le fiabe a cosa servono 

Le fiabe servono al piccolo che le ascolta, ma anche all’adulto che le racconta,

aiutano a comunicare a un livello profondo che sfugge al linguaggio quotidiano. Tramite le fiabe, il bambino comprende che anche lui riuscirà a risolvere i suoi problemi e trovare il suo lieto fine.

Il “C’era una volta” è il classico esordio delle fiabe, perché si riferisce ad un tempo non troppo vicino. Ma sufficientemente lontano perché il bambino possa essere rassicurato. Quello che fanno maghi, streghe e mostri non è qui e non ci può nuocere. Nonostante ciò, guai a dire che la magia non esiste! Il mondo del fanciullo è così magico che lui stesso crede di poterlo controllare. Infatti non si stupisce che il gatto di Alice parli. In questo contesto, le fiabe sono uno strumento pedagogico fondamentale, perché consentono al fanciullo di affrontare paure e insicurezze. Un maggiore vantaggio rispetto all’esperienza diretta (tutto ciò che c’è nel passato è come se fosse già stato risolto e quindi nuovamente risolvibile). E’ molto importante quindi la presenza di una parabola. Essa fa salire il racconto, culminando nella crisi, per poi riscendere verso la soluzione, aspirando al lieto fine.

Infatti, la struttura classica delle fiabe è costituita da alcune tappe che caratterizzano lo svolgersi degli eventi. All’inizio viene presentata la situazione insieme ai personaggi. Poi si delinea il problema da superare per il protagonista. Infine c’è la conclusione.

Inoltre i personaggi in genere sono: il protagonista della storia, il nemico che crea le difficoltà al protagonista e, a volte, può comparire un alleato che aiuta il protagonista a risolvere il problema. Il cattivo è quasi sempre presente e ha una sua utilità: serve a creare la difficoltà, dà il via alla storia. E poi il protagonista buono lo sconfigge e così l’ordine delle cose si ristabilisce.

Partecipate al concorso Un prato di Fiabe XVII Edizione Nazionale 2017

Siate autori, illustratori o amanti del mondo fantastico?  Aspettiamo le vostre belle storie e le  vostre illustrazioni, controllate nella sezione concorsi del nostro sito, cercate Concorso Un Prato di Fiabe 2017 XVII edizione nazionale e scaricate il regolamento. Aspettiamo tante belle storie e tante belle illustrazioni.

Scrivete a Sara  se siete autori di Fiabe concorsiletterari@associazionemarginalia.org

Scrivete a Vania se siete illustratori  info@associazionemarginalia.org

per tutte le scuole che intendano partecipare con fiabe o con illustrazioni contattare concorsiletterari@associazionemarginalia.org/ info@associazionemarginalia.org

La fiaba Raperonzolo e la maga Gothel

Raperonzolo è una fiaba della tradizione europea, pubblicata dai fratelli Grimm nella raccolta Fiabe (1812-1822)

col titolo originale Rapunzel.

Il brano che segue è tratto dal Blog  Fiabe in analisi di Marcella Andreini 
https://plus.google.com/117264507945153517104
http://fiabeinanalisi.blogspot.it  http://orlando-kokoro.blogspot.it

 

 

La nostra Raperonzolo, proprio come le verdure da cui prende il nome, vive nascosta in parte. Infatti la sua parte inferiore del corpo non si vede quando si sporge dalla torre ma si nota “il ciuffo”. Ossia la testa contornata da splendidi capelli dorati e lunghissimi. La parte inferiore del corpo viene reclusa dalla maga quando Raperonzolo raggiunge l’età di 12 anni e una bellezza unica. Raperonzolo divenne la più bella bambina del mondo, ma non appena compì dodici anni, la maga la rinchiuse in una torre. Una torre alta alta che non aveva scala nè porta, ma solo una minuscola finestrella in alto.

Questa prigionia è un negare la femminilità della ragazzina che sta sbocciando e che la maga, per gelosia. Non vuole possa essere ammirata ed amata da un uomo. Nella fiaba il nome Raperonzolo deriva dalla voglia di raperonzoli che la madre della bambina aveva durante la gravidanza. Vedeva i raperonzoli nel giardino della maga e li desiderava talmente tanto che il marito andrà a rubarli. Scoperto dalla maga, Gothel, questa per lasciarlo in vita gli fa promettere che alla nascita, avrebbe consegnato a lei la bambina.

 

Nella tradizione popolare, giunta fino ai nostri giorni, si ritiene sia pericoloso non soddisfare le “voglie”. Cioè i desideri che assalgono la donna durante la gravidanza e chi le sta intorno è tenuto a fare il possibile per soddisfarle.

Il padre di Raperonzolo ha così sfidato il male (la maga), si è intrufolato nel giardino recintato della maga. Infine ha dovuto ripagare il male che aveva sfidato, promettendo la figlia a lungo desiderata.

Il giardino rappresenta un luogo esoterico e magico

(vi rimando al post La magia del giardino) dove dalla terra nascono alimenti per il sostentamento dell’uomo. Dove quegli stessi alimenti marciscono andando a nutrire la terra e le nuove piante che nasceranno. Violare un luogo magico non può non portare che effetti devastanti. La maga Gothel aveva nascosto il corpo della giovane ma aveva sottovalutato un’altra sua forma della sua bellezza. La voce o, meglio, il canto.

 

Fu proprio sentendola cantare che un principe passò da sotto la torre e se ne innamorò.

Anche lui come aveva visto fare alla maga Gothel chiamò Raperonzolo. “Oh Raperonzolo, sciogli i tuoi capelli che per salir mi servirò di quelli!”. Aggrappato ai suoi capelli salì nella torre e così fece per tanti giorni. Quando la maga se ne accorse, tagliò le trecce a Raperonzolo e l’abbandonò nel deserto.  Qui dette alla luce 2 gemelli. Intanto il principe, salito sulla torre trovò la maga, disperato, si gettò giù dalla torre. Si salvò ma perse la vista da entrambi gli occhi. Triste errò per i boschi nutrendosi solo di erbe e radici e non facendo altro che piangere. Alcuni anni più tardi, capitò nello stesso deserto in cui Raperonzolo viveva fra gli stenti con i suoi bambini. La sua voce gli parve nota, e nello stesso istante anch’ella lo riconobbe e gli saltò al collo. Due lacrime di lei gli inumidirono gli occhi; essi si illuminarono nuovamente, ed egli potè‚ vederci come prima. 

 

La bella Raperonzolo, rinchiusa in una torre senza porta e finestre da cui sembra impossibile uscirne, ci riuscirà grazie alle sue forze: la voce e i lunghi capelli. Una voce che incanta e fa avvicinare il principe, ossia l’amore; i capelli che come la voce fluttuano nell’aria, apparentemente fragili ma in realtà talmente forti da fungere da scala su cui sale, da prima il male (la maga) e poi il bene (il principe).

Sul blog Farfalle Eterne un’analisi di Raperonzolo e i suoi capelli

Premiazione del Concorso per autori e illustratori Un Prato di Fiabe 2016 

sabato 3 dicembre 2016, alle ore 16,00 nel salone Consiliare del Comune di Prato (piazza del Comune a Prato)

Un Prato di Fiabe. Care scrittrici, cari scrittori, si è riunita in data 5 settembre 2016 nei locali dell’associazione Marginalia la giuria della XVI edizione di Un Prato di Fiabe 2016.

 

La Giuria composta da:

Presidente 

Dott. Matteo Faglia, consulente editoriale

Giurati:

Teresa Porcella, della libreria Cuccumeo di Firenze lettrice, autrice, progettista ed editor freelance

Lenio Vallati, scrittore

Nicoletta Corsalini, Poetessa, narratrice, saggista.

 

Ha decretato all’unanimità i tre vincitori ed i nove segnalati a pari merito

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illustratori Vincitori e segnalati

 

La giuria della XVI Edizione Un prato di Fiabe 2016 SEZ. Illustratori

composta da:

 

Presidente – Emo Risaliti –  graphic designer http://www.emorisaliti.it

Giurato – Massimo Alfaioli – Illustratore http://www.massimoalfaioli.com/

Giurato – Chiara Nocentini – Illustratrice – http://www.chiaranocentini.it

 

ha assegnato i premi e decretato i segnalati a pari merito in data 20 Ottobre 2016

di seguito la classifica:

 

il primo premio è stato assegnato a:

Gloria Francella di Palestrina (Roma) con l’illustrazione per la fiaba Il Cinghialetto e le lucciole  di Francesca Giachi

 

il secondo premio è stato assegnato a:

Giorgia Matarese di Genova con l’illustrazione della fiaba ali di farfalla di Terza Agnoletti

 

il terzo premio è stato assegnato a:

Caterina Metti di Calenzano (FI) con l’illustrazione della fiaba IL Gabbiano di  Egizia Venturi

 

di seguito, inseriamo i nomi dei segnalati in ordine alfabetico per nome e a pari merimerito

 

Barbara Bastianelli di Monteciccardo (PU) con l’illustrazione della fiaba  Storia di Betta di Francesca Schweiger

Filippo Farneti di Ravenna con l’illustrazione della fiaba  I Pirati e la chiave d’oro di Valentina Gelli

Francesca Papazissis di Firenze con l’illustrazione della fiaba  la mela delle mie brame di Francesca Berti

Francesca Pirrone di Prato con l’illustrazione della fiaba  la colomba di Beirut di Oriano Bertoloni

Isabella Galeazzi di Montelabbate (PU) con l’illustrazione della fiaba  Matilde e la svolta di Alberto Ciampi

Luisa Scopigno di Firenze con l’illustrazione della fiaba  Granelli di Sabbia  di Nadia Giugliarelli

Marzia Bellesso di Treviso con l’illustrazione della fiaba  Bianca e il vento di Giulia Padula

Serena Ragosta di Roma con l’illustrazione della fiaba  Max di Vanes Ferlini

Tommaso Gianno di San Benedetto del Tronto (AN) con l’illustrazione della fiaba  Uno per tutti  e tutti per Luna  di Annalisa Salvador

 

VINCE IL PREMIO SPECIALE DELLE GIURIE di Un Prato di Fiabe 2016 per la sezione ragazzi

La scuola Salesiana Agosti di Belluno con le illustrazioni e la fiaba dal titolo:

La strana storia della principessa Meringa II e i suoi 1663 folletti

 

VINCE IL PREMIO SPECIALE FUORI CONCORSO DECRETATO DAL PUBBLICO E VOTATO

SULLA PAGINA FACEBOOK DI UN PRATO DI FIABE, l’illustrazione di Giada Ottone di Curreggio (NO)

 

 

Care illustratrici, cari illustratori, ho partecipato con entusiasmo all’incontro della giuria per il verdetto finale

e con immenso piacere ho visto ed ascoltato i commenti per tutti positivi.

Del resto ognuno di voi era già stato scelto per le caratteristiche dimostrate con i lavori precedentemente inviati.

Tuttavia, come in tutti i concorsi si devono assegnare i primi posti a chi rispetto ad altri si è contraddistinto,

per capacità espressiva, tecnica, linguaggio del colore e maturità acquisita nel disegno.

La giuria ha comunque preparato per tutti un giudizio  che vi sarà esposto in occasione della premiazione che sarà

il 3 dicembre a Prato alle ore 16. Il luogo vi sarà comunicato a breve.

Mi congratulo anch’io con i vincitori e con tutti voi che siete stati segnalati, perché con grande sportività e senso della partecipazione vi siete voluti confrontare in questo concorso.

Ai ragazzi della Scuola di Belluno rivolgo un particolare saluto, con l’augurio che non manchi mai nella loro vita, la gioia di scrivere e disegnare, espressioni importanti di libertà e comunicazione con gli altri. Alle insegnati che li hanno spronati a partecipare e seguiti in questo lavoro, va la mia massima stima e simpatia.

Alla vincitrice del premio fuori concorso mi congratulo per lo zelo e la voglia di partecipazione emerse per la promozione di questo premio speciale che abbiamo inserito quest’anno e decretato dal pubblico a suon di like, sulla nostra pagina Facebook, anche a lei i miei più sinceri auguri.

Auguro ad ognuno continuità per questo lavoro e vi informo che con Un Prato di Fiabe stiamo mettendo a punto dei progetti per i quali intenderemo coinvolgervi anche in futuro indipendentenemente dal concorso.

Grazie a nome di tutto lo staff  e nell’augurarci di vedervi tutti il giorno della premiazione, per ritirare ognuno il premio che gli è stato assegnato più il libro contenente tutte le fiabe e le illustrazioni delle dodici fiabe,

vi abbraccio augurando a tutti un buon proseguimento.

 

Vania Fanciullacci

presidente dell’Associazione Culturale Marginalia

 

Ecco le illustrazioni dei vincitori e dei segnalati del premio Un Prato di fiabe

Gloria Francella Giorgia Matarese Caterina Metti

Gloria Francella I ° Premio                              Giorgia Matarese II° Premio                           Caterina Metti III° Premio

 

ILLUSTRATORI SEGNALATI a pari merito

 

Barbara Bastianelli Filippo Farneti Francesca Papazissis

Barbara Bastianelli                                            Filippo Farneti                                                   Francesca Papazissis

 

Francesca Pirrone Isabella Galeazzi Luisa scopigno

Francesca Pirrone                                              Isabella Galeazzi                                                Luisa Scopigno

 

Marzia Bellesso Serena Ragosta Tommaso Gianno

Marzia Bellesso                                                  Serena Ragosta                                                    Tommaso Gianno

 

Disegni della scuola Agosti di Belluno 1   Disegni della scuola Agosti di Belluno 2

Disegni dei ragazzi della III° elementare Agosti di Belluno vincitori nella sezione ragazzi

 

Giada Ottone

Giada Ottone vincitrice del premio speciale fuori concorso, decretato dal pubblico per la XVI edizione Un prato di Fiabe

 

 

 

Un Prato di Fiabe

XVI Edizione Nazionale 2016

Il concorso Un Prato di Fiabe è aperto a tutti gli autori italiani che vorranno inviare le loro fiabe

e a tutti gli illustratori italiani che vorranno inviare le loro opere grafiche.

 

In Giuria per il concorso letterario

Matteo Faglia consulente editoriale

Teresa Porcella della libreria Cuccumeo di Firenze

Lenio Vallati scrittore

Nicoletta Corsalini scrittrice

 

In Giuria per il concorso illustratori

Emo Risaliti Graphic Design

Massimo Alfaioli illustratore

Chiara Nocentini illustratrice

 

Termine ultimo per l’inoltro degli elaborati 30 giugno 2016

 

Il regolamento per i concorrenti con le opere letterarie

ed il regolamento per gli illustratori , si potrà scaricare cliccando sui pdf pubblicati di seguito

 

  Bando 2016 Autori          Bando 2016 Illustratori

Per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti scrivere alla segreteria del concorso

info@associazionemarginalia.org

A tutti il nostro più sincero in bocca al lupo!

Marginalia

 

l’organizzazione informa tutti i partecipanti che i premi non ritirati, catalogo, targhe ecc, saranno recapitati solo con addebito di spese di spedizione.

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“IN CENTO RIGHE” Leggeranno le dieci storie finaliste al Concorso letterario 

i seguenti attori:

Daniela Morozzi, Lorenzo degl’Innocenti, Rosa Sarti, Massimiliano Mastroeni

 
da domenica 12  Febbraio su Controradio radio web.
alle ore 11,35 FM 98.9 (PI-LU-LI) – FM 93.6 (FI-PO-PT) 
oppure in streaming su: www.controradio.it  
 
Bellissima e piena di calore la premiazione del concorso del 17 dicembre 2016 svoltasi nei locali dell’Associazione Culturale Marginalia a Prato.
 
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Alcuni momenti della premiazione del Concorso letterario In Cento Righe nazionale,
ideato dall’Associazione Culturale Marginalia
con l’attrice Daniela Morozzi, lo scrittore Marco Vichi, il consulente editoriale Matteo Faglia
Ecco l’intervista a Daniela Morozzi a cura di Controradio del 16 dicembre 2016
http://www.controradiolive.info/podcastgen/?p=episode&name=2016-12-16_intervista_a_daniela_morozzi_per_premiazione_del_concorso_in_100_righe.mp3
In Data 10 novembre 2016 il nostro Media Partner CONTRORADIO
ha intervistato Matteo Faglia membro della giuria In Cento Righe
di seguito il link al quale riascoltare/scaricare/condividere l’intervista:
In cento righe concorso letterario nazionale

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Responso del  concorso Un Prato di Fiabe 2015 sezione letteraria

Premiazione 5 dicembre 2015 nei locali dell’associazione Marginalia a Prato

Fiabe Vincitrici per la XVa edizione di UN PRATO DI FIABE

La Giuria della quindicesima edizione nazionale del Premio “Un Prato di fiabe 2015” è lieta di annunciare i vincitori dello stesso concorso. Al tempo stesso esprime la sua soddisfazione per la larghissima partecipazione quest’anno di candidati residenti nelle più varie città d’Italia. Si rammarica peraltro per aver dovuto escludere dal concorso una serie di pregevoli elaborati che però avevano il carattere di racconti lunghi e non di fiabe come prevede il bando.

La Giuria ha designato vincitore per il  I premio la fiaba “La stradina d’Argento” di Nadia Giugliarelli di Pisa.

Seconda classificata è la favola “Storia di una piccola goccia di pioggia” di Silvana Aurilia di Napoli.

La vincitrice del terzo premio è “Il sogno di Johnny cappello” di Giovanna Bertino di Manziana (Roma).

 

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Responso della Giuria Un Prato di Fiabe 2015

La giuria del Concorso Un Prato di Fiabe 2015, organizzato dall’Associazione Culturale Marginalia

Composta da:

 

Presidente: Professor Pier Francesco Listri

 

Giurati:

 

Matteo Faglia – consulente editoriale

Lorenzo Becattini – scrittore

Simonetta Pasquini – libreria il Gufo di Prato

Lenio Vallati – scrittore

 

Si è riunita il giorno 3 settembre 2015 presso la sede dell’Associazione Culturale Marginalia a Prato in Via Santa Chiara,

Decretando all’unanimità il vincitore, il secondo e terzo premio e i nove segnalati

a pari merito

 

Di seguito inviamo i nomi e i titoli delle fiabe:

 

I° Premio      Nadia Giugliarelli di Pisa – con la fiaba “La stradina d’argento” La Stradina d’argento

 

II° Premio    Silvana Aurilia di Napoli – con la fiaba “ Storia di una piccola goccia di pioggia” Storia di una goccia di pioggia

 

III° Premio   Giovanna Bertino di Manziana Roma . con la fiaba “ Il sogno di Johnny Cappello” Il sogno di Johnny Cappello

 

SEGNALATI:

 

Mirko Gianformaggio di Montemurlo Prato         con la fiaba “ Nella nuova fattoria” Nella nuova fattoria

 

Maria Natalia Iiriti di Reggio Calabria                   con la fiaba “Il viaggio delle note” il_viaggio_delle_note

 

Rosa Maria di Salvatore di Catania                      con la fiaba “Nino il trenino” NINO IL TRENINO

 

Stefano Masetti di Arezzo                                       con la fiaba “ L’ombrello della felicità” L’ombrello della felicità

 

Annalisa Salvador di Venezia                                 con la fiaba “ Il calzino Giacomino” Il calzino Giacomino

 

Valentina Gelli di Prato                                          con la fiaba “ Il ragazzino , la stella e l’uragano Il ragazzino,la stella e l’uragano

 

Davide Rocco                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        di Terranova Bracciolini Arezzo                                   con la fiaba “ Il mio babbo ed io” Il mio babbo ed io

 

Maria Cristina Sermanni di Firenze                      con la fiaba “ Il topino color antrace”Il topino color antrace

 

Andrea Giuntini di Empoli (FI)                             con la fiaba “C’era una svolta” C’era una svolta

 

Ringraziamo tutti i partecipanti a questa edizione, inviando vivissime congratulazioni  ai vincitori e segnalati ma anche a chi con spirito di partecipazione, indipendentemente dal risultato finale, ha deciso di confrontarsi, a tutti loro va il nostro affetto la nostra stima e soprattutto un grande in bocca al lupo per successi futuri.
In ogni concorso ci sono sempre vincitori e non ma questo non deve suscitare in nessuno un senso di sconfitta, piuttosto la voglia di continuare , migliorarsi,  e ancora confrontarsi.
Grazie di averci allietato con la lettura delle vostre opere e vi aspettiamo per l’edizione 2016.
A tutti  inoltriamo l’invito  a partecipare alla premiazione e all’inaugurazione della mostra che si terrà a Prato il 5 dicembre 2015 .
Tutti i dettagli  saranno comunicati in seguito, per il momento auguriamo un buon proseguimento, in attesa di incontrarvi personalmente per la suddetta data.
Cordialità a tutti
Vania Fanciullacci
presidente dell’ Associazione Culturale Marginalia

Prato settembre 2015

Vincitori e segnalati del concorso Un Prato di Fiabe 2015 sezione Illustratori

 

La segreteria del Concorso Un Prato di Fiabe,

rende noto i nomi dei vincitori e segnalati della sezione Illustratori di Un Prato di Fiabe 2015

La giuria, composta da:

Mario Gomboli

Nocoletta Costa

Massimo Alfaioli

Febe Sillani

Emo Risaliti

All’unanimità ha dichiarato sul podio i seguenti nomi:

PRIMO premio         ISABELLA GALEAZZI PDF Galeazzi-2

SECONDO premio  ANDREA PRECCHIA PDF Pecchia

TERZO premio         MARCO MILANESI PDF Milanesi

A pari merito i nomi dei nove illustratori segnalati

che parteciperanno comunque in qualità di illustratori di Un Prato di Fiabe 2015.

Le loro opere grafiche, insieme a quelle dei vincitori, saranno raccolte in un volume pubblicato per l’occasione e inserite

in una mostra aperta al pubblico dal 5 al 20 dicembre 2015

Manuele Conti PDF Conti

Giada Ottone PDF Ottone

Oliva Lara PDF Bassi PDF Oliva

Monia Nannini PDF Nannini

Lavinia Bassi PDF Bassi

Natascia Memma PDF Memma

Leonardo De Vito PDF De Vito

Donatella Marri PDF Marri

 M. Irene Zanin

A tutti i Voi  e a tutti coloro che hanno partecipato al Concorso, il nostro più vivo ringraziamento per esservi voluti confrontare e divertire

augurando a tutti successo e fortuna vi aspettiamo per l’edizione 2016

Vania Fanciullacci

presidente di Marginalia

Torna l’amato concorso letterario

“UN PRATO DI FIABE”

arrivato alla sua XVa EDIZIONE Nazionale

Il concorso letterario, ideato ed organizzato dall’Associazione Culturale Marginalia

iniziato nel 1995, ha visto partecipare giovani e adulti da tutta Italia con l’entusiasmo che è tipico degli scrittori di questo genere letterario.

Marginalia, con immenso piacere, grazie anche alle centinaia di richieste da parte di tante persone ha deciso di riproporre il concorso, sicuri che ancora una volta sarà un successo.

Nel tempo molti illustratori  si sono succeduti nelle varie edizioni di UN PRATO DI FIABE

e tutti bravissimi, a loro va il nostro plauso per il bellissimo lavoro svolto.

Un saluto e un grazie particolare va a tutti i grandi dell’illustrazione italiana che non hanno fatto mancare il loro appoggio a questa manifestazione

parliamo di Sergio Staino, Ro Marcenaro, Silver, Massimo Alfaioli, Mario Gomboli, Beniamino del Vecchio, Nicolatta Costa, Lenio Luzzati,

Altan, Andreina Parpaloia, Simone Frasca,Beniamino del Vecchio e tanti tantissimi altri

 

Nel frattempo pubblichiamo il bando di concorso in attesa di ricevere tantissime e bellissime fiabe per farci sorridere, sognare e divertire.

Informiamo che da quest’anno UN PRATO DI FIABE sarà anche un CONCORSO PER ILLUSTRATORI.

 

Scaricando il regolamento in pdf potrete conoscere le modalità per partecipare

Sia come autori che come illustratori.

 

Per ulteriori informazioni scrivere alle seguenti mail:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

 

 

Bando di Concorso docx           Bando di Concorso illustratori docx