Villa Borghese Roma, visita guidata con Marginalia
Villa Borghese Roma, visita guidata con Marginalia
SABATO 31 GENNAIO 2026
Torniamo a Roma per la nostra classica gita invernale, quando la città ci accoglie senza folle opprimenti e disordinate.
Questa volta abbiamo pensato di visitare la Galleria Borghese, la collezione più completa e affascinante del rinascimento e barocco Romano.
Raffaello, Tiziano, Caravaggio, le leggendarie sculture del Bernini (Apollo e Dafne!) fino alla perfezione del Canova che ci accompagna sulla soglia del mondo moderno…
Vi aspettiamo!
VIAGGIO IN TRENO – SABATO 31 GENNAIO 2026
PARTENZA DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI FIRENZE S. MARIA NOVELLA ORE 8:43
ARRIVO A ROMA ORE 10:19
RIENTRO DA ROMA PER FIRENZE ALLE ORE 18:25 –ARRIVO A FIRENZE ORE 19:57
PRANZO LIBERO PER TUTTI
QUOTA DI PARTECIPAZIONE CON GRUPPO MINIMO DI 18 PERSONE € 108,00 a persona
La quota comprende:
Biglietto treno Freccia A/R
Biglietto ingresso alla Galleria Borghese
Diritti di prenotazione
Servizio guida
Noleggio radio
organizzazione e lavoro disegreteria
LA VISITA GUIDATA A VILLA BORGHESE DURERA’ CA DUE ORE
PER ISCRIZIONI O ULTERIORI INFORMAZIONI:
INVIANDO UN WHATSAPPA AL 366 4475991
OPPURE UNA MAIL A: visiteguidate@associazionemarginalia.org
PER GLI ISCRITTI, IL BONIFICO DOVRA’ PERVENIRE a MARGINALIA ENTRO E NON OLTRE IL 16 GENNAIO con Bonifico Bancario utilizzando il seguente codice IBAN:
IBAN IT41J0306921531100000002976
intestato ad Associazione Culturale Marginalia
Nella causale scrivere: i vostri nomi e aggiungere gita sociale a Roma V. Borghese
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Ricordiamo a tutti che le gite organizzate da Marginalia di uno o più giorni in Italia o all’estero, sono fruibili solo dai soci dell’Associazione regolarmente in regola con la tessera associativa dell’anno in corso, o per chi volesse sottoscriverla prima della partenza.
Un Po’ di storia della villa
Villa Borghese fu costruita per volontà di uno dei maggiori protagonisti della vita culturale degli inizi del Seicento, il cardinale Scipione Caffarelli Borghese, nipote prediletto di Papa Paolo V Borghese, il quale provvide, appena salito al soglio pontificio, ad elargire protezione e ricchezze ai suoi parenti e soprattutto al nipote.
Per la realizzazione di una villa degna dell’enorme prestigio della famiglia, il cardinale Scipione si avvalse dell’opera di Flaminio Ponzio, sostituito dopo la sua morte, avvenuta nel 1613, dall’olandese Janvan Santen, più conosciuto con il nome italianizzato di Giovanni Vasanzio. Villa Borghese fu costruita su un’area situata tra il Muro Torto, Via Pinciana e la zona detta Pariolo, ovvero su un piccolo appezzamento di terreno che la famiglia possedeva fin dal 1580, accresciuto mediante l’aggiunta di terreni circostanti. L’ampliamento ebbe inizio con la donazione di una vigna, confinante con quella dello zio Giambattista Borghese, fattagli da Tommaso d’Avalos d’Aquino nel 1608.





