SGUARDI STRANIERI (passeggiate a Roma)

 

Passeggiando per le strade delle nostre città, entrando nelle chiese e visitando i musei: solo così impariamo a guardare. 

Questo, più che altrove, è vero a Roma: perché la città sembra creata specialmente per gli occhi, e la sua storia più autentica costruita attraverso sguardi che, vedremo, sono fatalmente sguardi stranieri.

Pensando a due esempi: con la prima modernità, a Firenze saranno i fiorentini, a Venezia saranno i veneziani a produrre la nuova immagine delle loro città. 

Roma ha un destino diverso: a inventare giorno per giorno la sua tradizione moderna sono gli artisti forestieri.

Conosceremo in due giorni le opere di Raffaello, Bramante, Filippo e Filippino Lippi, Pietro da Cortona, Bernini, Caravaggio, per spingerci fino a Picasso, tutti sguardi stranieri che ogni volta hanno regalato a Roma un nuovo modo di essere antica. 

Marco Villani

PROGRAMMA WEEK END A ROMA 14 e 15 Ottobre 2017

Primo giorno (sabato 14 ottobre)

Partenza dalla Stazione di Santa Maria Novella Firenze alle ore 9,38 con Freccia Rossa

 

 

Partiamo dal Pantheon, il tempio di tutti gli dei dell’antichità romana. 

All’interno del celebre monumento, che in epoca moderna viene dedicato ai martiri cristiani, sono custodite le spoglie di un artista considerato da sempre divino: Raffaello. 

Nato a Urbino, e chiamato a lavorare nell’Urbe soltanto a 25 anni, niente si identifica con la grandezza di Roma più della sua arte. 

Ci spostiamo nella basilica dei domenicani: Santa Maria sopra Minerva, che è stata  chiesa dei fiorentini (e toscani) a Roma. Vi troviamo infatti: le sepolture di Santa Caterina da Siena e del pittore domenicano fra Giovanni da Fiesole (detto il Beato Angelico), dei papi appartenenti alla famiglia Medici: Leone X e Clemente VII. 

La Cappella Carafa è decorata con affreschi dell’ingegnoso fiorentino Filippino Lippi. 

Incontriamo nella chiesa anche un lavoro del più grande dei fiorentini, Michelangelo Buonarroti: è suo il Cristo portacroce davanti alle scale che elevano lo spazio del coro.

Raggiungiamo quindi Piazza Navona, dove il Bernini (genio nato a Napoli, e di origini toscane) fece edificare per papa Innocenzo X (della famiglia Doria Pamphilj, il cui Palazzo chiude la piazza a sud ovest) la spettacolare Fontana dei Fiumi.

A pochi passi dalla piazza, due piccole, meravigliose chiese, quasi addossate l’una all’altra come gemme diverse di una identica pianta:

Santa Maria dell’Anima, chiesa della nazione tedesca, dalla sontuosa decorazione, con una splendida pala d’altare di Giulio Romano a dominare lo spazio del coro.

Santa Maria della Pace, introdotta dal curvilineo portico di Pietro da Cortona, e impreziosita dagli ancora intatti affreschi di Raffaello sulle pareti della Cappella Chigi.

Adiacente alla chiesa, l’armonioso Chiostro del Bramante (artista nativo di Urbino, come il divino Raffaello) dove concludiamo la nostra prima passeggiata. 

 

 

Secondo giorno (domenica 15 ottobre)

Visiteremo la Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini.

Progettato dal Bernini e dal Borromini (architetto di origini ticinesi) per la potente famiglia toscana, il Palazzo custodisce opere di Filippo Lippi, Pietro Perugino, Lorenzo Lotto, Bronzino, Hans Holbein.

Ritroviamo ancora Raffaello, con la celebre Fornarina, ritratto ideale di donna che molti hanno creduto ritratto di una donna reale; incontriamo Caravaggio, artista milanese che trova il successo a Roma: una affascinante riflessione proprio sul motivo del guardare e dello sguardo è il suo dipinto dedicato al mito di Narciso. 

 

(in questi giorni, per concludere, Palazzo Barberini accoglie parte di una una mostra (la sede principale è alle Scuderie del Quirinale) dedicata a Picasso. Nella grande sala dello sterminato affresco di Pietro da Cortona che celebra i Barberini e la Divina Provvidenza, viene esposto il sipario dipinto dal geniale spagnolo per Parade, il balletto ideato da Jean Cocteau nel 1917). 

Rientro con treno delle ore 18,29 dalla Stazione Termini

La gita prevede:

Viaggio in Treno A/R da Firenze con Freccia Rossa

Pernottamento in Hotel cena in ristorante caratteristico del centro storico, e prima colazione

supplemento singola € 33,00

Visite guidate a cura dello storico dell’Arte Marco Villani

Vari ingressi alle Gallerie

tassa di soggiorno

La quota di partecipazione è di € 189,00 a persona

tutto ciò non compreso nella voce la Gita comprende non è da considerarsi all’interno della quota di partecipazione

 

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI

366 4475991 – 329 3075760
visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziative@associazionemarginalia.org – 

 

L’associazione Culturale Marginalia,

propone per sabato 21 Ottobre dalle ore 21,10

un percorso di trekking urbano a Firenze dal titolo

Percorso notturno, Florence in Love

Una passeggiata per le vie dell’amore di Firenze dall’antichità ad oggi interessante, accattivante, nuovo.
Percorso guidato dallo storico dell’arte Giuseppe Di Natale. Con letture a cura di un attore.
 
Ritrovo ore 21 davanti al Battistero di San Giovanni
 
Quota di partecipazione € 8 a persona, compreso percorso guidato con letture, auricolari (bambini gratuito)
 

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

L’amore è un sentimento troppo grande e complesso:

L’amore ingloba in sé molti altri sentimenti ed emozioni e questi ultimi non fanno altro che dargli una sfumatura diversa, rendendo impossibile tracciare i contorni. Non lo si può inquadrare pienamente, mai. Non ci riusciremo certo noi, e non ci riescono nemmeno gli antichi personaggi che vi racconteremo. Ve li presenteremo idealmente seduti attorno a un tavolo intenti a provare a dare una definizione a questo sentimento indefinibile.
Quindi: “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?”
Di conseguenza la risposta la conosciamo tutti, ed è: non lo sappiamo, e non lo sapremo mai. Ne parliamo e basta. L’amore è tutto e niente. Di quindi è il più grande sentimento che proviamo, ma è anche il più grande mistero dall’alba dei tempi. E’ forse il suo essere così enigmatico ad attrarci tanto? Proviamo a sviscerarlo con la mente, ma arriviamo a capirne qualcosina soltanto quando lo sentiamo col cuore. E ogni volta non è mai uguale al precedente.
In questo nostro percorso notturno nelle vie nascoste di Firenze mentre tutti insieme percorreremo, e così dette dell’amore, di antichi uomini e donne, vi racconteremo storie e storia, soprattutto cercheremo di sviscerare l’amore come a volte proviamo a fare nelle conversazioni, ad analizzarlo nelle sue varie forme, e anche se non ci riusciremo ci lascerà comunque un gioiellino da ammirare. E questo, almeno a noi e speriamo a voi, basta e avanza.

Perciò non vi resta che prenotare la visita, per trascorrere una serata piacevole, ancora una volta in compagnia di tante persone e soprattutto tanta armonia e voglia di condividere cose belle.

Vi aspettiamo

alcuni brani sull’amore riportati nel testo sono stati liberamente tratti da un racconto di Raymond Carver

 

 

 

 

 

 

 

L’Associazione Culturale Marginalia, propone la Chiesa di Santo Spirito

DOMENICA 22 Ottobre alle ore 16,30

 

Percorso guidato alla chiesa di Santo Spirito Firenze

La visita sarà completamente guidata dalla nostra guida  Filippo Pacini

 

Quota di partecipazione € 14 a persona

Bambini fino a 13 anni gratuito

la quota comprende visita guidata, auricolari per migliore ascolto ingresso alla visita del Crocifisso di Michelangelo

 

Il percorso sarà guidato da uno storico dell’arte in collaborazione con un architetto.

Vi aspettiamo per trascorrere un bel pomeriggio pieno di curiosità storia e per chi lo vorrà un drink finale insieme a noi.

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

Un pò di storia Continua la lettura

Domenica 29 ottobre

Visita guidata alla mostra Firenze nel secolo della Bellezza a Palazzo Strozzi Firenze 

a cura dello storico dell’arte Marco Villani

 

Ritrovo davanti alla biglietteria di Palazzo Strozzi ore 17,00

Ingresso ore 17,15

Quota di partecipazione € 20,00

comprende il biglietto d’ingresso, la visita guidata, gli auricolari per migliore ascolto.

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 

Fin dagli anni Venti del Quattrocento,

Continua la lettura

Sabato 28 Ottobre 2017

Apertura straordinaria (ore 21) del Chiesino di San Leone a Pistoia con visita alla “Visitazione” di Luca della Robbia”.

La visita durerà un’ora e trenta, completamente guidata e corredata da più interventi a cura di:

Voce narrante, Claudio Gori

spiegazioni sulla terracotta invetriata di Luca della Robbia a cura dello storico dell’arte Marco Villani

parlerà di alcuni aspetti architettonici del Chiesino (cassettoni, nicchie, colonnati, statue)  fatti  con la pittura, l’Architetto Davide Casarosa

 

Ritrovo davanti al Chiesino ore 21

https://www.google.it/maps/place/Chiesa+di+San+Leone/@43.9325937,10.9159842,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x132a8bbe03e3dfe7:0x7f0d4667dd6e6f8a!8m2!3d43.9325937!4d10.9181782

Quota di partecipazione € 12,00 a persona

la quota comprende:

Apertura straordinaria

servizio guida

auricolari per migliore ascolto

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

La visitazione di Luca della Robbia

Il gruppo scultoreo di Luca della Robbia è arrivato nella chiesa di San Leone a Pistoia dove rimarrà esposto e visitabile fino al 7 gennaio. La mostra nella chiesa di San Leone è a cura della Diocesi di Pistoia e della Soprintendenza. Questa mostra è soprattutto caratterizzata dalla massima semplicità.  Il visitatore entrando può essere emotivamente coinvolto nell’abbraccio tra la Madonna bambina e l’intensa Elisabetta, nello splendore della terracotta invetriata. Per ospitarla è stata scelta la chiesa di San Leone. La chiesina si trova in prossimità della Cattedrale. Ha soprattutto dimensioni raccolte ma suggestiva perché interamente affrescata.

La Chiesa di San Leone fu un antico Oratorio della Congregazione dello Spirito Santo. Uno degli esempi più importanti dell’arte barocca a Pistoia per l’elevata qualità delle decorazioni pittoriche che l’avvolgono interamente. In seguito vi lavorarono tra il 1753 e il 1764 Vincenzo Meucci, protagonista indiscusso della pittura fiorentina del Settecento: Egli fu affiancato dai quadraturisti Giuseppe Del Moro e Mauro Antonio Tesi. Tuttavia la condizione appartata della chiesa e lo scarso apprezzamento dell’arte barocca che si è protratto per gran parte del secolo scorso, avevano relegato quasi all’abbandono questa splendida chiesa. Di conseguenza a causa delle copiose infiltrazioni di acqua dal tetto le bellissime pitture si presentavano in condizioni drammatiche. Perciò vi erano alcune porzioni cadute o prossime alla loro perdita.

Il restauro degli affreschi, iniziato alla fine di febbraio del 2017 e concluso alla fine di giugno.

La Visitazione di Luca Della Robbia è uno dei capolavori più noti della città di Pistoia.

La Visitazione di Luca Della Robbia un incanto di bellezza e profondità teologica per la bellezza dell’opera d’arte, per la poesia di quei volti che il bianco latteo della ceramica invetriata fa risaltare in modo incredibile, per la meraviglia dell’incontro tra queste due donne che celano nel grembo l’esultanza di un segreto pieno di vita, per la gioia dell’incontro di corpi e di anime che si sfiorano e fanno trasparire l’incanto di una amicizia piena di dolcezza e attenzione

L’Associazione Culturale Marginalia, organizza un corso di storia dell’arte a cura di Marco Villani. L’argomento trattato è il quattrocento fiorentino e il corso è aperto a tutti, appassionati, guide turistiche e chiunque desideri approfondire la conoscenza di questo appassionante periodo storico.

 

L’INTELLETTO E LA GRAZIA:

Corso di storia dell’arte

il Quattrocento a Firenze

(da Brunelleschi a Botticelli)

(di Marco Villani)

 

 

Inizio corso di storia dell’arte,  venerdì 27 ottobre fino a venerdi 20 dicembre 2017

Il corso, che si svolgerà in 30 ore, prevede due ore in aula ogni venerdi, a partire da venerdi 20 ottobre

e  il mercoledi, a partire da mercoledi 25 ottobre.

 

Orario per le lezioni in aula del venerdi – dalle ore 15,30 alle ore 17,30

Orario per le lezioni in aula ed eventuali esterni il mercoledì dalle ore 15 alle ore 17

Salvo accordi presi con il docente per eventuali ingressi in chiese o musei che richiedano differenti orari.

 

Le lezioni si terranno presso la nostra sede in Coworking C/O la libreria Sit’N’Breakfast in via San Gallo 21/R Firenze

 

La quota di partecipazione del corso è di € 135,00 euro a persona.

la quota comprende le lezioni in aula a cura del docente Marco Villani e le visite in esterni con l’ausilio di auricolari collegati al microfono del docente per migliore ascolto. Proiezioni ed inoltro delle diapositive corredate da note su vostra mail.

La quota si potrà saldare tramite bonifico bancario utilizzando il codice Iban qui riportato 

COD. IBAN IT51A0572821512412571228432  Intestato ad: Associazione Culturale Marginalia Prato

oppure direttamente in loco il giorno della prima lezione

 

 

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 13 ottobre 2017

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 

 

PROGRAMMA 

 

L’INTELLETTO E LA GRAZIA:

il Quattrocento a Firenze  (da Brunelleschi a Botticelli)

(di Marco Villani)

 

Introduzione

 

Quando l’età moderna ha inizio (siamo nel Quattrocento), a Firenze si afferma la cultura umanistica, che in breve tempo segnerà una nuova direzione per tutta l’arte italiana ed europea. 

 

Con l’Umanesimo emerge un pensiero non unicamente laico, non unicamente religioso, che vede la propria identità nel mondo antico, senza però negare la prevalenza della tradizione cristiana.

 

Superando alcuni rigidi schematismi di forma e contenuto, aspetti mentali di un’epoca che verrà poi definita medioevo, l’uomo di lettere e l’artista ritrovano nell’antico un modo più autentico di pensare e rappresentare l’uomo e la sua natura.

 

Per questi nuovi intellettuali, vedremo, la natura dell’uomo e le rappresentazioni che ne ha dato l’antichità coincidono in una sintesi inscindibile, sono in pratica la stessa cosa: ecco perché, alcuni secoli dopo, verrà elaborata l’espressione, così abusata ormai e semplicistica, di Rinascimento. 

Il punto cruciale è che le idee e le forme prodotte dal mondo antico nell’arte umanistica non venivano semplicemente evocate, ma rivissute come una condizione presente.

 

Ciò che accade a Firenze in quel momento, non accade altrove, o almeno: non accade allo stesso modo.

La figura umana, nell’arte, raggiunge la sua integrità di proporzione e la pienezza comunicativa (gesti, espressioni): integrità e pienezza libere finalmente da ogni forzatura simbolica, ed è come se all’uomo venisse restituita definitivamente la sua ragione di essere nel mondo.

 

il programma, in sintesi

 

C’è una data che segna l’inizio di questo nuovo percorso, ed è il 1401: a Firenze viene indetto un concorso per le nuove porte del Battistero. I partecipanti dovranno presentare una formella bronzea raffigurante una scena sacra. 

Vincono le proposte diverse di Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti (al quale poi verrà assegnato l’incarico intero): in entrambe viene mostrato un modo inedito, basato sul pensiero umanistico, di raccontare le vicende umane in relazione con il divino.

Con gli anni, poi, la lezione intellettuale del Brunelleschi si farà dominante. 

Egli recupera la perfezione delle muraglie antiche, delineate in un disegno cristallino di armonia platonica, e diventa il maestro della prospettiva lineare per tutti i pittori delle nuove generazioni.  

Il suo genio architettonico viene posto al servizio della famiglia dei Medici, per i quali egli progetta la ristrutturazione del complesso di San Lorenzo. Ma, soprattutto, Brunelleschi inventa per Firenze forma e struttura della Cupola di Santa Maria del Fiore, opera immane che segna un vertice della civiltà artistica moderna. 

 

Intanto, amici e insieme allievi del grande Brunelleschi, Donatello e Masaccio (una lunga vita il primo, una vita troppo breve il secondo), svettano con i loro capolavori di scultura e pittura sulla prima generazione umanistica fiorentina, la quale conosce il suo culmine quando si afferma il potere politico ed economico (e il carisma intellettuale)  di Cosimo de’ Medici.

 

Nei primi decenni del 400, la bottega artistica più importante è quella del Ghiberti, che continua il suo impegno nei cantieri della Cattedrale e del Battistero, per il quale realizzerà entro il 1452 il capolavoro estremo della fusione in bronzo (dorato!): la Porta del Paradiso.

 

Fioriscono le botteghe, e si succedono, spesso in competizione tra loro, artisti che esibiscono scelte intellettuali differenti: Filippo Lippi, che esalta splendidi scenari terreni mascherati da paradiso, il mistico Fra’ Giovanni da Fiesole (il Beato Angelico!), e Paolo Uccello, pittore di battaglie e cavalieri fermi all’interno di vertiginosi giochi prospettici. 

 

Ma la figura dominante della seconda generazione umanistica è senz’altro Leon Battista Alberti, mente universale, scrittore del papa, trattatista influente (pensiamo al De Pictura pubblicato in un anno decisivo, il 1436) e architetto continuamente in viaggio tra Roma, Firenze e i centri più attivi della cultura italiana. 

L’Alberti firma per i Rucellai il Palazzo di famiglia e la facciata di Santa Maria Novella, personale rivisitazione in marmi rigorosamente bianchi e verdi del classicismo (allora creduto antico a tutti gli effetti!) del Battistero e di San Miniato al Monte. 

 

Se l’Alberti rappresenta l’apice intellettualistico di questa cultura, esiste anche un punto di effettiva convergenza tra arte e tradizione artigiana. Luca della Robbia, formatosi nella scultura in marmo, elabora e inventa la tecnica della terracotta invetriata, che poi diventerà esclusiva di famiglia per generazioni, disseminando la Toscana di capolavori di facile riproducibilità e grande resistenza alle intemperie. 

 

Accade anche l’opposto, che la pratica artigiana si elevi alla trascendenza della grande arte, cosa evidente quando si studiano e conoscono le opere di due artisti affermati anzitutto come orafi: Antonio del Pollaiolo e Andrea del Verrocchio.

 

Sappiamo che figlio nobile della bottega del Verrocchio fu Leonardo, artista destinato a chiudere i conti con la visione prospettica ereditata dal Brunelleschi. L’impostazione scientifica, che nella sua pittura si risolve in poesia visiva, apre una strada che conduce però ad un nuovo secolo, quasi diretto verso la scoperta di un nuovo mondo.

 

Ma noi ci fermiamo prima, sullo scorcio del secolo e non oltre: l’idea è di restarvi confinati come dentro a un recinto magico in cui si accumulano immagini colme di grazia e malinconia. 

Sono immagini ancora regolate da quel che resta di una impostazione geometrica e razionale degli spazi, ma agitate da una linea elegante che le rende inquiete…

È il mondo di Sandro Botticelli, pittore di immaginazioni concepite spesso in accordo con il pensiero di Lorenzo de’ Medici (il Magnifico), uomo politico concreto ma anche poeta consapevole della fugacità della bellezza. 

 

Con l’artista che mise in scena la favola della Primavera si chiude questo primo secolo dell’Umanesimo, nel momento in cui a Firenze declina la stella dei Medici e ascende l’astro severo del Savonarola. 

E fu forse proprio il Botticelli, in quei giorni difficili, a comprendere che deve esistere una bellezza che va oltre l’instabilità del mondo, ed è quella che ha radici in un possesso che non può essere materiale, perché è riposto nelle cose dello spirito. 

 

Domenica 8 Ottobre  ore 16,00

Passeggiata d’arte al Giardino di Boboli

 

Percorso raccontato da uno storico dell’arte. Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto.

Ritrovo davanti all’ingresso di Palazzo Pitti ore 16,00

Ingresso ore 16,05

Quota di partecipazione € 20,00

Bambini fino ai 13 anni gratuito

comprensiva di prenotazione

biglietto d’ingresso

servizio guida

auricolari per migliore ascolto

In una bella giornata autunnale, parleremo di questo splendido giardino e dei personaggi che vi hanno passeggiato nei secoli.

Dai Medici ai Lorena, ai Savoia

 

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 

Il Giardino di Boboli

Continua la lettura

La Cappella Brancacci e la chiesa del Carmine

Domenica 24 settembre 

Percorso guidato dal nostro storico dell’arte

Ritrovo ore 16,15 davanti all’ingresso della Chiesa del Carmine a Firenze

 

Quota di partecipazione € 16,00 a persona comprensivo di:

prenotazione

biglietto ingresso

servizio guida

auricolari

 

La cappella Brancacci si trova nella chiesa del Carmine a Firenze.

Fu fatta realizzata da Pietro Brancacci, esponente di una delle famiglie più potenti della Firenze di allora. Fu un discendente di Pietro, a dare incarico a Masaccio e a Masolino da Panicale per affrescare questa cappella. Le storie furono tratte dalla vita di san Pietro. I lavori furono condotti dai due maestri fino al 1425, anno in cui Masolino partì per l’Ungheria. Masaccio lavorerà a questi affreschi, senza completarli, fino alla sua morte. I lavori furono poi completati, circa cinquant’anni dopo, da Filippino Lippi.

Nel frattempo la cappella subì alterne vicende, soprattutto nel XVIII secolo, quando venne demolita la volta a crociera. Di conseguenza furono demoliti alcuni affreschi di Masaccio, e quando, pochi anni dopo, un incendio annerì e danneggiò parzialmente gli affreschi superstiti.

La cappella è stata recentemente sottoposta ad un eccellente restauro

Un restauro sapiente che ha rimosso lo strato nerofumo di fuliggine delle candele. Rimossa anche la “pellicola” protettiva fatta di uovo e caseina, utilizzata nel XVIII secolo per ravvivare i colori, che avevano oramai annerito gli affreschi. Gli affreschi di conseguenza hanno un’eccezionale brillantezza e vivacità, che permettono di individuare chiaramente le differenze tra l’opera di Masolino e quella di Masaccio.

L’accurato restauro ha riportato alla luce le sinopie di due scene sulla parete dietro l’altare ed ha rivelato l’incomparabile maestria di Masaccio nella tecnica del chiaroscuro. e soprattutto. La sua raffigurazione di San Pietro che risana con l’ombra mostrava mendicanti e storpi con rivoluzionario realismo. Oggi i colori sono molto vividi e vivaci, tanto da sembrare quasi impossibile che siano stati dipinti oltre cinquecento anni fa.

.

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

L’Associazione Culturale Marginalia, organizza per grandi e piccini

un pomeriggio d’arte nella bella Oltrarno fiorentina.

con merenda in un locale caratteristico.

Per mercoledi 27 settembre 2017

Quota di partecipazione € 10,00 un adulto e un bambino

un adulto € 8,00

 

 

Ritrovo ore 16,30 davanti alla Chiesa di Santo Spirito.

La nostra storica dell’arte Fiammetta, guiderà grandi e piccini in un trekking urbano per le belle vie Doltrarno. Faremo anche un laboratorio fotografico e pittorico ed infine una gustosa merenda.

Quindi bambini e grandi che parteciperanno, potranno realizzare foto dei vari luoghi che andremo a visitare. Oppure potranno essere realizzati schizzi grafici dei vari scorci.

In seguito una giuria esaminerà a fine percorso gli elaborati fotografici. Potranno essere eseguiti su Ipad, su smartphone  o su macchina fotografica digitale,mentre le pitture su carta.

Inoltre i vincitori  che saranno 3 per sezione, vinceranno la merenda finale. Quindi la pubblicazione della propria opera sul sito di Marginalia e su tutti i social gestiti. Mentre nella sezione adulti i vincitori riceveranno una biglietto omaggio per partecipare gratuitamente ai prossimi eventi di Marginalia realizzati sul territorio fiorentino.

Vi aspettiamo quindi per condividere un pomeriggio davvero interessante all’insegna dell’arte del buon umore e dello stare insieme e per conoscere tanta bella storia raccontata dall nostra brava guida.

 

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

Martedi 19 settembre

Galleria degli Uffizi, percorso guidato in notturna

inserito nei nostri percorsi, Il fascino dell’arte non dorme mai

 

La visita potrà essere eseguito anche in inglese e spagnolo su richiesta. ( preventivo al momento della richiesta)

 prenotazioni scrivendo o telefonando ai nostri contatti

 

 

Ritrovo ore 20.10 davanti alla porta n. 3 porta delle prenotazioni sul lato destro della Galleria venendo da P.za Signoria accanto alle Reali Poste

il percorso sarà guidato da un nostro storico dell’arte guida abilitata per 2 ore.

 

Quota di partecipazione € 32 a persona comprensiva di:

prenotazione obbligatoria

biglietto d’ingresso al Museo

servizio guida per due ore

auricolari per migliore ascolto

 

 

Un Pò di storia

Continua la lettura