Riparte anche per questo 2021 il Concorso UN PRATO DI FIABE XXI Edizione

Il Concorso è aperto a tutti gli autori e gli illustratori Italiani ed italiani residenti all’estero.

Quest’anno il Prato di Fiabe ha una grande novità per gli autori. Gli stessi non dovranno inviare una fiaba a tema libero ma attenersi al tema di cui quest’anno intendiamo parlare cioè

“GIUNGLA”

La nostra Giungla è una foresta immaginaria, nel più ampio dei significati.

Con Giungla si intende fermento, innovazione, rivoluzione. Ovunque ci sia spazio alla creatività e all’immaginazione, là c’è Giungla.

Guardatela come un prisma.

Da un punto di vista materiale, Giungla può essere un intrico umano, animale, vegetale.

Da un punto di vista ambientale Giungla è una città, un oceano, lo spazio cosmico.

Da un punto di vista emozionale, Giungla può essere un groviglio di pensieri, sensazioni, sentimenti.

Altri punti di vista li lasciamo scegliere a voi, basta che siano nuovi, originali, contemporanei.

Vogliamo principesse con le scarpe da ginnastica, principi a cavallo di uno scooter, incantesimi fatti con il computer. 

Vogliamo un mondo di fiabe dove tutti possano ritrovarsi.

E che GIUNGLA sia…!!!!

Tutti gli AUTORI che intenderanno partecipare

ad Un Prato di Fiabe, dovranno scaricare il bando di concorso e la scheda di Iscrizione Liberatoria e attenendosi ai vari punti descritti nel bando, ogni autore potrà inviare la propria opera entro il 30 giugno 2021 alla segreteria del concorso unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

Tutti gli ILLUSTRATORI che intenderanno partecipare

ad Un Prato di Fiabe, dovranno scaricare il bando di concorso e la scheda di Iscrizione Liberatoria e attenendosi ai vari punti descritti nel bando, ogni illustratore potrà inviare le proprie opere entro il 30 giugno 2021, alla segreteria del concorso unpratodifiabe@associazionemarginalia.org per la prima selezione da parte della giuria. Gli organizzatori in seguito, affideranno ai dodici illustratori finalisti, una delle fiabe finaliste al Prato di Fiabe 2021, da illustrare (con una tavola riassuntiva e un particolare). Una volta che le illustrazioni delle fiabe affidate ai vari illustratori saranno pervenute, la giuria si riunirà nuovamente per decretare tra questi i tre illustratori sul podio e nove segnalati. Tutto il regolamento è ben descritto nel bando di concorso che vi invitiamo a leggere con attenzione.

SCARICA IL BANDO PER AUTORI

SCARICA IL BANDO PER ILLUSTRATORI

AUTORI: scarica il Modulo di Iscrizione e Liberatoria da allegare all’opera che invierete:

Liberatoria per i minorenni da scaricare e da allegare all’opera che invierete:

Per comunicare con la nostra segreteria, scrivere a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

Seguiteci anche su Facebook: https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Seguiteci anche su Instagram https://www.instagram.com/unpratodifiabe/?hl=it 

LE OPERE DOVRANNO PERVENIRE VIA MAIL COME RICHIESTO NEL BANDO ENTRO E NON OLTRE IL 30 GIUGNO 2020

l’illustrazione di copertina di Massimo Alfaioli coordinatore del Prato di Fiabe

Care amiche ed amici, vi aspettiamo fiduciosi a questa nuovissima edizione del Prato di Fiabe che quest’anno compie ventun anni. Un traguardo importante per tutti noi che con entusiasmo vogliamo condividere con ognuno di voi.

Seguiteci con fiducia anche sui social per le prossime notizie riguardanti le tantissime attività che quest’anno sono previste per il PRATO DI FIABE

Facebook: https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

instagram: https://www.instagram.com/unpratodifiabe/?hl=it 

VI ASPETTIAMO!!!!!!

e che giungla sia!!!!

Locandina di Massimo Alfaioli illustratore e coordinatore del Prato di Fiabe

Gli Artigiani Fiorentini cuore della città

SABATO 6 MARZO 2021 Ore 16,00

Tra intagliatori, pittori, orafi e tanti altri artisti, vi porteremo in un mondo fantastico tutto da scoprire per un pomeriggio tra arte, storia e lavoro.

Ritrovo ore 15,50 in piazza Goldoni all’inizio di Ponte alla Carraia

Partenza ore 16,00

POSTI LIMITATI

Con questa iniziativa vogliamo contribuire alla conoscenza di un’ affascinante realtà: una presenza culturale e produttiva patrimonio di tutti.

Contributo per il percorso € 11,00 compresi ricevitori e auricolari per migliore ascolto.

GRADITI amici a 4 zampe

Durata  2 ore ca

Percorso facile pianeggiante

OBBLIGATORIO:

UTILIZZO DELLA MASCHERINA E DISTANZIAMENTO SOCIALE, UTILIZZO GEL DISINFETTANTE PRIMA DI ENTRARE NEI LOCALI , TUTTI I PARTECIPANTI SARANNO MICROFONATI PER MANTENIMENTO DELLE DISTANZE.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE via mail o per whatsapp

visiteguidate@associazionemarginalia.org

3664475991

la Toscana, è arancione.

In base all’ultimo Decreto NON CI SIANO DIVIETI per quanto riguarda lo svolgimento di attività motorie e/o sportive, almeno nel proprio comune e anche noi con le nostre passeggiate ci rientriamo.

Abbiamo pertanto deciso di sospendere le nostre visite fuori zona, ma continuare a proporre uscite Su Firenze e su Prato AI RISPETTIVI RESIDENTI dei due comuni nel massimo rispetto delle regole per piccoli gruppi.

Siamo certi, in questo modo, di non infrangere la legge, ma di consentire attività che sono benefiche, un’ora di passeggiata abbinata ad un racconto.

Rigoroso utilizzo della mascherina, tutti sarete microfonati per migliore ascolto e distanziamento sociale che preghiamo di mantenere.

Servizio fotografico EDIZIONI 2019: Silvano Cinelli Pubbliphoto

Artigiani a Firenze
Artigiani a lavoro nella città di Firenze
Gli antichi mestieri degli artigiani fiorentini

Alcuni cenni storici

Continua la lettura

Via Romana a Firenze da P.za della Calza alla Farmacia Granducale, storia di una strada e i sui edifici – Passeggiata d’arte

Domenica 7 MARZO 2021 ore 16

Ritrovo ORE 16 – in Piazza della Calza lato destro con la porta alle spalle dove c’è la fermata del 36

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto

Necessario utilizzo delle mascherine

Durata del percorso: un’ora e venti ca

Percorso pianeggiante adatto a tutti, percorreremo via Romana partendo da Piazza della Calza fino a Piazza San Felice dove troveremo la farmacia Granducale. Tanti edifici interessantissimi pieni di storia e curiosità dall’inizio alla fine.

La quota di partecipazione è di € 11,00 a persona

ragazzi fino a 12 anni gratuito

Graditi amici a 4 zampe.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

whatsapp: 3664475991 – visiteguidateassociazionemarginalia.org

Un po’ di storia

Sebbene Firenze fosse tagliata fuori dalla Via Francigena, le sue chiese, i suoi santi famosi come San Miniato e alcuni santuari facevano sì che vi passasse comunque un nutrito numero di pellegrini diretti a Roma o che da lì tornavano indietro, attraverso un tracciato della via Cassia. Anticamente via Romana, siccome si trovava sull’asse centrale che taglia in due la città era quindi attraversata da questi viaggiatori e pellegrini per questo lungo il suo tracciato si incontrano ancora numerosi edifici che un tempo erano ospedali per la cura e l’alloggio dei viandanti. Si hanno notizie di ben nove ospedali affacciati su questa strada, ma di alcuni si sono completamente perse le tracce.

Col tempo la zona ha cambiato fisionomia, soprattutto dopo che la sede granducale fu trasferita nel vicino Palazzo Pitti, diventando rapidamente una zona di moda fra le famiglie più ricche, anche se i migliori palazzi si allinearono nelle vie parallele, mantenendo la vena di zona popolare pittoresca che anche oggi si può percepire.

Ai tempi del Fantozzi (inizi anni 1840), «rimpetto al cancello del Giardino Reale di Boboli», aveva sede il Ministro di Francia presso la corte granducale. La via fu attraversata da numerosi cortei di dignitari che entravano in visita alla città da sud ed ogni anno vi passa la Mille Miglia.

Giardino Annalena

Oratorio dei Bini
Maestro degli Argonauti

SERATA DI ASCOLTO, GRATUITA PER I SOCI

IN ONDA SULLA nostra piattaforma zoom. Chi di voi fosse interessato potrà iscriversi inviando una mail a: visiteguidate@ssociazionemarginalia.org – oppure un whatsapp al 366475991 per ricevere il link di accesso.

LUNEDI 8 MARZO ore 20,40

SERATA DI ASCOLTO CONDOTTA DA TUTTI I RELATORI DI MARGINALIA

TEMA: LE DONNE

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

PRENOTAZIONI e ulteriori informazioni:

info@associazionemarginalia.org

visiteguidate@associazionemarginalia.org

Tra Arte e Fede

Visita guidata, La creazione artistica come via per raggiungere l’infinito e la trascendenza. Un viaggio tra una delle più celebri chiese  del passato Santa Maria Maddalena dei Pazzi e la riscoperta del più profondo significato dell’atto creativo dell’uomo con la visita alle ceramiche Sbigoli.

SABATO 27 FEBBRAIO 2021 ORE 16

Ritrovo ore 16, Davanti alla chiesa di Santa Maria Maddalena dei Pazzi in via Borgo Pinti, 58 Firenze

Percorso pianeggiante, facile per tutti

Durata del percorso un’ora e 15 minuti

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto e distanziamento

Quota di partecipazione € 11,00 a persona compreso sistema radio con auricolari

Ragazzi fino a 12 anni gratuito

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

inviando un whatsapp al 3664475991

oppure scrivendo a :visiteguidate@associazionemarginalia

Santa Maria Maddalena dei Pazzi
Interno di Santa Maria Maddalena dei Pazzi
Ceramiche Sbigoli
I colori di Sbigoli
laboratorio Sbigoli
Un po’ di storia

È una Firenze rinascimentale, dominata dalla potente famiglia de’ Medici, quella che fa da sfondo alla nascita di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Lei, però, l’unica rinascita che auspica è quella della Chiesa e l’unico potere che riconosce è quello dell’amore di Dio. La sua forza è la preghiera: una preghiera fervida e costante che la accompagna per tutta la sua pur breve vita. Nata nel 1566 dalla nobile famiglia fiorentina di Geri de’ Pazzi e battezzata con il nome di Caterina, avverte sin da piccola l’attrazione per il colloquio intimo con Dio. A 16 anni, nel 1582, entra nel Monastero di Santa Maria degli Angeli e prende il nome di Maria Maddalena.

L’intensa stagione mistica
Nei primi anni di vita monastica viene colpita da una malattia che le impedisce di stare coricata, tanto che pronuncia i voti seduta su un letto, appositamente sistemato davanti all’altare della Vergine. Da quel momento in poi, la futura Santa vive un’intensa stagione mistica che le sue consorelle annotano e raccolgono in diversi volumi di manoscritti, tra cui I quaranta giorni datato 1584, I colloqui, e Revelationi e intelligentie del 1585. Nei resoconti, Maria Maddalena esorta a ricambiare l’amore di Cristo per l’uomo, testimoniato dalla Passione. A partire dal 1586, però, la donna prova un’esperienza di forte sofferenza interiore: privata del sentimento della grazia, si sente come “Daniele nella fossa dei leoni”, combattuta tra prove e tentazioni che verranno descritte poi nel volume Probazione.

La creazione artistica come via per raggiungere l’infinito e la trascendenza. Un viaggio in una delle più celebri chiese  del passato alla riscoperta del più profondo significato dell’atto creativo con la visita alle ceramiche Sbigoli

Il Parco delle Cascine di Firenze, passeggiata nel polmone verde della città con l’Arboricoltore Matteo Cortigiani, il professore Davide Casarosa e un folto staff per parlare non solo delle piante monumentali ma anche della storia antica e moderna del Parco.

DOMENICA 28 FEBBRAIO 2021 ORE 16

Ritrovo ore 16, in Piazza Vittorio Veneto davanti alla statua equestre di Vittorio Emanule II

Percorso pianeggiante, facile per tutti

Durata del percorso un’ora e 30 minuti, passeggiando e soffermandoci in più punti.

Consigliate scarpe e abbigliamento comodo

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto e distanziamento

Quota di partecipazione € 11,00 a persona compreso sistema radio con auricolari

Ragazzi fino a 12 anni gratuito

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

inviando un whatsapp al 3664475991

oppure scrivendo a :visiteguidate@associazionemarginalia

Un Po’ di Storia

l Parco delle Cascine di Firenze ha una storica vocazione pubblica che emerge con il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena. Saranno aperte alla città in occasione di eventi e festeggiamenti organizzati dalla corte. Nell’estate del 1787, per il matrimonio della principessa Maria Teresa con Antonio Clemente di Sassonia. Nel parco vengono allestiti giochi e spettacoli a cui partecipano più di 70.000 persone.

Le Cascine.

Dalla prima metà del 1500 costituivano una vasta tenuta agricola di proprietà di Alessandro e Cosimo I de’ Medici. Era destinata a riserva di caccia. Diventano così il luogo di grandi feste popolari, analogamente a quanto avveniva in quegli anni nei giardini di Vienna.

È però con Elisa Baciocchi, Granduchessa di Toscana dal 1807 al 1815, che le Cascine diventano un vero e proprio parco pubblico che nella seconda metà del secolo arriva a superare per fama e per godibilità altre mete amate dai fiorentini come Pian dei Giullari o Fiesole.

L’apertura verso gli abitanti di Firenze, e verso la nuova borghesia, è principalmente l’esito di un’adesione alla società “moderna” che afferma uno stile di vita e una visione evoluta dello spazio pubblico e delle relazioni tra le classi sociali.

Passeggiata fra l’arte fiorentina degli inizi del novecento

Sabato 20 Febbraio 2021

Ritrovo ore 16,00 a Firenze in piazza Santa Maria Novella davanti all’Hotel Roma

Con L’Associazione Culturale Marginalia vi accompagneremo in luoghi fantastici e poco frequentati se non poco conosciuti dove ammireremo opere di artisti dell’inizio del secolo scorso.

Una passeggiata inedita per tutti i fiorentini che vorranno conoscere anche altri aspetti della città


Consigliamo scarpe comode

Tutti i partecipanti dovranno essere muniti di mascherina

Tutti i partecipanti saranno microfonati per miglior ascolto e mantenimento delle distanze di sicurezza

Prima dell’ingresso nei locali dovremo utilizzare il gel disinfettante

Quota di Partecipazione € 11,00 a persona i bambini fino a 12 anni gratuito

Posti limitati per ingresso nei locali

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE PER LA PASSEGGIATA

inviando un whatsapp al 3664475991

oppure inviando una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

In Breve

Oggetto del nostro trekking urbano che si snoderà alla ricerca di opere che ci parleranno della fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, con particolare attenzione a quanto è possibile documentare entrando in luoghi non frequentati e spesso poco conosciuti, è sicuramente la possibilità di ammirare opere inedite di autori anch’essi poco conosciuti.

Per quanto trascurate dagli studiosi che si sono occupati di storia di epoche più lontane che meglio rappresentano l’interesse collettivo di una città che fonda la sua storia sul rinascimento. Oggi proponiamo qualcosa che fa comunque parte della nostra cultura.

Opere spesso dimenticate eppure interessanti e piene di fascino che ci aiutano a comprendere meglio anche un’epoca relativamente più vicina a noi.

Liberty in Italia si affermò inizialmente come «arte nuova».  Questo nuovo stile stupì per essere così «fedelmente naturalistico e nella sostanza nettamente decorativo».  A seguito delle edizioni dell’Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna, Torino vide il crescente proliferare di questo nuovo stile in ambito prevalentemente architettonico, celebrando una sorta di «rinascimento delle arti decorative.

L’Art Nouveau in architettura e design degli interni superò lo storicismo eclettico che permeava l’età vittoriana. Gli artisti dell’Art Nouveau selezionarono e modernizzarono alcuni tra gli elementi del Rococò.  Come le decorazioni a fiamma e a conchiglia, al posto dei classici ornamenti naturalistici vittoriani. Prediligevano invece la Natura per fonte di ispirazione ma ne stilizzarono evidentemente gli elementi e ampliarono tale repertorio con l’aggiunta di alghe, fili d’erba, insetti

Passeggiata d’arte nei luoghi dell’accoglienza della Firenze del 1300 a cura di Marginalia associazione culturale

DOMENICA 21 FEBBRAIO ore 16,00

Ritrovo in Piazza Duomo davanti al BIGALLO ore 16,00

Percorso condotto da più relatori

Durata un’ora e venti minuti

Per la Passeggiata d’arte, tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto, necessario utilizzo della mascherina

Quota di partecipazione € 11,00 a persona – bambini gratuito, graditi amici a 4 zampe

Percorso piacevole adatto a tutti

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

scrivendo un whatsapp al 3664475991 oppure una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

Vi aspettiamo per condividere un pomeriggio all’insegna dell’arte la storia e lo stare insieme!

Un Po’ di Storia

Firenze, soprattutto a partire dal XIII secolo, ha rappresentato un punto nodale nel sistema viario del centro Italia. Sia per quanto riguarda la viabilità ordinaria che per quella legata agli itinerari dei pellegrini. In particolare quelli diretti verso Roma, o provenienti da essa.

La posizione strategica di Firenze, che nello stesso periodo era diventata tra le più grandi e ricche città d’Europa, ha sicuramente contribuito alla nascita di una fitta rete di strutture di accoglienza. Questa era  (rivolta ai pellegrini e più in generale a tutte le persone bisognose), testimonianza di un fervido spirito caritatevole, sia religioso che laico, che da sempre caratterizza la nostra città. Molte di queste strutture, tra cui i cosiddetti Spedali, nacquero lungo la principale direttrice viaria – sia immediatamente al di fuori che all’interno del tessuto urbano – che attraversava la città da Nord a Sud: dalla porta settentrionale (Porta San Gallo, nell’attuale Piazza della Libertà) a quella meridionale (Porta San Piero Gattolino, l’attuale Porta Romana). Tra i più importanti Spedali va menzionato sicuramente quello centralissimo, peraltro ancora attivo dal 1288, di Santa Maria Nuova, fondato da Folco Portinari, padre di Beatrice, la Musa dantesca. Nel Trecento a Firenze si contavano ben trenta Spedali con più di mille “posti letto”!

La Stazione di Santa Maria Novella Firenze

DOMENICA 14 FEBBRAIO ORE 16,00 con l’architetto Davide Casarosa

Ritrovo davanti alla libreria Feltrinelli all’interno della Stazione Ferroviaria di Firenze alle ore 16,00

la visita verrà eseguita anche in caso di pioggia, essendo un percorso interno alla stazione.

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto

chi ne fosse in possesso potrà portare i propri auricolari a doppia cuffia con spinotto tondo

Sarà necessario l’utilizzo della mascherina

La quota di partecipazione compreso noleggio radio con auricolari  è di € 11,00 a persona. I bambini fino a 13 anni sono gratuiti

 

Il percorso inizierà con la visita alla  statua “l’Arno e la sua valle” situata davanti alla Palazzina Reale.  Mentre faremo questo viaggio ideale e affascinante all’interno della stazione, parleremo  della sua architettura, considerato uno dei capolavori del razionalismo italiano. Questo ci darà lo spunto per parlare anche degli arredi:  le grandi foto in bianco e nero, le insegne, le pensiline. Inoltre non mancheremo di dare uno sguardo alle grandi pitture di Ottone Rosai ancora presenti in alcuni locali della stazione, e dell’ultima opera posta come arredo di arte di stato all’interno della stazione, il grande affresco di Giampaolo Talani.

 

ISCRIZIONI OBBLIGATORIE

inviando un whatsapp al: 366 4475991   

oppure inviando una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

 

 

Alcuni momenti della visita precedente

     

      

     

    

 

   

Un po’ di storia

La Stazione di Santa Maria Novella oltre che un capolavoro dell’architettura razionalista, fu in pratica un grande contenitore di arte, arredi  e soluzioni di moderno design. Tuttavia gli arredi furono studiati e realizzati sotto la supervisione degli architetti del Gruppo Toscano. Ancora oggi rappresentano un fronte di grande libertà ed innovazione. Naturalmente l’analisi delle opere d’arte inizia dall’esterno, dalla fontana della Palazzina Reale che ospita la “L’Arno e la sua valle” di Italo Griselli. Le due figure che richiamano l’arte etrusca. Spettava soprattutto a loro il compito di dare il benvenuto alla carrozza del Re che avrebbe percorso il cortile  fino all’entrata nel vestibolo.  Sicuramente è un Novecento aperto, che darà luogo a soluzioni innovative e geniali.

 

 

 

UFFIZI d’inverno, un museo unico al mondo
di Martedi e Giovedi ma anche di mercoledi e venerdi

Tutte le date

GIOVEDI 11 FEBBRAIO ORE 16

MARTEDI 16 FEBBRAIO ORE 16

GIOVEDI 18 FEBBRAIO ORE 16

MARTEDI 23 FEBBRAIO ORE 16

MERCOLEDI 24 ORE 16

GIOVEDI 25 FEBBRAIO ore 16

VENERDI 26 ORE 16

Biglietto ingresso ancora fino al 29 febbraio tariffa di bassa stagione
€ 12,00 a persona
€ 13,00 quota per servizio guida compreso noleggio radio e auricolari

Ragazzi fino a 18 anni gratuito – ragazzi dai 19 ai 25 anni solo due euro per l’ingresso https://www.uffizi.it/biglietti
SERVIZIO GUIDA DA CONCORDARE SECONDO IL GRUPPO

INGRESSO CONSENTITO fino ad un massimo di 10 persone più la guida

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo un whatsapp al 3664475991 oppure scrivendo una mail a visiteguidate@associazionemarginalia.org

NECESSARIO L’ UTILIZZO DELLA MASCHERINA


Nei freddi pomeriggi d’inverno, i musei vivono una splendida solitudine.
In questo ultimo periodo più che mai.
Le sale vuote, nessuna pressione di fronte ad opere d’arte che in tempi non sospetti sembravano nascondersi o addirittura scomparire dietro siepi di gruppi di visitatori.
Questo accade nel museo e da qui nasce l’idea, approfittare del momento: almeno due volte alla settimana, il giovedì e il venerdi pomeriggio, proponiamo una visita agli Uffizi. Saliamo al secondo piano, in questi corridoi, nelle sere invernali, filtra una luce che al tramonto si fa più calda, impreziosendo la bellezza dell’allestimento, ed esaltando le vedute dell’Arno, dei ponti della città, e della Cupola del Duomo. Tra un passaggio e l’altro nei corridoi, che da soli meriterebbero l’impegno di un viaggio a Firenze, procediamo tranquillamente nelle sale dove sono esposti i dipinti che raccontano la storia dell’arte italiana: le tavole di Giotto, Gentile da Fabriano, Filippo Lippi e Piero della Francesca. E quindi, ovviamente, Botticelli, Leonardo, Michelangelo (con il Tondo Doni che domina una sala) e Raffaello.
Potremo anche affacciarci sul grande terrazzo accanto alla caffetteria.

VI ASPETTIAMO, per riappropriarci dei nostri luoghi dell’arte, dove ad accoglierci ci saranno secoli di storia fatta da donne e uomini del nostro passato e che sono li per essere ammirati nelle opere che di loro ci parlano e per raccontarci le loro storie.

seguici anche su facebook e twitter

https://www.facebook.com/events/1003424253479469/