Gita a Tarquinia, Tivoli, Subiaco con Marginalia

dal 27 al 29 AGOSTO 2021

TUTTO ESAURITO

Per tutti i Soci di Marginalia un itinerario fantastico alla scoperta di luoghi unici che ci racconteranno la storia dagli etruschi ai romani ma anche la storia medievale e rinascimentale. Visiteremo siti fantastici in cui immergerci in bellezze senza tempo

PROGRAMMA

Viaggio A/R in Pullman

Partenze da Prato e Firenze

1 Giorno

Arrivo a Tarquinia, check in in hotel

Pranzo libero (saranno consigliati luoghi dove poter pranzare)

Primo pomeriggio visita guidata al museo archelogico di Tarquinia.

Ammireremo reperti unici di questa antica e straordinaria civilità. Il Museo è ospitato all’interno del Palazzo Vitelleschi considerato uno dei maggiori edifici rinascimentali del Lazio, dove sono conservati affreschi e chiostri di grande suggestione e pregio. 

Dalle ore 18 rientro in Hotel relax

Ore 20cena nel centro storico di Tarquinia

Ristorante a Tarquinia

Dopo cena passeggiata a Tarquinia di notte

Rientro in Hotel pernottamento

2 Giorno

Colazione in Hotel ore 8,30

Partenza ore 9,00

Destinazione Villa Adriana e visita al sito archeologico

La Villa Adriana di Tivoli fu costruita a partire dal 117 d.C. dall’imperatore Adriano come sua residenza imperiale lontana da Roma, ed è la più importante e complessa Villa a noi rimasta dell’antichità romana, essendo vasta come e più di Pompei (almeno 80 ettari).

Ore 13,00 Pranzo Libero (saranno consigliati luoghi dove poter pranzare)

Quindi Ceck in in nuovo albergo a Tivoli e tempo libero

Ore 16,30 Visita a Villa D’Este e il Parco con i meravigliosi giochi d’acqua

La villa fu voluta dal cardinale Ippolito d’Este, figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia (Ferrara 1509 – Roma 1572), su un sito già anticamente sede di una villaromana. La storia della sua costruzione è legata alle vicende del primo proprietario. … Decise perciò di trasformare il convento in una villa.

Ore 19,00  rientro in Hotel relax

Ore 20,30

cena nel centro storico di Tivoli

Ristorante a Tivoli

dopo cena breve passeggiata nel centro cittadino

tempo libero

rientro in Hotel pernottamento

3 GIORNO

Colazione in Hotel

Ore 9,00

Partenza con ns Pullman per Subiaco

Ore 10,30

Visita guidata alla bella Rocca dei Borgia

Ore 13,00 ca pranzo libero

e alle ore 14,45 appuntamento per solo ns gruppo per visita

al Santuario del Sacro Speco per Visita Guidata

Edificato quasi mille anni fa potremo ammirare al suo interno, gli affreschi di particolare pregio della Scuola Popolare Romana (XIII secolo) e di Scuola Senese (XIV secolo). Nell’incredibile ricchezza decorativa delle chiese, spicca il più antico ritratto esistente di San Francesco d’Assisi, giunto qui nel 1223

Tempo Libero

Partenza prevista per rientro ore 16,40 ca

Rientro previsto Firenze Prato per le ore 21 ca

La quota  della gita è di € 394 a persona con sistemazione in camera doppia supplemento singola € 30 al giorno

La quota di partecipazione prevede:

Viaggio in pullman A/R e spostamenti interni

Pernottamenti e colazione in Hotel

Biglietti ingresso nei vari musei prenotazioni

Servizio guida per :

museo archeologico di Tarquinia

passeggiata notturna a Tarquinia

Villa Adriana visita guidata

Visita guidata a Villa D’este

percorso guidato Subiaco

Servizio accompagnatore e disbrigo pratiche varie

Radio con auricolari per i tre gg per migliore ascolto

Cene in ristoranti a Tarquinia e Tivoli

I menù delle due cene ci saranno forniti a breve

Tutto quanto non compreso nella voce comprende sarà da considerarsi a parte.

Gli alberghi sono pieni e quindi dovremo decidere in fretta in modo da fermare soprattutto le camere

E fissare i ristornati e gli ingressi ai musei

Vi aspettiamo per condividere tre giorni tra le bellezze del nostro territorio

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure scrivi un whatsapp al 366 4475991 

https://www.associazionemarginalia.org/

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YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

Alcune imagini del nostro percorso

Foto: realizzate dallo staff di Marginalia

Venezia un affasciante percorso con Marginalia nella città lagunare

per tutti i soci amici dell’associazione

Vi segnaliamo di seguito sia le possibili date per il percorso, sia i prezzi per i due o tre gg da troscorrere nella città lagunare.

DETTAGLIO DATE PER LA GITA

dal 27 al 29 luglio

Quota di partecipazione € 398 a persona con trattamento in camera doppia

Gita per un Massimo di 15 persone

PROGRAMMA:

Partenza da Firenze Stazione di S.M. Novella ore 9,20

Arrivo a Venezia S Lucia 11,38

Viaggio con Freccia Rossa

Alloggeremo in Hotel in Riva degli Schiavoni ( postazione comodissima per tutti gli spostamenti e molto bella

PROGRAMMA

1° GIORNO 27 luglio

Arrivo a Venezia S Lucia 11,38

Sistemazione in Hotel arrivando con Traghetto da Santa Lucia

PRANZO LIBERO

Subito dopo pranzo verso le ore 15 ca ritrovo con la guida

Visiteremo Piazza San Marco entrando all’interno della chiesa quindi gli itinerari segreti di Palazzo Ducale.

Quindi una passeggiata tra i vicoli e gli scorci più suggestivi nei dintorni, ammirando curiosità inedite.

Visita a San Marco e gli itinerari segreti di Palazzo Ducale
passeggiata tra i vicoli storici

Dalle ore 18,00 TEMPO LIBERO

CENA ORE 20,00 presso ristorante AL GIARDINETTO

Quindi Tempo Libero e pernottamento in Hotel

2 GIORNO 

La mattina colazione in Hotel e dalle ore 9,30

Visita agli artigiani per gli antichi mestieri veneziani

(il mascheraio, il maestro d’ascia che costruisce le gondole, il maestro vetraio, il maestro mosaicista, i tessitori dei panni si seta, il battiloro).

Bootteghe e personaggi affascinanti da non perdere.

Tempo libero e pranzo 

Pomeriggio dalle 15,00 ca  a visita alla chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari

Dalle ore 17,00 Tempo Libero

chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari

Dalle ore 17,00 Tempo Libero

Ore 20 cena in Ristornate Il Carpaccio

Pernottamento in Hotel

3 GIORNO 

Colazione in Hotel e alle ore 9,30

Visita all’Isola di Murano

Pranzo Libero

Murano
artigiano del vetro

Rientro dalla stazione di Santa Lucia ore 17,30

Rientro previsto a Firenze per le ore 19,39

Le quote di partecipazione comprendono:

Viaggio A/R con freccia Rossa da FI S. M. Novella a Venezia S Lucia sia per i due gg che per i tre gg

Pernottamento con prima colazione in Hotel (sistemazione doppia)

Supplemento singola € 75

Tassa di soggiorno

N due Cene

Percorso guidato con guida autorizzata per tre gg

Biglietti ingressi nei musei

Supporto di radio con auricolari per due o tre gg ( per miglior ascolto)

Servizio accompagnatore per disbrigo pratiche e assicurazione

Tutto ciò che non è incluso nella lista COMPRENDE è da considerarsi a parte

Aggiorneremo in questi giorni il programma di visita città.

Ricordiamo che il prezzo è stato realizzato sulla base del biglietto freccia rossa per comitiva minimo 12 persone.

Chi fosse interessato ad una delle date proposte ci faccia sapere per opzionare le camere in Hotel e acquisto dei biglietti al costo di 80 € a persona tariffa Comitiva. ( all’oggi l’offerta è questa)

In attesa inviamo un caro saluto a tutti.

Marginalia

PRENOTAZIONI OBBLIGTORIE – POSTI LIMITATI max 12 persone

PRENOTAZIONI E INFORMZIONI SCRIVEVENDO

un whatsapp 3664475991 oppure inviando una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

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YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

La città artistica è un incomparabile centro culturale, artistico e turistico ed è inoltre sede universitaria.

Le sue origini risalgono all’epoca delle invasioni barbariche, quando alcuni popoli di città venete si rifugiarono nel 451 dopo Cristo sulle isole della laguna.

In epoca romana prendeva il nome di “Venetia” ed era abitata da pescatori, salinari (che lavoravano nelle saline), tutti esperti nella costruzione delle imbarcazioni per la navigazione lagunare e fluviale.

Alla fine del VII secolo gli abitanti delle lagune vennero governati da un duce o duca, detto “doge” in dialetto veneto. Da questo momento prese vita la prima forma di stato veneziano, il Dogato, che contraddistinse Venezia per diversi secoli. Per eleggere il Doge si radunava il Maggior Consiglio della città, formato da 480 cittadini, e si utilizzava un metodo lunghissimo e macchinoso, che difendeva l’elezione da ogni broglio o corruzione.

I Dogi furono circa 120 e governarono dal 697 al 1797; il primo fu Paoluccio Anafesto e l’ultimo Ludovico Manin.
Fu in epoca medievale, con le celebri Crociate, che Venezia diventò la regina indiscussa del Mediterraneo sia da un punto di vista militare che commerciale, avendo rapporti con quasi tutto il mondo allora conosciuto.
Inoltre già in quell’epoca l’industria del vetro a Venezia era sviluppata ed aveva numerosi compratori nel Levante e in Europa.

Dal 1000 al 1500 la flotta commerciale che si era venuta a creare estese i domini e creò colonie sul Mediterraneo e sul Mar Nero, ricevendo così l’appellativo di “Serenissima”. Nei secoli XIV e XV nessuna città europea era in grado di uguagliare il suo traffico commerciale. Nel 1455 il reddito annuale della Repubblica ammontava a 800 mila ducati, superando di gran lunga anche Firenze, che allora era una delle città più ricche dell’Europa.

Nel 1463 Venezia iniziò la sua lotta contro i Turchi, che durò per molti anni, fino alla battaglia di Lepanto nel 1571, che, nonostante finì con la vittoria dei veneziani, non fruttò molto sul piano economico.
A partire dal Seicento, Venezia conobbe una straordinaria stagione culturale e artistica, ma alla fine del XVIII secolo, con la conquista di Bonaparte della pianura padana, Venezia iniziò a conoscere il suo declino politico e militare.

Il 2 maggio 1797 ebbe fine la Serenissima e Venezia passò, dopo qualche mese dall’entrata di Napoleone in città, all’Austria, ma quando questa fu sconfitta nel 1866 durante la III Guerra d’Indipendenza, Venezia si unì al Regno d’Italia.

Altre due cose rendono la città di Venezia unica al mondo: il famoso Carnevale di Venezia che risale al X secolo e che è considerata la manifestazione di carnevale italiana più importante dell’anno e la Regata Storica, sfilata delle imbarcazioni – fra cui le splendide gondole – che hanno fatto la storia della città.

Viaggio in Terra di Tuscia per la Festa della Lavanda e le bellezze di Tuscania Per tutti i SOCI DI MARGINALIA

Gita eseguita il 3 e 4 Luglio 2021 (TUTTO ESAURITO)

NUOVA DATA DA STABILIRE

La terra di Tuscia è un luogo di infinite sorprese, con Marginalia le vorremo scoprire insieme a tutti voi!

SABATO 3 LUGLIO

Viaggio in Pullman A/R

Partenze da Prato ore 8 ( stazione di servizio Q8 davanti al Mac Donald viale Leonardo da Vinci)

Partenze da Firene ore 8,10 (da Via Giovanni Louder pensilina del Pullman di Linea dell’ aeroporto dove c’è il semaforo che immette sull’autostrada)

Arrivo a Tuscania ORE 11,00 ca

Visita Guidata all’Abazia di San Giusto

PRANZO LIBERO ( per chi vuole si potrà prenotare pranzo veloce ad € 13,00 a persona)

ore 14:00 Sistemazione in Hotel Check in

Dopo il Ceck in

Dopo il pranzo appuntamento in un punto caratteristico della città

A Parco di Torre di Lavello con splendida veduta panoramica per visita alla città comprese le due basiliche principali San Pietro e Santa Maria Maggiore

Ore 18,00 ca rientro in Hotel per ristoro

Per le ore 20 cena in ristorante tipico nel centro città

SCARICA IL MENU cliccando sul file in pdf dove c’è scritto Menù della cena

PERNOTTAMENTO

GIORNO N 2 DOMENICA

Colazione in Hotel

ORE 9,00 spostamento in pullman a Pianzano presso l’azienda ‘La Piantata’ per visita guidata ai campi di lavanda con piccola degustazione di prodotti a base di lavanda

Per questa visita portare abbigliamento comodo, scarper da ginnastica non con suola liscia bottiglietta d’acqua e cappello. Pantaloni lunghi non corti

rientro a Tuscania e pranzo libero

ore 15,00 circa visita nella bottega artigiana di uno degli artisti locali che ci racconterà la sua opera e il suo lavoro fatto di grande passione di cui è grande ispirazione anche il territorio

Possibilità dopo la visita di un po’ di relax presso un locale carino adicente alla bottega dell’artista dove producono ottime bevande rinfrescanti

ore 17,00 partenza per il rientro

La quota è di € 176,00 ta persona in sistemazione doppia

Per sistemazione singola supplemento di € 31,50

La quota comprende viaggio in pullman A/R

Pernottamento cena e prima colazione

servizio guida in loco

noleggio radio con auricolari per migliore ascolto

ingressi nei vari musei proposti e alla visita nei filari di lavanda con assaggi

servizio accompagnatore disbrigo pratiche

PER POTER MANTENERE IL PREZZO A NOI RISERVATO E PRENOTARE NELL’ALBERGO CHE AL MOMENTO HA ANCORA DISPONIBILITA’, SARA’ NECESSARIO RICEVERE RISPOSTA DI ADESIONE ENTRO E NON OLTRE IL 12 GIUGNO 2021

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

scrivendo a : visiteguidate@associazionemarginalia.org  o inviando un whatsapp al 366 4475991 solo per informazioni veloci, per tutti i dettagli rimandiamo alla mail.

Nel periodo della festa i posti negli alberghi più caratteristici si esauriscono in fretta chi fosse disponibile, dovremo almeno prenotare l’albergo inviando un acconto.

La gita sarà eseguita al raggiungimento di almeno 18 persone

Ad ovest di Viterbo sorge una splendida cittadina: TUSCANIA, ovvero l’antica TOSCANELLA.

La sua posizione geografica le ha garantito uno sviluppo socio economico fin dal passato, strettamente legato all’antica civiltà degli Etruschi.

Tuscania nei secoli ha saputo mantenere una fisionomia urbanistica arrivata a noi quasi intatta nonostante il terremoto del febbraio 1971.

Tra le sue principali attrazioni troviamo due poli: COLLE SAN PIETRO e SANTA MARIA MAGGIORE, due chiese in stile romanico uniche nel loro genere.

TUSCANIA si fa amare sin dal primo istante per il paesaggio, per le sue opere artistiche e per un museo etrusco degno di rispetto  (dove sono custodite opere provenienti dai dintorni), che ne sottolineano l’importanza.
La bellezza di Tuscania è scandita anche delle tante fontane che si possono incontrare lungo il percorso cittadino.

Inoltre Tuscania da qualche anno a questa parte, durante il mese di giungo/luglio, si trasforma in una piccola Provenza grazie a tutte quelle iniziative legate alla coltivazione della lavanda.

L’abbazia di San Giusto merita un discorso a parte in quanto realtà unica nel suo genere.  

Si tratta infatti di una vera e propria abbazia cistercense che sorge nei pressi della valle del fiume Marta a 6 km da Tuscania, passando per il complesso archeologico della ‘Tomba della Regina’.

Dopo un lungo periodo di abbandono, circa 20 anni fa, un ingegnere di Bologna ha avuto la brillante idea di prenderne in mano le sorti recuperando l’intero complesso abbaziale trasformando gli annessi in uno splendido B&B e ricostruendo l’intera abbazia, naturalmente coltivando il loco la lavanda.

Entrambe queste due realtà coltivano lavanda e producono e commercializzano prodotti a base di questa essenza preziosa.

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Pienza, una giornata tra bellezze, colori e sapori

Una gita per tutti i soci di Marginalia

Data del 26 GIUGNO TUTTO ESAURITO

NUOVA DATA DA STABILIRE

Viaggio in Pullman A/R

Partenza da Prato e Firenze, a richiesta da Pistoia

Partenza da Prato ore 8,30

da Viale Leonardo da Vinci nell’area stazione di servizio Q8

Partenza da Firenze ore 8,40

Da Viale Giovanni Louder alla pensilina della Fermata del Bus extraurbano Capp e Copit sul marciapiede a pochi passi dal semaforo dell’aeroporto Amerigo Vespucci che immette sull’autostrada.

Arrivo ore 10,00 ca

PROGRAMMA:

La mattina sarà dedicata alla visita del Centro storico:

il Duomo, il Palazzo Comunale, Palazzo Vescovile e Palazzo Piccolomoni

ORE 13,00 PRANZO LIBERO

Per chi desidera potremo prenotare in un ristorante caratteristico

Nel Pomeriggio  dopo pranzo visiteremo La Pieve di Corsignano

e la bella cappella di Vitaleta

Quindi tempo libero e rientro per le ore 17,30/18 ca

Rientro previsto 19,30 max

Quota di partecipazione € 55 a persona

la quota prevede:

il viaggio in pullman A/R

servizio guida per l’intera giornata

Diritti di prenotazione ingressi

biglietti ingresso nei vari luoghi che visiteremo

il noleggio radio con auricolari per migliore ascolto

La gita sarà eseguita al raggiungimento di almeno 20 persone

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

Whatsapp : 366 4475991 

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YUO TUBE: Associazione Culturale Marginalia

Pienza è un piccolo borgo nel sud della Toscana, nella famosa Val d’Orcia.

Questo incantevole borgo è ampiamente conosciuto come la “città ideale del Rinascimento”, creazione del grande umanista Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II.

Piccolomini non aveva solo i possedimenti della famiglia ma anche le possibilità economiche nonchè l’influenza per poter trasformare il suo umile villaggio natio Corsignano, in quella che riteneva dovesse essere una città utopica così che avrebbe dovuto incarnare i principi e la filosofia dell’età classica e del grande Rinascimento italiano.

Il progetto venne realizzato dall’architetto Bernardo detto il Rossellino, sotto la guida del grande umanista Leon Battista Alberti.

Inoltre il palazzo Piccolomini detto anche palazzo Pontificio è ispirato a palazzo Rucellai opera del maestro Leon Battista Alberti. Oltre a questo Palazzo Piccolomini è stato persino scelto da Franco Zeffirelli per girare alcune scene del suo famoso e romantico film Romeo e Giulietta; qui i due innamorati siincontrano per la prima volta alla festa in casa Capuleti.

A completare la chiusura della piazza centrale di Pienza il palazzo Borgia, di fronte al palazzo Piccolomini e così detto appunto perché donato dal Papa al Cardinale Rodrigo Borgia, all’epoca suo stretto collaboratore, che divenne poi Papa Alessandro VI e che ne fece la propria residenza.

Tutti all’Impruneta tra arte storia e buon cibo. Una giornata per stare insieme.

Nuova data da stabilire

RITROVO ore 9,20 presso la Piazza dell’impruneta davanti alla chiesa

Arrivo con mezzi propri ( possibilità di parcheggio)

La giornata sarà organizzata con una visita alla bellissima Chiesa e il Museo dell’Impruneta

Con la nostra storica dell’arte Elena Diaccati.

Quindi ci dirigeremo presso un’azienda agricola della zona per un pranzo all’aperto a base di prodotti locali. Dopo il pranzo un breve racconto del territorio e la sua storia

Quota di partecipazione € 35,00 a persona e comprende:

Visita guidata per solo nostro gruppo pranzo all’aria aperta.

Tutti i partecipanti saranno muniti di radio con auricolari per per migliore ascolto

POSTI LIMITATI
Vi aspettiamo per condividere una giornata speciale tra natura, storia, arte, bellezza e buon cibo. Davvero da non perdere!

La prenotazione sarà valida con bonifico eseguito sul C/C dell’Associazione

COD. IBAN   IT41J0306921531100000002976

intestato ad Associazione Culturale Marginalia

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE.

scrivendo a:

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CANTINE APERTE è una manifestazione a cui anche alcune cantine toscane partecipano per questa fine maggio. Noi di Marginalia abbiamo scelto di trascorrere insieme a voi DOMENICA 30 MAGGIO una giornata all’insegna della natura, l’arte, la storia del vino e buon cibo.

VI ASPETTIAMO

NUOVA DATA DA STABILIRE

RITROVO presso la FATTORIA DI POGGIO PIANO a Fiesole

Arrivo con mezzi propri ( possibilità di parcheggio)

La giornata sarà organizzata con una visita alle vigne, quindi alle Cantine e un ottimo Pranzo all’aperto a base di 4 vini di Produzione biologica della fattoria:

RosaE’ 2019 | Rosato di Toscana IGT | Sangiovese 100%
Erta al Mandorlo 2019 | Bianco di Toscana IGT | Trebbiano Toscano 60%, Verdicchio 40%
Voce alla Terra 2016 | Chianti Superiore DOCG | Sangiovese 85%, Colorino 10%, Cabernet S 5% ➢ Poggio Galardi in Anfora 2016 | Rosso di Toscana IGT | Merlot 55%, Cabernet S 45%

Quindi Pane con OLIO EVO di Produzione biologica con piatti di salumi toscani e formaggio, oltre ad un piatto freddo -esempio: panzanella- secondo disponibilità.

Quota di partecipazione € 38,00 a persona e comprende:

Visita guidata per solo nostro gruppo alle cantine, visita guidata ai vigneti, pranzo all’aria aperta.

Radio con auricolari per chi non ne fosse fornito per migliore ascolto

PER CANTINE APERTE POSTI LIMITATI
Vi aspettiamo per condividere una giornata speciale tra natura, storia, arte, bellezza e buon cibo. Davvero da non perdere!

La prenotazione sarà valida con bonifico eseguito sul C/C dell’Associazione

COD. IBAN   IT41J0306921531100000002976

intestato ad Associazione Culturale Marginalia

PER PRENOTARE e avere ulteriori informazioni

scrivere un Whatsapp 366 4475991

oppure una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

L’attività della vinificazione in Toscana trae certamente origine dagli Etruschi che abitarono l’Italia centrale. Il vino prodotto dagli Etruschi è rimasto famoso nella storia ed apprezzato in molte aree del Mediterraneo. di largo consumo fino al punto di essere considerata come rimedio medico e segreto di lunga vita

Appennino Tosco Emiliano, giornate fra cultura e benessere.

Primavera Estate 2021

A portata di mano e vicino a noi, spesso ci sono luoghi interessanti e pieni di storia ma poco considerati dalla troppa vicinanza rispetto alle zone in cui viviamo.

Con Marginalia invece, vogliamo per questa primavera – estate 2021 farvi riscoprire anche paesi e ambienti poco valutati ma che di storia ne hanno da vendere, oltre alle bellezze paesaggistiche e artistiche di cui ci potremo riempire gli occhi.

Il luogo che vi proponiamo per una bella giornata fuori porta per la nuova stagione, è uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino Tosco Emiliano.

Si trova al confine settentrionale della provincia di Prato e segna il confine tra due regioni la Toscana e l’Emilia Romagna,  diventando anche lo spartiacque tra il Bacino del Setta, affluente del Reno Bolognese, e il Bacino del Bisenzio.

Questo altopiano è dolcemente ondulato ed attraversato dal fiume Setta. Si snoda tra i rilievi di Poggio di Petto, Scopeta, Monte Casciaio e Tronale ed è pieno di sentieri e percorsi di trekking. Tra cui il recente Cammino della Via della Lana e della Seta. Un interessante percorso di circa 130 km che partendo da Piazza Duomo a Prato e arriva a Piazza Maggiore a Bologna.

Questo luogo, sull’Appennino Tosco Emiliano di cui vi parliamo, si chiama Montepiano. Uno dei suoi gioielli storici è la Badia dedicata a Santa Maria, un’architettura romanica ricca di leggende e credenze popolari.

Alla base della comunità cristiana del territorio c’è il leggendario Beato Pietro. Possiamo datare il personaggio tra la fine dell’anno mille e mille e cento. Appartenne al movimento di riforma spirituale iniziata da San Giovanni Gualberto padre e fondatore del Monastero di Vallombrosa.

Gli episodi miracolosi del santo che vennero tramandati, anche dalla memoria popolare, sono mostrati negli affreschi all’interno della Badia e si fanno risalire niente meno che alla scuola di Cimabue e Giotto.

Il passo di Montepiano, basso e comodo da valicare, si trova a 700 metri di quota. Se ne accorsero gli Etruschi che da qui transitarono. Passarono lungo la strada di Mezzacosta dalla Calvana, in direzione di Misa (Marzabotto). Dopo di loro, anche i Romani passarono da queste zone. Racconti popolari, rafforzati da dichiarazioni di alcuni studiosi parlano di ritrovamenti di monete e altre suppellettili  di queste antiche cilviltà.

Queste colline affascinarono anche i conti Bardi. Poco sopra la Badia, che oggi viene comunemente chiamata “la Badia di Montepiano” fecero costruire una delle loro dimore detta del Pecorile.

Qui nel corso dei secoli, ebbero diversi abitazioni e possedimenti. I Conti Bardi sono stati spesso ricordati nei nostri percorsi per aver dato i natali a Contessina de Bardi andata in sposa a Cosimo de Medici nel 1415.

La famiglia Bardi, un tempo ricchissima, entrò in bancarotta in seguito al mancato risarcimento dei prestiti finanziari concessi al Re d’Inghilterra Edoardo III . Con il matrimonio fra contessina e Cosimo, figlio del banchiere Giovanni di Bicci la famiglia Bardi cercherà di porre rimedio a questo disastro finanziario. La storia di Vernio è legata a quella di Firenze almeno dal 1332. Cioè da quando la famiglia Bardi acquistò il feudo imperiale di Vernio, dando origine al ramo dei Bardi di Vernio. Questi si distinsero inserendo nello stemma il castello di Vernio che ancora oggi campeggia anche sullo stemma del Comune.

Col passare del tempo, Montepiano divenne una delle località turistiche più rinomate e più frequentate della Toscana. Nel 1892, grazie al nuovo tratto di strada che collegava il paese alla città di Prato e alla vicina Firenze e quindi al lavoro si poteva raggiungere il territorio in poco tempo. Venne progettato un villaggio turistico con uno chalet, detto del villeggiante. Da quel momento in poi iniziarono ad arrivare a Montepiano tantissimi villeggianti.

Eleganti ville ottocentesche testimoniano ancora oggi

lo stile dei soggiorni di un tempo: Villa Sperling, la Delfiniana, la Colonia Gualtieri, Torre Alpina, Villa Bega, l’asilo Maria Virgo Carmeli e le più isolate villa Puccini, villa Indiana, villa Galletti.

Nei primi anni del 900 salirono a Montepiano illustri personalità tra cui il poeta Umberto Saba che qui trasse ispirazioni per alcuni suoi componimenti.

Ma in tempi più recenti, parliamo degli ’70 e ’80 del novecento, molti sono stati gli artisti, i pittori che qui hanno risieduto affascinati dal verde che circonda il paese.

Tra questi ne ricordiamo uno fra tutti Bruno Saetti che qui trascorrerà parte della la sua vita. Aveva realizzato la sua abitazione presso un mulino, restaurato completamente facendolo divenire anche una scuola dove arrivavano studenti da ogni dove. Un incantevole parco, denominato dal maestro, “il Parco del Sole” e facente parte la sua proprietà, fu da lui donato al territorio perché tutti ne beneficiassero.

Con la nostra voglia di tornare a viaggiare, ammirare cose belle, anche in luoghi meno conosciuti, potendone ascoltare le storie le leggende e le curiosità, vi invitiamo a venire con noi di Marginalia in questa località piena di natura, arte e bellezza per trascorrere una bella giornata insieme.

DATA DA DEFINIRE

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Torino è una città ricca di sorprese. E’ sufficiente immergersi nella sua atmosfera per vivere esperienze molto diverse tra loro, che vanno dalla scoperta dei suoi palazzi e dei suoi numerosi musei, fino alla città contemporanea e del “piano di sotto”. Ovviamente senza dimenticare la degustazione di specialità enogastronomiche, come il cioccolato gianduia, lo zabaione, il bicerin e il vermouth.

Fu fondata dai Romani nel 9 a.C., col nome di Julia Augusta Taurinorum ed era una piccola colonia romana sulla via verso i passi alpini che conducevano in Gallia. Costruita alla confluenza dei fiumi Po e Dora Riparia, ha sempre assorbito la cultura e il gusto dei paesi transalpini e del nord d’Europa. Ancora oggi i turisti la chiamano “Piccola Parigi”.

 La sua storia è legata all’antico casato dei Savoia, la dinastia più longeva d’Italia, che ha portato all’unificazione del Paese nel 1861.

L’aspetto barocco del centro di Torino si deve agli ingrandimenti del XVII  e XVIII secolo, dopo il trasferimento della capitale del ducato di Savoia da Chambery a Torino per volere del duca Emanuele Filiberto. Il cuore del comando,  Palazzo Reale, è un edificio austero, ma con un interno ricco in decorazioni ed arredi. Durante la visita del Palazzo si accede all’Armeria, una delle più belle d’Europa , e alla restaurata Cappella della Sindone, capolavoro Secentesco dell’architetto modenese Guarino Guarini.

Al centro della piazza Castello il Palazzo Madama, con una magnifica facciata settecentesca di Filippo Juvara.

Come dice il nome, fu la dimora delle Madame Reali di Torino che avrete modo di “conoscere”  perché hanno lasciato un’impronta indelebile nelle strade e nei gusti torinesi. Per esempio,  la piazza San Carlo è stata costruita per volontà della prima Madama Reale, Cristina di Francia. Mentre la seconda Madama Reale, Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, è diventata famosa per aver concesso la prima licenza di vendita al pubblico di cioccolato ad un certo Giò Battista Ari, nel lontano 1678.

Torino non è solo barocco, è anche quadrilatero romano, la sua parte più antica, con i suoi piccoli ristoranti simili ai bistrot francesi. C’è una bella architettura ottocentesca, in modo particolare la mole Antonelliana. Sede del Museo del Cinema.  I nomi delle vie e le lapidi sui palazzi  narrano la storia del Risorgimento e dei suoi personaggi: Cavour, Vittorio Emanuele II, Massimo d’Azeglio, Garibaldi, Mazzini. Concedersi un bicerin ( bevanda a base di crema di latte, caffè e cioccolata calda) seduti ad un tavolo di uno dei numerosi bar storici del centro. Tutto ciò permette di assaporare una strana atmosfera d’antan, come se il tempo si fosse fermato ai moti per l’indipendenza del 1820.

Un viaggio in questa città non può prescindere dalla visita ad uno dei musei più conosciuti al mondo. il Museo Egizio, secondo solo a quello del Cairo. Completamente riallestito nel 2015. Oltre ad un numero ineguagliabile di reperti ospita la tomba di Kha e Merit, l’unica tomba di civili trovata integra in Egitto.

Altri musei sono il Museo Nazionale del Cinema, quello dell’Automobile, la Galleria Sabauda , Palazzo Madama. Oppure altri meno conosciuti: museo di arti decorative Accorsi-Ometto, MAO- Museo d’Arte Orientale, GAM – Galleria d’Arte Moderna .

Tra i diversi aspetti della città c’è il “verde”.

Torino è la città più verde d’Italia con quasi 22mq di verde per abitante. Numerosi sono i suoi parchi cittadini, collinari e fluviali. Il più conosciuto è il parco del Valentino. Luogo preferito dagli studenti delle vicine facoltà per godere di un momento di relax o dai torinesi che vanno a praticare sport. Bicicletta, jogging, tennis, ma anche canottaggio. Lo spettacolo cambia a seconda delle stagioni. E’ bello vedere i turisti muniti di macchine foto e Torinesi a spasso per i viali.

Nel parco c’è il Castello del Valentino, risalente al 1620-1645, che fa parte di quella che viene chiamata “La Corona di Delizie”. Si tratta di un sistema di residenze di caccia e di piacere che formano una corona attorno alla gemma centrale, ovvero il Palazzo Reale. Sono tutte patrimonio dell’UNESCO e non vanno dimenticate la famosa Reggia di Venaria e la Palazzina di Caccia di Stupinigi.  Quest’ultima è il capolavoro di Filippo Juvara, insieme alla Basilica di Superga sulla collina torinese.

LA Venaria,

oltre alla Reggia, con i suoi numerosi ambienti, la Galleria Grande ed i giardini, è possibile visitare il parco della Mandria con Borgo Castello. Questa era l’abitazione dove viveva Vittorio Emanuele II con la moglie morganatica, Rosa Vercellana, detta “la Bela Rosin”.

Se molti pensano che questa città sia solo “fabbriche”, si dovranno ricredere, ma è certo che l’economia della città deve molto alla sua industria. La crisi però si è fatta sentire e molte aree industriali sono state abbandonate. Torino “non sta mai ferma”. E’ riuscita, grazie ad un nuovo piano regolatore, a riqualificare le aree più periferiche. Un tempo erano caratterizzate da edifici grigi e ciminiere fumanti. L’esempio più noto è la riqualificazione dello stabilimento FIAT – Lingotto, oggi sede di due hotel, un auditorium, un centro commerciale e la Pinacoteca Marella e Giovanni Agnelli.

Se lo sguardo si perde nella scoperta delle varie sfaccettature di Torino, sotto ai nostri piedi esiste una città del piano di sotto. Torino fa parte del circuito delle città sotterranee d’Italia. Oltre a rifugi antiaerei, “infernot” ( cantine scavate sotto ad altre cantine), cripte, ci sono le gallerie settecentesche della Cittadella. Un tempo si potevano percorrere ben 14 chilometri di gallerie a 7 e 14 metri sotto terra. Oggi il percorso è di circa 800 metri, ma sono diverse le tappe che si possono scoprire in questo camminare nel ventre di Torino.

Dal profondo alla sommità dei monti: a pochi chilometri da Torino, all’imbocco della Valle di Susa ,si erge sul monte Pirchirriano la Sacra di San Michele. Abbazia simbolo della regione Piemonte dal 1994, è un capolavoro medievale, suggestivo  luogo d’arte e di spiritualità, si dice abbia ispirato Umberto Eco nella stesura del suo romanzo “Il Nome della Rosa”.

DATA DA DEFINIRE

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Cari soci ed amici,

stiamo organizzando una bella giornata fuori porta. A quaranta minuti da Firenze c’è un luogo magico che vorremo visitare con voi.

PER DOMENICA 18 OTTOBRE con partenza la mattina alle ore 10,00

Vorremo portarvi in un luogo davvero particolare che è la bella Pieve di San Piero di Cascia a Reggello.

Visiteremo  anche il museo, dove sono conservate alcune opere del grande Masaccio tra cui il trittico di San Giovenale.

Quindi faremo un ottimo pranzo tutti insieme presso Casa Cares un luogo incantevole dove alcuni membri della Chiesa Valdese ci accoglieranno (rispettosi come sempre delle norme anti covid) e dove successivamente saremo accompagnati ad una visita guidata alla villa e i poderi intorno ad essa per parlare di questo luogo e delle tante attività che qui vengono svolte.

Un drink un caffè o una tisana finale sarà l’occasione per un saluto ed il rientro dopo aver trascorso una giornata all’insegna dell’arte, del buon cibo e della grande cultura contadina e la storia di questa comunità.

Proponiamo un percorso con mezzi propri . Ricordiamo che da Firenze tramite A1/E35 sono 40 minuti in macchina da Firenze collegandovi sul link vedrete le varie possibilità

Il costo per la giornata, tutto compreso visita guidata dai nostri storici dell’arte alla chiesa e museo,  ingresso al museo noleggio radio con auricolari, pranzo, visita guidata alla villa Casa Cares € 35,00 a persona per una giornata fantastica.

Gruppo minimo 15 persone gruppo massimo 30 persone

Vi aspettiamo per condividere insieme una giornata fantastica all’insegna dell’arte della natura e del buon cibo e soprattutto lo stare insieme.

Come sempre prenotazioni OBBLIGATORIE

scrivendo o chiamando i nostri contatti oppure inviando un whatsapp

visiteguidate@associazionemarginalia.org

3664475991 anche whatsapp

Tutti i partecipanti saranno microfonati come richiesto per legge per distanziamento fra i partecipanti.

SERVIRANNO Obbligatoriamente le mascherine

Alcune immagini dei luoghi che visiteremo

Gita a PARMA PER I SOCI DI MARGINALIA

NUOVA DATA DA STABILIRE

con Marginalia

Viaggio in pullman A/R

Partenza da Firenze e Prato

Quota di partecipazione € 74,00 a persona

che prevede il Viaggio in Pullman A/R

Visita della città

Per motivi anti Covid la visita all’interno del Palazzo ducale della Pilotta non sarà possibile eseguirla, ne ne parleremo dall’esterno con la possibilità di visionare le opere su un I PAD e copie

Servizio guida/accompagnatore

ingressi nei musei

prenotazioni

noleggio radio e auricolari per migliore ascolto della guida durante il percorso.

PRANZO IN TRATTORIA TIPICA

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

3664475991

Informazione per tutti i soci partecipanti.

La quota di partecipazione non sarà rimborsabile per nessun motivo che non vi inducesse alla partenza, mentre potrete convertire la quota di partecipazione verso un parente o un amico a cui dovremo fare la tessera di socio

Per il 2020 la città prescelta come faro della cultura italiana sarà Parma, quindi non mancheremo di visitare in una giornata la città ducale, sito di monumenti romanici in pietra rosa, la città del gran pittore Correggio, dei Farnese (una delle più prestigiose famiglie della storia d’Italia), città natale di Giuseppe Verdi e di Arturo Toscanini (non tutti lo sanno!) signori della musica. 

Durante il percorso della mattina, visiteremo il Parco Monumentale e il Palazzo Ducale ( purtroppo solo dall’esterno per motivi anti covid)

Dopo la pausa al ristorante (e ovviamente Parma è città dalla nobilissima tradizione gastronomica!), nel pomeriggio ci dedicheremo ad una rilassata passeggiata nel centro cittadino, visitando la Cattedrale di Santa Maria Assunta con la spettacolare cupola affrescata da Antonio Allegri detto il Correggio, la bellissima chiesa di San Giovanni e la chiesa della Steccata

Vi aspettiamo!

Marco e Vania