I giardini della Cultura a VILLA BARDINI di Firenze

Percorso guidato da uno storico dell’arte e un architetto, un musicista una ballerina ed un attore completeranno il percorso.

 DOMENICA  4  GIUGNO  ore 17,00

Ingresso ore 17,00 al Giardino Bardini da Costa San Giorgio

Ritrovo sul posto ore 16,50

Tutti i presenti saranno microfonati per migliore ascolto

Un’affascinante percorso d’arte parlando di storia e cultura in uno dei giardini più belli di Firenze con una veduta sulla città mozzafiato.

 

Il percorso sarà guidato a due voci, intervallato da danze e musiche al flauto traverso. Infine un attore leggerà alcuni brani liberamente tratti da un racconto di Hermann Hesse sul tema del giardino.

Il pubblico sarà munito di auricolari, collegati ai microfoni delle guide.

Durata della visita un’ora e trenta minuti- percorso adatto a tutti, per trascorrere due ore condividendo un pomeriggio all’insegna dello stare insieme, dell’arte, la storia e l’armonia. Vi aspettiamo numerosi a questo appuntamento che fa parte della rassegna ” I Giardini della Cultura”

Quota di partecipazione € 10,00, ragazzi fino a 13 anni gratuito 

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Scrivendo a: visiteguidate@associazionemarginlia.org

Tel. 366 4475991329 3075760

 

Un po’ di storia

La storia del Giardino Bardini è la storia di una parte di Firenze: quattro ettari di bosco, giardino e orto frutteto a contatto con le mura medievali della città, tra Costa San Giorgio e Borgo San Niccolò.

La prima fase storica dell’area verde Bardini risale all’età medievale e vede protagonista la ricchissima famiglia Mozzi la quale, già nel Duecento, era proprietaria di numerose case e terreni tra cui la cosiddetta “collina di Montecuccoli”, dove si estende attualmente il Giardino.

Agli inizi del Trecento, con il tracollo economico della famiglia, i possedimenti vennero acquistati dal Comune di Firenze, per poi ritornare nelle mani dei Mozzi nel 1591.A quel tempo il complesso era costituito dal palazzo principale dotato di una loggia e da un giardino murato retrostante l’edificio (hortus conclusus) e confinante con un’area scoscesa strutturata in terrazzamenti di tipo agricolo. Tale struttura persiste nel Quattrocento e nel Cinquecento, come documentano le vedute prospettiche del tempo.

 

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Percorso del 29 Ottobre

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