Passeggiata d’arte al Giardino di Boboli

Domenica 3 Giugno  ore 16,30

 

Percorso guidato. Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto.

Ritrovo davanti all’ingresso di Palazzo Pitti ore 16,00

Ingresso ore 16,30

Ritrovo ore 16,25 davanti all’ingresso del Giardino da Palazzo Pitti

Quota di partecipazione € 10,00

Bambini fino ai 13 anni gratuito

comprensiva di prenotazione

biglietto d’ingresso

servizio guida

auricolari per migliore ascolto

In una bella giornata primaverile, parleremo di questo splendido giardino e dei personaggi che vi hanno passeggiato nei secoli.

Dai Medici ai Lorena, ai Savoia.

 

Alcune immagini della precedente visita

  

  

  

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 

Il Giardino di Boboli

Il Giardino di Boboli è un parco storico della città di Firenze. Infatti nacque come giardino granducale di palazzo Pitti- Il giardino è connesso anche al Forte di Belvedere. Era un avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. Inoltre il giardino, accoglie ogni anno oltre 800.000 visitator. E’ uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana al mondo. E’ un vero e proprio museo all’aperto. Viene così considerato per l’impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture. Sculture che vanno dalle antichità romane al XIX secolo.

I giardini dietro Palazzo Pitti, furono residenza dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia. Furono costruiti tra il XV e il XIX secolo. Questi occupano un’area di circa 45.000 metri quadri. Infatti la prima impostazione di stile rinascimentale, va ad aggiungersi negli anni, a nuove porzioni con differenti impostazioni. Lungo l’asse parallelo al palazzo nacque l’asse prospettico del viottolone. Da qui si aprono vialetti ricoperti di ghiaia che portano a laghetti, fontane, tempietti e grotte. Infatti è soprattutto per questo che diventano importanti le statue e gli edifici nel giardino. Tuttavia da ricordare la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò), che permette di godere del panorama sulla città. Inoltre La Limonaia, è ancora nell’originario color verde Lorena.

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