La Chiesa dell’autostrada di Michelucci, dedicata a San Giovanni Battista

NUOVA DATA DA STABILIRE

Marginalia propone a tutti i soci,

una visita guidata alla Chiesa di San Giovanni detta chiesa dell’Autostrada.

Il percorso sarà guidato a più voci con la partecipazione dell’Architetto Davide Casarosa

La visita all’interno della Chiesa avrà una durata di un’ora e un quarto

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto e mantenimento delle distanze di sicurezza.

Tutti i partecipanti saranno microfonati

Dopo la visita per chi vorrà potremo rinfocillarci con un caffè presso un locale vicino alla chiesa.

La quota di partecipazione è di € 11,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari.

In merito agli auricolari, chiediamo gentilmente a tutti i partecipanti se in possesso di auricolari del proprio telefono di portare i propri anche ai fini di un minor spreco di plastica, poichè gli stessi dopo un solo utilizzo devono essere buttati via. Inoltre una nuova disposizione di legge ci chiederebbe di adottare questa formula.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE:

inviando un whatsapp al 3664475991 – oppure scrivendo a visiteguidate@associazionemarginalia.org

Un po’ di storia

la Chiesa sull’Autostrada cosi’ chiamata perchè fu realizzata proprio in prossimità dell’Autostrada del Sole. Per ricordare i numerosi morti sul lavoro che tale gigantesca infrastruttura stradale. L’edificio, il cui vero nome è Chiesa di San Giovanni Battista, è stato realizzato tra il 1960 e il 1964 da Giovanni Michelucci. Un architetto che ha attraversato quasi tutto il novecento. 

Concepita come una tenda, un momento di sosta transitorio lungo la strada. La chiesa si impone per la sua coinvolgente espressività. Un carattare sottolineato all’esterno dal contorcersi delle curve e dalla forte matericità delle pietre, del rame, del cemento armato. Mentre all’interno si è conquistati dallo spazio avvolgente. Uno spazio che si snoda punteggiato dalle forme organiche delle strutture. Scolpite come se fossero le ossa di un gigantesco animale. lungo un percorso che conduce sino all’altare in una sorta di pellegrinaggio architettonico.
Se, vi capita di percorrere l’autostrada del Sole, nel tratto vicino a Firenze e precisamente nel punto in cui questa si incontra con la A11 Firenze-Mare. Vale proprio la pena che vi fermiate per una sosta e per contemplare quest’opera. Il critico Pierre Koenig lo definì un capolavoro dell’architettura del Novecento. Bruno Zevi lo paragonò alla chiesa di Ronchamp e che per Robert Venturi è un bellissimo insieme di luce, struttura e spazio.

Visita guidata alla Chiesa di San Carlo dei Lomabardi e a San Firenze

NUOVA DATA DA STABILIRE

RITROVO ORE 16,00 davanti in via Calzaioli davanti all’ingresso della chiesa che si trova davanti ad Orsanmichele

PERCORSO – durata un’ora e venti minuti, semplice adatto a tutti

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto e distanziamento secondo regole anticovid

Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina e igenizzarsi le mani all’ingresso delle due chiese.

Quota di partecipazione € 11,00 a persona, compreso noleggio radio e auricolari. I soci riceveranno regolare ricevuta.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

inviando un whatsapp al 3664475991 oppure scrivere a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

San Carlo dei Lombardi

Passando non molti la vedono, un po’ mimetizzata tra altre facciate nella trafficata via Calzaioli. Però se ci soffermiamo a guardarla si nota il suo aspetto massiccio, la bella facciata a capanna, il suo stile gotico spoglio. Fu realizzata in pietra arenaria o pietra forte un materiale utilizzato per la maggiore parte dei più importanti edifici fiorentini.

Ha una lunga storia segnata da un destino che la metterà sempre in competizione con quella che potremo definire sua sorella e che è proprio davanti a lei, Orsanmichele.

Eppure le due costruzioni condividono molti degli artisti e architetti che ci hanno lavorato. Pensate hanno avuto persino gli stessi nomi cioè dedicate agli stessi santi.

Mentre la bella chiesa di San Filippo Neri o San Firenze dove ammireremo le architetture barocche dell’abside e degli altari. Nonché le statue del presbiterio raffiguranti la Carità e la Purezza e i primi due bassorilievi con episodi della vita di san Filippo. Marmi, sculture, rilievi, affreschi e tele. (Opere di Giuseppe Pinzani, Alessandro Gherardini, Antonio Puglieschi e tanti altri) rispondono a un disegno unitario, così da rendere la chiesa una sorta di galleria dell’arte fiorentina del Sei-Settecento.

Vi aspettiamo per condividere insieme un percorso davvero straordinario dove storia, arte e personaggi dal 300 al 600 si sono succeduti.

Visita guidata – Esterno della chiesa di San Calo Borromeo
Visita guidata – Interno della chiesa di San Carlo Borromeo
Visita guidata – Esterno della chiesa di San Firenze
Visita Guidata – Interno della chiesa di San Firenze

San Miniato al Monte: una basilica tra cielo e terra

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ritrovo davanti all’ingresso della basilica

Necessario utilizzo della mascherina
tutti i partecipanti saranno microfonati

Quota di partecipazione compreso noleggio radio con auricolari € 11,00 a persona

Durata del percorso un’ora e quindici ca

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE:
Whatsapp 3664475991
mail: visiteguidate@associazionemarginalia.org

Foto Silvano Cinelli
Vi aspettiamo

San Miniato al Monte fu realizzato nel 1207

l’intarsio marmoreo che decora parte del pavimento della navata centrale e che rappresenta la ruota dello zodiaco, immagine simbolica del cosmo cristianizzato. Protagonista di questo zodiaco è il segno del cancro, unico tra i dodici segni ad esser inscritto in un cerchio, quasi forse un bersaglio: perché? Lo scoprirete nel corso della nostra visita guidata e scoprirete che la basilica di San Miniato nasconde molti altri legami con il cielo.

L’interno della basilica mostra tre navate, il presbiterio e il coro rialzati, un pavimento ad intarsio marmoreo e, tra il coro e il presbiterio e un pulpito romanico del 1207.

La parte superiore dell’abside è decorata da un mosaico, con lo stesso tema di quello proposto nella facciata, e ciò fa supporre che tali opere siano state portate a compimento dallo stesso artista.

Al centro della navata maggiore c’è la Cappella del Crocifisso, un’edicola realizzata su disegno di Michelozzo nel XV secolo per custodire un venerato Crocifisso che ora è stato traferito in un altro luogo sacro.

Immediatamente sotto il presbiterio si trova la cripta, la parte più antica della chiesa, che ha la stessa lunghezza della struttura sovrastante e ben trentotto colonne che la dividono in sette navate: tre centrali e quattro laterali.

Proprio nella cripta si trovano degli affreschi di Taddeo Gaddi risalenti al 1341. Un ciclo di affreschi di Spinello Aretino, sulla Vita di San Benedetto, si può ammirare nella sacrestia.

Nella navata sinistra, costruita nel XV secolo, compare l’unica cappella funeraria della basilica, la Cappella del Cardinale del Portogallo, morto a Firenze mentre svolgeva il ruolo di ambasciatore.

Il Racconto delle opere nella chiesa di Santa Trinita a Firenze

NUOVA DATA DA STABILIRE

L’Associazione Culturale Marginalia, propone per

Un percorso fra le opere d’ arte più affascinanti all’interno della chiesa di Santa Trinita a Firenze.

Ritrovo ore 16,00 davanti all’ingresso della Chiesa

Il percorso e il racconto dureranno un’ora e un quarto ca

Percorso facile adatto a tutti

Tutti i partecipanti saranno microfonati per mantenimento delle distanze imposte e miglior ascolto

Necessario l’utilizzo della mascherina

Quota di partecipazione per il racconto, compreso noleggio radio e auricolari € 11,00 a persona

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE
scrivendo un whatsapp al 3664475991 oppure inviando una mail visiteguidate@associazionemarginalia.org –
oppure scrivendo qui sulla pagina del nostro sito oppure inviando un messenger tramite facebook

https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Alcuni cenni storici

Domenico Ghirlandaio un grande artista della Firenze rinascimentale eseguì nel 1485 un’opera che ancora oggi commuove. E’ la pala dell’adorazione dei pastori che si trova all’interno della chiesa di Santa Trinita nella cappella Sassetti. Lo stile del dipinto riprende esplicitamene anche i caratteri della pittura fiamminga. Il Ghirlandaio aveva infatti guardato con ammirazione l’immenso trittico del pittore fiammingo Hugo van der con l’Adorazione dei Pastori che giunse a Firenze nel 1483 e che il ricco banchiere Tommaso Portinari aveva commissionato all’artista, quando ancora lavorava per il banco mediceo a Bruges.

Ghirlandaio sarà affascinato da quest’opera come lo furono tanti pitturi della Firenze di fine quattrocento, tanto che riprodurrà nella sua opera la verosimiglianza nella resa degli oggetti, del paesaggio e le fisionomie dei pastori. Un’opera colma di particolari che ci invitano ad una approfondita lettura, come La sella e il barroccio dietro alla Vergine che alludono al viaggio di Maria e Giuseppe. I tre sassi in primo piano che sono la pietra lavorata e il mattone, sono un riferimento alla famiglia Sassetti e all’attività dell’uomo. Ancora in primo piano il cardellino, simbolo della passione e resurrezione di Cristo e una storia ancora lunga e bellissima da raccontare e per la quale vi rimandiamo alla visita.

Chiesa di San Michele e Gaetano

NUOVA DATA DA DEFINIRE
L’associazione Culturale Marginalia, propone un percorso nella storia e le opere di una delle più significative chiese che ci parlano di Barocco a Firenze. 
La Chiesa di San Michele e Gaetano situata in piazza degli Antinori FI

Faremo una visita in apertura straordinaria alla Sagrestia e al Coro

Ritrovo ore 15,00 davanti all’ingresso della chiesa massimo entro le 15,10

Percorso di un’ora e un quarto ca

Tutti i partecipanti saranno microfonati per il mantenimento delle distanze e miglior ascolto

Necessario per tutti l’utilizzo della mascherina

Quota di partecipazione € 11,00 a persona comprese radio e auricolari a noleggio

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO AI SEGUENTI CONTATTI:

WHATSAPP 3664475991 
oppure una mail
visiteguidate@associazionemarginalia.org

Oppure scrivendo un messaggio qui sul sito
oppure inviando un messenger sulla pagina facebook  https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Percorso facile adatto a tutti
Vi aspettiamo

LE ORIGINI DELLA CHIESA

Le origini della chiesa, già dedicata all’arcangelo Michele è detta San Michele Bertelde. Risalgono almeno all’XI secolo. Michele era infatti un santo protettore dei longobardi. Una prima documentazione sulla chiesa risale al 1055. Veniva indicata tra i possedimenti della potente abbazia di Nonantola presso Modena. Il monastero aveva il patronato della chiesa. La reggeva tramite un priore e alcuni canonici appartenenti al clero secolare. L’ultimo atto nonantolano che menzioni la giurisdizione è del 1290.

Dopo essere stata curata dal clero regolare fiorentino, venne utilizzata dai monaci olivetani di San Miniato al Monte. All’epoca la chiesa contava un’unica navata. Aveva il tipico orientamento verso est. Inoltre aveva un’abitazione per i monaci ed un chiostro. La chiesa primitiva fu distrutta definitivamente nel 1640 quando la navata della nuova chiesa era completata. Restano poche tracce. Tre rilievi in marmo facenti forse parte del portale romanico. Oggi nella Cappella Antinori e raffiguranti San Michele, San Pietro e San Miniato.

La Chiesa di San Marco e l’apertura straordinaria della Sagrestia

L’associazione Culturale Marginalia, propone per

NUOVA DATA DA STABILIRE

una visita guidata all’interno della chiesa di San Marco con un’apertura straordinaria della Sagrestia e tutti i paramenti sacri antichi.

Ritrovo ore 16,00 in Piazza San Marco davanti all’ingresso della chiesa

Tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto e mantenimento delle distanze

Necessario utilizzo della mascherina

Quota di partecipazione € 11 a persona

Nella quota sono comprese radio riceventi e auricolari.

Bambini fino a 12 anni gratuito.

Visita di un’ora e 15 minuti ca

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO AI NOSTRI CONTATTI:

Whatsapp 3664475991 mail: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

oppure sull’evento Facebook https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Qualche notizia
L’attuale chiesa di San Marco fu costruita su iniziativa dei monaci Silvestrini del Monte Fano. Un ordine di Benedettini riformati, fondato nel 1267 nelle Marche da Silvestre dei Gozzolini (1177-1267) nel 1299. Nel luglio del 1300 l’allora detto San Marco Nuovo fu costituito in parrocchia e davanti alla facciata venne aperta una grande piazza cittadina. Così solo alla metà del Trecento la chiesa poté finalmente dirsi conclusa. Infatti come apparato architettonico fu costruita la cappella maggiore, fondata da Pia dei Caponsacchi nel 1341.
Nel corso del Trecento
l’ordine dei silvestrini, grazie a finanziamenti di privati, e donazioni quindi all’esenzione delle imposte, poté occuparsi decorosamente della manutenzione dell’immobile. La navata centrale  della chiesa venne ornata di altari e decorazioni parietali. Fino a quando nel 1355 circa viene commissionata la tavola con il Crocifisso. Posta originariamente in iconostasi e oggi in controfacciata. Nel 1402 i padri commissionarono a Niccolò di Lorenzo l’esecuzione dell’ancona per l’altare maggiore. Ma a dire il vero col passare del tempo il prestigio dei monaci venne a decadere. Inoltre c la loro condotta destò scandalo nel popolo fiorentino. Al discredito morale corrispose la diminuzione delle offerte. Venuti a mancare i fondi, per di più si iniziò anche un inevitabile degrado di tutto il complesso. I fiorentini, scontenti dei religiosi e dello stato di manutenzione del complesso, nel gennaio del 1418 ne fecero pubblica querela al papa Martino V. Infatti lo supplicarono di sostituire ai Silvestrini i Padri Domenicani dell’Osservanza di Fiesole.

A Natale facciamo un regalo speciale

Regaliamo una visita guidata in un museo o una passeggiata d’arte

con Marginalia ( valida tutto l’anno), tante proposte per tutti.

Oppure la tessera associativa valida un anno solare che dà diritto a tante opportunità da sfruttare.

ECCO TUTTE ALCUNE DELLE NOSTRE PROPOSTE, disponibili a personalizzare il percorso o la passeggiata.

Visita guidata agli Uffizi

Percorso personalizzato anche per una sola persona o due persone

Il prezzo totale della visita di due ore per una o due persone è di € 65,00

più biglietto ingresso 12,00  ( dal 1 novembre al 28 febbraio 2021) persona più 1 euro a persona per radio e auricolari

per 4/5 persone € 75,00 TOTALI per la visita guidata ( più biglietto e radio con auricolari come sopra)

da 6 persone fino a 9 persone il costo è di € 90 totali per la visita guidata cioè € 10 a persona (più biglietto e radio con auricolari come sopra)

Visita guidata al Museo Marino Marini con visita alla Cappella Rucellai

Minimo 2 persone 50 euro Totali per visita guidata più biglietto ingresso alla cappella € 6,00 a persona e un euro a persona per rado con auricolari

Per gruppo di 6 persone € 70,00 totali

Visita guidata al Museo Gucci

Per 2 persone alla volta   TOTALI € 60,00 per servizio guida

Più € 8,00 biglietto ingresso e un euro per noleggio radio con auricolari

Passeggiata tra gli artigiani di qua e di là d’Arno

Una passeggiata interessantissima per conoscere strade, palazzi e tanti artigiani e i loro mestieri ( vedremo alcuni di loro al lavoro per farci conoscere come si realizzano le carte marmorizzate, le acqueforti i gioielli le ceramiche)

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

I RE MAGI PARLANDO DI ORO INCENSO E MIRRA,

passeggiata tutta fiorentina a Natale per conoscere la storia della città, tra racconti e opere sull’adorazione dei magi alcune pale ancora presenti nei vari luoghi di culto nei tabernacoli cittadini.

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

PIAZZA SIGNORIA

Una Piazza unica al mondo, tante storie, percorso di un’ora e trenta per raccontare la storia della Piazza Signoria spiegando ogni suo angolo e curiosità

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

Visita guidata in tutti i musei di Palazzo Pitti

MUSEO DEI GRAN DUCHI, PALATINA, MUSEO D’ARTE MODERNA

IL GIARDINO DI BOBOLI

VISITA ALLE CAPPELLE MEDICEE SOLO DI MATTINA

MUSEO GALILEO

Su preventivo in merito al numero dei partecipanti

DA PIAZZA A PIAZZA

partendo da Piazza della Signoria per arrivare a Piazza Pitti

Attraverso vicoli e ambienti curiosi

€ 15,00 a persona compreso noleggio radio e auricolari per migliore ascolto

La passeggiata verrà eseguita con un gruppo minimo di 8/9 persone

A NATALE fai un regalo speciale avrai la POSSIBILITà DI REALIZZARE UN BIGLIETTO PERSONALIZZATO DA CONSEGNARE PER IL REGALO PREVISTO.

CONTATTI PER TUTTE LE INFORMAZIONI:

366 4475991 – 329 3075760
info@associazionemarginalia.org

Vania: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Patrizia: iniziative@associazionemarginalia.org

Le Terrazze della Cattedrale, visita guidata esclusiva

LA VISITA E’ SOSPESA PER RESTRIZIONI ANTI COVID LA NUOVA DATA SARA’ RESA NOTA PROSSIMAMENTE

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

INVIANDO UN WHATSAPP AL 3664475991 SCRIVENDO IN QUANTI SARETE E IL VOSTRO NOME E COGNOME

OPPURE INVIANDO UNA MAIL A : visiteguidate@associazionemarginalia.org

SCRIVENDO IN QUANTI SARETE E IL VOSTRO NOME E COGNOME

NECESSARIO:

Utilizzo delle mascherine

Distanziamento per regole anti covid

tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto

Visita non adatta a chi soffrire di vertigini o claustrofobia

Non si accettano minori se non sono accompagnati

scalini da fare 150

Sarà eseguita la misurazione della temperatura

si salirà singolarmente con distanziamento secondo le regole anti covid

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 35,00 A PERSONA

la quota di partecipazione non è rimborsabile ma cedibile ad altri nel caso non possiate partecipare all’ultimo minuto.

Le terrazze della Cattedrale si trovano a 32 metri di altezza e si raggiungono passando attraverso un passaggio segreto dietro la Porta della Mandorla, ed essersi arrampicati per circa 150 scalini.

Da questi balconi affacciati sul centro della città si gode una splendida vista dei tetti di Firenze e gli altri monumenti della città; ma è sopratutto la vista della Cupola a togliere il fiato: da le terrazze del Duomo se ne ammira tutta la sua grandezza e magnificenza, e sembra proprio di poterla toccare!

La visita alle terrazze permette anche di scoprire alcuni segreti e curiosità sulla Cattedrale di Firenze, come la grande testa di bue che si vede dalla terrazza che affaccia sul lato di Via dei Servi.  Sicuramente è un omaggio agli animali che hanno aiutato la costruzione del Duomo, ma per molti è anche il simbolo di una storia di amore e tradimento, consumatasi durante la costruzione.

Dai 32 metri d’altezza delle terrazze del Duomo è possibile ammirare i preziosi dettagli marmorei del grande rosone della facciata: da vicino sembrano quasi ricami di marmo policromo, un vero spettacolo. Così come è spettacolare vedere per la prima volta l’imbuto di marmo sul pavimento della cattedrale!

Vi aspettiamo

Alcune vedute dalle terrazze del Duomo di Firenze

Luci di Ognissanti, la festa del primo novembre.

Sandro Botticelli, Simonetta Vespucci, Wolfgang Mozart e lo splendido crocifisso di Giotto.

DOMENICA 1 NOVEMBRE ORE 16,00

visita guidata

Con l’associazione Culturale Marginalia vi proponiamo un affascinante percorso all’interno di una chiesa piena di storia con opere di artisti, quali Giotto, Botticelli, Domenico Ghirlandaio e tanti altri. Ma anche la sepoltura della bella Simonetta Vespucci, ritratta da Botticelli nella sua primavera, opera iconica del nostro rinascimento e tante altre curiosità.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

potrete inviarci una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

oppure inviarci un whatsapp 3664475991

NECESSARIO per la visita:

utilizzo della mascherina

distanziamento sociale

tutti i partecipanti saranno muniti di radio riceventi con auricolari per distanziamento e miglior ascolto.

La visita durerà un’ora e venti minuti

Quota di partecipazione € 10,00 per la visita Luci di Ognissanti

la quota prevede il servizio guida, il noleggio radio con auricolari

CENNI STORICI:

La chiesa di San Salvatore in Ognissanti viene fondata alla metà del secolo XIII dai frati Umiliati, un ordine religioso dedito alla lavorazione e al commercio delle stoffe. L’insediamento del convento sulle rive dell’Arno si motiva con l’esigenza di sfruttare l’energia idraulica per azionare le macchine necessarie alla lavorazione dei panni di lana. La posizione è strategica: in quel punto del fiume erano già state realizzate, all’inizio del Duecento, delle pescaie. Inoltre non distante sorge il ponte alla Carraia, costruito nel 1218 per alleggerire dal traffico l’unico ponte fino allora esistente, da quel momento chiamato Ponte Vecchio. L’insediamento degli Umiliati determina lo sviluppo del borgo e della piazza e la costruzione di nuovi mulini e di gualchiere sulla riva del fiume.

La chiesa e la piazza hanno perso l’aspetto medievale. Nel Cinquecento Cosimo I de’ Medici assegna il complesso religioso prima agli Scopetini, poi ai Frati Minori Osservanti e prendono avvio importanti lavori di ristrutturazione della chiesa. L’interno, pur conservando l’impianto architettonico gotico a una sola navata e con transetto rialzato, presenta una decorazione sobriamente barocca, così come barocca è la facciata, realizzata nel 1637 su progetto dell’architetto Matteo Nigetti.

Sulle Orme di San Jacopo, città di Pistoia

Cari soci ed amici,

stiamo organizzando una bella giornata nella città di Pistoia. Una città che merita di essere conosciuta ed apprezzata. Noi di Marginalia vi proponiamo insieme all’amico Claudio Gori un percorso dal titolo:

Sulle Orme di San Jacopo

DOMENICA 29 Novembre con partenza la mattina dalle ore 12,00

Proponiamo di partire con un pranzo tutti insieme nella tipica Piazza della Sala una delle più suggestive della città. Qui presso il ristorante Bono di Nulla asseggiaremo le specialità proposte, il tutto accompagnato dalla schiacciata Jacopina a forma di conchiglia realizzata dai fornai cittadini per le celebrazioni dell’anno di San Jacopo del 2021.

Schiacciata Jacopina

Subito dopo il pranzo ed alcuni cenni storici sulla Piazza della Sala, faremo insieme al nostro socio e collega Claudio esperto del Territorio pistoiese il percorso sulle Orme di San Jacopo.

L’itinerario proposto è specificamente dedicato alle numerose rappresentazioni di San Jacopo (patrono di Pistoia) presenti nella città (statue, lavori in terracotta, affreschi) ma anche alle tradizioni e leggende a lui dedicate e ai simboli che lo evocano, come le numerose conchiglie simbolo del pellegrinaggio a Santiago di Compostela.

Ricordiamo che proprio con Santiago di Compostela è in corso il gemellaggio con Pistoia che si dovrebbe concludere nel corso del 2021, Anno Santo Jacobeo, quando la Porta Santa della cattedrale di Pistoia riceverà, come quella della cattedrale di Compostela, i pellegrini  che godranno i medesimi benefici spirituali che deriverebbero dal pellegrinaggio in Galizia. 

Visiteremo anche la cattedrale e dopo avere ricostruito le vicende che portarono prima alla costruzione, poi alla distruzione della cappella di San Jacopo, visiteremo l’Altare Argenteo e il Reliquiario del Ghiberti nel quale si conserva la reliquia del santo.

Durata: Durata dell’itinerario due ore ca.

Prezzo € … a persona compreso il pranzo, percorso guidato, noleggio radio con auricolari

In caso di pioggia faremo ugualmente la visita con un piano B solo in interni.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

inviando un whatsapp o chiamando il 3664475991

oppure scrivere a: visiteguidate@associazionemarginalia.org

Per partecipare è necessaria la mascherina, il distanziamento sociale, igenizzare delle mani ogni volta che entreremo in un luogo.

Statua di San Jacopo sulla cattedrale di Pistoia nel giorno della vestizione.
foto di: Claudio Gori
Pala d’altare del 1490 in terracotta invetriata di Benedetto Buglioni,  proveniente dall’antica cappella di S. Jacopo in Cattedrale
La conchiglia in ferro battuto sulla facciata Liberty del cinema Eden inaugurato nel dicembre 1912
Architrave di San Bartolomeo in Pantano ( 1167) con Giacomo il maggiore ( per i toscani San Jacopo) e Giacomo il minore
La Madonna della Pergola di Bernardino Detti (1522)
Particolare dell’Altare argenteo del Duomo di Pistoia (XIV- XV sec.) a destra la statua di San Jacopo
che visiteremo durante il nostro percorso
Foto di Niccolò Begliomini
Ristorante Bono di Nulla di Pistoia, in P.za della Sala