8 MARZO (martedi) Vi aspettiamo DALLE ORE 19:30 in poi per un percorso a tre voci a Firenze al Palazzo che fu di Sforza Almeni, consigliere di Cosimo I de Medici a Firenze, oggi Museo dei Medici in via de Servi:

SARA’ CON NOI IL PROFESSOR DAVIDE CASAROSA.

PRENOTAZIONI Per l’8 Marzo OBBLIGATORIE

Whatsapp di Marginalia 3664475991

Oppure visiteguidate@associazionemarginalia.org

https://www.associazionemarginalia.org/

Dopo il percorso sarà organizzato per tutti all’interno del Museo un Ottimo apericena: con sedute per tutti:

La serata inizierà con la visita al museo ed alla mostra sulla moda medicea.

Al termine si serviranno le seguenti portate:

Menù MEDICEO

– Crocchette di sedano Ippolito de’Medici 

– Biscotti al formaggio Lucrezia Tornabuoni

-Fagottini di pollo con spezie e zenzero Lucrezia Donati 

– Crostini di barbugliata di uova e noce moscata Marguerite d Orleans

-Pan Pepato dell’Elettrice Palatina: il dolce preferito da questa donna eccellente, a base di miele e spezie pregiat

-Finocchiona e Prosciutto fiorentini

-Schiacciata all’olio e pane

Il tutto accompagnato dai quattro vini dell’ Editto di Cosimo III del 1716

Chianti Classico 

Rufina  Chianti

Val d’Arno Superiore Chianti 

Carmignano DOC 

Al termine della serata sarà donato un ricordo alle signore. 

Il prezzo a persona tutto compreso è di 42,00 €.

DA NON PERDERE

Un percorso sulla moda di Casa Medici. Un affascinante percorso che ci farà ammirare abiti molto pregiati. Ricostruiti appositamente per l’occasione della Fondazione dell’arte della Seta Lisio di Firenze.

L’intento di preservare la produzione del tessuto artistico di seta e impedirne l’estinzione mantiene costante il carattere distintivo della storica manifattura. Una selezione di tessuti storici realizzati su modelli ricavati da reperti originali e tratti dall’archivio storico Lisio illustrano insieme agli abiti l’evoluzione della moda fiorentina tra Rinascimento e Barocco. Un dialogo che converge e si concretizza in una creazione confezionata appositamente per l’esibizione. 

Ad arricchire le creazioni di Fabio Lo Piparo,

inoltre contribuisce la Tharros Bijoux che da ormai venti anni realizza gioielli, ed oggetti artistici per produzioni e allestimenti teatrali. Cinema, sfilate di moda e servizi fotografici internazionali. La Tharros è stata infatti scelta per la fornitura di tutti i gioielli degli attori della seconda stagione della serie tv “I Medici”.

Oltre a questo inconfondibile stile e la straordinaria capacità di riprodurre fedelmente meravigliosi gioielli rappresentati nelle opere di celebri artisti hanno reso possibile importanti collaborazioni.

Infatti dopo gli anni passati nei mercati e nelle fiere in tutta Italia, in Europa e in Oriente, alla ricerca di nuovi stimoli, nuovi profumi e tendenze, tanta la curiosità e il lavoro da artigiano, hanno portato Carlo Amato nella culla del Rinascimento. Firenze, la “città delle arti e dei mestieri”. Per non parlare delle tante persone che hanno collaborato all’arricchimento di questo splendido progetto, tante le mani che hanno preso in mano le pinze, ma solamente quelle di Carlo Amato sono rimaste con la stessa passione a lavorare il metallo e a curare ogni minimo dettaglio della produzione. 

Michelangelo, la casa di un genio. Visita alla Casa Buonarroti

NUOVA DATA DA STABILIRE

RITROVO davanti all’ingresso di Casa Buonarroti in via Ghibellina n 70 Firenze

Percorso Un’ora e trenta

Quota di partecipazione per servizio guida €10,00 a persona

Noleggio radio con auricolEI € 1 A PERSONA

Biglietto ingresso al Museo € 8 a persona

TOTALE € 19,00 a persona salvo riduzioni

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure scrivi un whatsapp al 366 4475991 

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la Casa Buonarroti

è una delle più singolari occasioni di visita tra le realtà museali fiorentine e offre, in primo luogo, l’emozione di ammirare due celebri rilievi marmorei, capolavori della prima giovinezza di Michelangelo, la Madonna della scala, testimonianza intensa dello studio appassionato di Donatello, e la Battaglia dei centauri, segno eloquente di un amore mai sopito per l’arte classica.

Ma non meno significativo, per chi varca il portone del palazzo secentesco di via Ghibellina 70 a Firenze, è collegare le opere di Michelangelo con le vicende secolari della famiglia Buonarroti, che si è prodigata per ampliare la dimora, per abbellirla, per conservarvi preziose eredità culturali (tra cui l’importante Archivio e la Biblioteca), per raccogliervi rare collezioni d’arte: dipinti, sculture, maioliche, reperti archeologici distribuiti oggi nei due piani del Museo.

Disegni autografi di Michelangelo Buonarroti

Al piano nobile, una sala appositamente attrezzata espone a rotazione piccoli nuclei della Collezione di disegni autografi di Michelangelo di proprietà della Casa, costituita da duecentocinque preziosi fogli. Ne tracciamo rapidamente la storia. In un passo famoso della Vita di Michelangelo Giorgio Vasari racconta, a testimonianza del suo desiderio di perfezione,  che l’artista, prima di morire a Roma nel 1564, volle bruciare «gran numero di disegni, schizzi e cartoni fatti da man sua, acciò nessuno vedessi le fatiche durate da lui et i modi di tentare l’ingegno suo, per non apparire se non perfetto».

Ma molti disegni di Michelangelo erano rimasti a Firenze, presso la famiglia, alla data della sua morte, e altri ne recuperò a Roma il nipote Leonardo; il quale tuttavia, per esaudire i desideri collezionistici del duca di Toscana Cosimo I dei Medici gliene donò un buon numero, intorno al 1566, consegnando per di più nelle stesse mani la Madonna della scala, e quanto si trovava ancora nello studio di via Mozza, che l’artista aveva lasciato trent’anni prima, all’atto del suo trasferimento da Firenze a Roma.

Il Museo egizio di Firenze La domenica mattina

Visita guidata per famiglie. Passate con noi di Marginalia.

DOMENICA 6 MARZO

Vi porteremo a visitare uno dei musei che più affascinano sia grandi che piccini: Forse non lo sapevate, ma, per importanza il Museo Egizio di Firenze è secondo solo al Museo Egizio di Torino in Italia. Tra faraoni, geroglifici, mummie e sarcofagi trascorreremo insieme un pomeriggio fantastico! La visita è dedicata ai bambini e alle loro famiglie: non mancate!

RITROVO: ORE 10,30 DAVANTI AL MUSEO

BIGLIETTO INGRESSO PER I RAGAZZI CON ETA’ INFERIORE A 18 ANNI GRATUITO

BIGLIETTO INGRESSO PER ADULTI € 8,00 A PERSONA + € 3 di prenotazione obbligatoria

PREZZO PER SERVIZIO GUIDA € 10,00 a persona

LE RADIO E AURICOLARI PER MIGLIORE ASCOLTO NOLEGGIO € 1,00 sia per bambini che per adulti :

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO

UN WHATSAPP AL 3664475991

OPPURE INVIANDO UNA MAIL A: visiteguidate@associazionemarginalia.org

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Breve STORIA DEL MUSEO EGIZIO di Firenze

Al primo piano del palazzo della Crocetta, sede anche del museo etrusco, troviamo il museo Egizio composto da nove sale, il secondo per importanza in Italia dopo quello di Torino; al museo si accede dalla sala con numero XI proseguendo fino alla sala con il numero VI, la prima visitabile.
L’esposizione si pone l’obiettivo di illustrare l’evoluzione della civiltà egizia dalla nascita fino alla fine dell’impero.

Questa realtà a Firenze fu fondata negli anni compresi tra il 1824 ed il 1828 grazie alla grande passione di Leopoldo II di Lorena verso questa civiltà; questo interesse si concretizzò nel 1824 con l’acquisto della seconda collezione che comprende 1400 opere e reperti frutto degli scavi effettuati nelle necropoli menfite dal Nuovo Regno all’epoca Tolemaica; nel 1832 la raccolta si arricchì di altri 850 elementi donati dal medico ed esploratore Alessandro Ricci.

Infine nel 1855 venne istituito il nuovo museo egizio riorganizzando ed unendo tutte le opere nell’ex convento delle Monache di Foligno; il lavoro venne coordinato da Michele Arcangelo Migliarini.

Il BARGELLO, una mattina al Museo

NUOVA DATA DA RIPROPORRE

( DISPONIBILI ANCHE PER PICCOLI GRUPPI PRECOSTITUITI)

l’Associazione Marginalia, vi propone un viaggio nella storia visitando uno dei musei più importanti di Firenze.

Il percorso prevede una visita di un’ora e venti minuti
tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

TOTALE € 21,00 a persona ragazzi fino a 18 anni biglietto ingresso gratuito pagheranno solo la quota di partecipazione per servizio guida e noleggio radio con auricolari per migliore ascolto.

PUNTO D’INCONTRO

Davanti alla Biglietteria del Museo alle ore 10,50

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

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Oppure scrivi un whatsapp al 366 4475991 

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Il Museo conserva straordinarie sculture. La storia del palazzo è da considerarsi la più antica tra gli edifici pubblici fiorentini. L’istituzione del Museo Nazionale del Bargello avvenne nel 1865. In occasione delle feste dantesche ed è il risultato di una lunga e controversa trasformazione.

Il Bargello è situato nell’omonimo palazzo del Bargello in un imponente edificio costruito intorno alla metà del XIII Secolo. Secondo il Vasari, su disegno di un certo Lapo, padre di Arnolfo di Cambio. Il tutto per ospitare il Capitano del Popolo. Successivamente sede del podestà e del Consiglio di Giustizia. Fin dall’inizio, la storia del costituendo museo s’intreccia col restauro del neo-medioevale Palazzo Pretorio. Qui trova la sua esemplificazione sui modelli francesi e inglesi di Cluny, del Soane’s Museum e di Kensington. Ovviamente stimolata e indirizzata dalle numerose presenze straniere a Firenze. Il Bargello, nella storia della museografia e del collezionismo ottocenteschi. ha svolto una funzione, che possiamo definire primaria e a livello europeo.

Nel 1502 il palazzo diventò sede del Consiglio di Giustizia e della polizia, il cui capo era detto, appunto, ‘il Bargello’.

la storia non finisce qui, partecipa con noi alla visita per scoprire tutta la storia del palazzo e delle opere in esso conservate.

JEFF KOONS – SHINE, mostra a Palazzo Strozzi con Marginalia

ULTIME VISITE GUIDATE

DOMENICA 30 LA MATTINA ALLE ORE 11:00 POMERIGGIO ORE 15

PRENOTAZIONI APERTE

Marginalia vi porta nel magico mondo di JEFF KOONS all’interno di Palazzo Strozzi a Firenze

Ritrovo ore 18,50 all’interno di Palazzo Strozzi davanti a Bottega Strozzi

qui sarete microfonati e muniti di biglietto

Massimo 20 persone per gruppo

Quota di partecipazione € 24 a persona

La quota comprende: Biglietto ingresso e prenotazione- noleggio radio con auricolari – servizio guida

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

IL PRIMA POSSIBILE PER PRENOTARE GLI INGRESSI NELLE DOMENICHE

SCRIVENDO A : visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Oppure inviando un Whatsapp al 366 4475991

Le opere di Jeff Koons

sono veri prodigi di resa tecnica. Inoltre sono pesantissime sculture camuffate da leggerissimi gonfiabili degli anni duemila, come Dolphin, Lobster e Hulk.

Ammirando le opere durante il percorso ci troveremo difronte aun’illusione, a un trompe-loeilal punto da essere quasi tentati di toccare con mano la materia. Come nelle storie di Plinio il Vecchio, gli uccelli volatilivolati a beccare gli acini dipinti da Zeusi.

Questi artifici ricordano le esecuzioni impossibili che ammaliavano le folle, come il gigantesco ercole scolpito nel ghiaccio dal giovane Michelangelonel cortile di Palazzo Medicio il leone di San Marco plasmato nel burro da Antonio Canova bambino.

L’artista, come nei così detti inganni, dell’arte del passato,

finge materiali diversi, ma invece di simularne di più pregiati, ci fa apparire leggere e dozzinali sculture metalliche di raffinata costosissima per di più di complessa esecuzione.

Vi aspettiamo per condividere insieme un pomeriggio. Immersi in un mondo di opere contemporanee di un artista bizzarro e geniale. Dove opere dall’aspetto soprannaturale vengono rinnovate tecniche di lavorazione tradizionali con un’attenzione particolare ai differenti materiali utilizzati per raggiungere la forma perfetta. Pur delegando l’esecuzione a professionisti ultra specializzati, l’artista dedica alle opere un’attenzione maniacale dalla fase progettale alla fase finale. Veri capolavori della meraviglia quasi fiabesca che incontreremo durante il percorso.

VISITA GUIDATA GRATUITA PER I SOCI

NUOVA DATA DA STABILIRE

Commesso Fiorentino, visita al laboratorio artigiano più importante di Firenze, con un’esperto di pietre dure, smalti e intagli, nel laboratorio di Santa Croce a Firenze.

“Il Commesso fiorentino, dalle origini ai giorni nostri”.


Punto d’incontro davanti alla facciata di San Lorenzo, introduzione alla storia della tecnica dalla Cappella dei Principi in San Lorenzo, per poi passare dalla Cattedrale, dove vedremo parte delle tarsie marmoree esterne che decorano la chiesa. Di seguito continueremo verso Piazza Santa Croce, dove termineremo con la visita del laboratorio e della bottega storica “Lastrucci”, tutt’oggi specializzata nella lavorazione del Commesso in pietra.

Il laboratorio ha sede negli ambienti attigui all’antica chiesa di San Francesco dei Macci, dove un tempo qui era pala d’altare la bellissima Madonna delle arpie che tante volte, con molti di voi abbiamo ammirato agli Uffizi.

RITROVO IN PIAZZA SN LORENZO FIRENZE ORE 11,00 sarà una bellissima mattinata da trascorrere insieme.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE GRATUITO per i soci in regola con la tessera associativa 2022

per tutti gli altri € 10,00 A PERSONA COMPRESO SISTEMA RADIO PER MIGLIORE ASCOLTO

Bambini sotto i 12 anni gratuito

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ( Posti Limitati)

scrivendo o chiamando Marginalia ai seguenti contatti:

Whatsapp 3664475991 – visiteguidate@associazionemarginalia.org . messenger dalla ns pagina Facebook

https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Marginalia vi porterà alla scoperta di uno dei laboratori più famosi di Firenze per la realizzazione del Commesso fiorentino. Un luogo dove ancora oggi si respira un’atmosfera antica, fatta di passione, sapere e volontà.

Scegliere di fare con noi questa esperienza sarà come tornare indietro nel tempo. I bravi artigiani ci racconteranno la storia la tecnica e tante curiosità.

Vi aspettiamo per condividere un pomeriggio d’arte bellezza e armonia.

Breve storia

Nella Firenze medicea di fine cinquecento iniziò a diffondersi l’antica tecnica del commesso fiorentino detto anche mosaico fiorentino.

Una tecnica in grado di ottenere attraverso l’accostamento di pietre colorate semi preziose, effetti cromatici che potevano essere scambiati per pitture.

Il massimo splendore di questa tecnica lo si deve al gran duca Ferdinando I che fonderà nel 1588 l’Opificio delle pietre dure, una manifattura che avrebbe dovuto realizzare e creare le maestranze necessarie al rivestimento dell’imponente cappella detta dei principi. Cappella che conservava i resti degli ultimi esponenti della famiglia Medici e completamente decorata con opere in commesso fiorentino.

La tecnica potrebbe sembrare simile al mosaico ma non lo è. A differenza del mosaico infatti, dove le pietre vengono tagliate seguendo forme geometriche, per il commesso fiorentino seguono le linee del disegno preparatorio adoperando il filo metallico. Le pietre così preparate vengono incastrate tra loro come in un puzzle e incollate sulla superficie di supporto. Si termina il lavoro con la lucidatura della superficie.

Vi aspetto amici in questo luogo fiorentino che da generazioni porta avanti l’antica tecnica realizzando opere straordinarie.

Un pomeriggio nel laboratorio di commesso fiorentino che vi farà tornare indietro nel tempo e apprezzare questa preziosa e antica tecnica di lavorazione delle pietre. Oltre a questo ci saranno date spiegazioni dai maestri artigiani e per di più una visita guidata tra le opere più preziose.

FOTO DI SILVANO CINELLI ©

Opera realizzata dal laboratorio Lastrucci
Interno del laboratorio, esposizione
Un momento della lavorazione
Spiegazione del lavoro preparatorio

KEITH HARING IN MOSTRA A PISA, visita guidata con Marginalia

NUOVA DATA DA STABILIRE

IN Pullman A/R da Firenze e Prato

Partenza ore 14,00 da Prato – ore 14,10 da Firenze

Cari amici e amiche di Marginalia vi aspettiamo per questa imperdibile mostra di Keith Haring a Pisa.

La mostra sarà completamente guidata dal nostro bravissimo collega Alssandro

Proponiamo un percorso in pullman andata e ritorno da Prato e da Firenze

Quota di partecipazione € 48,00 a persona

La quota comprende il viaggio in Pullman A/R

Biglietto ingresso alla mostra

Diritti di prenotazione

Servizio guida

Organizzazione

ISCRIZIONI ENTRO E NON OLTRE il 18 GENNAIO 2022

pagamento tramite bonifico bancario su C(C di Marginalia utilizzando questo codice Iban:

IT41J0306921531100000002976

intestato ad Associazione Culturale Marginalia Prato.

PRENOTAZIONI APERTE scrivendo:

Whatsapp 3664475991

mail: visiteguidate@associzionemarginalia.og

UNA MOSTRA ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE. VI ASPETTIAMO!

RIPERCORRE LA VITA E LA CARRIERA ARTISTICA DI KEITH HARING LA MOSTRA ALLESTITA A PISA, TRA LE SALE DI PALAZZO BLU. SPAZIANDO DALLA METROPOLITANA DI NEW YORK ALLE PAROLE DI WILLIAM BORROUGHS

Tra i finti valori della illustre società dei consumi e le frange più arrabbiate dell’emarginazione sociale e razziale nascono esperienze artistiche di grande espressività. Keith Haring (Reading, 1958 – New York, 1990) ha rappresentato uno degli artisti più iconici del Graffitismo di frontiera. È riuscito a far vivere l’arte fuori dalle gallerie e dai musei, dimostrando che fuori dalla nostra bolla esiste un mondo capace di sorprenderci. Nel 1989, Keith Haring, riconosciuto tra i padri della street art, soggiornò a Pisa per dipingere su una parete del convento di Sant’Antonio, il murale Tuttomondo. Il progetto nacque da un incontro tra l’artista e il giovane studente Piergiorgio Castellani avvenuto a New York nel 1987. La mostra a Palazzo Blu, a Pisa, rinsalda il legame tra Keith Haring e la città toscana, rendendo omaggio all’artista statunitense.

Museo Bardini di Firenze, Visita guidata con l’Associazione Culturale Marginalia 

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ingresso ORE 15,30

da via dei Renai, 37  angolo Piazza dei Mozzi

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 15,00 a persona (prevista per chi produce tessera socio coop)

per tutti gli altri € 18,00

comprende biglietto ingresso prenotazione e noleggio radio con auricolari

Gratuità PREVISTE :

Per Giovani fino a 18 anni; guide turistiche, disabili e rispettivi accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM.

PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI scrivendo a:

WHATSAPP: 366 4475991 

visiteguidate@associazionemarginalia.org

 

Considerato uno dei Musei minori fiorentini,

prende il nome dal suo ideatore Stefano Bardini (1836-1922), il più autorevole antiquario italiano, che dopo anni di intensa attività commerciale, decise di trasformare la propria collezione in museo e di donarla al Comune di Firenze. Il palazzo, sede del museo, acquistato e ristrutturato dallo stesso Bardini nel 1881 per svolgere la propria attività di antiquario. Con alcune modifiche strutturali e con l’impiego di pezzi autentici, quali timpani, portali e scale, Bardini trasformerà il vecchio edificio, un tempo chiesa e convento di San Gregorio della Pace, in un suggestivo palazzo neo rinascimentale, adatto ad ospitare oltre alla galleria di esposizione, una serie di laboratori, da cui le opere d’arte uscivano restaurate e pronte per essere vendute.

L’antiquario Bardini contribuì a diffondere in tutto il mondo

il mito del Rinascimento italiano mostrando un grande interesse non solo per i grandi capolavori ma anche per tutte le forme di arte applicata. Ancora oggi costituiscono uno dei motivi di maggior fascino delle collezioni. Bardini avrà come clienti i più prestigiosi collezionisti di tutto il mondo ed alcune soluzioni museo grafiche da lui adottate furono largamente imitate. Lo splendido blu degli interni è stato ripreso dai coniugi Jacquemart Andrè da Isabella Stewart Gardner a Boston.

Nel 1922 il Comune di Firenze entrò in possesso di un cospicuo patrimonio, del quale riconobbe l’importanza e l’alto valore artistico, senza però condividere la sistemazione che alle opere era stata data dall’antiquario. Nel 1925 il Museo Bardini diventò Museo civico, e alle opere acquistate da Bardini si aggiunsero pezzi provenienti dalle collezioni comunali.

Il Museo Stefano Bardini costituisce una straordinaria documentazione del collezionismo, dell’antiquariato e dell’artigianato artistico tra Otto e Novecento.

 

SULLA VIA DEI RE MAGI” UN NUOVO PERCORSO agli UFFIZI

NUOVA DATA DA STABILIRE

la nuova sala delle carte geografiche e il percorso dei Magi

DATE PREVISTE Il 6-7-8-9 GENNAIO 2022

PER PRENOTAZIONI O INFORMAZIONI

potrete scriverci al numero Whatsapp 366 4475991

oppure via mail a: visiteguidate@associazionearginalia.org

SU RICHIESTA VISITE TUTTI I GIORNI DAL MARTEDI ALLA DOMENICA MATTINA E POMERIGGIO

( percorsi anche personalizzati per famiglie e gruppi minimi di persone precostituiti)

gruppi massimo 9 persone

RITROVO ALL’ORARIO CHE STABILIREMO puntualissimi presso la Porta N 3 Porta delle prenotazioni

La PORTA N 3 si trova ( arrivando da P.za della Signoria) sulla destra dopo i pannelli dei lavori in corso

Ricordiamo che a partire dal 1 novembre 2021 e fino al 28 febbraio 2022 il
biglietto di ingresso al museo scende ad € 12,00 a persona per bassa stagione.

Approfittiamo di visitare il museo in un atmosfera magica, quando la luce si
fa offuscata e dalle finestre nel tardo pomeriggio si ammira un paesaggio quasi
fiabesco.

la folla è ormai lontana e all’interno delle sale saremo soli davanti alle opere più famose del mondo!

INFORMAZIONI IMPORTANTI:

Il LUNEDI IL MUDEO E’ Chiuso.

Per il sabato e la domenica e tutti i giorni festivi, prenotazioni obbligatorie. Le prenotazioni si devono fare entro il giovedi della settimana per la quale si è scelto di fare la visita di sabato o domenica.

La prenotazione va pagata immediatamente al momento della prenotazione con carta di credito.

Sono € 4 a persona anche per i bambini.

SE SI DESIDERA CHE LA PRENOTAZIONE VENGA ESEGUITA DA MARGINALIA:

Il saldo del biglietto compreso la prenotazione e il compenso per il percorso guidato, andrà eseguito con bonifico banacario sul ns C/C di cui lasceremo Codice Iban

Una volta ricevuto il pagamento provvederemo con la prenotazione.

Altrimenti potrete fare voi la prenotazione sul sito del Museo per giorno e orario scelto.

PERCORSO N: 1

Previsto un percorso unico che parte dalla Galleria al secondo piano e scende nelle nuove sale. Quindi visiteremo i grandi del rinascimento per scendere ed ammirare le opere più significative del periodo manierista, per poi soffermarci su alcuni degli autoritratti tornati in esposizione un tempo all’interno del Corridoio Vasariano. Quindi Tiziano, Tintoretto e il grande Caravaggio.

PERCORSO N. 2

Previsto un percorso unico al secondo piano nella galleria che parte dal corridoio di Levante con le opere di Giotto, Filippo Lippi, Piero della Francesca, Botticelli, Leonardo e Michelangelo e tanti altri.

PERCORSO N 3

Le nuove sale rinnovate al primo piano. Dagli artisti del periodo Manierista, fino alle sale di Caravaggio.

Durata dei percorsi minimo 2 ore e 10 minuti

Biglietto ingresso INTERO 20,00 €uro a persona fino al 31 ottobre 2021 – dal 1 Novembre 2021 al 28 febbraio 2022 il prezzo del biglietto si riduce ad € 12,00 per bassa stagione.

ingresso Ragazzi fino a 18 anni gratuito

per ingresso ragazzi dai 19 ai 25 anni solo due euro per l’ingresso ulteriori informazioni ridotti e gratuiti su questo link: https://www.uffizi.it/biglietti

IL SABATO E LA DOMENICA PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE:

il costo della prenotazione è di € 4,00 a persona. La prenotazione deve essere corrisposta anche per i bambini ed i ragazzi con biglietto ingresso gratuito o ridotto.

Per l’ingresso al museo sono necessarie le radio con auricolari, il noleggio delle stesse ha un costo di € 1,00 a persona.

SERVIZIO GUIDA € 10,00 a persona per gruppi di almeno 9 persone

Per solo due persone o tre prezzo del servizio guida da concordare

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE scrivendo a:

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Vi aspettiamo sarà un’esperienza bellissima. Per chi ha già fatto il primo percorso, insieme potremo entrare nelle nuove sale per conoscere la storia dei pittori manieristi, la pittura della controriforma, i bellissimi ritratti del Bronzino, l’opera iconica di Tiziano ” La Venere di Urbino” e tante alte opere per arrivare fino a Caravaggio.

Trascorri con Marginalia un fine anno fantastico!

L’Associazione Culturale Marginalia, propone per i soci amici

UNA SERATA TRA ARTE E GUSTO CON APERTURA STRAORDINARIA PER IL SOLO NOSTRO GRUPPO DEL MUSEO DEI MEDICI A FIRENZE CON APERITIVO MEDICEO NEL MUSEO E PER LA CENA APERTURA STRAORDINARIA PER SOLO NOSTRO GRUPPO DELLA PRESTIGIOSA SCUOLA DI CUCINA CORDON BLEU, con un ottimo menù.

IL PROGRAMMA PREVEDE:

RITROVO: ORE 18,00 in via dei Servi, 12 a Firenze presso il MUSEO DE MEDICI

Qui faremo un percorso guidato tra i vari personaggi della famiglia MEDICI

Con in finale la degustazione di DUE vini scelti fra quelli dell’Editto di Cosimo III del 1716. 
Chianti Classico Castello di Querceto Chianti Rufina Tenuta di Grignano Chianti Val d’Arno Superiore Tenuta Setteponti Carmignano DOC Villa Medicea di Artimino 
Il tutto accompagnato da schiacciata fiorentina,  patatine e crekers. 

Alle ore 20,00 ci incammineremo in via dei Servi parlando della storia di questa importante strada Fiorentina.

Da qui arriveremo presso il PALAZZO XIMES da SAN GALLO in via Giusti ( 10 minuti a piedi)

presso la prestigiosa Scuola di Arte Culinaria CORDON BLEU dove sarà servita a tutti una ottima cena

Costo della serata: compreso biglietto ingresso al Museo, servizio visita guidata da più relatori, noleggio radio con auricolari, e aperitivo mediceo nel Museo € 48,00 a persona

COSTO DELLA CENA € 42,00 a persona

Leggi il menù

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ENTRO E NON OLTRE il 21 DICEMBRE, SCRIVENDO AI NOSTRI CONTATTI:

info@associazionemarginalia.org

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

WHATSAPP 366 4475991

Il pagamento della serata andrà anticipato con bonifico bancario su C/C dell’associazione:

COD. IBAN   IT41J0306921531100000002976

intestato ad Associazione Culturale Marginalia

La quota riguardante l’apertura straordinaria del Museo i biglietti ecc non è rimborsabile qualunque sia il motivo che in ultimo non potrà far partecipare. Il tutto verrà pagato al Museo da Marginalia il 24 dicembre

LA CENA POTRA’ ESSERE PAGATA ANCHE IN LOCO

Trascorri con noi una serata tra bellezza, storia e buon cibo VI ASPETTIAMO IN TANTI!

PER IL PERCORSO AL MUSEO NON SERVE SUPER GREEN PASS BASTA IL GREEN PASS NORMALE ANCHE DA TAMPONE

PER LA CENA NECESSARIO SUPER GREEN PASS

UN PO’ DI STORIA DEL PALAZZO XIMES DA SAN GALLO

Icelebri fratelli Giuliano e Antonio Giamberti, detti poi “da Sangallo”, acquistarono un primo pezzo di terra su questa via nel 1490, altri nel 1491 e nel 1497, dai monaci cistercensi dell’attuale Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, per costruire la loro abitazione, che progettarono essi stessi. Nel catasto del 1498 già figura una casa appartenente a Giuliano. Giorgio Vasari racconta di come in questo palazzo, edificato dal 1498, i due fratelli “condussero in Fiorenza nelle lor case una infinità di cose antiche di marmo bellissime…”, facendo del palazzo una sorta di museo personale, pari a quelli dei potenti signori che servirono nella loro vita; vi figuravano statue antiche e moderne e dipinti di celebri artisti quali Sandro Botticelli e Antonio del Pollaiolo. L’edificio originario aveva una base pressoché quadrata, con un ampio orto annesso, lungo circa il doppio di quello attuale.

Foto Silvano Cinelli