Appennino Tosco Emiliano, giornate fra cultura e benessere.

Primavera Estate 2021

A portata di mano e vicino a noi, spesso ci sono luoghi interessanti e pieni di storia ma poco considerati dalla troppa vicinanza rispetto alle zone in cui viviamo.

Con Marginalia invece, vogliamo per questa primavera – estate 2021 farvi riscoprire anche paesi e ambienti poco valutati ma che di storia ne hanno da vendere, oltre alle bellezze paesaggistiche e artistiche di cui ci potremo riempire gli occhi.

Il luogo che vi proponiamo per una bella giornata fuori porta per la nuova stagione, è uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino Tosco Emiliano.

Si trova al confine settentrionale della provincia di Prato e segna il confine tra due regioni la Toscana e l’Emilia Romagna,  diventando anche lo spartiacque tra il Bacino del Setta, affluente del Reno Bolognese, e il Bacino del Bisenzio.

Questo altopiano è dolcemente ondulato ed attraversato dal fiume Setta. Si snoda tra i rilievi di Poggio di Petto, Scopeta, Monte Casciaio e Tronale ed è pieno di sentieri e percorsi di trekking. Tra cui il recente Cammino della Via della Lana e della Seta. Un interessante percorso di circa 130 km che partendo da Piazza Duomo a Prato e arriva a Piazza Maggiore a Bologna.

Questo luogo, sull’Appennino Tosco Emiliano di cui vi parliamo, si chiama Montepiano. Uno dei suoi gioielli storici è la Badia dedicata a Santa Maria, un’architettura romanica ricca di leggende e credenze popolari.

Alla base della comunità cristiana del territorio c’è il leggendario Beato Pietro. Possiamo datare il personaggio tra la fine dell’anno mille e mille e cento. Appartenne al movimento di riforma spirituale iniziata da San Giovanni Gualberto padre e fondatore del Monastero di Vallombrosa.

Gli episodi miracolosi del santo che vennero tramandati, anche dalla memoria popolare, sono mostrati negli affreschi all’interno della Badia e si fanno risalire niente meno che alla scuola di Cimabue e Giotto.

Il passo di Montepiano, basso e comodo da valicare, si trova a 700 metri di quota. Se ne accorsero gli Etruschi che da qui transitarono. Passarono lungo la strada di Mezzacosta dalla Calvana, in direzione di Misa (Marzabotto). Dopo di loro, anche i Romani passarono da queste zone. Racconti popolari, rafforzati da dichiarazioni di alcuni studiosi parlano di ritrovamenti di monete e altre suppellettili  di queste antiche cilviltà.

Queste colline affascinarono anche i conti Bardi. Poco sopra la Badia, che oggi viene comunemente chiamata “la Badia di Montepiano” fecero costruire una delle loro dimore detta del Pecorile.

Qui nel corso dei secoli, ebbero diversi abitazioni e possedimenti. I Conti Bardi sono stati spesso ricordati nei nostri percorsi per aver dato i natali a Contessina de Bardi andata in sposa a Cosimo de Medici nel 1415.

La famiglia Bardi, un tempo ricchissima, entrò in bancarotta in seguito al mancato risarcimento dei prestiti finanziari concessi al Re d’Inghilterra Edoardo III . Con il matrimonio fra contessina e Cosimo, figlio del banchiere Giovanni di Bicci la famiglia Bardi cercherà di porre rimedio a questo disastro finanziario. La storia di Vernio è legata a quella di Firenze almeno dal 1332. Cioè da quando la famiglia Bardi acquistò il feudo imperiale di Vernio, dando origine al ramo dei Bardi di Vernio. Questi si distinsero inserendo nello stemma il castello di Vernio che ancora oggi campeggia anche sullo stemma del Comune.

Col passare del tempo, Montepiano divenne una delle località turistiche più rinomate e più frequentate della Toscana. Nel 1892, grazie al nuovo tratto di strada che collegava il paese alla città di Prato e alla vicina Firenze e quindi al lavoro si poteva raggiungere il territorio in poco tempo. Venne progettato un villaggio turistico con uno chalet, detto del villeggiante. Da quel momento in poi iniziarono ad arrivare a Montepiano tantissimi villeggianti.

Eleganti ville ottocentesche testimoniano ancora oggi

lo stile dei soggiorni di un tempo: Villa Sperling, la Delfiniana, la Colonia Gualtieri, Torre Alpina, Villa Bega, l’asilo Maria Virgo Carmeli e le più isolate villa Puccini, villa Indiana, villa Galletti.

Nei primi anni del 900 salirono a Montepiano illustri personalità tra cui il poeta Umberto Saba che qui trasse ispirazioni per alcuni suoi componimenti.

Ma in tempi più recenti, parliamo degli ’70 e ’80 del novecento, molti sono stati gli artisti, i pittori che qui hanno risieduto affascinati dal verde che circonda il paese.

Tra questi ne ricordiamo uno fra tutti Bruno Saetti che qui trascorrerà parte della la sua vita. Aveva realizzato la sua abitazione presso un mulino, restaurato completamente facendolo divenire anche una scuola dove arrivavano studenti da ogni dove. Un incantevole parco, denominato dal maestro, “il Parco del Sole” e facente parte la sua proprietà, fu da lui donato al territorio perché tutti ne beneficiassero.

Con la nostra voglia di tornare a viaggiare, ammirare cose belle, anche in luoghi meno conosciuti, potendone ascoltare le storie le leggende e le curiosità, vi invitiamo a venire con noi di Marginalia in questa località piena di natura, arte e bellezza per trascorrere una bella giornata insieme.

DATA DA DEFINIRE

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Torino è una città ricca di sorprese. E’ sufficiente immergersi nella sua atmosfera per vivere esperienze molto diverse tra loro, che vanno dalla scoperta dei suoi palazzi e dei suoi numerosi musei, fino alla città contemporanea e del “piano di sotto”. Ovviamente senza dimenticare la degustazione di specialità enogastronomiche, come il cioccolato gianduia, lo zabaione, il bicerin e il vermouth.

Fu fondata dai Romani nel 9 a.C., col nome di Julia Augusta Taurinorum ed era una piccola colonia romana sulla via verso i passi alpini che conducevano in Gallia. Costruita alla confluenza dei fiumi Po e Dora Riparia, ha sempre assorbito la cultura e il gusto dei paesi transalpini e del nord d’Europa. Ancora oggi i turisti la chiamano “Piccola Parigi”.

 La sua storia è legata all’antico casato dei Savoia, la dinastia più longeva d’Italia, che ha portato all’unificazione del Paese nel 1861.

L’aspetto barocco del centro di Torino si deve agli ingrandimenti del XVII  e XVIII secolo, dopo il trasferimento della capitale del ducato di Savoia da Chambery a Torino per volere del duca Emanuele Filiberto. Il cuore del comando,  Palazzo Reale, è un edificio austero, ma con un interno ricco in decorazioni ed arredi. Durante la visita del Palazzo si accede all’Armeria, una delle più belle d’Europa , e alla restaurata Cappella della Sindone, capolavoro Secentesco dell’architetto modenese Guarino Guarini.

Al centro della piazza Castello il Palazzo Madama, con una magnifica facciata settecentesca di Filippo Juvara.

Come dice il nome, fu la dimora delle Madame Reali di Torino che avrete modo di “conoscere”  perché hanno lasciato un’impronta indelebile nelle strade e nei gusti torinesi. Per esempio,  la piazza San Carlo è stata costruita per volontà della prima Madama Reale, Cristina di Francia. Mentre la seconda Madama Reale, Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, è diventata famosa per aver concesso la prima licenza di vendita al pubblico di cioccolato ad un certo Giò Battista Ari, nel lontano 1678.

Torino non è solo barocco, è anche quadrilatero romano, la sua parte più antica, con i suoi piccoli ristoranti simili ai bistrot francesi. C’è una bella architettura ottocentesca, in modo particolare la mole Antonelliana. Sede del Museo del Cinema.  I nomi delle vie e le lapidi sui palazzi  narrano la storia del Risorgimento e dei suoi personaggi: Cavour, Vittorio Emanuele II, Massimo d’Azeglio, Garibaldi, Mazzini. Concedersi un bicerin ( bevanda a base di crema di latte, caffè e cioccolata calda) seduti ad un tavolo di uno dei numerosi bar storici del centro. Tutto ciò permette di assaporare una strana atmosfera d’antan, come se il tempo si fosse fermato ai moti per l’indipendenza del 1820.

Un viaggio in questa città non può prescindere dalla visita ad uno dei musei più conosciuti al mondo. il Museo Egizio, secondo solo a quello del Cairo. Completamente riallestito nel 2015. Oltre ad un numero ineguagliabile di reperti ospita la tomba di Kha e Merit, l’unica tomba di civili trovata integra in Egitto.

Altri musei sono il Museo Nazionale del Cinema, quello dell’Automobile, la Galleria Sabauda , Palazzo Madama. Oppure altri meno conosciuti: museo di arti decorative Accorsi-Ometto, MAO- Museo d’Arte Orientale, GAM – Galleria d’Arte Moderna .

Tra i diversi aspetti della città c’è il “verde”.

Torino è la città più verde d’Italia con quasi 22mq di verde per abitante. Numerosi sono i suoi parchi cittadini, collinari e fluviali. Il più conosciuto è il parco del Valentino. Luogo preferito dagli studenti delle vicine facoltà per godere di un momento di relax o dai torinesi che vanno a praticare sport. Bicicletta, jogging, tennis, ma anche canottaggio. Lo spettacolo cambia a seconda delle stagioni. E’ bello vedere i turisti muniti di macchine foto e Torinesi a spasso per i viali.

Nel parco c’è il Castello del Valentino, risalente al 1620-1645, che fa parte di quella che viene chiamata “La Corona di Delizie”. Si tratta di un sistema di residenze di caccia e di piacere che formano una corona attorno alla gemma centrale, ovvero il Palazzo Reale. Sono tutte patrimonio dell’UNESCO e non vanno dimenticate la famosa Reggia di Venaria e la Palazzina di Caccia di Stupinigi.  Quest’ultima è il capolavoro di Filippo Juvara, insieme alla Basilica di Superga sulla collina torinese.

LA Venaria,

oltre alla Reggia, con i suoi numerosi ambienti, la Galleria Grande ed i giardini, è possibile visitare il parco della Mandria con Borgo Castello. Questa era l’abitazione dove viveva Vittorio Emanuele II con la moglie morganatica, Rosa Vercellana, detta “la Bela Rosin”.

Se molti pensano che questa città sia solo “fabbriche”, si dovranno ricredere, ma è certo che l’economia della città deve molto alla sua industria. La crisi però si è fatta sentire e molte aree industriali sono state abbandonate. Torino “non sta mai ferma”. E’ riuscita, grazie ad un nuovo piano regolatore, a riqualificare le aree più periferiche. Un tempo erano caratterizzate da edifici grigi e ciminiere fumanti. L’esempio più noto è la riqualificazione dello stabilimento FIAT – Lingotto, oggi sede di due hotel, un auditorium, un centro commerciale e la Pinacoteca Marella e Giovanni Agnelli.

Se lo sguardo si perde nella scoperta delle varie sfaccettature di Torino, sotto ai nostri piedi esiste una città del piano di sotto. Torino fa parte del circuito delle città sotterranee d’Italia. Oltre a rifugi antiaerei, “infernot” ( cantine scavate sotto ad altre cantine), cripte, ci sono le gallerie settecentesche della Cittadella. Un tempo si potevano percorrere ben 14 chilometri di gallerie a 7 e 14 metri sotto terra. Oggi il percorso è di circa 800 metri, ma sono diverse le tappe che si possono scoprire in questo camminare nel ventre di Torino.

Dal profondo alla sommità dei monti: a pochi chilometri da Torino, all’imbocco della Valle di Susa ,si erge sul monte Pirchirriano la Sacra di San Michele. Abbazia simbolo della regione Piemonte dal 1994, è un capolavoro medievale, suggestivo  luogo d’arte e di spiritualità, si dice abbia ispirato Umberto Eco nella stesura del suo romanzo “Il Nome della Rosa”.

DATA DA DEFINIRE

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Viaggio in Terra di Tuscia alla scoperta dei luoghi degli Etruschi e del profumo di lavanda

DATA DA DEFINIRE – Primavera- Estate 2021

La terra di Tuscia è un luogo di infinite sorprese.

Ad ovest di Viterbo sorge una splendida cittadina: TUSCANIA, ovvero l’antica TOSCANELLA.

La sua posizione geografica le ha garantito uno sviluppo socio economico fin dal passato, strettamente legato all’antica civiltà degli Etruschi.

La vicinanza con TARQUINIA e VULCI ha contribuito garantito al suo fiorente progresso.

Tuscania nei secoli ha saputo mantenere una fisionomia urbanistica arrivata a noi quasi intatta nonostante il terremoto del febbraio 1971.

Tra le sue principali attrazioni troviamo due poli: COLLE SAN PIETRO e SANTA MARIA MAGGIORE, due chiese in stile romanico uniche nel loro genere.

TUSCANIA si fa amare sin dal primo istante per il paesaggio, per le sue opere artistiche e per un museo etrusco degno di rispetto  (dove sono custodite opere provenienti dai dintorni), che ne sottolineano l’importanza.

La bellezza di Tuscania è scandita anche delle tante fontane che si possono incontrare lungo il percorso cittadino.

Inoltre Tuscania da qualche anno a questa parte, durante il mese di giungo/luglio, si trasforma in una piccola Provenza grazie a tutte quelle iniziative legate alla coltivazione della lavanda.

Due aziende in particolare, ‘La Piantata’ e ‘L’Abbazia di San Giusto’ sono divenute ormai famose per la coltivazione di questa profumata essenza.

La Piantata è nota oltre che per la coltivazione della lavanda, per la casa sull’albero, una vera e propria attrattiva dove è possibile, prenotando con largo anticipo, soggiornare per un weekend.

L’abbazia di San Giusto merita un discorso a parte in quanto realtà unica nel suo genere.  

Si tratta infatti di una vera e propria abbazia cistercense che sorge nei pressi della valle del fiume Marta a 6 km da Tuscania, passando per il complesso archeologico della ‘Tomba della Regina’.

Un tempo fiorente è in seguito caduta in declino, nella seconda metà del ‘400.

Dopo un lungo periodo di abbandono, circa 20 anni fa, un ingegnere di Bologna ha avuto la brillante idea di prenderne in mano le sorti recuperando l’intero complesso abbaziale trasformando gli annessi in uno splendido B&B e ricostruendo l’intera abbazia, naturalmente coltivando il loco la lavanda.

Entrambe queste due realtà coltivano lavanda e producono e commercializzano prodotti a base di questa essenza preziosa.

A pochi chilometri da Tuscania è possibile raggiungere Tarquinia, città etrusca per eccellenza, e Vulci.

Quest’ultima, grazie agli innumerevoli ritrovamenti, è oggi definita, non a torto, un’antica Pompei.

Tarquinia (da Tarconte, divinità etrusca)

Fu uno dei più importanti centri etruschi che diede a Roma una dinastia di re: Tarquinio Prisco, Servio Tullio  e Tarquinio Il Superbo.

Quello di Tarquinia fu uno dei porti principali dell’Etruria in collegamento con tutto il Mediterraneo.

L’antica città etrusca di Tarquinia sorgeva in un’area più distante dell’attuale.

Quest’ultima incomincio a prendere forma dopo le invasioni germaniche e tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo si sviluppò un centro ricco e fiorente: Corneto.

La ciià di Corneto fù in perenne conflitto con Viterbo, Roma e lo Stato della Chiesa essendo un luogo strategico grazie al porto.

Assoggettata dallo Stato della Chiesa, dal 1435 fu sede vescovile con il cardinal Vitelleschi che fece edificare tra il 1436 e il 1490 uno splendido edificio oggi Museo Nazionale Etrusco.

Tarquinia, nota per una delle più importanti necropoli etrusche (Necropoli di Monterozzi) con un gran numero di tombe a tumulo con camere scavate nella roccia e dipinte ad affresco, è dal 2011 patrimonio dell’Umanità e dell’UNESCO.

Andando verso la costa è possibile ammirare la flora e la fauna custodite nella riserva naturale delle Saline di Tarquinia.

Tarquinia è inoltre la città che diede i natali al poeta Vincenzo Cardarelli.

Parco archeologico di Vulci

Vulci fù un’antica città etrusca, tra le più importanti che sorgeva su un pianoro lambito dal fiume Fiora, a 10 km dalla costa tirrenica.

Notevoli sono i trovamenti dell’Età del Bronzo e del Ferro e le tombe a pozzo e a fossa.

Deve la sua ricchezza alle colline matallifere, ai commerci con la Sardegna e alla lavorazione della pietra e della ceramica.

Il suo declino iniziò a partire dall’ottavo secolo. Il castello che sorge vicino al Ponte del Diavolo oggi custodisce una notevole collezione di reperti

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TARQUINIA… I Cavalli alati , IV SECOLO A. C. Riportati alla luce da Pietro Romanelli nel 1938 , durante gli scavi del tempio dell’ara della Regina , un capolavoro della coroplastica Etrusca , erano aggiogati ad una Biga… Della Quale sfortunatamente se ne sono perse le tracce , alta un metro e 15… Larga un metro e 25 , è una delle più importanti opere di arte Etrusca

Cari soci ed amici,

stiamo organizzando una bella giornata fuori porta. A quaranta minuti da Firenze c’è un luogo magico che vorremo visitare con voi.

PER DOMENICA 18 OTTOBRE con partenza la mattina alle ore 10,00

Vorremo portarvi in un luogo davvero particolare che è la bella Pieve di San Piero di Cascia a Reggello.

Visiteremo  anche il museo, dove sono conservate alcune opere del grande Masaccio tra cui il trittico di San Giovenale.

Quindi faremo un ottimo pranzo tutti insieme presso Casa Cares un luogo incantevole dove alcuni membri della Chiesa Valdese ci accoglieranno (rispettosi come sempre delle norme anti covid) e dove successivamente saremo accompagnati ad una visita guidata alla villa e i poderi intorno ad essa per parlare di questo luogo e delle tante attività che qui vengono svolte.

Un drink un caffè o una tisana finale sarà l’occasione per un saluto ed il rientro dopo aver trascorso una giornata all’insegna dell’arte, del buon cibo e della grande cultura contadina e la storia di questa comunità.

Proponiamo un percorso con mezzi propri . Ricordiamo che da Firenze tramite A1/E35 sono 40 minuti in macchina da Firenze collegandovi sul link vedrete le varie possibilità

Il costo per la giornata, tutto compreso visita guidata dai nostri storici dell’arte alla chiesa e museo,  ingresso al museo noleggio radio con auricolari, pranzo, visita guidata alla villa Casa Cares € 35,00 a persona per una giornata fantastica.

Gruppo minimo 15 persone gruppo massimo 30 persone

Vi aspettiamo per condividere insieme una giornata fantastica all’insegna dell’arte della natura e del buon cibo e soprattutto lo stare insieme.

Come sempre prenotazioni OBBLIGATORIE

scrivendo o chiamando i nostri contatti oppure inviando un whatsapp

visiteguidate@associazionemarginalia.org

3664475991 anche whatsapp

Tutti i partecipanti saranno microfonati come richiesto per legge per distanziamento fra i partecipanti.

SERVIRANNO Obbligatoriamente le mascherine

Alcune immagini dei luoghi che visiteremo

Gita a PARMA PER I SOCI DI MARGINALIA

NUOVA DATA DA STABILIRE

con Marginalia

Viaggio in pullman A/R

Partenza da Firenze e Prato

Quota di partecipazione € 74,00 a persona

che prevede il Viaggio in Pullman A/R

Visita della città

Per motivi anti Covid la visita all’interno del Palazzo ducale della Pilotta non sarà possibile eseguirla, ne ne parleremo dall’esterno con la possibilità di visionare le opere su un I PAD e copie

Servizio guida/accompagnatore

ingressi nei musei

prenotazioni

noleggio radio e auricolari per migliore ascolto della guida durante il percorso.

PRANZO IN TRATTORIA TIPICA

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

3664475991

Informazione per tutti i soci partecipanti.

La quota di partecipazione non sarà rimborsabile per nessun motivo che non vi inducesse alla partenza, mentre potrete convertire la quota di partecipazione verso un parente o un amico a cui dovremo fare la tessera di socio

Per il 2020 la città prescelta come faro della cultura italiana sarà Parma, quindi non mancheremo di visitare in una giornata la città ducale, sito di monumenti romanici in pietra rosa, la città del gran pittore Correggio, dei Farnese (una delle più prestigiose famiglie della storia d’Italia), città natale di Giuseppe Verdi e di Arturo Toscanini (non tutti lo sanno!) signori della musica. 

Durante il percorso della mattina, visiteremo il Parco Monumentale e il Palazzo Ducale ( purtroppo solo dall’esterno per motivi anti covid)

Dopo la pausa al ristorante (e ovviamente Parma è città dalla nobilissima tradizione gastronomica!), nel pomeriggio ci dedicheremo ad una rilassata passeggiata nel centro cittadino, visitando la Cattedrale di Santa Maria Assunta con la spettacolare cupola affrescata da Antonio Allegri detto il Correggio, la bellissima chiesa di San Giovanni e la chiesa della Steccata

Vi aspettiamo!

Marco e Vania

Percorso sulle mura e la città di Lucca, visita guidata con Marginalia

NUOVA DATA DA STABILIRE

Raggiungeremo Lucca ognuno con mezzi propri o in treno

Ritrovo a Lucca alle ore 16,30 davanti alla Porta San Pietro (vicinissima alla Stazione ferroviaria)

Durata del Percorso 2 ore

Quota di partecipazione € 16,00 a persona

Il prezzo comprende il servizio guida

il noleggio radio con auricolari per migliore ascolto

l’ingresso alla cattedrale di San Martino

Necessario durante il percorso il distanziamento sociale 

utilizzo mascherina per ingresso in cattedrale

Lucca, un pomeriggio luminoso con Marginalia:

La splendida antica colonia lucensis (la luce è nel destino del suo nome) diventò nel medioevo un fiorente centro commerciale e religioso attraversato dalla via Francigena.

Lucca è stata sempre città fieramente indipendente, l’unica a non sottomettersi al potere Mediceo. Questa immagine di nobile forza e isolamento è perfettamente visibile nella forma della città, chiusa nel pentagono delle mura che oggi sono il viale alberato più calmo e bello della Toscana!

Percorreremo il tracciato antico della città dove gli antichi cardo e decumano sono diventati gli assi festosi della moderna città, frequentati da visitatori di ogni provenienza. Dalla cattedrale, dove si nasconde il gioiello di marmo della tomba di Ilaria del Carretto, alla piazza ellittica che ridisegna l’antico anfiteatro, riscopriremo i tesori artistici della città che ha dato i natali al sommo musicista Giacomo Puccini.

vi aspettiamo…

 

 

  

Percorso guidato a doppia voce da uno storico dell’arte per la parte monumentale storica e le leggendaria , mentre per la storia riguardante le Mura e le fortificazioni, sarà un architetto a darci informazioni utili per apprezzare ancora di più questi imponenti costruzioni.

Prenotazioni e ulteriori informazioni  alle seguenti mail:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

oppure inviando un whatsapp al 3664475991

Per chi lo desidera potremo fermarci dopo il percorso per uno spuntino

( senza impegni solo chi desidera) pensavamo in Piazza dell’Anfiteatro

per concludere tutti insieme la serata.

SERVIZIO FOTOGRAFICO di Silvano Cinelli diritti riservati

Vacanza di 4 giorni a Napoli, Matera, Altamura

Agosto- data da definire

Per i soci di Marginalia

Partenza da Firenze SMN il 6 agosto  ore 9,28  CON ITALO

Arrivo Napoli centrale Ore 12,28

Alloggio In Hotel a 300 mt dalla Cappella di San Severo

Ore 16 appuntamento con la guida per visita alla Città e il Cristo Velato nella Cappella di S Severo

Ore 18 fine visita e tempo libero

Cena libera ore 20

Pernottamento

Secondo Giorno

Partenza da Hotel di Napoli dopo la colazione ore 7,30 per stazione centrale da qui prenderemo il PULLMAN per MATERA alle ore 8,30

ARRIVO a Matera ore 11,30

Arrivo negli Hotel diffusi ore 12,15 ca  – ceck in tempo libero per il pranzo

Ritrovo ore 15,30 per visita alla  grotta del peccato originale e Altamura

Fine visita ore 16,30  ca 

Arriveremo ad Altamura ore 17,00 visita alla città fine visita ore 18,30

Arrivo a Matera ore 18,50 ca

Tempo libero cena prevista per le ore 20,15 ca

Tempo libero per una passeggiata in notturna e rientro in Hotel

Pernottamento

Terzo Giorno

Colazione in Hotel

Percorso guidato con nostra guida dalle ore 9,30

Nel Sasso Barisano e nel Sasso Caveoso

11,30 fine visita,

tempo libero per drink e pranzo

Percorso pomeridiano dalle ore 16,00

Le chiese Rupestri le case grotta la cattedrale della Bruna

Quarto Giorno

Partenza con bus ore 9,30 da Matera – arrivo a Napoli alle ore 12,30

Pranzo libero

Ore 15 visita al pio Monte della Misericordia fine visita ore 16,00

Ore 17,20 partenza dalla stazione centrale di Napoli per Firenze arrivo a Firenze ore 20 ca

4 GG 3 NOTTI  € 520 euro a persona in trattamento camera doppia suppl singola € 25

La quota comprende viaggio A/R in treno ITALO e bus

Spostamenti da Matera ad Altamura e Cripta del Peccato originale con taxi

TRE Pernottamenti e prime colazioni

Tassa di soggiorno

TRE cene

Biglietti Ingressi a tutti i musei più quota di prenotazione

Auricolari per 4 gg

Servizio guida per tutti i tour proposti – servizio accompagnatore e organizzazione tour

MASSIMO 10 Partecipanti

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

scrivendo o chiamando i nostri contatti:

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LA BELLA TUSCIA, un nuovo percorso alla scoperta di una terra antica

per tutti i soci di Marginalia.

WEEKEND 18/19 LUGLIO

La Tuscia uno dei luoghi più affascinanti dell’alto Lazio, conserva ancora scorci e ambienti non presi d’assalto dalle grandi folle turistiche, presentandosi a volte come luoghi del silenzio, della contemplazione e del bel viaggiare, visitando Castelli, paesi incantati in una natura rigogliosa.

Rispetto al precedente percorso abbiamo deciso di trascorrere tre giorni facendo tappa a Viterbo e da qui spostarci per vedere luoghi , ville, palazzi, giardini e castelli magici

Viterbo viene considerata la ‘Perla della Tuscia’.

SCARICA IL PROGRAMMA CLICCANDO SU PROGRAMMA QUI SOTTO

La città di Viterbo può essere molte cose: etrusca, romana, medioevale (con un intero quartiere perfettamente conservato)

Rinascimentale (con le splendide dimore e giardini di ‘Villa Lante’ a Bagnaia, ‘Palazzo Farnese’ a Caprarola e il paese della Quercia con i suoi scorci e la bella chiesa con i chiostri e tante bellezze che sono li solo per essere ammirate.

Città Papale, con il bellissimo ‘Palazzo dei Papi’ dove si tenne il conclave più lungo della storia della chiesa, 33 mesi.

Ma anche le terme e luoghi incontaminati dove la natura ancora fa da padrona come le belle saline piene di fenicotteri rosa.

Quindi non resta che partire alla scoperta di tanta storia opere, palazzi e giardini indimenticabili. Vi aspettiamo per una breve vacanza estiva tutti insieme.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

366 4475991 – 329 3075760
visiteguidate@associazionemarginalia.org  iniziative@associazionemarginalia.org – 

VITERBO
VITERBO CITTA’ D’ACQUA -LE FONTANE
PALAZZO DEI PRIORI
GIARDINI DI VILLA LANTE
FONTANE NEI GIARDINI DI VILLA LANTE
MONASTERO DELLA QUERCIA
VITERBO I GIOCHI D’ACQUA
VILLA LANTE IL CASINO DI CACCIA
VILLA LANTE UN GIARDINO MAGNIFICO
LA TUSCIA IL QUARTIERE SAN PELLEGRINO
LA BELLA TUSCIA

L’Associazione Culturale Marginalia

propone un Viaggio di tre giorni a Matera  

NUOVA DATA DA DEFINIRE

Matera città piena di magia Capitale Europea della cultura 2019

 

Programma

Venerdi 

Partenza in Bus per Bologna da PRATO

 
ORE 7,00  Viale della Repubblica parcheggio del Tribunale ORE 7,15 
 

Aereo da Bologna ore 10,25  arrivo aeroporto di Bari ore 11,25 Compagnia Ryanair

Da aeroporto di Bari a Matera ns pullman privato, così per il ritorno da Matera ad aeroporto di Bari 

Arrivo a Matera previsto ore 12,20

Arrivo in hotel e sistemazione in Hotel

pranzo libero e tempo libero 

ore 16,30 incontro con la guida per il tour nel centro della città di Matera cliccando sul link tutto il programma

Tour-del-27

ore 20,30 cena in Hotel  tempo libero e pernottamento

 

Sabato 

dalle ore 8 alle  9 colazione in Hotel

ore 10,00  incontro con la guida per il tour al Sasso Barisano

cliccando sul link tutto il programma 

Tour del 28

visita di due ore e trenta minuti

ore 12,30 fine visita e pranzo libero e tempo libero

Ritrovo ore  16  per visitare il il Palombaro Lungo (cisterna sotterranea sita nel centro di Matera; con guida interna, tour durata  ca 30 minuti

tempo libero per giro città e visite individuali 

ore 20,00 cena in Hotel

tempo libero e pernottamento

 

Domenica 

dalle ore 8 alle 9 colazione in Hotel e tempo libero

ore 12,00 ritrovo con ns pullman privato per raggiungere il luogo della Cripta del peccato originale denominata la cappella Sistina di Matera clicca sul link Visita alla Cripta del Peccato Originale  

Ingresso per visita ore 12,30 – durata visita 20 minuta ca

ore 11,30 partenza con ns pullman privato per visita al paese di Montescaglioso con visita all’Abbazia benedettina di S. Michele Arcangelo

ore 12,50 partenza per Montescaglioso

Pranzo Libero a Montescaglioso

inizio visita ore 15,00 fine visita ore 16,00 fine visita ore 17

ore 17,15 partenza per  rientro in hotel Hotel con arrivo ore 17,40 per ritiro bagagli , relax  fino alle 19,30 e partenza verso aeroporto di Bari con imbarco ore 21,50

arrivo a Pisa previsto ore 23,20

da Pisa a Prato e Firenze con ns Pullman

 

Fine del percorso

 

Il pacchetto Soci comprende:

viaggio in aereo A/R da Bologna a Bari e da Bari a Pisa

Tassa di priorità Ryanair per poter imbarcare bagaglio a mano e borsetta poiché le regole sono cambiate

con la suddetta compagnia – le dimensioni sono descritte di seguito)

NON è previsto bagaglio in stiva

Trasferimento in aeroporto e da aeroporti a Prato e Firenze con ns pullman privato

Pernottamento per due notti in Hotel con due cene e prima colazione

Servizio guida del territorio per le escursioni al Centro di Matera, I Sassi Barisani, la cripta del peccato originale, il Palombaro lungo, visita guidata a Montescaglioso l’abbazia benedettina.

Per la visita al Palombaro Lungo, La Cripta del Peccato originale, e L’abazzia Benedettina sono inclusi anche i biglietti di ingresso

Per tutte le altre strutture che visiteremo il pagamento avverrà a vs carico in loco

servizio pullman per A/R da Bari a Matera e viceversa e da Matera aCripta del peccato originale e a Montescaglioso 

auricolari per migliore ascolto per tutti i percorsi

tassa di soggiorno

tutto quanto non ulteriormente descritto è da considerarsi a parte da pagare in loco

INFOMAZIONI IMPORTANTI

le nuove regole Ryanair prevedono che non si possa più salire a bordo con bagaglio a mano e borsetta

per poterlo fare abbiamo dovuto fare una ulteriore prenotazione per ciascun passeggero pagando una ulteriore quota aggiuntiva al biglietto.

Il bagaglio a mano previsto per il nostro viaggio è di Kg 10 F.to cm 55X40X20

Borsetta a mano F.to 35X20X20

raccomandiamo attenzione a quanto descritto per non avere problemi al momento dell’imbarco.

Provvederemo noi al check in entro il 3/05 – 2018

La gita sarà eseguita al raggiungimento minimo di 15 persone

Prenotazioni-informazioni

visiteguidate@associazionemarginalia.org   iniziative@associazionemarginalia.org

cell. 366 4475991329 3075760

RAFFAELLO IN MOSTRA AL QUIRINALE, VISITA CON I SOCI DI MARGINALIA

VENERDI 29 MAGGIO 2020 ( ancora posto per 3 perone chi viene?)

L’associazione culturale Marginalia propone un viaggio a Roma con i nostri soci nella giornata di VENERDI 29 MAGGIO per una visita alla mostra di Raffaello

Viaggio A/R IN TRENO Freccia Rossa

Partenza da Firenze S. Maria Novella ( orario 7,55 ca)

Arrivo a Roma diretti alle scuderie del Quirinale

Ingresso alla mostra previsto come da nostra prenotazione alle ore 11,20

fine visita 13,10 ca

Pranzo Libero

Tempo libero per una passeggiata per Roma

Partenza per Rientro verso le ore 17,00 ca dalla stazione Termini

Quota di Partecipazione € 118,00 a persona

LA QUOTA COSA PREVEDE:

il biglietto ingresso alla mostra

i diritti di prenotazione e prevendita

gli auricolari obbligatori per migliore ascolto

il servizio visita guidata

Assistenza al punto di incontro e durante il viaggio

Organizzazione del tour

La mostra sarà condotta dal nostro socio e collega.

l’esperto d’arte Marco Villani.

Posti disponibili 23

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

ENTRO IL 23 FEBBRAIO DOVREMO AVERE LA CONFERMA DELLA VS DISPONIBILITA’ ALTRIMENTI DOVREMO DISDIRE L’APPUNTAMENTO PRESO PER LA VISITA ALLA MOSTRA PER NON PAGARE PENALI

SCRIVERE O CHIAMARE:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

whatsapp 3664475991

Considerato uno dei più grandi artisti d’ogni tempo, la sua opera segnò un tracciato imprescindibile per tutti i pittori successivi e fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire, dando vita tra l’altro a una scuola che fece arte “alla maniera” sua e che va sotto il nome di manierismo.

La mostra è una mostra monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 all’età di appena 37 anni.

L’esposizione, che trova ispirazione particolarmente nel fondamentale periodo romano di Raffaello che lo consacrò quale artista di grandezza ineguagliabile e leggendaria, racconta con ricchezza di dettagli tutto il suo complesso e articolato percorso creativo attraverso un vasto corpus di opere , per la prima volta esposte tutte insieme.