LA CAPPELLA BRANCACCI e la chiesa del Carmine

Nuova data da stabilire (anche per piccoli gruppi privati)

Percorso guidato da un nostro storico dell’arte

Ritrovo ore 15,40 davanti all’ingresso della Chiesa del Carmine a Firenze massima puntualità

 

Quota di partecipazione € 18,00 a persona comprensivo di:

prenotazione

biglietto ingresso

servizio guida

Radio auricolari

Necessario utilizzo della Mascherina

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO

un whatsapp 3664475991 oppure inviando una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

SEGUICI anche su Facebook: https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Instagramhttps://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

 

 

 

La Cappella Brancacci è situata all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze. Rappresenta uno degli esempi più elevati di pittura fiorentina del Rinascimento. 
E’ frutto della collaborazione di due  grandi artisti dell’epoca. Masaccio e Masolino.

Il committente del ciclo di affreschi, a cui si deve anche la scelta del tema, fu Felice Brancacci. 

Il tema del Ciclo di affreschi è la salvezza dell’umanità operata dal Signore attraverso Pietro. I lavori iniziarono intorno al 1422 da Masolino e dal suo aiutante Masaccio. Masaccio  continuerà da solo fino fino alla morte. Dopo la partenza di Masolino per l’Ungheria.

I lavori furono completati, circa cinquant’anni dopo, da Filippino Lippi.

Inoltre l’accurato restauro ha riportato alla luce le sinopie di due scene dell’affresco. La raffigurazione di San Pietro mostra un grande realismo. Oggi i colori sono molto vividi e vivaci. Sembra quasi impossibile che siano stati dipinti oltre cinquecento anni fa.

 

Museo dei Gran Duchi e gli argenti delle collezioni medicee, a cura dell’associazione Culturale  Marginalia 

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ritrovo ore 16,00 davanti alla Biglietteria di Palazzo Pitti

Durata percorso: un’ora e trenta

Biglietto ingresso € 16,00 

Per le riduzioni consultare il sito del Museo cliccando qui: https://www.uffizi.it/pagine/biglietto-gratuito-ridotto-ingresso

Tutti i partecipanti saranno muniti di radio con auricolari per migliore ascolto al costo di noleggio di € 1,00 a persona

Prenotazione obbligatoria per il sabato e la domenica di € 3 ( solo musei statali)

Quota per servizio visita Guidata  10,00 a persona

Totale per ingresso noleggio radio e servizio guida € 30,00

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure scrivi un whatsapp al 366 4475991 

https://www.associazionemarginalia.org/

Facebook: https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Instagramhttps://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

Cenni storici:

All’interno del Museo è visibile una delle raccolte più varie e interessanti della città di Firenze. Opere che testimoniano la raffinatezza della produzione artistica fiorentina del Rinascimento.

Inoltre il Museo degli Argenti deve il suo nome al cosiddetto “tesoro di Salisburgo” . Fu portato in città da Ferdinando III di Lorena nel 1815. In passato questi ambienti erano l’appartamento estivo dei Gran Duchi. Molte delle sale sono riccamente affrescate e decorate. Oltre a questo nella cappella ci sono opere di oreficeria religiosa di grande pregio.

Dalle finestre delle sale è possibile ammirare lo splendido Giardino di Boboli e il cortile interno dell’Ammannati.

Le collezioni comprendono cammei, avori, cristalli, argenti, gioielli, porcellane cinesi e giapponesi.

Negli appartamenti estivi, sono custodite le collezioni più antiche appartenute a Lorenzo il Magnifico. Queste si compongono di cammei, ori, cristalli, manufatti con pietre dure,  di raffinatissimo artigianato.

Molto interessante la presenza delle collezioni di manufatti esotici e porcellane orientali. Alcune di appartenenza medicea, altre di acquisizione più recente.

UFFIZI visite guidate tutti i giorni, un museo unico al mondo
dal Martedi al Venerdi mattina o pomeriggio su vostra richiesta.

Chiusura del Museo il lunedi

Gruppi di massimo 9 persone più la guida minimo 2 persone

Biglietto ingresso INTERO 20,00 €uro a persona

Ingresso Ragazzi fino a 18 anni gratuito

Biglietto ingresso ragazzi dai 19 ai 25 anni solo 2 ( due) euro ulteriori informazioni per biglietti ingresso ridotti e gratuiti su questo link: https://www.uffizi.it/biglietti

IL SABATO E LA DOMENICA PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE: il costo della prenotazione è di € 4,00 a persona. La prenotazione deve essere corrisposta anche per i bambini ed i ragazzi con biglietto ingresso gratuito o ridotto.

Per l’ingresso al museo sono necessarie le radio con auricolari, il noleggio delle stesse ha un costo di € 1,00 a persona

SERVIZIO GUIDA DA CONCORDARE SECONDO il numero di persone di cui sarà costituito il GRUPPO

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE per il sabato e la domenica almeno 2 giorni prima – scrivendo un whatsapp al 3664475991 oppure scrivendo una mail a visiteguidate@associazionemarginalia.org

NECESSARIO L’ UTILIZZO DELLA MASCHERINA

PERCORSO N: 1

Previsto un percorso unico che parte dalla Galleria al secondo piano e scende nelle nuove sale. Quindi visiteremo i grandi del rinascimento per scendere ed ammirare le opere più significative del periodo manierista, per poi soffermarci su alcuni degli autoritratti tornati in esposizione un tempo all’interno del Corridoio Vasariano. Quindi Tiziano, Tintoretto e il grande Caravaggio.

PERCORSO N. 2

Previsto un percorso unico al secondo piano nella galleria che parte dal corridoio di Levante con le opere di Giotto, Filippo Lippi, Piero della Francesca, Botticelli, Leonardo e Michelangelo e tanti altri.

PERCORSO N 3

Le nuove sale rinnovate al primo piano. Dagli artisti del periodo Manierista, fino alle sale di Caravaggio.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure scrivi un whatsapp al 366 4475991 

https://www.associazionemarginalia.org/

SEGUICI anche su Facebook: https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Instagramhttps://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

La Stazione di Santa Maria Novella Firenze

DATA DA STABILIRE

Ritrovo davanti alla libreria Feltrinelli all’interno della Stazione Ferroviaria di Firenze alle ore 16,00 – piano binari-

la visita verrà eseguita anche in caso di pioggia, essendo un percorso interno alla stazione.

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto.

Chi fosse in possesso degli auricolari del telefono con spinotto tondo potrà utilizzare i propri evitando così tanto spreco di plastica poichè quelli utilizzati da noi sono mono uso e non possiamo recuperarli.

Sarà necessario l’utilizzo della mascherina

La quota di partecipazione compreso noleggio radio con auricolari  è di € 11,00 a persona. I bambini fino a 12 anni sono gratuiti

 

Il percorso inizierà con la visita alla  statua “l’Arno e la sua valle” situata davanti alla Palazzina Reale.  Mentre faremo questo viaggio ideale e affascinante all’interno della stazione, parleremo  della sua architettura, considerato uno dei capolavori del razionalismo italiano. Questo ci darà lo spunto per parlare anche degli arredi:  le grandi foto in bianco e nero, le insegne, le pensiline. Inoltre non mancheremo di dare uno sguardo alle grandi pitture di Ottone Rosai ancora presenti in alcuni locali della stazione, e dell’ultima opera posta come arredo di arte di stato all’interno della stazione, il grande affresco di Giampaolo Talani.

 

ISCRIZIONI OBBLIGATORIE

inviando un whatsapp al: 366 4475991   

oppure inviando una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

 

 

Alcuni momenti della visita precedente

     

      

     

    

 

   

Un po’ di storia

La Stazione di Santa Maria Novella oltre che un capolavoro dell’architettura razionalista, fu in pratica un grande contenitore di arte, arredi  e soluzioni di moderno design. Tuttavia gli arredi furono studiati e realizzati sotto la supervisione degli architetti del Gruppo Toscano. Ancora oggi rappresentano un fronte di grande libertà ed innovazione. Naturalmente l’analisi delle opere d’arte inizia dall’esterno, dalla fontana della Palazzina Reale che ospita la “L’Arno e la sua valle” di Italo Griselli. Le due figure che richiamano l’arte etrusca. Spettava soprattutto a loro il compito di dare il benvenuto alla carrozza del Re che avrebbe percorso il cortile  fino all’entrata nel vestibolo.  Sicuramente è un Novecento aperto, che darà luogo a soluzioni innovative e geniali.

 

 

 

La Chiesa di Santa Maria Novella il chiostro verde e l’Antica Officina Profumo, con la sala delle acque.

NUOVA DATA DA STABILIRE ORE 16,00

Ritrovo davanti alla chiesa sulla scalinata ingresso centrale Ore 15,50

Visiteremo la Chiesa di Santa Maria Novella, il chiostro verde, quindi uscendo ci dirigeremo verso l’antica Officina profumo per ammirare ed assaporare alcuni dei profumi antichi che ancora oggi qui si preparano e la bellissima sala detta delle acque.

PER I RESIDENTI NEL COMUNE DI FIRENZE INGRESSO GRATUITO

Biglietto ingresso per tutti gli altri € 7,50 a persona

Gratuito ragazzi fino a 11 anni disabili e loro accompagnatori

Ridotto ad € 5,00 per ragazzi dai 12 ai 18 anni

per altri dettagli consultare il link: https://www.smn.it/it/biglietti/

Servizio Guida € 10,00

Noleggio radio con auricolari € 1,00 a persona

Chi usufruisce del biglietto gratuito il totale visita sarà € 11,00

Il totale per chi paga biglietto ingresso € 18,50

Per chi usufruisce del biglietto ingresso ridotto il totale sarà € 16,00

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

inviando un WhatsApp al 366 4475991

oppure inviando una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

seguiteci anche su Instagram

https://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

ed anche sulla pagina Facebook:

https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Alcuni cenni storici della Chiesa

Santa Maria Novella ha visto la sua cresciuta nei primi secoli del Medioevo e si è manifestata con il suo massimo culmine durante il Rinascimento. Giotto, Duccio di Buoninsegna, Brunelleschi, Botticelli, Masaccio, Domenico Ghilrlandaio, Filippino Lippi, Giorgio Vasari, Paolo Uccello e persino Michelangelo. Questi sono solo alcuni dei nomi associati con la ricchissima storia artistica e religiosa del complesso. Santa Maria Novella è uno dei luoghi dove si è fatta la storia dell’arte italiana e dove si sono formati alcuni dei suoi esponenti artistici più brillanti. Di seguito troverete alcune informazioni utili per introdurre i lavori che sono qui esposti.

La facciata di Santa Maria Novella prima dell’Alberti era nuda, come quella di molte altre chiesa fiorentine come Santa Maria del Fiore, San Croce e San Lorenzo, ma a creare maggior difficoltà, in essa erano incastonati sei «avelli rilevati in marmo», ossia sei tombe di ragguardevoli cittadini, e perciò inamovibili, sotto altrettanti archi a sesto acuto e due porte minori non molto belle, ornate secondo il gusto dell’epoca e con rivestimento marmoreo a bande bianche e verde scuro.

alcune immagini della chiesa

Alcune immagini dell’antica Officina profumo

Da Santo Spirito a San Felice, percorso nella storia di due grandi chiese.

APERTURA STRAORDINARIA DEL CONVENTO ATTIGUO ALLA CHIESA DI SAN FELICE PER AMMIRARE L’ULTIMA CENA DI MATTEO ROSSELLI

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ritrovo ore 16,00 davanti alla chiesa di Santo Spirito.

Percorso nelle due chiese forentine per raccontare storia opere e personaggi di una Firenze lontana.

Quota di partecipazione € 11,00 a persona. Ragazzi fino a 12 anni gratuito.

Necessario l’utilizzo della mascherina.

Tutti i partecipanti saranno microfonati per miglior ascolto.

Chi avesse i Propri auricolari del telefono con spinotto tondo gli saremo grati. In alternativa potremo fornirli gli abbiamo noi.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure scrivi un whatsapp al 366 4475991 

https://www.associazionemarginalia.org/

SEGUICI anche su Facebook: https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Instagram: https://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

Un po’ di storia.

Santo Spirito:

La Basilica di Santo Spirito è uno dei luoghi più suggestivi di Firenze. Si trova sulla sponda sinistra del fiume Arno ed è stata progettata da Filippo Brunelleschi. Da sempre, sin dal suo insediamento, è retta dai Frati dell’Ordine di Sant’Agostino. Al suo interno si trovano opere dei più famosi artisti fiorentini, primo fra tutti il Crocifisso ligneo del giovane Michelangelo.

San Felice

Esistente già nell’XI secolo fu ampliata nel XIV e infine ristrutturata nel XV secolo con l’intervento di Michelozzo in facciata e all’interno. Ci fu anche il rifacimento delle cappelle absidali. Quella centrale, con il grande arco trionfale con ispirazione a prototipi di Brunelleschi. Nel Cinquecento le monache domenicane di clausura fecero realizzare il coro sopraelevato per poter assistere alle funzioni. All’interno si segnala inoltre il trittico su fondo oro di Neri di Bicci e, nel refettorio, l’Ultima Cena di Matteo Rosselli.

Interno della Basilica di Santo Spirito
Crocifisso ligneo di Michelangelo
Pala Nerli di Filippino Lippi
Particolare della Predella del dipinti
di Alessandro Allori con
Luca Pitti e sullo sfondo il Palazzo Pitti
Facciata della Chiesa di San Felice
nell’omonima Piazza.
Croce dipinta della scuola d Giotto
Ultima cena di Matteo Rosselli

Tutti FUORI e dentro agli UFFIZI con Marginalia

è un percorso innovativo a cui vi invitiamo a partecipare

NUOVA DATA DA DEFINIRE – ORE 16,00

Ritrovo Ore 16,00 davanti alla Loggia dei Lanzi sotto la statua del Perseo di B Cellini.

Quota di partecipazione comprensiva di noleggio sistema radio per migliore ascolto 🎧 € 11,00 a persona

Ragazzi fino a 12 anni gratuito

Sarà necessario l’utilizzo della mascherina

Percorso facile adatto a tutti, durata massima un’ora e mezzo

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

scrivendo un whatsapp al 366 4475991

Oppure scrivendo a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

https://www.associazionemarginalia.org/

SEGUICI ANCHE SU: 👇

Facebook: https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Instagram: https://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

abbiamo aperto da poco anche il canale

YOU TUBE: Associazione Culturale Marginalia

seguici anche qui se ti va e se ti piacciono i nostri video lascia un like e magari iscriviti al canale. Grazie mille 😀 🙏

Gli Uffizi sono uno dei musei più importanti e belli del mondo. Tante persone ogni anno, prima della pandemia, riempivano le sale dove sono custodite le opere dei grandi maestri del rinascimento e non solo. Con Marginalia, visto che da troppo tempo ormai siamo fuori da questi ambienti dell’arte, storia e bellezza, abbiamo deciso di tornarci domenica 18 aprile con una modalità del tutto nuova e divertente 😀 . Un’occasione che ci darà anche la possibilità di parlare di tante curiosità di cui non parliamo mai e che invece sono lì, belle, discrete che attendono silenziose il ritorno di chi da sempre le ha ammirate e amate.

Parleremo anche delle straordinarie opere che il mondo ci invidia, e il percorso sarà incentrato sulla fioritura e la natura proposta nei vari capolavori, alcuni conosciutissimi, altri meno noti ma non per questo meno affascinanti.

Se volete trascorrere una domenica in compagnia, in armonia, tra arte storia e cultura non avrete che da venire con noi.

Vi aspettiamo in tanti, grazie per la fiducia che vorrete riporre in noi!🤗

questa Foto è di Silvano Cinelli ©

La Chiesa di SANT’AMBROGIO a Firenze, è un percorso guidato in una delle chiese più antiche della città per conoscerne più da vicino la storia i personaggi a cui fu legata e le tante opere in essa custodite.

DOMENICA 20 MARZO 2021 ore 16

RITROVO ore 16,00 davanti alla chiesa

Percorso semplice facile per tutti

Quota di Partecipazione € 11,00 a persona

bambini gratuito fino a 12 anni

Durata della visita un’ora e quindici minuti

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE inviando un whatsapp al 3664475991

oppure inviando una mail a visiteguidate@associazionemarginalia.org

Sant’Ambrogio è luogo di culto cattolico molto antico pare che le prime notizie risalgano addirittura al 988, ma la costruzione sembra risalire al VII secolo. All’epoca la chiesa di Sant’Ambrogio, si trovava già nell’omonima piazza adibita a cappella di un convento femminile, fondato per commemorare il passaggio del santo, che pare si fermasse a Firenze tra il 393 e il 394.

Saranno moltissime le modifiche che nel corso dei secoli interesseranno la chiesa. Infatti entrando si ha subito la sensazione di una mancanza di unità stilistica.

Anche la facciata, completamente bianca e disadorna, venne realizzata  nel 1880, secondo lo stile neogotico e da allora così è rimasta. 

Solo uno sguardo attento può notare l’antica lapide che si trova sullo spigolo della facciata, precisamente all’angolo con Borgo la Croce. Si tratta di una lastra che raffigura una città turrita insieme alla scritta “Città rossa”. Non tutti sanno che questa curiosa iscrizione è un riferimento alle cosiddette “Potenze”.


Le Potenze erano istituzioni considerate vere e proprie brigate goliardiche, nate intorno al 1300 con lo scopo di organizzare feste nel proprio quartiere, gareggiando -spesso anche con violenza- contro le altre Potenze della città. Le cronache dell’epoca parlano di oltre 40 Potenze, suddivise in base alle rispettive zone di appartenenza, ciascuna con un vessillo specifico e relativo emblema. “


Quel dettaglio nascosto sulla chiesa di Sant’Ambrogio
„In particolare il nome “Città rossa” era dovuto alla presenza in zona di moltissime fornaci destinate alla cottura dei mattoni, motivo per cui la maggior parte delle case erano state costruite il cui colore dominante era appunto il rosso. Infatti non molto distante dalla piazza si trova ancora una strada dal nome “via della Mattonaia”, ulteriore elemento che qualifica il quartiere di Sant’Ambrogio come un’antica “zona rossa”.“

Facciata della chiesa di Sat’Ambrogio
Cappella del miracolo nella chiesa di Sant’Ambrogio
Interno della chiesa




La Badia FiorentinaPercorso guidato alla BADIA FIORENTINA con Marginalia.

DOMENICA 14 MARZO

Percorso guidato alla BADIA FIORENTINA con Marginalia.

Un’occasione unica per visitare la chiesa più antica di Firenze

Vi aspettiamo

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

RITROVO ORE 16,00 davanti all’ingresso della Badia

Quota di partecipazione € 12,00 a persona compreso noleggio ricevitori con auricolari per migliore ascolto.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI A:

3664475991 

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Necessario utilizzo della mascherina

La Badia fiorentina, mille anni di bellezza e fede

Sorta e cresciuta quasi come una fortezza entro il perimetro delle antiche mura romane, la Badia è la vera roccaforte della storia della fede a Firenze. 

I monaci benedettini hanno abitato questi spazi prima che si compisse l’anno mille dell’era cristiana, protetti dal prestigio feudale del marchesato di Willa e Ugo di Toscana, il gran barone di cui dice Dante nella Commedia.

E, a proposito del Poeta, va detto che è proprio la Badia, e non altre come si vuol far credere, la vera chiesa di Dante. Gli anni felici per quanto difficili della vita fiorentina dell’Alighieri, furono scanditi all’ombra delle mura di questo complesso religioso, che proprio in quei giorni mutava aspetto in virtù dei progetti del grande Arnolfo di Cambio, sommo architetto della Signoria guelfa. 

Poi la Badia accoglierà anche il rinascimento, nelle eleganti arcate del chiostro degli aranci disegnato da Bernardo Rossellino, gli interventi della Controriforma e le ristrutturazioni barocche (lo splendido soffitto ligneo è forse il capolavoro anato che incontra l’arte nella Firenze del seicento).

Potremmo quindi parlare anche di Giotto, Giovanni BoccaccioFilippino Lippi, Giorgio Vasari, altri nomi pregevoli che arricchiscono la storia a cui abbiamo solo accennato, in attesa di potervi accompagnare alla scoperta di questo nobile, millenario monumento della fede.  

Servizio fotografico di Silvano Cinelli – Pubbliphoto

Tra Arte e Fede

Visita guidata, La creazione artistica come via per raggiungere l’infinito e la trascendenza. Un viaggio tra una delle più celebri chiese  del passato Santa Maria Maddalena dei Pazzi e la riscoperta del più profondo significato dell’atto creativo dell’uomo con la visita alle ceramiche Sbigoli.

SABATO 27 FEBBRAIO 2021 ORE 16

Ritrovo ore 16, Davanti alla chiesa di Santa Maria Maddalena dei Pazzi in via Borgo Pinti, 58 Firenze

Percorso pianeggiante, facile per tutti

Durata del percorso un’ora e 15 minuti

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto e distanziamento

Quota di partecipazione € 11,00 a persona compreso sistema radio con auricolari

Ragazzi fino a 12 anni gratuito

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

inviando un whatsapp al 3664475991

oppure scrivendo a :visiteguidate@associazionemarginalia

Santa Maria Maddalena dei Pazzi
Interno di Santa Maria Maddalena dei Pazzi
Ceramiche Sbigoli
I colori di Sbigoli
laboratorio Sbigoli
Un po’ di storia

È una Firenze rinascimentale, dominata dalla potente famiglia de’ Medici, quella che fa da sfondo alla nascita di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Lei, però, l’unica rinascita che auspica è quella della Chiesa e l’unico potere che riconosce è quello dell’amore di Dio. La sua forza è la preghiera: una preghiera fervida e costante che la accompagna per tutta la sua pur breve vita. Nata nel 1566 dalla nobile famiglia fiorentina di Geri de’ Pazzi e battezzata con il nome di Caterina, avverte sin da piccola l’attrazione per il colloquio intimo con Dio. A 16 anni, nel 1582, entra nel Monastero di Santa Maria degli Angeli e prende il nome di Maria Maddalena.

L’intensa stagione mistica
Nei primi anni di vita monastica viene colpita da una malattia che le impedisce di stare coricata, tanto che pronuncia i voti seduta su un letto, appositamente sistemato davanti all’altare della Vergine. Da quel momento in poi, la futura Santa vive un’intensa stagione mistica che le sue consorelle annotano e raccolgono in diversi volumi di manoscritti, tra cui I quaranta giorni datato 1584, I colloqui, e Revelationi e intelligentie del 1585. Nei resoconti, Maria Maddalena esorta a ricambiare l’amore di Cristo per l’uomo, testimoniato dalla Passione. A partire dal 1586, però, la donna prova un’esperienza di forte sofferenza interiore: privata del sentimento della grazia, si sente come “Daniele nella fossa dei leoni”, combattuta tra prove e tentazioni che verranno descritte poi nel volume Probazione.

La creazione artistica come via per raggiungere l’infinito e la trascendenza. Un viaggio in una delle più celebri chiese  del passato alla riscoperta del più profondo significato dell’atto creativo con la visita alle ceramiche Sbigoli