni di loro al lavoro per farci conoscere come si realizzano le carte marmorizzate, le acqueforti i gioielli le ceramiche)

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

I RE MAGI PARLANDO DI ORO INCENSO E MIRRA,

passeggiata tutta fiorentina a Natale per conoscere la storia della città, tra racconti e opere sull’adorazione dei magi alcune pale ancora presenti nei vari luoghi di culto nei tabernacoli cittadini.

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

PIAZZA SIGNORIA

Una Piazza unica al mondo, tante storie, percorso di un’ora e trenta per raccontare la storia della Piazza Signoria spiegando ogni suo angolo e curiosità

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

Visita guidata in tutti i musei di Palazzo Pitti

MUSEO DEI GRAN DUCHI, PALATINA, MUSEO D’ARTE MODERNA

IL GIARDINO DI BOBOLI

VISITA ALLE CAPPELLE MEDICEE SOLO DI MATTINA

MUSEO GALILEO

Su preventivo in merito al numero dei partecipanti

DA PIAZZA A PIAZZA

partendo da Piazza della Signoria per arrivare a Piazza Pitti

Attraverso vicoli e ambienti curiosi

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

A NATALE fai un regalo speciale avrai la POSSIBILITà DI REALIZZARE UN BIGLIETTO PERSONALIZZATO DA CONSEGNARE PER IL REGALO PREVISTO.

CONTATTI PER TUTTE LE INFORMAZIONI:

366 4475991 – 329 3075760
info@associazionemarginalia.org

Vania: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Patrizia: iniziative@associazionemarginalia.org

Marginalia invita tutti alla mostra ( ingresso libero) del nostro socio e collega il graphic designer EMO RISALITI

MANIFESTARE PRATO La comunicazione visiva per l’area pratese nella grafica di Emo Risaliti

Con il contributo di Assessorato Politiche Culturali Comune di Prato e Città di Prato.

Nell’ambito della rassegna Un autunno da sfogliare 2020, organizzata da Biblioteca Comunale Lazzerini e Sistema Bibliotecario Provinciale Pratese. A cura di Dryphoto Arte Contemporanea 9/31 ottobre 2020 Saletta Campolmi, Via Puccetti, 5

Prato Inaugurazione 9 ottobre ore 18:00

Orario mostra: tutti i giorni 15,30 – 19,30 – La mattina solo su appuntamento Per informazioni: 347 3413500 Ingresso libero Quando si pensa ad una città di solito lo si fa immaginandone l’architettura, i monumenti, le opere d’arte, ma ci sono dei tratti più eterei, più effimeri, che inevitabilmente sfuggono: l’effimero è qui raccontato dai manifesti che rivestono i muri e che velocemente scompaiono sotto l’incedere del tempo, l’etereo è quello espresso dai marchi di un servizio pubblico o di un’azienda privata che, seppur più longevi, interagiscono con noi discretamente.

Immagini talvolta suggestive che colpiscono l’immaginazione e permangono non solo nei ricordi degli osservatori più attenti, ma si sedimentano garbatamente nel patrimonio culturale e visivo di una collettività. È questo un viaggio nella memoria di Prato attraverso l’opera grafica che Emo Risaliti ha realizzato nell’arco degli ultimi 40 anni.

Nella mostra sono esposti poster e logotipi commissionati da associazioni, enti pubblici e aziende private dell’area pratese, per le più variegate iniziative. Opere ormai rare e introvabili, tratte dall’archivio dell’autore, con le quali osservare un frammento di comunicazione visiva e di vita di questa città.

Accompagna la mostra una pubblicazione a cura dello stesso autore. Info: studio@emorisaliti.com

NUOVA DATA DA STABILIRE

Serata d’ascolto con apericena presso la Pizzeria Galleria

Per tutti i soci amici ,

proponiamo una serata particolare per chi volesse trascorrerla insieme a tutti noi.

Sarà una serata dove trascorreremo un bel momento a tavola coccolati da Marco gestore del locale e subito dopo tutti insieme ci sposteremo in Piazza Pitti per una serata d’ascolto sul tema del cielo tra arte e scienza.

I ralatori della serata saranno due e tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto.

Non dimenticate di portare un piccolo cuscino per stare seduti in piazza Pitti.

Noi vi aspettiamo per condividere con tutti voi una serata di fine estate davvero speciale

Quota di partecipazione per apericena e serata d’ascolto comprese radio e auricolari € 20,00 a persona

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

scrivendo o inviando un whtsapp

visiteguidate@associazioneculturalemarginalia.org

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L’Associazione Culturale Marginalia, ha dato vita ad una serie di serate d’ascolto Per i soci sui temi dell’arte.

con:

Marco Villani, Elena Diacciati, Davide Casarosa, Donatella Ferraris

Vania Fanciullacci

Sarete intrattenuti in una video serata a cui potrete partecipare in diretta e attivamente collegandovi alla nostra piattaforma, di cui i soci interessati potranno ricevere le credenziali.

Alle serate potrà partecipare solo chi si iscrive ( le serate sono a numero chiuso) in diretta su Zoom. La prima parte della serata d’ascolto, prevede la relazione sui vari argomenti proposti, mentre il finale della serata sarà a disposizione per chi vuole fare domande o commenti in diretta.

NUOVE DATE DI GIUGNO PER LE SERATE D’ASCOLTO:

DA DEFINIRE

PRECEDENTI SERATE:

VENERDI 15 maggio Davide Casarosa e Vania Fanciullacci presentano

I Grandi manifesti di fine ottocento e inizi novecento

La poesia pubblicitaria non è una filastrocca di parole buttate giù obbligatoriamente per cantare la qualità di un prodotto industriale o commerciale… esaltare un prodotto industriale o commerciale con lo stesso stato d’animo con cui si esaltano gli occhi di una donna, vuol dire raggiungere un lirismo di alta potenzialità. Poesia pubblicitaria intesa coma antesorella dell’industria, del commercio, della scienza, della politica, di tutte le manifestazioni di oggi e di domani.
Giovanni Gerbino, “Dinamo futurista”, marzo 1933

Vi aspettiamo in tanti a questa serata.

LUNEDI 18 maggio Elena Diacciati presenta

I colori nell’arte

Il 12 aprile 1961 Jurij Gagarin, il primo uomo ad essere andato nello spazio, rimise piede sulla Terra e rivelò al mondo qualcosa di inatteso: il nostro pianeta, visto da lassù, è blu. Fino a quel momento non lo sapeva nessuno. Il blu, come tutti gli altri colori, ha una storia ricchissima e sorprendente da raccontare. I colori sono mutevoli, lunatici e persino difficili da studiare. Hanno una storia movimentata che ha lasciato numerosissime tracce anche nel vocabolario che usiamo tutti i giorni: si può diventare bianchi come un lenzuolo o essere al verde, vedere rosso o avere una fifa blu, ma di blu si può avere persino il sangue!

Faremo un viaggio all’insegna dei colori tra l’arte e la moda, la scienza e la tecnica, la religione e la politica. Scopriremo perché il blu, oggi tanto amato, non lo fosse affatto nell’antichità classica. Vedremo perché il rosso è un colore ambiguo, così come il verde. Sul giallo il giudizio è stato a lungo negativo, tanto che di colore giallo è di solito la veste di Giuda. E il nero? E il bianco? Lo scopriremo assieme se avrete voglia di seguirmi in questa avventura a colori!

cari soci di Marginalia vi aspetto numerosi, Elena

VENERDI 22 MAGGIO Marco Villani presenta

Viaggio nel Barocco

Non sappiamo con precisione cosa significhi questa parola: barocco, ma il termine richiama subito alla mente un’idea di estetica solenne e spettacolare. Il Barocco è la grande arte del Seicento, italiano ed europeo, la metafora di una  modernità ad un nuovo inizio, che si apre su spazi che suggeriscono l’infinito.
Il secolo precedente aveva visto il trionfo dell’armonia rinascimentale, dei grandi interpreti delle storie sacre e del ritratto profano (da Raffaello a Tiziano). Poi tutto si era complicato nelle difficoltà del manierismo, richiedendo l’intervento severo della disciplina cattolica, quasi a castigare le arti.
Queste le premesse. Arrivano quindi i giorni della verità esplorata dal genio del Caravaggio, che apre una nuova strada, fino a che dagli anni 20 e 30 del Seicento, a Roma, non nasce una nuova visione artistica che supera ogni rigore accademico e scolastico. Grazie alle menti eccelse di Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, Rubens, Francesco Borromini, viene forzata ogni geometria razionale con esiti spettacolari. Il confronto è con il teatro (il dramma della vita portato sulla scena) ed il senso continuo del movimento. L’arte barocca dà l’idea di qualcosa che non si ferma dentro limiti misurabili, il senso di sconfinamento è costante, il gioco dell’illusione viene spinto sempre un passo più avanti, nello scambio costante tra finzione e realtà. 
Apollo e Dafnela Cattedra di San Pietro, l‘Estasi di Santa Teresa, e quindi le di fontane e le piazze immense, sono i capolavori sublimi del Bernini che segnano un intero secolo.Accanto a queste, le invenzioni folgoranti delle architetture del Borromini, il soffitto affrescato per i Barberini da Pietro da Cortona, la materia della vita che diventa morbida e densa pittura di fuoco in Rubens: sono i vertici grandiosi di un movimento estetico affascinante che intendiamo di riscoprire insieme.
A molto presto, 
Marco Villani

LUNEDI 25 MAGGIO ELENA DIACCIATI presenta

Gli Etruschi: un popolo misterioso?

Sarà capitato a tutti voi sentire parlare degli Etruschi come di un popolo misterioso. Senza dubbio è proprio questo uno dei motivi per cui questa antica civiltà ci affascina così tanto. Ma perché gli Etruschi sono considerati un popolo misterioso? Ed è davvero così? In questa nostra conversazione parleremo della storia di questo popolo, delle sue origini, della sua lingua e degli altri caratteri che resero la civiltà etrusca singolare già agli occhi degli antichi greci e romani. Anzi fu proprio la diversità del popolo etrusco che spesso portò gli antichi a darne un giudizio tutt’altro che lusinghiero. Scopriremo invece una civiltà molto più all’avanguardia di tante altre.

Vi aspetto numerosi come sempre

Elena 

MARTEDI 26 MAGGIO DONATELLA FERRARIS presenta

Torino da città romana a capitale barocca

Il modello architettonico, urbanistico e territoriale che nel periodo barocco caratterizza Torino quale capitale europea, si fonda sui nuovi modelli spaziali dell`Assolutismo, che diedero in Europa le città-capitali come inedite strutture di comunicazione e di segni, con marcata presenza di valori simbolici. In questo senso sono importanti per il Piemonte sabaudo non soltanto le realizzazioni, ma anche il lucido “progetto di comunicazione” costituito dall`impresa editoriale del Theatrum Sabaudiae (1682).

Il periodo artistico che però caratterizza maggiormente il Piemonte è il Barocco (fine ‘500 fino a tutto il ‘700), il momento di massimo splendore artistico, che contribuì, grazie alla sua diffusione in tutta la regione, anche ad una sua maggiore unità culturale. Esso coincide con l’ascesa del regno Sabaudo, iniziata col duca Emanuele Filiberto e di centrale importanza per la storia d’Italia. Dovunque si rinnovano e si costruiscono palazzi e chiese.
Il periodo barocco è un’epoca ricca di sconvolgimenti. Subentrano i cambiamenti derivanti dalla colonizzazione delle Americhe, si susseguono guerre e lotte dinastiche, la scienza fa passi da gigante con teorie ed invenzioni che mettono in dubbio i dogmi e le certezze su cui si era basata fino ad allora la visione del mondo e dell’uomo (si pensi solo alla teorie e alle invenzioni di Galileo Galilei). È il tempo della Riforma luterana e della Controriforma, delle grandi monarchie assolutiste e di una società fortemente gerarchizzata. L’arte barocca riflette e rielabora gli sconvolgimenti storici con l’abbondanza di arabeschi, linee quasi mai rette, gli stucchi, i decori ed i marmi finalizzati all’effetto scenografico e sfarzoso. In ciò si ritrova la ricerca artistica della conciliazione di quegli opposti (fede/scienza, razionalità/passioni) che dilaniano e allo stesso tempo plasmano l’epoca.

Il modello architettonico, urbanistico e territoriale che nel periodo barocco caratterizza Torino quale capitale europea, si fonda sui nuovi modelli spaziali dell’Assolutismo, che diedero in Europa le città-capitali come inedite strutture di comunicazione e di segni, con marcata presenza di valori simbolici. In questo senso sono importanti per il Piemonte sabaudo non soltanto le realizzazioni, ma anche il lucido “progetto di comunicazione” costituito dall’ impresa editoriale del Theatrum Sabaudiae (1682).

Il periodo Barocco appare dunque caratterizzato, anche in Piemonte, da una forte integrazione tra politica, architettura, urbanistica, arte e retorica di corte, e trova nelle chiese di protezione ducale e regia, nelle congregazioni religiose, nelle residenze auliche della corte, dal Palazzo Reale alla corona di delizie extraurbana, negli esiti urbanistici delle vie e delle piazze porticate progettate a specchio del Potere sovrano, nei palazzi nobiliari e nelle vigne collinari, il filo conduttore che contraddistingue una società colta ed evoluta, capace di coniugare architettura e arte.

Amici di Marginalia Vi aspetto in tanti per il piacere di raccontarvi la mia città in attesa di incontrarvi con Marginalia il prima possibile.

Donatella

GIOVEDI 28 MAGGIO Marco Villani presenta

Preziose reliquie

Potremmo mai pensare che alle origini della nostra civiltà, fondata sullo scambio, la fede, il viaggio, ci possano essere quelle minuscole testimonianze materiali, così preziose di un valore simbolico e spirituale, che chiamiamo reliquie?Dobbiamo pensarlo e crederlo. Quando mille anni fa l’Europa rinacque con nuovi scambi e risorsero le città e i loro traffici, vennero fondate immense cattedrali per dare un centro di gravità alla fede ed all’identità di quei popoli.La fantasia artistica e la devozione popolare si incontrarono, trovando una loro ragione imprescindibile nel culto di preziose reliquie.La più bella cattedrale gotica di Francia, a Chartres, ha la missione di custodire il velo della Vergine Annunziata, Notre Dame de Paris e la Sainte Chapelle esistono per la venerazione della corona di spine del Cristo, e i re Magi continuano a viaggiare con i loro resti materiali da Gerusalemme a Milano a Colonia. E infine ed ancora, qui vicino a noi, la meraviglia di imprese memorabili dell’arte come la cattedrale di Pistoia e la cattedrale di Prato radicano la propria storia nella presenza delle reliquie (venute da lontano) di San Jacopo apostolo e della leggendaria cintola della Vergine…

Vi aspettiamo presto per una serata d’ascolto che evochi qualcosa come un viaggio nel tempo e nello spazio, 
Marco Villani


Per ulteriori informazioni scrivere a Vania:

che gestirà le serate vi darà tutte le informazioni a riguardo.

info@associazionemarginalia.org oppure a visiteguidate@associazionemarginalia.org

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Grazie a chi vorrà sostenerci e partecipare

Visita guidata al Roseto Barni di Pistoia tra arte e natura

Per tutti i soci amici, ecco una bella proposta.

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ingresso ore 16,00 ( richiesta puntualità)

Nel rispetto delle regole di sicurezze imposte dal DM faremo un percorso in esterni con un numero minimo di persone che dovranno obbligatoriamente mantenere le misure di distanza di un metro l’una dall’altra, indossare la mascherina ed igenizzarsi le mani all’ingresso. 

UN BREVE ARTICOLO SUL ROSETO BARNI:

Passione dedizione e tanto lavoro è questo che ci vuole per la coltivazione delle bellissime rose molte delle quali dedicate a grandi personalità del mondo della moda, dell’arte e dell’attualità.

Sono sicuramente fiori fragili, ma preziosi, piccoli miracoli di perfetta bellezza. L’intera collezione Barni è costituita da circa 300 diversi tipi di rose, che vengono moltiplicate e commercializzate in tutto il mondo.
Un primo importante fattore del successo del Roseto Barni è sicuramente il terreno: la famiglia Barni coltiva le proprie piante nel Grossetano, e la zona non è casuale, questa infatti è un’area poco piovosa, abbastanza secca, con terra buona e tanta aria ma al riparo dai venti freddi che ben si adatta alla crescita e allo sviluppo delle rose.

Con Marginalia, vi accompagneremo in questo luogo di benessere condividendo con voi un pomeriggio d’ascolto e del bel vedere sul tema della rosa, dall’A alla Z la storia di uno dei fiori più amati del mondo.

ISCRIZIONI e informazioni SCRIVENDO A:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

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IL GIARDINO DEI SEMPLICI DI FIRENZE

DATA DA DEFINIRE

Nelle nostre città si parla spesso di meravigliosi giardini, a Firenze per esempio si parla sempre del maestoso Giardino di Boboli, ma senza togliere niente a Boboli anche a Firenze ci sono molti altri Giardini che vale la pena visitare, uno di questi è sicuramente il Giardino dei Semplici.

Si trova nel cuore di Firenze, ed  è il terzo Orto Botanico del mondo per antichità, dopo quello di Pisa e di Padova.

Questo giardino fu una delle grandi opere volute dai Medici; in modo particolare da Cosimo I. Fu lui a volerlo, visto che nel XVI secolo l’interesse per lo studio del mondo naturale stava crescendo sempre più.

Fondato il primo dicembre del 1545, disegnato da Niccolò Tribolo e curato nella scelta delle piante dal medico e botanico, Luca Ghini, copre una superficie di circa 2 ettari e mezzo con alberi ad alto fusto e specie erbacee nelle aiuole del giardino detto dei semplici, cioè delle piante medicinali.

Nel 1800 il Giardino dei Semplici era luogo di ritrovo cittadino, il primo custode, o Semplicista, fu Luca Ghini cui seguirono Cesalpino, Micheli, mentre il cardinale Gian Carlo de’ Medici vi teneva feste notturne. Nel 1753 passò all’Accademia dei Georgofili e fu rinnovato con lo sciagurato taglio di alto fusti, da Ottaviano Targioni Tozzetti.

Le piante erbacee sono coltivate prevalentemente in vaso, sia in serra che all’aperto; le serre calde sono dotate di riscaldamento autonomo e controllato, e in alcune è allestito un fitotrone: con questo apparecchio costituito da una serie di camere ad aria condizionata sono riprodotti artificialmente climi e situazioni meteorologiche diverse per lo studio e la sperimentazione botanica.

Le collezioni sono incrementate ogni anno con nuove specie e gli esemplari vecchi sono rinnovati; le missioni organizzate nei luoghi di origine, sia in Italia che all’estero, sono una delle attività principali dei ricercatori e tecnici che lavorano all’Orto. Spesso sono anche richiesti agli altri Orti Botanici, i semi di piante su cui fare ricerca dal vivo. Ogni pianta è stata inserita in un elenco numerato con il nome scientifico della specie, 

Oltre al maestoso e antico Taxus baccata, velenoso e dioico, sono di rimarchevole importanza: l’esemplare di Quercussuber di dimensioni eccezionali, con tronco avvolto da un mantello di sughero di notevole spessore; la Metasequoia glyptostroboides, scoperta in uno degli ultimi esemplari viventi in Cina nel 1941 e oggi considerata un fossile vivente; Ginkgobiloba, l’unica specie rimasta delle Ginkgoaceae, con foglie caduche dalla singolare forma a ventaglio, pianta dioica che nel Giardino dei Semplici è presente sia nella forma maschile che femminile.

Altri alberi qui presenti sono meta di studiosi e visitatori da tutto il mondo sono: il cipresso calvo (Taxodium distichum) originario degli Stati Uniti sud-orientali, che vive in ambienti paludosi con radici superficiali e particolari strutture dette pneumatofori che trasportano l’aria alle radici sommerse; Zelkova serrata, nativa del Giappone e della Corea, che può raggiungere i 35 metri di altezza e apprezzata per il legno utilizzato in ebanisteria e la colorazione autunnale delle foglie.

E per concludere torniamo al nome: deriva dalla parola latina medicina simplex che indicare le piante che potevano essere utilizzate per scopi medicinali.

Il Giardino dei Semplici oggi è una sezione del museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze.

Noi di Marginalia vorremo andarci insieme a voi

Per parlarvi della parte storica e dei personaggi che qui sono stati ed hanno lavorato e delle stupende piante in esso presenti raccontate da un arboricoltore,

chi è un arboricoltore? Un esperto di alberi.

Per Informazioni e Prenotazioni

Scrivere a: visiteguidate@associazionemarginalia.og

Oppure telefonare a 3664475991


Particolari del percorso all’interno del Giardino

Nuova data da definire.

L’Associazione culturale MARGINALIA e il Centro di attività
Multidisciplinare Olistica SI.AMO di Prato

Organizzano una serata d’ascolto e meditazione sul tema
MEDITIAMO CON ARTE”

La meditazione ci aiuta a mettere un po’ d’ordine in noi stessi, eliminare i pensieri superflui dare ascolto alla nostra vita per riconoscere ritrovare una maggiore consapevolezza di noi stessi, finalmente dedicarci ai nostri progetti personali che ci gratificano non nei risultati, ma lungo il nostro percorso.

Con la visione di un’opera d’arte, spiegata attraverso la sua simbologia, i suoi messaggi, potremo poi provare tutti insieme a fare una breve meditazione di gruppo, volta all’aiutarci a coltivare le nostre passioni, la scrittura, la pittura e tanto altro.

Allontanare lo stress, i pensieri negativi e gli attacchi di ansia, anche questo è il nostro obiettivo.

Corpo e mente e salute psichica che si coniugano, anche la scienza conferma i grandi vantaggi della meditazione per ognuni individuo, quindi proviamoci con fiducia.


ci troveremo nei locali del Centro SI:AMO a Prato
in via Ambrogio Traversari 21 a Prato, Loc Mezzana


Vi aspettiamo in tanti, c’è bisogno di armonia e benessere in questo particolare momento, solo così riusciremo venire fuori dalle nostre paure, i nostri timori.

Dopo la serata sarà offerta a tutti i partecipanti una tisana rilassante

Quando la stagione ce lo consentirà faremo il nostro percorso anche nei giardini, nei parchi all’aperto. Ognuno potrà portare con se una piccola coperta per sedersi sull’erba e dopo una breve introduzione al luogo da un punto di vista storico artistico mediteremo tutti insieme.



ISCRIZIONI OBBLIGATORIE
scrivendo a SI:AMO o telefonando
contatti@centrosiamo.it
Telefono: 0574 040952 – 377 0235795

Oppure scrivendo o chiamando MARGINALIA
3664475991
visiteguidate@associazionemarginalia.org

GLIE’ LUME DI LUNA

a cura dell’Associazione Culturale Marginalia

NUOVA DATA DA STABILIRE

 

Una serata per raccontare la luna tra scienza, Storia e  poesia,

 tutti distesi sulle nostre coperte in un grande prato a testa in sù.

Con l’Attrice Daniela Morozzi,

il professor Davide Casarosa,

Musiche d’improvvisazione dal vivo a cura di un chitarrista

Testi per le letture della poetessa Beatrice Niccolai

La serata “Gliè lume di luna”  si aprirà con una presentazione della luna nell’arte  proseguirà il professor Casarosa per parlarci della luna e le grandi imprese spaziali. Quindi ci saranno letture sceniche a cura dell’attrice Daniela Morozzi accompagnata da sottondi musicali d’improvvisazione che esalteranno l’atmosfera e la serata.

Voi portatevi un cuscino una coperta, o una seggiolina da campeggio al resto penseremo noi.

Trascorrerete una serata piena di buona energia.

Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

366 4475991 

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziativeassociazionemarginalia.org

 

Foto delle precedenti edizione di Gianni Giusti:

 

Foto di Sivano Cinelli, Pubbliphoto

Curiosità

Continua la lettura

Museo degli argenti e la mostra Leopoldo de’ Medici principe dei collezionisti, a cura dell’associazione Culturale  Marginalia 

Nuova data da definire

PRENOTAZIONI e ulteriori informazioni

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

Al Museo degli Argenti di palazzo Pitti , ribattezzato da poco dal nuovo direttore Museo dei Gran duchi, possiamo ammirare le collezioni originali più importanti tra cui troviamo il tesoro dei principi-vescovi di Salisburgo e Wurzburg, i gioelli di Anna Maria Luisa de Medici ed, arrivati intorno agli anni 30, i vasi in pietre dure tra cui quelli appartenenti a Lorenzo il Magnifico, le gemme e gli avori.

A Lorenzo il Magnifico è dedicata la sala dove è esposta la magnifica raccolta, unica al mondo, dei vasi in pietre dure (ametista, onice, diaspro), di antica manifattura romana montati nel Quattrocento dagli orafi fiorentini con le iniziali di Lorenzo, di cui è visibile nel fondo della sala il ritratto eseguito da un seguace del Bronzino e la maschera mortuaria.

Le Sale dell’Udienza che si aprono dopo la piccola cappella, servivano a ricevere il pubblico desideroso di parlare col Granduca, e furono affrescate da pittori bolognesi del Seicento, con una decorazione illusionistica volta ad aumentare e nobilitare la spazio reale con finte arcate, scale e logge monumentali. Esse sono arredate con mobili prestigiosi del Seicento, stipi, tavoli e inginocchiatoi, preziosi manufatti che documentano l’abilità e i magnifici risultati del tipico artigianato fiorentino in pietre dure.

Caratteristico un inginocchiatoio recante in alto un prezioso esemplare di mosaico romano composto da piccole tessere riunite in basso da un brano di commesso fiorentino in pietre dure, mentre al centro della stanza si può ammirare il cosiddetto Stipo di Alemagna eseguito nel 1628 in Germania per l’arciduca del Tirolo e da lui donato a Ferdinando II dei Medici.

Un altro stipo famoso è quello fatto eseguire nelle botteghe granducali da Cosimo III dei Medici, su disegno dello scultore Giovan Battista Foggini, per l’Elettore Palatino di Germania, sposo dell’ultima di casa Medici Anna Maria Luisa, che lo riportò a Firenze, e da lei donato alla città con tutta l’eredità di famiglia.

Al mezzanino è tutto un fluire di ori, di argenti, di intagli e di gemme disposti su eleganti mensoline intagliate e dorate provenienti dall’antica Tribuna degli Uffizi, incisi su corniola ed agata i ritratti di personaggi famosi come Savonarola e Cosimo I, e intagliati in pietre dure e marmi romani busti di condottieri ed imperatori cari a Piero e Lorenzo dei Medici.