Care amiche e cari amici del Prato di Fiabe, “Un Sentiero nella Giungla!” è un allenamento per la prova più importante che vi aspetta: il Concorso!

Per cui siamo lietissimi di presentarvi il nuovo Contest, che ci terrà compagnia fino al 30 di Giugno, che ci farà ridere e sorridere, pensare e immaginare, volare e ballare, ma soprattutto ci catapulterà nel magma pulsante del tema del Concorso: Giungla!

Siete pronti? Ecco il titolo del gioco: Un Sentiero nella Giungla!

Che cos’è Un Sentiero nella Giungla? E’ un gioco a tappe, con il quale ci addentreremo insieme nella Giungla!

Come si gioca:

A Partire dal 7 Aprile ogni settimana, la Redazione del Prato di Fiabe proporrà una TAPPA, ovvero un soggetto sul quale vi sarà richiesto di scatenare la vostra fantasia nel modo che vi è più congeniale, e cioè:

Una descrizione breve, brevissima, max cinque righe (300 battute)

Un’illustrazione in jpg

Una fotografia in jpg

Tutti gli elaborati in prosa che supereranno i requisiti richiesti saranno automaticamente esclusi dal gioco

PER CHI PARTECIPA CON UNA FOTO O UN’ILLUSTRAZIONE DOVRÀ RIGOROSAMENTE ATTENERSI ALLE SEGUENTI DIMENSIONI: 1200X628 PIXEL IN ORIZZONTALE IN JPG . NON saranno accettati formati png o pdf o DI DIMENSIONI DIVERSE DA QUELLE INDICATE

I vostri contributi, di qualsiasi natura, saranno denominati CLICK!

Una sezione degli elaborati sarà postata sulla pagina facebook del Prato di Fiabe. https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/ ma tutti proprio tutti saranno pubblicati sul NOSTRO SITO 🤩 ! !!!

La modalità: inviateci i vostri Click corredati dal vostro nome e cognome e la vostra località al nostro indirizzo:

unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

Siate originali, fate volare la vostra immaginazione, ricordate che la nostra è una Giungla insolita e personalissima, che si presta a mille interpretazioni, non fermatevi alle apparenze, ma …. Andate oltre!

Non saranno accettati pensieri di pensatori, poeti o scrittori famosi. Le opere in prosa dovranno essere di piena paternità dell’autrice/autore edita o inedita. Con l’inoltro del testo, illustrazione o fotografia, l’autrice/autore accettano e rilasciano la possibilità a Marginalia per Un Prato di Fiabe il consenso a pubblicare le opere sui social sul sito e su altri canali, limitatamente al Contest e la promozione dello stesso

Tutti gli elaborati che arriveranno da minori di diciotto anni, inviati dai genitori o chi ne fa le veci, dovranno essere corredati di liberatoria. Clicca sul link per scaricarla

2 TAPPA – PALMA = ARMONIA

settimana dal 14 al 20 aprile – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

2° TAPPA – PALMA = ARMONIA

settimana dal 14 al 20 aprile – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Finalmente un po’ di pace. Finalmente un un luogo, un momento, un sogno, un’attitudine mentale solo e soltanto per me. Raccontateci quello che per voi significa armonia e bellezza, pace interiore, benessere. Potete farlo esponendoci il vostro pensiero (in max 300 battute, ossia 5 righe), oppure potete disegnarlo o, se vi riesce più semplice, disegnatelo o fotografatelo.

Per tutte le ulteriori informazioni

potrete scriverci anche via mail a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

oppure inviateci un Messenger sulla pagina facebook del Prato

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1° TAPPA – VULCANO = FORZA

settimana dal 7 al 13 aprile – Ogni mercoledi successivo alla data di scadenza partirà la nuova tappa del GIOCO

Avete mai visto un vulcano? Certo che sì. Ma quanti di voi hanno mai pensato a che cosa sia davvero un vulcano? È una bomba, è un’esplosione di forza, di potenza. Che cos’è per voi il Vulcano? Avanti, mandateci i vostri vulcani, che siano veri, immaginari, presunti, sognati, costruiti o chissà cosa. Vogliamo sentire il loro fragore. Bum!!!

Per tutte le ulteriori informazioni

potrete scriverci anche via mail a: unpratodifiabe@associazionemarginalia.org

oppure inviateci un Messenger sulla pagina facebook del Prato

Alla fine del Contest realizzeremo un libro che si sfoglia con tutte le opere ricevute e pubblicato per tutti su questa stessa pagina.

Una raccomandazione: il gioco sarà un allenamento per la prova più importante che vi aspetta: il Concorso! Per cui …. Divertitevi e se vi va partecipate numerosissimi al concorso Un Prato di Fiabe 2021 il regolamento per autori e illustratori al Concorso Un Prato di Fiabe edizione nazionale 2021 potrete scaricarlo anche da qui:

Ma lo avete visto chi c’è nella giuria del Prato di Fiabe quest’anno?

GIURIA AUTORI: collegati alla pagina facebook del Prato di Fiabe e scopri di più in merito alle notizie sui giurati

Presidente: Fabio Leocata, Caporedattore Librì Progetti Educativi e scrittore per ragazzi. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su fabio Leocata https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Carlo Cuppini, libraio, redattore editoriale e organizzatore culturale. Da ragazzo ha scritto un romanzo ispirato a Giordano Bruno, che è arrivato in finale al premio Campiello Giovani. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Carlo Cuppini https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Andrea Bassani, Scrittore e poeta. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Andrea bassanihttps://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

GIURIA ILLUSTRATORI: collegati alla pagina facebook del Prato di Fiabe e scopri di più in merito alle notizie sui giurati.

Presidente: Emo Risaliti, Graphic Designer Dal 1980 si occupa di immagine coordinata, di packaging, di manifesti e strumenti di comunicazione per iniziative culturali e sociali. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Emo Risaliti https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Mario Gomboli, illustratore editore. Autore di fumetti dalla fine degli anni ’60 per “Tilt”, “Corriere dei Ragazzi”, “Il Giornalino”, “Pif Gadget” e soprattutto “Diabolik”, di cui nel 2000 è diventato direttore e editore. Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Mario Gomboli https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

Giurato: Mario Papalini, editore…Collegati sulla nostra pagina facebook per avere più informazioni su Mario Papalini https://www.facebook.com/UnPratoDiFiabe/

ECCO I CLICK DEI PARTECIPANTI ALLA PRIMA TAPPA DEL CONTEST

UN SENTIERO NELLA GIUNGLA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 7 al 14 aprile tutti i vostri CLICK:

“Un vulcano è una donna, nè giovane nè vecchia, nessuno sa la sua età, lei è sempre stata li, silenziosa ma presente, viva, forte.Quando  parla agli uomini organizza un vero e proprio spettacolo, un circo fatto di storie lontane e antiche, degli uomini che l’hanno sfidata, alza un coro di voci di tutte le creature conservate nel fuoco. Lo spettacolo inizia con il buio, come quello di un teatro, le nuvole bruciate dal fumo si colorano di nero e l’umanità immobile si ferma ad ammirare.”

Angelo Pacifico

ANGELO PACIFICO di Taranto

illustrazione di Angelo Pacifico

LUISA SCOPIGNO di Firenze

illustrazione di Luisa Scopigno

DILETTA SETTESOLDI di Campi Bisenzio FI

Vulcano era uno gnomo che era rimasto imprigionato sotto la superficie

per un’anomalia quando fu creato l’universo e tutti gli esseri

viventi. Lui, chissà perché, era rimasto lì, senza una via di uscita,

come un seme gettato nella terra.

VIRGINIA GORINI di Prato

illustrazione di Virginia Gorini

EVELINE BENTIVEGNA di Zurigo

illustrazione di Evelina Bentivegna

CLAUDIA DEL CURTO di Fano PU

illustrazione di Claudia del Curto

STEFANIA RAI di Castel San Giovanni-Piacenza 

Il mio vulcano è la Dea Pele che danza la Hula e rompe il silenzio della notte. La Sua Forza è nella naturalezza con cui sprigiona il suo Cuore Infuocato. 
Stefania Rai

STEFANIA FRANCHI

Ilustrazione di Stefania Franchi

CATERINA BORSCI

Dorme la natura nella quiete invernale e il freddo cova vita nuova.

Irrompe con forza primavera: esplosione di profumi,

scintille di colori nel cielo.

D’estate colate di giallo e arancio ovunque si perda lo sguardo.

Poi il sole si acquieta  e piano torna a dormire nel breve tepore del giorno autunnale.

GIGLIOLA FERRARI

Mi avvicino con cautela, controllando il mio cammino, piccole faville mi bruciano l’ombrello d’incerato con cui mi copro, devo continuare a camminare fino a quando il caldo mi sommergerà.

La pietra dei ricordi è nascosta ai piedi del vulcano ed io sono vicino a poterla avere nelle mie mani.

Mi circondano le liane, mi soffocano nel respiro infuocato di gorilla impauriti. Mi fermo e guardo ai miei piedi, finalmente l’ho trovata.

disegno di Gigliola Ferrari

MARIA CRISTINA SERMANNI di Firenze

Amore dirompente che esplode nel mio cuore con la forza di un vulcano e come un vulcano mi rende incandescente, calda, pericolosa.

Un amore che conosce la forza della vita, della natura sommersa, la forza della creazione; un amore pieno, vitale come la lava che fuoriesce dal vulcano e scende a valle senza fermarsi, implacabile, poderosa, bellissima.

MIMMA COLASANTI di Prato

Il vulcano è traccia di qualcosa di antico e profondamente vivo. 

E’ come un dio pagano dal temperamento furioso e imprevedibile, ma capace di essere nido o morbida culla per un seme portato dal vento. 

Un emblema posto a ricordare la precarietà degli uomini.

LARA DALLA RIVA di Montebelluna ( Treviso)

Ho voluto interpretare la prima tappa nella giungla arrivando al Vulcano dell’entusiasmo perchè questa è la Giungla delle emozioni

Vulcano=Forza ma anche entusiasmo

L’entusiasmo fra tutti i sentimenti è il più bello perchè il più generoso. L’entusiasmo è un moto d’animo contagioso che crea gioia e non chiede niente. Chi riesce ad entusiasmarsi anche in tempi di crisi ha un passaporto per il futuro che lo porterà ovunque

Lara Dalla Riva

LAURA TAVAZZI di Milano

illustrazione di Laura Tavazzi

STEFANIA STRANO di  LodiVecchio, provincia di Lodi

illustrazione di Stefania Strano

MARINA BASSI

illustrazione di Marina Bassi

DHYANA STELLA TARLINDANO da Venezia

illustrazione di Dhyana Stella Tarlindano

MANUELA CORDIOLI di Pergine Valsugana

Illustrazione di Manuela Cordioli

RITA MASI di Pistoia

illustrazione di Rita Masi

ROBERTA FALCIANI

illustrazione di Roberta Falciani

MONIA NANNINI di Prato
Illustrazione di Monia Nannini

DILETTA SARTORIO di Novara

illustrazione di Diletta Santoro

Pubblichiamo Per la Prima tappa ( VULCANO = Forza) una coppia fantastica che ha deciso di partecipare con questo divertente abbinamento di storia e Immagine I DUE PROTAGONISTI SONO:

l’Autrice SIMONA SGHERRI e l’Ilustratore MARCO MILANESI

QUESTA è LA LORO TAPPA N 1°

Vivere in un vulcano per noi non sarebbe salutare ma per gli abitanti di Lavico lo è. Aria ricca di gas altamente cancerogena alla quale si sono così ben adattati da divenirne immuni e non solo; possono camminare sulla cenere incandescente e con le mani prendere lava appena eruttata. Così fabbricano oggetti preziosi, creazioni artistiche e artigianato di pubblica utilità. Se per caso passate di là, fermatevi! Lavico si trova 1 chilometro sotto il vulcano Lavi, sull’isola Magmi, nell’oceano Laviniano, pianeta Erut, terza galassia; buon viaggio!Simona Sgherri

Illustrazione di Marco Milanesi

TAPPA N. 2

dell’Autrice SIMONA SGHERRI e l’Ilustratore MARCO MILANESI

Iersera sul corriere c’era il seguente comunicato: “Il pianeta Terra cerca ogni tipo di aiuto per spengere gli incendi che stanno distruggendo le foreste pluviali”. La notizia è volata per tutto l’universo, fino al vulcano Pirox. L’allegra popolazione di piroclastici, esseri viventi di varie misure che variano da pochi centimetri a qualche metro hanno offerto collaborazione. A poche ore dal loro intervento sono già stati spenti decine di roghi, loro possono vedere al buio, muoversi nel fuoco e respirare tranquillamente fumo, sono resistenti e anche coraggiosi! La Terra comunica: “Grazie amici”.

Simona Sgherri

illustrazione Marco Milanesi

MARIA PIA MASIERO di Feltre (BL)

illustrazione di Maria Pia Masiero
ALESSANDRA GIANCRISTOFARO, di Parabiago (MI)
illustrazione di Alessandra Giancristofaro

Un vulcano, a volte, è un cono all’ ingiù Il gelato dalle viscere sale e va su, Freddo gelato denso e goloso Cola lento sui bordi ed esce copioso, Trovane uno e prova ad assaggiare Quel magma goloso dal sapore stellare!”

TERZA AGNOLETTI di lastra a Signa FI

Vulcano era il bambino che con i pastelli creava mondi fantastici e bizzarri, che inventava storie sempre più belle. Cercarono di spegnerlo, ma riuscì a iscriversi al Liceo Artistico, mentre la madre lo voleva geometra. Architetto, scrittore e pittore, insomma un vulcano:  mio nipote.

Terza Agnoletti

ELENA ROSSI di Rovereto, Trentino Alto Adige

Dopo mille anni che non spargeva la sua forza in tutto il pianeta, decide di riprendere il suo potere. Basta immondizia sul suo bel mantello, diventato verde perché l’erba si è ripresa il suo spazio. Rivuole il suo mantello scuro di lava incandescente: rossofuoco, giallosole e arancioacceso solidificato. Brucia gli errori ma non perdonerà più chi non rispetta la Natura.

Elena Rossi con la partecipazione di Giada Mattei (mia figlia).

LAURA FARINA di Chieti
illustrazione di Laura Farina

SOMETTA FORMENTIN di Padova

1° tappa -vulcano= forza…..anche la saggezza di questo vecchio vulcano che  ogni tanto si   vuole far sentire !!!

                                      grazie da Simonetta

Questa Illustrazione è di Simonetta Formentin

MARTA GELSUMINI di Prato

Illustrazione di Marta Gelsumini

Illustrazione della Piccola MARIA HELENE NDIAYE di otto anni

Maria Helene Ndiaye con la sua illustrazione

SILVIA ABBATI di Parma

Nel paese dei vulcani ribollenti nascono solo bambini incandescenti: al posto delle mani hanno  braci ardenti e al posto degli occhi stelle cadenti. Quando si radunano attorno a un cratere questo è quello che puoi vedere: Lapillo con un cucchiaio gigante mescola la minestra fumante, poi porge una scodella ai suoi amici ed esclama: “Perbacco se qui siam felici!”.

Silvia Abbati

MARINA BASSI di Verona

Illustrazione di Marina Bassi

SABRINA GINOCCHIO di Vigasio (VR) anninata all’illustrazione di

LETIZIA CAMILLETTI di Vigasio VR

Dall’alto vi osservo, siete proprio piccoletti. Sieti lì fermi adagiati sul fondo ad assorbire il calore. Il caldo aumenta, ma voi rimanete ancora immobili. Vi tengo d’occhio, so che l’attesa non sarà lunga. Ecco uno si muove, poi un altro, un altro ancora, piano piano iniziate tutti a saltellare.  All’improvviso inizia l’esplosione: POP-POP-POP che meraviglia il pop-corn che scoppia!

Sabrina Ginocchio

Illustrazione di Letizia Camilletti

DILETTA RICCI di Prato

Diletta Ricci e la sua illustrazione

ROMINA ANTONELLO  da San Martino di Lupari (Pd)

Vulcano era il nome di un’ emozione , che spaventava tanto le persone, venne percio’ rinchiusa dentro una montagna per contenere la sua irruenza. La forza dell’emozione non si puo’, contenere e così Vulcano eruttò dimostrando che la natura si riprende sempre i suoi giusti spazi .

Romina Antonello

CRISTINA SPAGARINO di Torino

Illustrazione di Crstina Sparagino

RACHELE BENEDINI di Verona

L’illustrazione di Rachele Benedini

IRENE IORNO di Perugia

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio (FI)

Grande è lo spavento della Vulcanessa Askia quando il figliol suo, il vulcanetto Citrullo, per la prima volta la chiama, adorante, volge le braccia alla fonte dell’amor suo e grida a gran voce la prima parola!
E lesta si scuote la mamma dormiente che subito erutta in chioma, la lava di luce lucente!

questa illustrazione è di Umberto Rossi

VALENTINA LOCOROT di Varese

Disegno di Valentina Locorot

LUCIA CRISTINA TAMENI di Calcinato (Brescia)

Conosco un vulcano forte davvero che sa illuminare il tuo cielo più nero.
Si accende, sfavilla, travolge all’istante col suo buonumore di energia scoppiettante. Trasborda di idee, entusiasmo, passioni, la sua lava ti avvolge di forti emozioni.
Ma che fortuna per chi ha in un’amica un vulcano così!

GIULIA BITOSSI di Vinci Località Sovigliana (FI)

Il Re Vulcano piange lacrime di fuoco e,arrabbiato, scaglia lapilli incandescenti. Si è innamorato della Luna, ma lei lo guarda indifferente dal suo trono stellato.

Rassegnato, piano piano si quieta e, dalla terra nutrita dalla sua cenere, spuntano fiori…la Luna sorride. Sa che sono per lei…

FRANCESCA SCHWEIGER ( altrimenti detta Rimalibra), Lima , Perú

Pura energia  nella GIUNGLA del gioco,

lapilli, scintille, basta nulla e prendo fuoco.

Magma ribolle, nel mio petto, proprio al centro

sento esplodere la forza  della rabbia che ho dentro.

Poi l’incendio si scioglie, cola lungo le sponde

lenta lacrima calda come  lava che scende

se mi stringi, sorridi, mi prendi per mano

e mi dici che sono il tuo bimbo VULCANO.

VANIA BORTOT di Ponte nelle Alpi (BL)

La crosta del suo petto era molto dura, come roccia di montagna.

Custodiva le lacrime dei rimpianti e dei sogni spezzati che ribollivano come lava di vulcano.

Esplose, tutto in un sol istante.

Furono caldi fuochi d’artificio e la paura svanì, lasciando il posto ad un rinvigorito coraggio.

ANTONELLA IACOPOZZI di Cavriglia (Arezzo)

Illustrazione di Antonella Iacopozzi

ECCO I CLICK DEI PARTECIPANTI ALLA SECONDA TAPPA DEL CONTEST

UN SENTIERO NELLA GIUNGLA PALMA= ARMONIA

qui di seguito pubblichiamo per la settimana che va dal 14 al 20 aprile tutti i vostri CLICK:

Ecco il primo click arrivato da LAURA FARINA di Pergine Valsugana

Questo il click per la seconda tappa di Un Sentiero nella Giungla”

di MANUELA CORDIOLI di Pergine Valsugana

Un Sentiero nella Giungla, secondo click

di EVELINE BENTIVEGNA di Zurigo

Microstoria per la 2 Tappa del “SENTIERO NELLA GIUNGLA

di MIMMA COLASANTI di Prato

ARMONIA E BELLEZZA

Il limpido cielo solcato solo da qualche nuvola pigra.

Una lieve brezza muove il prato spettinato, dove una mano generosa ha seminato migliaia di piccoli fiori.

Un tripudio di colori accarezza lo sguardo. Dal giallo intenso del tarassaco, al blu trasparente della borragine, al lilla della scabiosa, al rosso sangue dei papaveri.

L’ombra amica di una maestosa quercia, un libro, le voci gioiose dei bimbi che giocano.

Oubblichiamo l’illustrazione di RITA MASI di Pistoia

Rita Masi

GIUNGLA = ARMONIA questa è la microstoria di

CATERINA BORSCI di Teramo

Un fresco e leggero mormorio è il susseguirsi delle onde in riva al mare

mentre la bianca spuma si infrange lentamente a riva.

Non è un miraggio nel deserto ma una vera oasi di pace e armonia:

seduta all’ombra di una palma, nella calura estiva, guardo il mare

ed è qui che approda ogni pensiero.

Pubblichiamo l’idea di Armonia per la tappa del gioco PALMA = GIUNGLA

di ROMINA ANTONELLO di San Martino di Lupari PD

In un’ isola tropicale vive una palma che danza in armonia. Crea intorno a sé bellezza ed a guardarla regala pace interiore e leggerezza. Dona benessere a tutti ed è lì che vorrei essere.

ALESSANDRA GIANCRISTOFARO di Parabiago

Il tema dell’armonia è l’Acqua

Alessandra Giancristofaro

La classe 3 C della scuola primaria Puccini, si unisce in questo lavoro collettivo, collaborando insieme, tante idee e spunti stimolanti, hanno dato vita a questa storiella ironica e simpatica .

3 C PUCCINI: insegnante Simona Sgherri

La palma Ola viveva sul bordo di un laghetto, la sua caratteristica erano le foglie, così enormi che i bambini le usavano come scivoli. Per molti anni Ola visse lì, poi un mattino un airone rosa le si posò accanto, lei lo ammirò e incuriosita cercò di imitare il movimento delle ali con i suoi grandi rami. Riuscì così a sollevarsi dal terreno, le grandi foglie le permisero di volare in alto nel cielo. Ola viaggia sul mare seguendo i gabbiani ma ogni anno torna al laghetto per far scivolare i bambini sulle sue ali, ops! foglie.

LAURA TAVAZZI di Milano

Laura Tavazzi

MARCO MILANESI e SIMONA SGHERRI di Prato
Marco Milanesi

Fra tutti i coccodrilli dei Caraibi, Ivo era il più strano, non cacciava mai, nuotava poco, insomma si faceva prendere dalla pigrizia. Sotto la palma Vitti si appartava spesso per leggere e fantasticare. Lei con i suoi rami ricchi di foglie gli offriva un fresco riparo e non poteva fare a meno di guardarlo con profonda ammirazione. Un giorno Ivo e Vitti iniziarono a parlare e piano piano le voci divennero un’armonia che li unì per sempre in un sogno d’amore.

Simona Sgherri

Illustrazione di Marco Milanesi

SILVIA ABBATI di Parma

Ehi riesci a sentirmi? Certo che riusciva a sentirla. Ma Paolo preferiva non rispondere. 

Lentamente si girò dall’altra parte. 

Piccoli riverberi di luce rosa attraversavano la sua stanzetta e un caldo tepore lo avvolgeva dolcemente.

Socchiuse gli occhi.

Era tutto così perfetto!

È ancora presto per nascere, pensò.

E sorridendo continuò a farsi cullare da quel meraviglioso mare.

Silvia Abbati

SIMONA SGHERRI di Prato

In Polinesia è la palma Foinì, assai ricercata perché dalle sue noci di cocco esce un succo benefico. Ogni anno centinaia di persone giungono da lei per guarire da malattie gravi o trovare sollievo alle loro pene. Il 13 luglio si festeggia la felicità ritrovata, per l’occasione migliaia di persone si radunano intorno a Foinì portando doni e nella notte appare in cielo un enorme astro scintillante che brillando accende tutti i cuori.

Simona Sgherri

SIMONA SGHERRI di Prato

C’era una palma di nome Nica che era stanca di vivere nel giardino pensile in pieno centro città. Sciupata e mezza appassita fuggì, le sue lunghe radici le permisero di correre veloce e arrivare all’isola dei suoi sogni. Lì si scelse un angolo di paradiso dove accarezzata dalla brezza marina e coccolata dai raggi del sole riprese forza e dignità. Oggi è alta sei metri, sinuosa nelle curve dei suoi rami, elegante e soprattutto gonfia di dolcezza nell’animo.

Simona Sgherri

UMBERTO ROSSI di Campi Bisenzio FI

presenta la sua Microstoria e la sua Illustrazione

PALMARMONIA: nessuna distanza può separare il bene dal bene.
La draghetta Letizia adesso danza di gioia! Non è nata da un uovo ma da una noce di cocco, 
e ha ritrovata, fra le palme, la sua dolce armonia mentre il mare accarezza l’amata spiaggia 
e l’arcobaleno abbraccia, colorandolo, il mondo.

Illustrazione di Umberto Rossi

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