Passeggiata storica GRATUITA PER I SOCI di Marginalia

SABATO 11 FEBBRAIO alle ore 16,30  è in programma 

San Marco, Il Palazzo dei Cartelloni, San Lorenzo e l’ombra del Sant’Uffizio su Firenze

PERCORSO GUIDATO GRATUITO riservato ai soci di Marginalia in regola con il rinnovo o l’attivazione della tessera per l’anno 2023.

RITROVO ore 16:30 in P,za San Marco davanti alla chiesa

DURATA DEL PERCORSO: un’ora e trenta minuti

TUTTI I PARTECIPANTI SARANNO MUNITI DI RADIO CON AURICOLARI

PERCORSO FACILE: adatto a tutti

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE:

SCRIVENDO A: visiteguidate@associazionemarginalia.org oppure inviando un Whatsappal 3664475991

Questa passeggiata storica, che sarà guidata dal nostro collaboratore LORENZO intende promuovere, far conoscere e valorizzare aspetti insoliti e meno celebrati del territorio fiorentino compreso tra  San Marco, San Lorenzo, via San Antonino con il palazzo dei CARTELLONI per finire in Santa Maria Novella.

Attraverso l’itinerario proposto, sarà possibile scoprire alcuni aspetti poco conosciuti di quest’area di Firenze, ma soprattutto un invito all’ascolto di una storia interessante forse meno divulgata e un po’ dimenticata.

Partiremo  da P.za San Marco iniziando ad introdurre gli Osservanti e Girolamo Savonarola, poi passeremo attraverso San Lorenzo dove verranno messe in luce anche le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli in un quartiere sempre in fermento e in continua evoluzione. 

Passeremo quindi da Via San Antonino con il Palazzo dei Cartelloni, parlando di Galileo, per finire in  Piazza Santa Maria Novella che fu il luogo della prima predica contro Galileo da parte dei Predicatori.

Questo ci darà la possibilità anche di spiegare la differenza tra i domenicani di San Marco e quelli di Santa Maria Novella.

Concluderemo, con la storia del Tribunale dell’Inquisizione.

Sarà l’occasione per scoprire un ulteriore aspetto della città e riappropriarsi durante la passeggiata, anche di alcuni angoli e cortili nascosti, ma soprattutto di una storia lontana ma ancora oggi piena di mistero e fascino.

VI ASPETTIAMO IN TANTI

Nel frattempo visita il nostro sito per essere sempre informato su tutte le novità relative ad attività, percorsi e gite:

https://www.associazionemarginalia.org/ seguici anche su facebook e su Instagram

A NATALE REGALA L’ARTE, REGALA LA BELLEZZA, CON MARGINALIA

La nostra Associazione propone a tutti i soci e gli amici di pensare ad un regalo diverso per questo Natale. Regalando una visita guidata con Marginalia, non solo contribuirete al sostegno della nostra Associazione, ma sopratutto a condividerete con amici e parenti bellezza e armonia.

MARGINALIA METTE A DISPOSIZIONE BUONI PERSONALIZZATI

PER PERCORSI PRIVATI A FIRENZE AGLI UFFIZI, PALAZZO PITTI, IL MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO, L’ACCADEMIA O ALTRI MUSEI, PALAZZI, GIARDINI E ALTRO.

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OPPURE COUPON DA 30/50 EURO ( APERTI SENZA SCADENZA) PER PARTECIPARE AD EVENTI A SCELTI TRA QUELLI PROPOSTI DURANTE IL 2023.

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A NATALE REGALA L’ARTE REGALA LA BELLEZZA!

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L’arte e la bellezza fanno bene alla salute e ci rendono più felici

Articolo tratto da PENSALLASALUTE Giornale On Line Web TV

Andare al museo, alle mostre, ai concerti sono attività che hanno a che fare con i circuiti neurotrofici che sostengono la salute del cervello e bloccano l’attività nociva dei mediatori dell’infiammazione, in particolare del cortisolo che “fa danni” quando siamo sotto stress. Non a caso, lo stress è stato recentemente definito come la malattia del nuovo secolo. Molte delle malattie croniche tipiche della società moderna sono in parte legate al nostro stile di vita.

È per questo che la partecipazione culturale si associa non solo a un prolungamento dell’aspettativa di vita, ma anche a un effetto preventivo delle principali patologie degenerative, tra cui il morbo d’Alzheimer.

È stato visto, anche tramite tecniche di visualizzazione dell’attività cerebrale, come la risonanza magnetica funzionale, che l’arte stimola le aree coinvolte nella sensazione di ricompensa e benessere. Senz’altro quindi, questa stimolazione genera una risposta biochimica e la messa in circolo dell’ossitocina che è l’ormone dell’amore e dello stare bene con gli altri. Rimanere incantati davanti a un dipinto è un po’ come innamorarsi.

Si stabilisce quindi quasi una relazione fra l’osservatore e l’opera d’arte?

Non solo. Quando siamo in un museo o a un concerto, non è solo il bello a farci stare bene. È anche la condivisione del bello. Il fatto che altre persone intorno a noi provino anch’esse la stessa bellissima sensazione fa entrare in gioco i cosiddetti “neuroni specchio” (importante scoperta dell’Italiano Giacomo Rizzolatti dell’Università di Parma ), grazie ai quali tendiamo a metterci nei panni delle persone che ci stanno vicino e a vivere le loro stesse emozioni e azioni come se fossimo noi stessi, in prima persona, a eseguirle. Se vediamo che una persona è contenta anche il nostro cervello attiva delle aree che sono legate alla contentezza.

Buone Feste cari soci ed amici di Marginalia,

nel ringraziare tutti voi per il vostro affetto ed interesse dimostrato per le attività che con l’Associazione vi abbiamo proposto per questo 2022, inviamo a tutti voi un sincero augurio di

BUONE FESTE!

Augurandoci di trovarvi ancora per le future uscite nel 2023, vi informiamo che stiamo già lavorando a tanti progetti che ci auguriamo incontreranno il vostro interesse.

Sia questo Un Felice Natale per tutti voi, le vostre famiglie e i vostri amici

Vi diamo appuntamento al 2023!

Marginalia Associazione Culturale

PER INFORMAZIONI

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visiteguidate@associazionemarginalia

Chi volesse rinnovare o sottoscrivere la tessera a Marginalia, può cliccare su questo link: https://www.associazionemarginalia.org/come-associarsi-a-marginalia/ per tutte le informazioni

Per tutte le prime attività già pubblicate per gennaio 2023 clicca qui:

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Fiaba di Natale

La storia di Rudolph, la renna col naso rosso

Rudolph è una delle otto renne di Babbo Natale, responsabile di guidare la sua slitta attraverso il cielo durante la notte di Natale, in modo che ogni bambino riceva i loro doni.
Questa simpatica renna aveva però una particolarità che lo rendeva speciale e diverso da tutte le altre renne: un naso rosso vivo trasformato così da una fata.
A causa di questo naso rosso però la renna si sentiva diversa e tutti ridevano di lei È per questo che se ne stava sempre solo. Un giorno però incontro Babbo Natale e la sua vita cambiò.

Era una notte di Natale particolarmente tempestosa con una bufera di neve. Le renne della slitta di Babbo Natale facevano fatica a sfondare il vento e le nuvole, poiché non avevano abbastanza visibilità. Per questo tutte le renne erano preoccupate di non riuscire a portare in tempo i doni di Natale.

Per caso però Babbo Natale vide Rudolph e si rese conto che il suo naso brillava come una lanterna. Si avvicinò a lui e gli offrì la prima posizione tra le renne in modo che potesse trainare la slitta e guidare tutti attraverso la tempesta .

Rudolph acconsentì, si mise in testa alla fila e riuscì a illuminare la strada in modo che la slitta potesse viaggiare nel cielo. Sebbene all’inizio le altre renne erano un po’ invidiose, presto si resero conto del grande cuore e coraggio di Rudolph. Fu così che finì per diventare il leader del gruppo e da allora in poi ogni notte di Natale è in cima alla slitta in giro per il mondo.

SERATA AD ARTE, TRA OPERE, NATURA E BUON CIBO NEL FANTASTICO BORGO DI ARTIMINO Con Marginalia

PERCORSO ESEGUITO SABATO 24 SETTEMBRE 2022 ( NUOVA DATA DA STABILIRE)

Ogni anno Marginalia ha il piacere di salutare l’estate che se ne va, insieme ai soci e gli amici, con un percorso che quest’anno partirà con la visita guidata nella nell’affascinante borgo di Artimino.

Parleremo della villa Medicea la Ferdinanda e di tutte le vicende ad essa connesse. L’antica Pieve di Santa Maria e San Leonardo e tante altre curiosità e leggende del territorio.

Poi tutti insieme ci dirigeremo verso un luogo fantastico sulle colline del Montalbano da dove potremo raccontarvi la storia dell’antico popolo etrusco. Concluderemo la serata con una cena presso la locanda di Mario.

Musica, storia, arte, armonia e leggende saranno gli ingredienti per trascorrere tutti insieme una serata fantastica.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 33,00 A PERSONA tutto compreso x l bevute nel prezzo è compresa solo l’acqua escluse altre bevande della cena. Ognuno pagherà a parte cio’ che prende, vino birra ecc.

La quota comprende: Visita guidata, noleggio radio, apertura straordinaria della Pieve e Cena.

Per la cena non sono comprese le bevande che pagheremo a parte

Vi aspettiamo

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

scrivendo a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

3664475991 anche whatsapp

Relatori della serata

Elena Diacciati

Marco Villani

RITROVO ORE 18,30 All’ingresso del Borgo di Artimino

DA NON PERDERE

Cenni storici:

TRATTI DA: https://www.comune.carmignano.po.it/pagina2858_borgo-di-artimino.html

Nel 998, con un proprio diploma. L’imperatore Ottone III conferma al vescovo di Pistoia le sue proprietà. Tra le altre anche la Pieve Artimino, oggi dedicata a San Leonardo e Maria. Si trova frontale al piccolo Borgo, la Villa Medicea La Ferdinanda, gioiello del nostro Rinascimento.
Il fatto che ad Artimino ci sia una chiesa battesimale è la testimonianza di una presenza demica di non poco conto.

I numerosi studi compiuti in queste terre nell’ultimo quarantennio e tuttora in corso hanno dimostrato come la frequentazione di queste terre sia molto più antica e da ricercarsi indietro nel tempo.


Già nell’VIII-VII secolo a.C. Artimino infatti era stata scelta dagli Etruschi,- ai quali è dedicato il Museo Archeologico. Per primi ne conobbero e riconobbero la felice posizione: “tra Signa e Capraja nella sommità d’un poggio che propagasi dal fianco meridionale del Monte Albano, bagnato a settentrione e a levante dal torrente Elsana, o Erzana, e dal fiume Ombrone,mentre a scirocco e a ostro l’Arno solca intorno alle sue pendici.

Questo poggio presentasi sotto forma di un bastione all’ingresso superiore dello stretto (Arctus) della Gonfolina”, com’ebbe a scrivere il Repetti nel suo Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana.

UNA GIORNAT SETTEMBRINA PIOVOSA MA STUPENDA

FOTO di SILVANO CINELLI ©

Una serata distesi sul prato per ammirare e parlare della SUPER LUNA

NUOVA DATA DA STABILIRE

Vi aspettiamo in tanti con le vostre copertine o seggioline da campeggio per parlare

della SUPER LUNA, un fenomeno STRAORDINARIO CHE SI VERIFICHERA’ IL 13 LUGLIO

è la LUNA più grande, brillante e spettacolare del 2022-

La serata sarà condotta dal professor Davide Casarosa esperto di astronomia e dai relatori di Marginalia

da non perdere sarà per tutti una serata magica!!!

LUOGO DI RITROVO: nel piazzale del Poggio Imperiale davanti alla Villa di Poggio Imperiale

Guarda la foto

ORARIO di ritrovo: 21,15

DURATA DELLA SERATA: Un’ora e trenta

CONSIGLIAMO: di portare una coperta o una sedia da campeggio per stare sul prato

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 11,00 a persona compresi radio con auricolari per migliore ascolto

ISCRIZIONI SCRIVENDO A:

Whatsapp 366 4475991

Mail: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Un po’ di informazioni:

A luglio potremo ammirare nel cielo la Luna Piena più grande, brillante e spettacolare dell’intero 2022:

la Superluna del Cervo. Il plenilunio si verificherà mercoledì 13 luglio. L’evento sarà perfettamente visibile da tutta Italia. Il suo nome è legato alla cultura dei nativi americani e al loro tradizionale calendario lunare; le tribù erano infatti solite dare appellativi alle lune piene di ogni mese in base a eventi naturalistici e altri fenomeni significativi per la vita dei villaggi. Quello di luglio è stato scelto poiché in questo mese il palco dei cervi maschi raggiunge le dimensioni massime, in vista della stagione degli amori (in questi mammiferi i palchi si staccano anno dopo anno ricrescendo sempre più grandi e ramificati).

NUOVA DATA DA STABILIRE

Passeggiata serale nella Prato Contemporanea è una passeggiata pensata e organizzata dalla Palestra SERENDIP di Prato che ha chiesto la nostra collaborazione a cui parteciperemo con molo piacere.

Un percorso dal titolo

Movimento e tendenze artistiche nella PRATO contemporanea”.

LA PARTENZA è prevista alle ore 19 da Via Valentini davanti alla sede della Palestra Serendip

Un percorso di un paio di ore che snodandosi in alcune strade cittadine, ci darà la possibilità di ascoltare la storia della rinascita della città a partire dagli anni ’70 del 900 quando si inizieranno a collocare alcune opere d’arte contemporanea nei vari ambienti cittadini.

Un percorso piacevole che terminerà con il rientro presso la Palestra Serendip in Via Valentini dove sarà allestita una cena informale per concludere insieme la serata di inizio estate.

Per Ulteriori informazioni e Prenotazioni contattare direttamente SERENDIP tel: 0574 448933

Vi aspettiamo

Per contattare Marginalia:

Whatsapp 366 4475 991

visiteguidate@associazionemarginalia.org

Un Sabato sera al fresco delle cascate di Giuseppe Poggi per un racconto affascinante con Marginalia

LE RAMPE A FIRENZE con Marco Villani di Marginalia

RITROVO: ore 21,10 davanti alla cascata illuminata

PERCORSO: Breve tra i vialetti le cascate, le grotte e le piante per un affascinante racconto

LA SERATA AVRA’ UNA DURATA DI UN’ORA e venti ca

FCILE ADATTO A TUTTI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 11,00 a persona compreso sistema radio con auricolari per migliore ascolto

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE:

Inviando Un Whatsapp al 366 4475991

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

La Cultura e la storia di cui Firenze è ricchissima, hanno portato a trascurare e con il tempo a dimenticare, alcune delle sue opere meno conosciute.

Con Marginalia vorremo farvi scoprire una composizione architettonica suggestiva e di grande bellezza.

Purtroppo per molti anni è rimasta nascosta dalla vegetazione. Nemmeno i fiorentini si ricordavano più dell’esistenza di questo Luogo.

Le Rampe dei Giuseppe Poggi con i suoi giochi d’acqua, le grotte, le architetture e i percorsi pedonali che dal bel vedere fiorentino scendono fino a piazza Poggi sono finalmente illuminate tutte le sere dopo l’imponente restauro subito da questo bellissimo monumento.

Le Rampe non sono un semplice monumento e non sono un semplice luogo, sono piuttosto un luogo dell’anima.

Una vera meraviglia che di notte, un sabato sera, guardandole ci faranno provare belle emozioni.

Vi proponiamo un viaggio tra questi vialetti, la cascata d’acqua, le grotte, insieme a nicchie affacci, arredi e piante, ideato da uno degli architetti che più ha cambiato il volto di Firenze in epoca moderna. Oggi grazie a questo bellissimo gioco di luci e fontane riattivate, vi proponiamo di venire con noi non solo per ammirarle ma anche per ascoltare un racconto appassionato sulla loro storia.

Vi aspettiamo

Foto di copertina di Gianni Pasquini Cge

OLTRARNO

Passeggiata notturna nel quartiere di Santo Spirito a Firenze

Per tutti i soci amici, ecco una bella proposta.

Ideata ed organizzata dall’Associazione Culturale Marginalia 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

TUTTI I PARTECIPANTI SARANNO MUNITI DI AURICOLARI SANIFICATI PER MIGLIOR ASCOLTO POTENDO 

Quota di partecipazione a titolo di rimborso spese € 11,00 a persona Ragazzi gratuito fino a 12 anni

Ritrovo in piazza Santo Spirito davanti alla Fontana della Piazza ore 20,45

Itinerario semplice adatto a tutti, graditi amici a 4 zampe

consigliate scarpe comode

durata del percorso un’ora e 20 minuti

PRENOTAZIONI SCRIVENDO O CHIMANDO O INVIANDO UN WHATSAPP

visiteguidate@associazionemarginalia.org – 366 4475991 

iniziative@associazionemarginalia.org

 

Una sera in Oltrarno

La sponda sinistra dell’Arno racconta all’inizio una storia diversa, quasi appartata di Firenze. 
Prima, per quasi mille anni, la città era tutta dall’altra parte, al di qua del fiume, a nord del ponte che i romani avevano varcato per fondare e vivere la loro fiorente colonia. 
Poi, passati mille anni, al tempo del glorioso Comune, i nuovi traffici mercantili fanno sorgere borghi popolosi anche nella zona al di là, e nasce l’Oltrarno, che diventa la sesta parte della città, chiusa tra le nuove mura e il fiume. 
Si moltiplicano le attività artigiane, sorgono le fiere che celebrano l’arte della lana: ancora oggi attraversiamo queste strade cercando le vecchie botteghe e nuovi mercatini festosi. 

La storia va avanti veloce;

ancora cento anni, Firenze è una Signoria, e la devozione dei mercanti fiorentini incontra qui la missione teologica degli eredi di S.Agostino: nasce il convento di Santo Spirito, e diventa il nucleo su cui da secoli ormai gravita l’Oltrarno. È il momento in cui Firenze si divide in quattro parti. L’Oltrarno è diventato il quartiere di Santo Spirito.
Accanto alla splendida storia dell’artigianato, che si racconta dal borgo di San Frediano a ovest fino a San Niccolò, che è sul limite orientale, c’è la vicenda della grande arte: con il 400, nel convento del Carmine nasce una pittura nuova con Masaccio, e per Santo Spirito lavoreranno i massimi artisti: Brunelleschi, Botticelli, Michelangelo e Raffaello. 
Quindi, l’ultima svolta decisiva, a un certo punto la storia dei Medici diventa la storia di Firenze, e l’Oltrarno diventa la casa dei Granduchi dalla metà del 500, quando Cosimo I ed Eleonora di Toledo acquistano il Palazzo Pitti e ne fanno la loro residenza. 
Il Palazzo cresce, diventa immenso, la collina di Boboli si trasforma nel giardino di un palazzo reale: l’Oltrarno era all’inizio solo un luogo ai margini di una storia, adesso accoglie l’immagine quasi eccessiva di un potere che ha segnato il destino di una città.  
 
Proviamo a ripercorrere insieme, in una sera d’ estate, la traccia visibile e invisibile di questa storia affascinante. 
 
Marco Villani

 

Il Cardo massimo, l’antica via sacra fiorentina, passeggiata con Marginalia

Si può raccontare una città anche percorrendo una sola strada, una sola direttrice urbana. San Lorenzo e Santa Felicita sono i due estremi di una linea retta che percorre da nord a sud il centro monumentale di Firenze.Superato il più antico nucleo cristiano della città (via Ginori, Piazza San Lorenzo), percorriamo quello che fu il Cardo Maximus della città romana. Da San Giovanni (il Battistero) verso Calimala (la strada dei gloriosi mercanti della lana) attraverso l’antico foro (poi Mercato Vecchio e quindi Piazza della Repubblica).E quindi il Ponte Vecchio, da Por Santa Maria fino al borgo medioevale di Oltrarno, che oggi è la via dei Guicciardini diretta verso i fasti medicei e lorenesi di Palazzo Pitti.Ci fermiamo in Santa Felicità, polo cristiano opposto a San Lorenzo lungo la linea nord/sud che idealmente unisce Firenze alla gloria dell’antica Roma. 

Marco Villani

Vi aspettiamo

Anche per piccoli gruppi

Ritrovo: in Pizza San Lorenzo ( davanti alla statua di Giovanni dalle Bande nere)

Tutti i partecipanti saranno muniti di radio con auricolari per migliore ascolto

Tutti coloro che avessero gli auricolari del proprio telefono con spinotto tondo possono portarlo

Quota di partecipazione € 11,00 a persona

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO A:

WHATSAPP 366 4475991

visiteguidate@associazionemarginalia.org

La sua sacralità della via ( il Cardo massimo) derivava dalle cerimonie sacre.

Cerimonie detti atti augurali. Dalle processioni religiose e dai cortei trionfali. Da Roma andavano verso il Campidoglio. Secondo la leggenda, la Via divenne Sacra poiché qui Romolo e Tito Tazio si riconciliarono. Insieme fecero sacrifici agli Dei. Per altri conduceva dal Rex sacrorum alla Regia, passando per diversi santuari. La strada congiungeva idealmente il colle del Campidoglio con il Monte Alban. Luogo sacro per le popolazioni latine.

In epoca imperiale perse la funzione di zona residenziale e ai suoi lati si insediarono esercizi commerciali, che lasciarono spazio a partire dal I secolo ad edifici monumentali.

Se verrete con noi vi racconteremo della via sacra a Firenze e le sue curiosità.

SIENA CITTA’ DI SANTI E CONTRADE

NUOVA DATA DA RIPROPORRE

gite anche su richiesta di gruppi precostituiti

l’associazione Culturale Marginalia propone una giornata nella bella Siena

Il viaggio sarà con PULLMAN DI LINEA da FIRENZE

Partenza dal Capolinea della EX SITA ora Toscana Trasporti dalla Stazione di Firenze

Accanto al Bar Deanna in Piazza della Stazione Via Alamanni

Ecco la foto per miglior orientamento

PROGRAMMA

PARTENZA DA FIRENZE ORE 10,10 – arrivo a Siena ore 11,25

Arrivati, faremo una prima passeggiata introduttiva con visita alla Piazza del Campo ed i suoi monumenti.

ORE 13,00 è previsto il Pranzo

Si può pranzare a sacco, in trattoria o in un bar a vostra scelta.

DOPO PRANZO RITROVO ORE 14,30

Per visitare la CONTRADA DELLA CIVETTA

Qui saremo accolti dai contradaioli per una introduzione sulla storia della contrada della Civetta che da poco ha rinnovato completamente i propri spazi.

Più Tardi visiteremo San Domenico, interno Basilica e la casa Santuario di Santa Caterina raccontando storie, curiosità e leggende.

Al termine delle visite tempo libero per un caffè e quindi

RIENTRO CON PULLMAN delle ore 18,10 – arrivo a Firenze previsto ore 19,25

Quota di partecipazione tutto compreso:

Biglietto Pullman A/R  

Servizio guida per la giornata

Noleggio radio con auricolari

Costi ingresso contrada  € 39,00 a Persona

Per chi desidera arrivare con mezzi propri la quota sarà € 22,00

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI SCRIVERE A:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

oppure inviare un Whatsapp al numero: 3664475991

Vi aspettiamo per condividere una giornata speciale all’insegna dell’arte, del divertimento e della bella armonia

Un interminabile alternarsi di poggi e valli fa da cornice a Siena, dove cipressi e campi coltivati, pievi e casolari accarezzano lo sguardo. Cuore di questa terra così ricca di dettagli e bellezze è una delle città più belle del mondo, dove i suoi antichi palazzi raccontano un pezzo della sua secolare storia, dove perdersi nel suo groviglio di vicoli e nelle sue strade lastricate, tra le sue fonti e le caratteristiche piazzette. È come scoprire poco alla volta, frammento dopo frammento, secoli di storia.

Cuore vitale di quello che è tra i centri medievali più affascinanti è la splendida Piazza del Campo. Una piazza che incanta per la sua particolare conformazione che la fa assomigliare alla valva di una conchiglia, per la bellezza degli edifici che la circondano ma soprattutto per l’atmosfera medievale che, in ogni suo angolo, si respira. Dalla Fonte Gaia al Palazzo Pubblico, dalla Torre del Mangia alla Cappella di Piazza, la piazza che due volte all’anno è lo straordinario scenario del Palio è un tripudio d’arte e storia.