Domenica 9 Dicembre 2018 (pomeriggio)

Marginalia organizza una visita guidata alla Rocchetta Mattei

un luogo abbandonato per quasi trent’anni e che oggi, grazie ad un imponente restauro, è tornato visitabile.

C’è un castello incantato dietro l’angolo che si risveglia dopo un lungo sonno è la Rocchetta Mattei situata sull’ Appennino bolognese settentrionale, nel comune di Grizzana Morandi in provincia di Bologna.

Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore l’ascolto

Consigliato abbigliamento e scarpe comode

Quota di partecipazione € 38,00 a persona 

e comprende: Viaggio in pullman ns privato andata e ritorno, biglietto di ingresso al Castello con  visita guidata e auricolari per migliore ascolto

PARTENZE DA PRATO

Partenza da Firenze Sud 12,00 dal pacheggio dell’Ex HotelSheraton

Partenza da Prato 12,20 Luogo di ritrovo –  Stazione di Servizio Q8 dove c’è il Mac Donald’s su viale Leonardo da Vinci

Ingresso per noi riservato alla Rocchetta 14,20

durata visita un’ora e trenta

Rientro previsto 18,30 ca

Per ulteriori informazioni e iscrizioni potrete scrivere a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

ai seguenti numeri:
366 4475991329 3075760

 

  

  

  

La Rocchetta Mattei costruita nella seconda metà del XIX secolo, mescola stili diversi, dal medievale al moresco.
Fu la dimora del conte Cesare Mattei. Letterato, politico e medico autodidatta fondatore della medicina elettromeopatica, sulle basi della medicina omeopatica. All’interno della Rocchetta il conte condusse una vita da castellano medievale. Il castello voleva essere la sede della nuova medicina mondiale che il Conte divulgò con successo in tutto il mondo. Ospitava personaggi illustri che arrivavano da ogni dove per farsi curare. La fama della Rocchetta crebbe con quella del Conte e dell’elettromeopatia, nella quale erano riuniti il potere delle erbe con quello dell’elettricità vegetale. Il conte possedeva industrie farmaceutiche in tutto il mondo e, da tutto il mondo. Vennero a farsi curare da ogni tipo di malattia; sembra che, addirittura, ospiti della Rocchetta siano stati Ludovico III di Baviera e lo Zar Alessandro II. Nel 1925 verrà visitata in forma ufficiale da S. A. R. il Principe di Piemonte. Persino Dostoevskji cita il Conte ne “I Fratelli Karamàzov”, quando fa raccontare al diavolo di essere riuscito a guarire da terribili reumatismi grazie a un libro e a delle gocce del Conte Mattei.

 Nel 1959 la Rocchetta venne acquistata da Primo Stefanelli che trasformò una delle costruzioni minori, già adibita a padiglione da caccia, in accogliente albergo con annesso ristorante, dal quale accedere all’adiacente ombroso parco, vera oasi di quiete e serenità. Stefanelli si pose l’obiettivo di riparare i danni per riportare il castello nelle originarie condizioni, per farne una meta turistica di notevole interesse. Nel 1989 Stefanelli morì e la situazione precipitò: la Rocchetta fu definitivamente chiusa al pubblico.

Solo nel 2006 la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna ha ufficialmente annunciato l’acquisizione della Rocchetta Mattei, i lavori di restauro sono stati ultimati nel luglio del 2015 in modo da poterla riaprire al pubblico.

 

    • vfanciullacci scrive:

      Gentilissima Lisa,
      la inseriremo nella nostra mailing list in modo da farle avere tutte le informazioni relative ai nostri percorsi. Un cordiale saluto

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