VISITA GUIDATA GRATUITA PER I SOCI

SABATO 22 GENNAIO 2022

Commesso Fiorentino, visita al laboratorio artigiano più importante di Firenze, con un’esperto di pietre dure, smalti e intagli, nel laboratorio di Santa Croce a Firenze.

Buona giornata amici, con il nostro bravissimo collega Lorenzo Grazzini visiteremo Il Laboratorio Lastrucci di Firenze

per raccontarvi la storia affascinante di questa tecnica antichissima.

Il laboratorio ha sede negli ambienti attigui all’antica chiesa di San Francesco dei Macci, dove un tempo qui era pala d’altare la bellissima Madonna delle arpie che tante volte, con molti di voi abbiamo ammirato agli Uffizi.

Visiteremo un oltre che ai capolavori che qui si producono, con una rappresentazione a cura dei bravi artigiani, anche gli ambienti espositivi altamente suggestivi e di cui ve ne racconteremo la storia.

RITROVO IN PIAZZA SANTA CROCE ORE 11,00 SOTTO LA STATUA DI DANTE sarà una bellissima mattinata da trascorrere insieme.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE GRATUITO per i soci in regola con la tessera associativa 2022

per tutti gli altri € 10,00 A PERSONA COMPRESO SISTEMA RADIO PER MIGLIORE ASCOLTO

Bambini sotto i 12 anni gratuito

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ( Posti Limitati)

scrivendo o chiamando Marginalia ai seguenti contatti:

Whatsapp 3664475991 – visiteguidate@associazionemarginalia.org . messenger dalla ns pagina Facebook

https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Marginalia vi porterà alla scoperta di uno dei laboratori più famosi di Firenze per la realizzazione del Commesso fiorentino. Un luogo dove ancora oggi si respira un’atmosfera antica, fatta di passione, sapere e volontà.

Scegliere di fare con noi questa esperienza sarà come tornare indietro nel tempo. I bravi artigiani ci racconteranno la storia la tecnica e tante curiosità.

Vi aspettiamo per condividere un pomeriggio d’arte bellezza e armonia.

Breve storia

Nella Firenze medicea di fine cinquecento iniziò a diffondersi l’antica tecnica del commesso fiorentino detto anche mosaico fiorentino.

Una tecnica in grado di ottenere attraverso l’accostamento di pietre colorate semi preziose, effetti cromatici che potevano essere scambiati per pitture.

Il massimo splendore di questa tecnica lo si deve al gran duca Ferdinando I che fonderà nel 1588 l’Opificio delle pietre dure, una manifattura che avrebbe dovuto realizzare e creare le maestranze necessarie al rivestimento dell’imponente cappella detta dei principi. Cappella che conservava i resti degli ultimi esponenti della famiglia Medici e completamente decorata con opere in commesso fiorentino.

La tecnica potrebbe sembrare simile al mosaico ma non lo è. A differenza del mosaico infatti, dove le pietre vengono tagliate seguendo forme geometriche, per il commesso fiorentino seguono le linee del disegno preparatorio adoperando il filo metallico. Le pietre così preparate vengono incastrate tra loro come in un puzzle e incollate sulla superficie di supporto. Si termina il lavoro con la lucidatura della superficie.

Vi aspetto amici in questo luogo fiorentino che da generazioni porta avanti l’antica tecnica realizzando opere straordinarie.

Un pomeriggio nel laboratorio di commesso fiorentino che vi farà tornare indietro nel tempo e apprezzare questa preziosa e antica tecnica di lavorazione delle pietre. Oltre a questo ci saranno date spiegazioni dai maestri artigiani e per di più una visita guidata tra le opere più preziose.

FOTO DI SILVANO CINELLI ©

Opera realizzata dal laboratorio Lastrucci
Interno del laboratorio, esposizione
Un momento della lavorazione
Spiegazione del lavoro preparatorio

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