PRENOTAZIONI APERTE PER LA VOSTRA VISITA, costituendovi in gruppo max 9 persone potemo fare il percorso anche in altre date.
L’Associazione Culturale Marginalia, invita i propri Soci ed Amici a partecipare a questa visita esclusiva per conoscere anche le opere del Primo Piano del Museo.
Sarà l’occasione per fare un percorso inedito e affascinante, ammirando opere che durante i percorsi classici vengono un po’ dimenticate e che invece sono degne di nota. Vi aspettiamo
TUTTE LE INFORMAZIONI PER LA VISITA AL MUSEO SONO DESCRITTE DI SEGUITO
TARIFFE BIGLIETTI INGRESSO ERIORI
BIGLIETTI INGRESSO I € 25,00 A PERSONA PIU’ EURO 4 DI PRENOTAZIONE
I BIGLIETTI SI ACQUISTANO ON LINE SUL SITO UFFICIALE DEGLI UFFIZI https://www.uffizi.it/biglietti
Per i ragazzi fino a 18 anni non compiuti GRATUITO
Dai 19 ai 25 anni non compiuti biglietto ingresso solo € 2,00 (dueeuro)
LE PERSONE CHE SI COSTITUISCONO IN GRUPPO POSSONO ENTRARE FINO AD UN MASSIMO DI 9 PERSONE PIU’ LA GUIDA
CHI DESIDERASSE ENTRARE CON GRUPPI DI 15 PERSONE PIU’ LA GUIDA, SECONDO LE DISPOSIZIONI DEL MUSEO. DOVRA’ PAGARE IN CASSA ( IL GIORNO DELLA VISITA) ULTERIORI 70,00 EURO DA SUDDIVIDERE SUL GRUPPO. QUESTA E’ UNA REGOLA DEGLI UFFIZI
SERVIZIO GUIDA € 120,00 PER 2 ORE ed € 140,00 PER 3 ORE il prezzo del servizio guida è da dividere sul gruppo di persone che si costituiranno per la visita.
NOLEGGIO RADIO CON AURICOLARI€ 1,00 a persona da saldare il giorno della visita al noleggiatore.
BIGLIETTI RIDOTTI: Controlla il sito: https://www.uffizi.it/pagine/biglietto-gratuito-ridotto-ingresso#ridotto
BIGLIETTO GRATUITO: Controlla il sito: https://www.uffizi.it/pagine/biglietto-gratuito-ridotto-ingresso#gratuito
PER I PERCORSI AL MUSEO DEGLI UFFIZI, SAREMO DISPONIBILI TUTTI I GIORNI DAL MARTEDI ALLA DOMENICA SIA LA MATTINA CHE IL POMERIGGIO
Ricordiamo che il SABATO E LA DOMENICA sono consigliate le prenotazioni
PROPOSTA PERCORSI:
PERCORSO N 1 – DA GIOTTO A MICHELANGELO
(vedremo Le opere di Filippo Lippi, Botticelli, Leonardo e tanti altri) E LA SALA DELLE CARTE GEOGRAFICHE CON AFFACCIO SU SANTA CROCE
FESTA DI NATALE 2025 PER I SOCI DELL’ ASSOCIAZIONE CULTURALE MARGINALIA
DOMENICA 14 DICEMBRE 2025 DALLE ORE 15:50
L’Associazione Culturale Marginalia ha il piacere di invitare TUTTI I SOCI e chi volesse diventarlo in quella occasione, alla festa di Natale GRATUITA.
IN QUESTA OCCASIONE VIENE RIAPERTA LA SOTTOSCRIZIONE A MARGINALIA PER IL 2026, SIA PER CHI RINNOVERA’ LA TESSERA, SIA PER CHI VORRA’ SOTTOSCRIVERLA PER LA PRIMA VOLTA.
RITROVO ore 15:50in Piazza della Signoria davanti alla LOGGIA DEI LANZI
Qui troverete ad accogliervi, tutto lo staff di Marginalia. Quest’anno abbiamo scelto come sito da presentarvi e raccontavi, LA LOGGIA DEI LANZI E LE SUE MERAVIGLIOSE SCULTURE.
Vania, Elena, Fiammetta, Marco, Lorenzo, Giovanni e Davide vi racconteranno la storia e la meraviglia che si nasconde dietro ad ogni opera…sarà una sorpresa!
ALLE ORE 17:10
ci incammineremo tutti insieme presso un nuovo locale di Firenze, TAG in via dei Fossi. QUI OFFRIREMO A TUTTI I PARTECIPANTI, UN PICCOLO BUFFET per condividere un momento bello per gli Auguri di un Sereno e Felice Natale.
Saranno serviti dolci e salati abbinati a caffè, cappuccino, cioccolata, tè a scelta.
(IL LOCALE E’ STATO RISERVATO PER IL SOLO NOSTRO GRUPPO)
BEATO ANGELICO, visite guidate con Marginalia NON ABBIAMO PIU’ NESSUNA DISPONIBILITA’
Tutte le date e le informazioni per le visite guidate con Marginalia alla Mostra in Palazzo Strozzi da OTTOBRE 2025 GENNAIO 2026
DOMENICA 12 OTTOBRE ORE 18:00 TUTTO ESAURITO
02 NOVEMBRE DOMENICA ORE 16:30 TUTTO ESAURITO
DOMENICA 16 NOVEMBRE ORE 17:30 TUTTO ESAURITO
MERCOLEDI 26 NOVEMBRE ORE 17:30 TUTTO ESAURITO
SABATO 6 DICEMBRE ORE 17:30 TUTTO ESAURITO
LUNEDI 22 DICEMBRE ORE 17:00 TUTTO ESAURITO
MARTEDI 6 GENNAIO 2026 TUTTO ESAURITO
STIAMO CERCANDO ALTRE DATE VI TERREMO INFORMATI
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 25,00 a persona da pagare anticipatamente prima della visita con bonifico bancario, perchè per i gruppi il Museo richiede l’acquisto anticipato dei biglietti con il saldo anche dei diritti di prenotazione.
Per chi aderirà invieremo i dati bancari.
la Quota comprende: Biglietto ingresso alla mostra, diritti di prenotazione, noleggio radio con auricolari e servizio guida.
Durata della visita: un’ora e trenta minuti ca
Percorso facile adatto a tutti. Per salire ai piani dell’esposizione sono utilizzabili anche gli ascensori.
Passato alla storia dell’arte come Beato Angelico, rientrò in Toscana, nominato priore del Convento di San Domenico a Fiesole (Firenze). All’epoca, (1450- 1452) fra Giovanni, questo il suo nome da religioso, era già un artista affermato. Eppure, anche in virtù della veste che indossava, continuò a contraddistinguersi per la sua indole pacata e modesta. Fu in quel momento che la grande esperienza maturata, unita a un talento ormai affinatosi negli anni, sfociò nella realizzazione
dell’Armadio degli Argenti (ora al Museo di San Marco)
per la Santissima Annunziata, il principale santuario mariano di Firenze; un’opera «che fece fare Piero di Cosimo de’ Medici» ci informa Giorgio Vasari, e che è considerata alla stregua della «summa artistica e religiosa» di Angelico in un ciclo pittorico in miniatura poiché, come sottolinea Angelo Tartuferi, direttore del Museo di San Marco, «ripropone in maniera sempre nuova, non solo le composizioni e le ambientazioni architettoniche e paesaggistiche sperimentate nel corso della sua quarantennale operosità, ma anche i tratti stilistici, disegnativi e coloristici, nel contesto di una qualità esecutiva di livello sublime».
A definire fra Giovanni da Fiesole angelicus pictor
fu il suo confratello Domenico Corella. Ma occorrerà aspettare fino al 1982 perché papa Giovanni Paolo II lo beatifichi, due anni prima che Beato Angelico diventi il «patrono degli artisti». Chi era fra Giovanni da Fiesole? Il suo vero nome era Guido, figlio di Pietro. Nacque a Vicchio nel Mugello (Firenze) alla fine del Trecento. Di lui abbiamo notizie solo verso il 1417 quando operò come «dipintore» nella Compagnia di San Niccolò del Carmine. Successivamente entrò nell’ordine domenicano. Il dibattito è ancora aperto su chi abbia influenzato maggiormente Beato Angelico nella sua formazione artistica. «Una parte della critica – precisa Tartuferi, che è anche co-curatore della mostra allestita a Milano – è incline a indicare in un altro grande frate-pittore di quel tempo, il camaldolese don Lorenzo Monaco, il maestro del giovane Guido di Pietro, prima dell’ingresso nell’ordine domenicano con il nome di fra Giovanni. Ma tale ipotesi non è suffragata da alcun dato certo». Comunque entrambi furono anche miniaturisti.
CERTOSA DI PONTIGNANO e Badia Isola, visita con Marginalia il 6 Gennaio 2026
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE MARGINALIA PROPONE UNA VISITA GUIDATA ALLA BELLISSIMA CERTOSA DI CERTOSA DI PONTIGNANO la mattina e primo pomeriggio andremo a BADIA ISOLAper visitare la suggestiva chiesa e il chiostro.
Possibilità di Pranzare all’interno della Certosadi Pontignano
Viaggio in pullman da Firenze Prato A/R
NUOVA DATA DA STABILIRE
DA PRATO ORE 8:30, in Viale Leonardo davinci presso la Stazione di Servizio Q8 e Mac Donald’s
PARTENZA DA FIRENZE ORE 8:50 DALL’INTERNO DELL’AEROPORTO AMERIGO VESPUCCI, zona parcheggio taxi e pullman
Si potranno visitare tantissimi ambienti della Certosa tra questi:
La Chiesa monastica di San Pietro con affreschi di Bernardino Poccetti
Il Chiostro “delle obbedienze” o “del pozzo”
Chiostro dei Conversi
Refettorio con il Cenacolo di Bernardino Poccetti
Cisterna con pozzo e scalinata
Forno
Villa patronale (con ambienti)
Giardino all’italiana
Limonaia
QUOTA DI PARTECIPAZIONE 55,00 A PERSONA
La quota comprende: Viaggio A/R con nostro pullman dedicato
visita guidata all’interno della Certosa
noleggio radio
organizzazione
Lagit verrà eseguita al raggiungimento minimo di 18 persone
Il complesso della Certosa di San Pietro a Pontignano (situato nel Chianti senese, nel comune di Castelnuovo Berardenga), venne fondato nel 1343 – dietro approvazione del vescovo Donosdeo Malavolti – per volontà di Bindo di Falcone Petroni, che in seguito desiderò farsi seppellire in questo luogo: nella chiesa può ancora vedersi la sua lastra tombale. Egli diede incarico al certosino Amerigo, deputato del capitolo di Grenoble in Aquitania, di dar vita alla costruzione del suo progetto, un monastero capace di ospitare dodici monaci e tre conversi. Inoltre, seppure aveva disposto per il mantenimento della Certosa alcuni beni situati nei “comunelli” di Misciano e Cellole, stendendo il proprio testamento Bindo decise di lasciare tutti i suoi averi alla nuova comunità. Nel 1385 venne eretta attorno al monastero una cerchia di mura.
Pranzo con Marginalia a Fiesole a casa di Elisa, per l’ assaggio dell’Olio Nuovo.
NUOVA DATA DA STABILIRE
MARGINALIA propone un ottimo Pranzo all’interno della suggestiva casa di Elisa nel bosco di Fiesole, per assaggiare il suo Ottimo OLIO NUOVO.
Sarà l’occasione per condividere non solo buon cibo condito con il gustosissimo Olio di Elisa, ma anche per stare insieme, condividendo bella armonia, aria buona e racconti magici sugli alberi del bosco d’autunno.
Dopo pranzo, se il tempo lo consentirà, faremo una breve passeggiata per apprezzare gli alberi, le piante belle e profumate che costituiscono il bosco intorno alla casa di Elisa arrivando all’antichissima Ginepra.
Racconti leggende storie fantastiche daranno un ulteriore brio alla giornata che ci farà respirare aria buona e tanta armonia.
Rientrando un buon caffè per riscaldarci ancora un po’ e per chi vuole potrà brindare ancora.
VI ASPETTIAMO PERCHE’ LA BELLEZZA E’ ANCHE QUESTA, LA NATURA, I SUOI PRODOTTI, L’ARMONIA DI UNA TAVOLA IMBANDITA E OLTRE ALL’OLIO ANCHE UN BUON BICCHIERE DI VINO CON LA NATURA INCONTAMINATA INTORNO A NOI CHE IN QUESTO PERIODO SI E’ TINTA DI COLORI BELLISSIMI.
IL PRANZO SARA’ a buffet con sedute comode per tutti
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 25,00 a persona
QUESTO E’ IL MENU’
Bruschetta con olio
Polenta olio e formaggio + salsa pomodoro piccante
Ceci e fagioli da accompagnare con bruschette
Focaccia con pasta briseè all’olio ripiena con zucca e ceci
Focaccia all’olio
Cruditè
Pasta
Schiacciata alla fiorentina fatta con olio nuovo e/o torta di mele con olio nuovo
La lancetta dell’orologio biologico dei vegetali è scattata sull’autunno. I boschi cominciano a trasformarsi in una tavolozza di colori: rossi intensi, gialli dorati, arancioni fiammanti. È il momento del foliage. Un termine suadente che indica lo spettacolo del cambiamento di colore che interessa tutte le piante caducifoglie e il larice fra le conifere.
Il cambiamento di colore delle foglie rende visibile un complesso meccanismo di protezione che permette alle piante di superare il periodo più difficile per loro, nelle zone dove vige il clima temperato: l’inverno. I vegetali, in vista delle temperature sottozero, traslocano ai piani bassi e riparati tutti gli elementi nutritivi che verranno buoni per la ripresa della vegetazione in primavera. Concretamente, le piante smantellano le sostanze utili ancora presenti nelle foglie e le trasferiscono alle radici, in attesa di venir reimmesse nella macchina metabolica del vegetale una volta che le condizioni ambientali diventeranno più favorevoli.
L’orologio interno delle piante
Le piante non hanno occhi né cervello, ma possiedono un sofisticato sistema di percezione del tempo. Il loro orologio circadiano regola i ritmi quotidiani, mentre un orologio stagionale più lento risponde alla variazione del fotoperiodo (la durata del giorno rispetto alla notte). Questo sistema permette alla pianta di “sapere” quando è il momento di chiudere la stagione vegetativa. Il segnale di stop arriva da ormoni, fitormoni prodotti dalla pianta stessa, come l’acido abscissico. L’acido abscissico, fra le altre azioni, induce la formazione di uno strato di separazione alla base della foglia. Quando questo strato è completo, la foglia cade, lasciando l’albero pronto per affrontare l’inverno.
dal web https://www.rsi.ch/info/ambiente/Il-mistero-del-foliage–3170637.html
Giovanni Fattori, 10 GENNAIO 2026 visita guidata alla mostra di Livorno, con Marginalia
LA MOSTRA DEDICATA A QUESTO GRANDE ARTISTA E’ STTA MOLTO APPREZZATA, MARGINALIA RINGRAZIA TUTTI I SOCI CHE HANNO PARTECIPATO
Viaggio in Treno A/R
Dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novellaalle ore 8:28
Punto d’incontro ore 8:00(richiesta massima puntualità) al Piano Binari della Stazione davanti alla libreria Feltrinelli
Arrivo previsto a Livorno ore 9:48 – al nostro arrivo breve ristoro per caffè e bagni, quindi ci dirigeremo presso la Chiesa di San Jacopo In Acquaviva, un piccolo gioiello della città.
PER CHI DESIDERA RIMANERE A PRANZO:
IL RISTORANTE è ANTONIO CERVONE a due passi dal Museo il pranzo sarà servito alle ore 12:40
Qui potremo rilassarci fino alle 14:00 e quindi ripartire per l’ingresso alla mostra (sono 10 minuti a piedi)
ingresso alla mostra alle ore 14:30 – fine visita ore 16:00 ca
La visita sarà condotta dal nostro collega Marco Villani
La quota di partecipazione è di € 68,00 a persona.
La quota di € 68,00 viene fuori da tutti i conteggi relativi alle spese e i biglietti ingresso per i quali, avendo avuto una tariffa agevolata, dovremo produrre la tessera soci coop oppure per chi è over 65 la carta di identità.
RIENTRO PREVISTO CON IL TRENO DELLE ORE 18:12
La Quota comprende:
Viaggio in Treno A/R
Biglietto ingresso alla mostra
Diritti di prenotazione
Noleggio radio con auricolari
Servizio guida e organizzazione della gita
Tutto quanto non compreso nella descrizione è da considerarsi a parte.
La visita sarà eseguita con un minimo di 20 persone
PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI scrivendo a:
Vi aspettiamo per condividere una giornata bella all’insegna della bella pittura, buona armonia e un gustoso cacciucco.
“Giovanni Fattori: una rivoluzione in pittura. La parola ‘rivoluzione’, collegata nel titolo della mostra al nome di Fattori, potrebbe a prima vista sorprendere gli appassionati e i conoscitori d’arte.
In realtà”, spiega il curatore Vincenzo Farinella,.
“Fattori fu un pittore doppiamente rivoluzionario: sia negli anni eroici della ‘macchia’ e della scuola di Castiglioncello. Quando fu uno dei maggiori protagonisti del radicale rinnovamento dell’arte italiana che avviene nel settimo decennio dell’Ottocento. Sia negli anni della maturità e della vecchiaia, quando la rottura delle regole accademiche e dello spazio prospettico, apprezzabile in molti suoi dipinti e nelle memorabili acqueforti, lo propone come un maestro decisivo per i giovani artisti che si affacciavano al Novecento”. “Con il bicentenario di Giovanni Fattori celebriamo non solo un grande maestro della pittura, ma anche l’anima più autentica di Livorno”, Fattori ci ha lasciato in eredità uno sguardo libero, profondo e irripetibile, capace di raccontare con verità la natura, la fatica quotidiana e l’umanità.
Le Terrazze della Cattedrale, visita guidata esclusiva per il solo nostro gruppo
DOMENICA 16 NOVEMBRE 2025 ORE 15:00
NUOVA DATA DA STABILIRE
POSSONO SALIRE GRUPPI FORMATI DA UN MINIMO di 10 Persone ad un MASSIMO di 19 PERSONE
Ritrovo ORE 14:55 (MASSIMA PUNTUALITA’) DAVANTI alla Porta della Mandorla
La porta si trova ( guardando la facciata della Cattedrale) sul lato sinistro
vedi foto
PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE
Per iscriversi alle Terrazze della Cattedrale, inviare UN WHATSAPP AL 3664475991
OPPURE INVIANDO UNA MAIL A : visiteguidate@associazionemarginalia.org
SCRIVENDO IN QUANTI SARETE E IL VOSTRO NOME E COGNOME
INFORMAZIONI UTILI:
tutti i partecipanti saranno microfonati per migliore ascolto
Visita non adatta a chi soffrire di vertigini o claustrofobia
Non si accettano minori se non sono accompagnati
scalini da fare 150 ma abbastanza facilmente percorribili
si salirà singolarmente uno dietro all’altro seguendo la guida
PREZZO 65,00 euro a persona di cui 50,00 biglietto richiesto dall’Opera del Duomo
14,00 per servizio guida, € 1,00 per noleggio radio con auricolari per migliore ascolto
Il biglietto non è rimborsabile ma cedibile ad altri nel caso non possiate partecipare all’ultimo minuto.
LA QUOTA relativa al servizio guida più noleggio radio con auricolari A PREVENTIVO
Le terrazze della Cattedrale
si trovano a 32 metri di altezza e si raggiungono passando attraverso un passaggio segreto dietro la Porta della Mandorla, ed essersi arrampicati per circa 150 scalini.
Da questi balconi affacciati sul centro della città si gode una splendida vista dei tetti di Firenze e gli altri monumenti della città; ma è sopratutto la vista della Cupola a togliere il fiato: da le terrazze del Duomo se ne ammira tutta la sua grandezza e magnificenza, e sembra proprio di poterla toccare!
La visita alle terrazze permette anche di scoprire alcuni
segreti e curiosità sulla Cattedrale di Firenze, come la grande testa di bue
che si vede dalla terrazza che affaccia sul lato di Via dei Servi.
Sicuramente è un omaggio agli animali che hanno aiutato la costruzione del
Duomo, ma per molti è anche il simbolo di una storia di amore e tradimento,
consumatasi durante la costruzione.
Dai 32 metri d’altezza delle terrazze del Duomo è possibile ammirare i preziosi dettagli marmorei del grande rosone della facciata: da vicino sembrano quasi ricami di marmo policromo, un vero spettacolo. Così come è spettacolare vedere per la prima volta l’imbuto di marmo sul pavimento della cattedrale! La visita sarà eseguita al raggiungimento di 19 persone il massimo concesso per la salita
Vi aspettiamo
Alcune vedute
Veduta delle Terrazze della cattedrale di Santa maria del FioreLa Cupola di Filippo Brunelleschi
Una delle precedenti visite alla terrazze della Cattedrale
Gruppo sulle Terrazze della cattedrale
Immagini del panorama che potremo ammirare dalle Terrazze
Vi aspettiamo per immergerci in un modo che ci aiuterà nella comprensione del passato e del presente delle società umane, nonché degli aspetti biologici e culturali della nostra esistenza.
In più sono presenti all’interno del museo, opere dell’artista thailandese Jakkai Siributr , una mostra che si intitola: Cultura (im)materiale la prima personale in Italia dell’artista.
Jakkai Siributr (Bangkok, 1969) lavora con il tessuto attraverso un uso iconico del ricamo, del cucito e del quilting ed è considerato internazionalmente come uno dei più importanti rappresentanti dell’arte tessile, una forma d’arte tradizionalmente legata al genere femminile.
In particolare, l’approccio curatoriale ha voluto dare enfasi ad una pratica sviluppata in due direzioni: quella materiale, principalmente costituita dalla composizione di arazzi e indumenti ricamati, arricchita dalla collaborazione con differenti tipologie di comunità; e quella simbolica o immateriale, performata attraverso la realizzazione di manufatti che recuperano e mantengono vive pratiche tessili tradizionali in via di estinzione, dunque promuovendo attivazione, scambio e incontro di culture. Jakkai è un artista che, come molti altri della sua generazione, ha vissuto l’attrazione per l’Occidente, formandosi in particolare negli Stati Uniti e in Toscana, dove ha dimorato per lunghi periodi nella città di Siena.
CONGRATULAZIONI A TUTTI dal vostro Prato di Fiabe!
SEZIONE ADULTI
PRIMO CLASSIFICATO
Antonio Curto di Roma ha illustrato la fiaba “Il fiore più bello” di Donatella Daddi di Scandicci (FI)
2ª CLASSIFICATA
Gabriella Camiscioni di Pescara ha illustrato la fiaba “Per anni sono stata Cappuccetto Rosso” di Viviana Ravelli di Milano
3ª CLASSIFICATA
Giulia Balducci di Val della Torre TO ha illustrato la fiaba “Storia di una foglia che viaggiò con i Magi” di Adriana Gambino di Vigliano (BI)
SI CLASSIFICANO A PARI MERITO I SEGUENTI ILLUSTRATORI:
Elisa Buoncompagni di Quarrata PT ha illustrato la fiaba “Il comignolo fumante” di Stefano Urbinati di Cagli (PU)
Laura Farina di Chieti ha illustrato la fiaba “I segreti delle bolle” di Giovanna Zunica di Bologna
Elena Mascolo di Chiavari GE ha illustrato la fiaba “Un minuto” di Roberta Bagnati di Fano (PU)
Barbara Marini di Bellaria Rimini ha illustrato la fiaba “Senza ali” di Elisabetta Nesti di Montopoli
Antonio Tulli di Roseto Teramo ha illustrato la fiaba “Una curiosa ricerca di qualcosa” di Adriano Emidi di Civitanova Marche (MC)
Denise Tambara di Firenze ha illustrato la fiaba “Tove” Laura Andreozzi di Gorgonzola (MI)
Pier Luigi Sandano di Pettoranza Grimani Roma ha illustrato la fiaba “Piccola storia di Filo” di Flavia Musella di Grosseto
Maria Cirulli di Cerignola Foggia ha illustrato la fiaba “Una giraffa coraggiosa” di Nadia Franceschi di Como
Nicoletta Bertelle di Padova ha illustrato la fiaba “Un buco a forma di cane” di Elisabetta Mauti di Milano
SEZIONE RAGAZZI
PRIMO CLASSIFICATO Vittorio Minozzi di Spoleto PG
SECONDO CLASSIFICATO Riccardo Leone Capucci di Prato
TERZA CLASSICATA Ester Notaro di Torino
Per ora un applauso grande
come il mondo a queste e questi bravissimi illustratori a cui si affianca la SEZIONE DEI RAGAZZI che invece non dovendo illustrare niente, hanno già ottenuto dalla giuria come da regolamento LA CLASSIFICA DEFINITIVA-
Ricordiamo a tutti che pubblicherà IL LIBRO DI UN PRATO DI FIABE LA CASA EDITRICE EFFIGI
LA STESSA CONTERRA’ LE ILLUSTRAZIONI E LE FIABE FINALISTE E VINCITRICI DEL CONCORSO.
Ma nessuno di voi resterà mai a piedi, infatti tutti coloro che hanno partecipato al concorso riceveranno la possibilità di vedere le proprie opere pubblicate sia su Facebook che su Instagram, e grazie alla giuria popolare di Facebook, un altro di voi avrà la possibilità di essere pubblicato nel libro di fiabe 2025. Chi riceverà più like dalla giuria popolare vincerà.
UN PRATO DI FIABE Concorso per autori e illustratori XXVª edizione nazionale.
In data 22 Agosto la Giuria della Sezione AUTORI
composta da:
Presidente Fabio Leocata, scrittore
Giurati:
Paola Zannoner, scrittrice
Carlo Cuppini, scrittore
ha dichiarato all’unanimità i seguenti VINCITORI E FINALISTI AL PREMIO
VINCITORI SEZIONE SCUOLE
PRIMI CLASSIFICATI
I Ragazzi della Scuola dell’Infanzia dell’I.C. “Garibaldi-G Paolo II di Salemi (TP) SEZIONE B, coordinati dalle insegnanti Angelica Aspanò e Giusy Renda
per la vostra originalità, la capacità narrativa e la scelta delle storie. Siamo molto orgogliosi dei vostri lavori, tutti meritevoli di un podio, ma come ripetiamo da anni, i concorsi sono così e nessuno deve rimanerci male. Voi che siete arrivati a pari merito dovrete gioire di questo traguardo. Intanto per essere arrivati in finale e avere la soddisfazione di vedere la vostre opere illustrate da bravissime e bravissimi illustratori. Poi per essere pubblicati dalla casa editrice EFFIGI sul libro della XXVª edizione del Prato.
Presto avrete anche tutte le motivazioni letterarie.
Per tutti coloro che hanno partecipato e non sono arrivati in finale va comunque la mia massima stima e affetto, sicura che il prossimo anno andrà meglio. Non dovete mollare mai, care e cari amici, perchè saper scrivere come lo fate voi non è cosa scontata. Il genere letterario della fiaba, non è semplice ma perseverando arriverete anche a podi più alti. Un mio particolare ringraziamento va alla scuola dell’Infanzia di Garibaldi-G Paolo II di Salemi (TP) per l’ottimo lavoro svolto e un grazie di cuore al bellissimo lavoro di coordinamento svolto dalle insegnanti.
Noi intanto vi aspettiamo tutti di nuovo per l’edizione 2026
e immancabile per tutti voi da me e tutto il team del Prato, un sincero “IN BOCCA AL LUPO”. Grazie di cuore per essere stati con noi.
Per chi vorrà e potrà saremo onorati di accogliervi il giorno della premiazione e la presentazione del libro della XXVª edizione del Prato il giorno SABATO 29 NOVEMBRE A PRATO NELLA SALA DELLE UDIENZE DELLA BIBLIOTECA LAZZERINI.
Vania Fanciullacci presidente di Marginalia e coordinatrice del Prato di Fiabe.
2025 il Concorso UN PRATO DI FIABE, arrivato alla sua XXVª edizione nazionale ancora una volta si propone di stimolare autrici e autori di tutta Italia e Italiani residenti all’estero, con la realizzazione di fiabe e illustrazioni per ragazzi.
SCADENZA 30 GIUGNO 2025 ENTRO LA MEZZANOTTE
Copertina di: Massimo Alfaioli
IL CONCORSO E’ APERTO ad autori e illustratori da tutta Italia e italiani residenti all’estero.
Il Concorso è Patrocinato da:
il Comune di Prato
Comune di Carmignano
Comune di Poggio a Caiano
Per la giornata di inaugurazione dalla Regione Toscana
PUBBLICA IL CATALOGO DEI DODOCI FINALISTI AL PREMIO, SIA AUTORI CHE ILLUSTRATORI la Casa Editrice EFFIGI
LE CATEGORIE PER PARTECIPARE A UNPRATO DI FIABE SONO LE SEGUENTI:
PER LA SEZIONE AUTORI:
ADULTI
RAGAZZI
SCUOLE
PER LA SEZIONE ILLUSTRATORI:
ADULTI
RAGAZZI
SCUOLE
LE GIURIA PER LA CATEGORIA AUTORI E’ COMPOSTE DA:
GIURIA AUTORI:
PRESIDENTE di Giuria
Fabio Leocata, scrittore
GIURATI:
Paola Zannoner, scrittrice
Carlo Cuppini,scrittore
GIURIA ILLUSTRATORI:
PRESIDENTE di Giuria
Emo Risaliti, graphic designer
GIURATI:
Massimo Alfaioli, illustratore
Mario Papalini, editore
SCARICA IL BANDO DI CONCORSO PER AUTORI e le liberatorie
LE OPERE LETTERARIE E GRAFICHE, DOVRANNO GIUNGERE ALLA SEGRETERIA DEL PREMIO ENTRO IL 30 GIUGNO 2025.
LA LETTURA DELLE FIABE E LA VISIONE DELLE ILLUSTRAZIONI PERVENUTE, SARA’ ESEGUITA DA LUGLIO A SETTEMBRE.
PARTECIPATE NUMEROSI CARE E CARI AMICI E PIENI DI ENTUSIASMO COME SEMPRE!
Vi aspettiamo per condividere con tutti voi belle fiabe, belle illustrazioni, bella armonia e voglia di stare insieme. Esserci ci farà sentire parte un grande e bellissimo gruppo. Noi dell’organizzazione ce la metteremo tutta anche questa volta, per promuovervi al meglio delle nostre possibilità. Siete importanti per noi e per tutti gli amanti delle fiabe e le illustrazioni. Non mancate! VI ASPETTIAMO!
Il Museo egizio di Firenze. Un percorso per tutti, adulti bambini e famiglie.
MARGINALIA PROPONE UN VIAGGIO NEL TEMPO E LA STORIA DEGLI ANTICHI EGIZI, PER TUTTI. DA NON PRDERE
PER LE SCUOLE: SCEGLIETE LA DATA IN CUI VORRESTE VISITARE IL MUSEO E NOI ORGANIZZEREMO PER VOI UN VIAGGIO SUGGESTIVO NELL’ANTICO EGITTO PER I VOSTRI RAGAZZI.
Vi porteremo a visitare uno dei musei che più affascinanti di Firenze. Forse non lo sapevate, ma, per importanza il Museo Egizio di Firenze è secondo solo al Museo Egizio di Torino in Italia. Tra Faraoni, geroglifici, mummie e sarcofagi, trascorreremo insieme una mattinata o un pomeriggio fantastico! La visita è dedicata alle scolaresche, ai bambini e alle loro famiglie, ma anche ad adulti interessati alla storia egizia. VI ASPETTIAMO.
Il RITROVO DAVANTI AL MUSEO CON LA NOSTRA GUIDA, SARA’ 15 MINUTI PRIMA DELL’ORARIO STABILITO. Il Museo si trova in via della Colonna, 38 ( P.za Santissima Annunziata)
BIGLIETTO INGRESSO AL MUSEO PER I RAGAZZI CON ETA’ INFERIORE A 18 ANNI GRATUITO
BIGLIETTO INGRESSO PER ADULTI € 8,00 A PERSONA
PREZZO PER SERVIZIO GUIDA € 10,00 A PERSONA PER GRUPPI DI MINIMO 15 PERSONE
IL COMPENSO PER IL SERVIZIO GUIDA PER LE SCUOLE CHE SI COSTITUISCONO IN GRUPPI DI NON OLTRE 24 PAX E’ DI € 130,00 TOTALI DA SUDDIVIDERE NEL GRUPPOPER UN’ORA E TRENTA MINUTI DI VISITA, CON NOSTRO ESPERTO. PER GRUPPI SUPERIORI AI 24 PAX SARANNO NECESSARIE DUE GUIDE
LE RADIO E AURICOLARI PER MIGLIORE ASCOLTO DELLA GUIDA E ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATE PE LA VISITA AL MUSEO, COSTANO DAL NOLEGGIATORE € 1,00 sia per bambini che per adulti
PRIMA DI CHIEDERE A MARGINALIA LA DISPONIBILITA’ PER LA VISITA GUIDATA, DOVRETE RIVOLGERVI AL MUSEO PER SAPERE SE LA DATA E L’ORARIO DA VOI SCELTO, SONO DISPONIBILI. UNA VOLTA CHE AVRETE DATA ED ORARIO POTRETE CONTATTARCI.
PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO
UN WHATSAPP AL 3664475991
OPPURE INVIANDO UNA MAIL A: visiteguidate@associazionemarginalia.org
Al primo piano del palazzo della Crocetta, sede anche del museo etrusco, troviamo il museo Egizio composto da nove sale, il secondo per importanza in Italia dopo quello di Torino; al museo si accede dalla sala con numero XI proseguendo fino alla sala con il numero VI, la prima visitabile. L’esposizione si pone l’obiettivo di illustrare l’evoluzione della civiltà egizia dalla nascita fino alla fine dell’impero.
Questa realtà a Firenze fu fondata negli anni compresi tra il 1824 ed il 1828 grazie alla grande passione di Leopoldo II di Lorena verso questa civiltà; questo interesse si concretizzò nel 1824 con l’acquisto della seconda collezione che comprende 1400 opere e reperti frutto degli scavi effettuati nelle necropoli menfite dal Nuovo Regno all’epoca Tolemaica; nel 1832 la raccolta si arricchì di altri 850 elementi donati dal medico ed esploratore Alessandro Ricci.
Infine nel 1855 venne istituito il nuovo museo egizio riorganizzando ed unendo tutte le opere nell’ex convento delle Monache di Foligno; il lavoro venne coordinato da Michele Arcangelo Migliarini.