La parola scritta e la voce. Dall’improvvisazione alla lettura.

Con nuovi aggiornamenti per chi ha già frequentato il precedente corso

Il laboratorio è rivolto a curiosi/e, attori e attrici, speaker, scrittori e scrittrici, insegnanti, guide turistiche, manager, musicisti/e e in generale a tutti e tutte coloro che desiderano incontrare la lettura ad alta voce in modo diverso. 

• Testo poetico e testo narrativo/teatrale: con e senza dialoghi 

verrà consegnato a ciascun partecipante lo stesso testo come base comune  per un  lavoro sulla lettura ad alta voce individuale e collettiva.

• Improvvisazione:   

utilizzeremo le tecniche di base dell’improvvisazione teatrale,  unendo giochi creativi al lavoro emozionale per cercare una verità nella parola scritta,  nell’azione e nel pensiero del personaggio che racconta, attraverso un lavoro personale e di relazione tra i partecipanti. 

• La lettura:

lavoreremo sui toni, le pause, il ritmo, gli accenti e i colori del testo non solo per raggiungere la massima comprensione, il nostro scopo sarà anche quello di indagare lo stile personale del lettore/attore o lettrice/attrice per colorare ogni parola, ogni pausa di significato,  verità, vigore e passione, ovvero l’interpretazione.

• Obiettivo:

la lettura ad alta voce è un’arte intima, può essere una rivelazione per condividere con chi ascolta emozioni, immagini, vibrazioni di un libro, di un testo teatrale, di una poesia, di una lettera, o di una semplice parola. 

    La lettura ad alta voce è anche uno modo per indagare le infinite      possibilità del nostro strumento musicale davanti alla parola scritta.

      La lettura ad alta voce, l’arte più antica, ha da sempre ha il potere di incantare. 

• Durata

TRE incontri : 

Venerdi 29 marzo     dalle ore 20 alle ore 23,30

Sabato 30 Marzo  dalle ore 15 alle ore 20

Domenica 31 Marzo  dalle ore 14 alle ore 18

Iscrizioni entro il 22 Marzo 2019

Costo del Corso per i tre giorni € 100,00 a persona

Il Luogo dove terremo il corso lo comunicheremo in questi giorni

POSTI LIMITATI

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

366 4475991 

info@associazionemarginalia.org 

Domenica 10 Marzo alle ore 17,10

Ritrovo ore 17,00 davanti al Teatro Niccolini di Firenze in via Ricasoli, 3

L’Associazione Culturale Marginalia, organizza Insieme alla Compagnia Teatrale I Nuovi,  una visita guidata spettacolo al Teatro Niccolini di Firenze.

Un Percorso attraverso gli ambienti esclusi del Teatro  aperto esclusivamente per il pubblico di Marginalia, dove sarà presentato

il teatro attraverso un “VIAGGIO NEL COCOMERO”.

Si tratta di  una visita al teatro compresa di spettacolo che vi lascerà davvero entusiasti.

Vi aspettiamo 

Quota di Partecipazione € 9,00 a persona

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE 

Ulteriori informazioni

visiteguidate@associazionemarginalia.org

 366 4475991 

 

 

Viaggio nel Cocomero . Visita spettacolo al Teatro Niccolini condotta da iNuovi. E’ un percorso guidato dalla Compagnia di giovani diplomati della Scuola Attori “Orazio Costa”e di altre scuole nazionali italiane. Ci porteranno alla scoperta di un luogo nato per raccontare storie. Il Teatro Niccolini di Firenze appunto. Uno dei teatri più antichi in assoluto. È qui, nel palazzo della storica Via del Cocomero, che a partire dal Seicento l’Accademia degli Infuocati cominciò ad allestire spettacoli. Oggi ammiriamo un piccolo gioiello architettonico, rinnovato da un recente restauro, in cui c’è ancora tutto il fascino di una sala teatrale che ha attraversato i secoli. Una sala che è pronta a raccontarsi attraverso le storie che l’hanno animata, i personaggi che hanno fatto sentire la propria voce, i segreti di un edificio unico.

inizio della nostra visita teatralizzata negli ambienti del Teatro Niccolini
un percorso davvero affascinante, vi aspettiamo.

Il Giardino d’inverno con l’Attrice Daniela Morozzi

DOMENICA 3 FEBBRAIO 2019 

RIMANDATO PER CONDIZIONI METEREOLOGICHE NON IDONEE

NUOVA DATA DA STABILIRE

 

Nel Parco della Villa Medicea di Poggio a Caiano

Trascorri con noi una domenica davvero speciale

 

Con l’attrice Daniela Morozzi e le poesie della scrittrice Beatrice Niccolai
nel grande giardino della Villa Medicea di Poggio a Caiano, musiche e danze per conoscere e assaporare il giardino d’inverno.

Passeggiando vi racconteremo la storia e i personaggi che qui hanno vissuto. Parleremo delle fioriture invernali, le bacche, le cortecce argentee degli alberi, la grande sequoia,  gli abeti, i cedri, gli agrifogli. Sarà piacevole passeggiare e ascoltare la voce recitante dell’attrice Daniela Morozzi con sottofondi musicali e danze da vivo per interpretare la natura d’inverno.

Con noi l’arboricoltore Matteo Cortigiani per raccontarci gli alberi secolari del giardino e un relatore che condurrà la serata per raccontarci la storia del giardino dal suo nascere fino ad oggi.

Il giardino simbolo di eterna rinascita ci apparirà vivo come non mai.

Ci riscalderemo con tisane calde , durante  il percorso.

Orari:
UNICO TURNO alle ore 14,30

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto.
Percorso facile, adatto a tutti.

Bambini Gratuito fino ai 12 anni

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER I SOCI € 10,00

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE e ulteriori informazioni

visiteguidate@associazionemarginalia.org   

iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 I Giardini della Cultura in Autunno a cura dell’Associazione Culturale Marginalia.  

In collaborazione con l’Associazione di Promozione turistica Pro Loco di Poggio a Caiano

DOMENICA 2 Dicembre

Due ingressi, uno la mattina e uno il pomeriggio

ORARIO INGRESSO MATTINA

Ritrovo nel giardino  ore 10,45 davanti alle scalinate della villa.

 

ORARIO INGRESSO POMERIGGIO

Ritrovo nel giardino  ore 14,45 davanti alle scalinate della villa.

Si entra non dal cancello principale ma da quello laterale a sinistra guardando la villa.

In caso di Pioggia il ritrovo è sotto le logge sul lato destro della villa gurdando le scalinate centrali

 

Il percorso teatralizzato avverrà all’interno della villa medicea di Poggio a Caiano e per il ciclo ” i Giardini d’autunno”

 

Insieme all’attrice Daniela Morozzi l’architetto Davide Casarosa e uno storico dell’arte, percorreremo in forma teatralizzata l’interno della villa e affacciati alle grandi finestre ed i terrazzi, ammireremo e viaggeremo idealmente nel  giardino d’inverno.

Saremo accompagnati da letture, musica dal vivo e danze. 

Prima dell’ingresso in villa,  assaggio dei dolci preferiti dal Lorenzo il Magnifico,… una sorpresa.

Musiche con un musicista

Danze con la ballerina Erica Romano

Tra gli altri testi alcune poesie e un testo originale della poetessa e scrittrice Beatrice Niccolai.

Durata della visita un’ora e trenta minuti- percorso adatto a tutti

 

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

visiteguidate@associazionemarginalia.org   

iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

Associazione Turistica Pro Loco Poggio a Caiano

info@prolocopoggioacaiano.it – tel 055 879 8779

 

 

  

  

  

 

 

 

  

  

 

 

 

Il percorso si svolgerà con le seguenti caratteristiche::

Ingresso ore 15,00 al Giardino – ore 15,30 ingresso alla Villa

La passeggiata prevede l’introduzione storica al giardino e alla villa a cura di uno storico dell’arte e un architetto.

Seguiranno alcune letture a cura dell’attrice Rosa Sarti. Quindi musiche dal vivo al flauto traverso e danze sia in esterni che in interni.

Inoltre il pubblico entrando nel giardino della villa sarà microfonato per un migliore ascolto. Quindi  accompagnato all’interno della caffetteria per una tisana e i famosi dolcetti di Lorenzo il Magnifico. Nel frattempo il pubblico entrerà direttamente al Teatrino mediceo. Dall’interno della Villa continueremo a parlare dei giardini e del bellissimo ambiente in cui ci troviamo. Commenteremo personaggi,  arte e leggende di questo straordinario angolo di storia. Saremo in uno dei luoghi più affascinanti appartenuti alla famiglia Medici.

Tutti gli spazi verdi intorno alla villa erano fin dal tempo del Magnifico Lorenzo, curati ed ordinati. La zona a sinistra della Villa era coltivata a vigna e frutteto. La zona tra la villa e l’Ombrone era occupata in parte da boschetti d’abete delimitati da siepi. In parte vi erano orti e frutteti. Nel corso del tempo però la sistemazione cinquecentesca ha subito numerose modifiche. Tutti i regnanti che si sono succeduti hanno voluto lasciare la propria impronta.

 

Una serata per parlare di stelle di arte e di amore, seduti davanti ad uno dei più bei palazzi di Firenze

Giovedi 26 luglio alle ore 21,15

Siete ancora in città e volete trascorrere una serata diversa? Trascorretela con noi.

Ci saranno molti interventi e la lettura di un brano a cura di uno dei nostri attori

 

Staremo tutti seduti nel piazzale di Palazzo Pitti a Firenze. 

Portatevi una seggiolina da mare se volete, un cuscino o una copertina  per stare seduti per terra e sarà una serata insolita, da non dimenticare.

 

Un evento speciale a cui non potrete mancare per trascorrere in compagnia una notte d’estate dove vi racconteremo tante e affascinanti storie.

 

Quota di partecipazione comprensiva degli auricolari per migliore ascolto dei relatori

 € 9,00 a persona

Bambini fino a 12 anni gratuito

 

 

Da tempi immemori le stelle hanno affascinato uomini e donne e artisti di ogni dove. Ognuno di loro ha cercato di comprendere questo luminoso fenomeno, le ha ritratte, ammirate studiate. Ancora oggi noi tutti non restiamo indifferenti al manto stellato notturno, e segretamente cerchiamo nelle stelle i perché del nostro destino. Le costellazioni, l’oroscopo sono ancora oggi per molti la mappa su cui verificare il proprio percorso.

Abbiamo voluto abbinare alla storia delle stelle di cui parleremo con i nostri relatori, anche l’arte e gli amori ad esse legati. Trascorreremo una piacevole serata come sempre all’insegna dello stare insieme per una divertente serata di stelle, arte e amore.

Per tutte le informazioni potrete chiamare ai nostri numeri telefonici qui sotto riportati

Vi aspettiamo non mancate

 

Per informazioni e iscrizioni obbligatorie alla serata di stelle

scrivere a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziative@associazionemarginalia.org – 

 

oppure chiamare i seguenti numeri

366 4475991 – 329 3075760

Domenica 9 settembre 2018 ore 16,30

Ideata ed organizzata dall’Associazione Culturale Marginalia

Via dell’Erta Canina, sull’antica rotta dei viandanti

Via dell’Erta Canina, percorso completamente guidato con due relatori e letture tratte dai romanzi di Vasco Pratolini

a cura degli attori di Ermes Teatro.

Ritrovo ore 16,30 sul viale dei Colli all’ingresso della salita della chiesa di San Miniato dove sarà possibile anche parcheggiare la macchina, per poi attraversare la strada tutti insieme e dirigersi in Via dell’Erta Canina che percorreremo in discesa.

 

SONO GRADITI GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE

Quota di partecipazione € 12,00 a persona

Bambini fino a 12 anni gratuito

Percorreremo l’Erta Canina scendendo dall’inizio, da Viale Galileo, ammireremo lo stupendo panorama di Firenze in un clima di fine estate incantato.

Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

Sono consigliate scarpe comode

  

  

  

Per ulteriori informazioni e prenotazioni

366 4475991 – 329 3075760

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziative@associazionemarginalia.org – 

 

Continua la lettura

San Valentino

Il 14 febbraio è la consueta festa di San Valentino, noi di Marginalia abbiamo cercato di dare a tutti la possibilità di festeggiarlo in modi diversi secondo le proprie esigenze di tempi ed orari.

 

Per chi volesse già dalla Mattina e per tutto il pomeriggio visiteremo la GALLERIA DEGLI UFFIZI

con ultimo ingresso alle 16,30

Parleremo degli amori di casa Medici e non solo. Con la possibilità di uno spuntino per l’ora di pranzo sulla terrazza dei Lanzi, oppure un

Aperitivo , un drink un caffè per chi vorrà fare il ercorso di pomeriggio

Potremo accompagnarvi in due, in quattro in sei o in quanti vorrete organizzarvi.

Ecco le tariffe per tutte le esigenze: 

Due persone  79,00 a persona

Quattro/ sei persone € 52,00 a persona

Sette/ dieci persone € 42,00 a persona

Quindici/venticinque persone € 32,00 a persona

 

Breve percorso di trekking Urbano Per le vie di Firenze ( bellissimo)dalle 12,30/13 alle 15,30 (con orari a vostra scelta)

Per chi invece volesse concedersi la pausa pranzo, ascoltandoci raccontare gli amori medicei e  la storia della città di Firenze, potrà seguirci per un breve ma divertente percorso cittadino che partirà da Piazza della Signoria per arrivare a San Lorenzo e da qui spostarci a pochi passi nella nostra sede in coworking presso la Libreria Sit’N Breakfast in via San Gallo 21/r per un ottimo spuntino, vi garantiamo Un San Valentino indimenticabile.

Anche in questo caso potremo accompagnarvi in due in quattro in sei o in quanti riuscirete ad organizzarvi, di seguito i prezzi per l’evento.

Due persone  55,00 a persona

Quattro/ sei persone € 35,00 a persona

Sette/ dieci persone € 28,00 a persona

Quindici/venticinque persone € 15,00 a persona

 Lo spuntino al Sint’N Breakfast più Variare da 8 a 12 euro a persona

 

SAN VALENTINO da festeggiare  la sera dalle 20,30/21 in poi

Cena presso la nostra sede alla Libreria Sit’N Breakfast con musiche e uno storico dell’arte che ci racconterà le vicende e gli amori di casa della famiglia medici, con una divertente e affascinante performance teatrale a cura dei nostri attori .

Tutto compreso € 32,00 a persona

Prenotazioni-informazioni

visiteguidate@associazionemarginalia.org   iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991329 3075760

 

A CAUSA DEL’INCERTEZZA DEL TEMPO E DELLE CONDIZIONI CLIMATICHE

L’EVENTO IL TEATRO DI PAGLIA E’ RIANDATO IN DATA E LUOGO DA DEFININIRE

 

L’associazione Culturale Marginalia presenta:

Il Teatro di Paglia con l’attrice Daniela Morozzi

per GIOVEDI 21 settembre

presso l’azienda Agricola Montisi di Travalle PO

INIZIO SERATA alle ore 21,15

 

con letture dell’attrice Daniela Morozzi

di testi inediti dello scrittore Emiliano Gucci

Parleremo di stelle, di tempo, di spazio, di nascita 

con il professore Davide Casarosa

 

Giovedì 21 Settembre 2017

presso l’azienda Agricola Biologica Podere Montisi di Travalle

Calenzano – Firenze

inizio serata alle ore 21,15

Una serata per ammirare ed ascoltare il cielo di fine estate. 

Parleremo della galassia di Andromeda. L’unica visibile 

ad occhio nudo in questa stagione e sulle esperidi di settembre. 

Seduti sui gradoni di paglia, 

ricavati dal farro monococco biologico pressato, 

saremo tutti insieme i protagonisti di una serata magica 

in un teatro naturale esclusivo.

Quota di partecipazione € 8,00 a persona

Per raggiungere il luogo saranno date spiegazioni dettagliate via mail o telefonicamente a chi si iscriverà

locandina evento scarica cliccando qui

366 4475991 – 329 3075760
visiteguidate@associazionemarginalia.org 

 

 

  

Un teatro costruito solo con balle di paglia:

Il Teatro di paglia è il frutto dell’apporto spontaneo di singole persone. Persone che si sono improvvisate costruttori, promotori, registi, fotografi.

Con questo lavoro vogliamo enfatizzare, un progetto nato quindici anni fa, frutto dell’intuito e del lavoro di un gruppo di giovani artisti. Lo faremo con entusiasmo dando il nostro contributo con questo nuovo progetto. La disponibilità e l’accoglienza offertaci dall’Azienda agricola Montisi di Travalle, e il supporto di un’attrice di livello come Daniela Morozzi,i professore Davide Casarosa e lo scrittore Emiliano Gucci, ci hanno dato la voglia di provarci.
L’unica regia è costituita da un benvenuto iniziale e da un saluto conclusivo. Tutto quello che avviene in mezzo a queste due «quinte virtuali» sono i racconti sull’affascinante mondo cosmico che ci sovrasta, le letture e la musica di sottofondo.

Il finale sarà lasciato completamente all’autogestione del pubblico: una formula che viene presentata come «coincidenza scenica» e che ha il sapore delle cene conviviali, quelle serate appunto,   dove ognuno porta un cibo o una bevanda da condividere con gli altri. Quindi se vorrete potrete declamare una poesia, dire una frase esporre un’emozione.
Dopo il saluto finale, vi invitiamo a mettervi in tasca, non di polvere di stelle, ma un filo di paglia, da portare dietro come ricordo, o portafortuna, scegliete voi.

Il teatro poi verrà smontato, scomparendo rapidamente. Così le balle di paglia, al riparo dalla pioggia, attenderanno il loro tradizionale utilizzo. Ma certamente con una carica energetica in più. Perché se esiste una memoria dell’acqua, esisterà pure una memoria della paglia…

 

Il Cimitero degli Inglesi a Firenze

in apertura straordinaria notturna

 
martedi 25 Luglio ore 21
 
Il percorso sarà guidato da uno storico e un architetto, saremo accompagnati 
da musiche, letture sceniche con attori e danze
 
tutti i partecipanti saranno microfonati per un miglior ascolto 
 
Quota di partecipazione € 15,00
 
Vi aspettiamo
 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni potrete scrivere a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 
 

Questo cimitero impropriamente detto ‘degli Inglesi’, ancora appartenente alla Chiesa Evangelica Riformata Svizzera che acquistò il terreno per erigerlo, e da loro ufficialmente denominato Cimitero di Porta a’ Pinti, è, tuttavia, per molti aspetti inglese. È stato ed è un bellissimo giardino, come lo sono tutti i cimiteri inglesi. Sfidando il Codice napoleonico, i sepolcri sono perpetui secondo le pratiche giudaico-cristiane, così come in Inghilterra, mai conquistata da Napoleone. Appartiene alla Chiesa Evangelica Riformata Svizzera, che ha radici in Calvino e Zwingli; non è secolare. La maggior parte dei sepolti sono cittadini delle Isole Britanniche e dell’Impero, e secondo il mito inglese il luogo della propria sepoltura e dell’ultimo riposo è, come afferma la poesia di Rupert Brooke, ‘per sempre Inghilterra’. 

Al tempo stesso in cui il Granduca Leopoldo cedeva la collinetta al di fuori delle mura della città alla Chiesa Evangelica Riformata Svizzera, finanziava la spedizione di Ippolito Rosellini e Jean-François Champollion in Nubia e in Egitto, offrendo a Champollion, che già aveva decifrato il codice dei geroglifici, la possibilità di visitare quella terra. Il grande dipinto che ritrae i due sovrasta lo scalone all’ingresso del Museo Egizio nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il volume di Rosellini, Monumenti dell’Egitto e della Nubia (Firenze, 1832-40, 10 voll.), ebbe un forte influsso sullo stile egizio di molte tombe del Cimitero ‘degli Inglesi’, dove si trovano obelischi, piramidi e sepolcri scolpiti con motivi egizi, scarabei, api, ourobouroi (serpente che si morde la coda che simboleggia l’eternità), globi alati (disco solare alato) o clessidre, ispirati dai geroglifici. 

 

Il Cimitero degli Inglesi a Firenze

in apertura straordinaria notturna

 
venerdi 7 luglio 2017
ore 21
 
Il percorso sarà guidato da uno storico e un architetto, saremo accompagnati 
da musiche, letture sceniche con attori e danze
 
tutti i partecipanti saranno microfonati per un miglior ascolto 
 
Quota di partecipazione € 15,00
 
Vi aspettiamo
 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni potrete scrivere a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 
 

Questo cimitero impropriamente detto ‘degli Inglesi’, ancora appartenente alla Chiesa Evangelica Riformata Svizzera che acquistò il terreno per erigerlo, e da loro ufficialmente denominato Cimitero di Porta a’ Pinti, è, tuttavia, per molti aspetti inglese. È stato ed è un bellissimo giardino, come lo sono tutti i cimiteri inglesi. Sfidando il Codice napoleonico, i sepolcri sono perpetui secondo le pratiche giudaico-cristiane, così come in Inghilterra, mai conquistata da Napoleone. Appartiene alla Chiesa Evangelica Riformata Svizzera, che ha radici in Calvino e Zwingli; non è secolare. La maggior parte dei sepolti sono cittadini delle Isole Britanniche e dell’Impero, e secondo il mito inglese il luogo della propria sepoltura e dell’ultimo riposo è, come afferma la poesia di Rupert Brooke, ‘per sempre Inghilterra’. 

Al tempo stesso in cui il Granduca Leopoldo cedeva la collinetta al di fuori delle mura della città alla Chiesa Evangelica Riformata Svizzera, finanziava la spedizione di Ippolito Rosellini e Jean-François Champollion in Nubia e in Egitto, offrendo a Champollion, che già aveva decifrato il codice dei geroglifici, la possibilità di visitare quella terra. Il grande dipinto che ritrae i due sovrasta lo scalone all’ingresso del Museo Egizio nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il volume di Rosellini, Monumenti dell’Egitto e della Nubia (Firenze, 1832-40, 10 voll.), ebbe un forte influsso sullo stile egizio di molte tombe del Cimitero ‘degli Inglesi’, dove si trovano obelischi, piramidi e sepolcri scolpiti con motivi egizi, scarabei, api, ourobouroi (serpente che si morde la coda che simboleggia l’eternità), globi alati (disco solare alato) o clessidre, ispirati dai geroglifici.