SIENA CITTA’ DI SANTI E CONTRADE

NUOVA DATA DA RIPROPORRE

gite anche su richiesta di gruppi precostituiti

l’associazione Culturale Marginalia propone una giornata nella bella Siena

Il viaggio sarà con PULLMAN DI LINEA da FIRENZE

Partenza dal Capolinea della EX SITA ora Toscana Trasporti dalla Stazione di Firenze

Accanto al Bar Deanna in Piazza della Stazione Via Alamanni

Ecco la foto per miglior orientamento

PROGRAMMA

PARTENZA DA FIRENZE ORE 10,10 – arrivo a Siena ore 11,25

Arrivati, faremo una prima passeggiata introduttiva con visita alla Piazza del Campo ed i suoi monumenti.

ORE 13,00 è previsto il Pranzo

Si può pranzare a sacco, in trattoria o in un bar a vostra scelta.

DOPO PRANZO RITROVO ORE 14,30

Per visitare la CONTRADA DELLA CIVETTA

Qui saremo accolti dai contradaioli per una introduzione sulla storia della contrada della Civetta che da poco ha rinnovato completamente i propri spazi.

Più Tardi visiteremo San Domenico, interno Basilica e la casa Santuario di Santa Caterina raccontando storie, curiosità e leggende.

Al termine delle visite tempo libero per un caffè e quindi

RIENTRO CON PULLMAN delle ore 18,10 – arrivo a Firenze previsto ore 19,25

Quota di partecipazione tutto compreso:

Biglietto Pullman A/R  

Servizio guida per la giornata

Noleggio radio con auricolari

Costi ingresso contrada  € 39,00 a Persona

Per chi desidera arrivare con mezzi propri la quota sarà € 22,00

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI SCRIVERE A:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

oppure inviare un Whatsapp al numero: 3664475991

Vi aspettiamo per condividere una giornata speciale all’insegna dell’arte, del divertimento e della bella armonia

Un interminabile alternarsi di poggi e valli fa da cornice a Siena, dove cipressi e campi coltivati, pievi e casolari accarezzano lo sguardo. Cuore di questa terra così ricca di dettagli e bellezze è una delle città più belle del mondo, dove i suoi antichi palazzi raccontano un pezzo della sua secolare storia, dove perdersi nel suo groviglio di vicoli e nelle sue strade lastricate, tra le sue fonti e le caratteristiche piazzette. È come scoprire poco alla volta, frammento dopo frammento, secoli di storia.

Cuore vitale di quello che è tra i centri medievali più affascinanti è la splendida Piazza del Campo. Una piazza che incanta per la sua particolare conformazione che la fa assomigliare alla valva di una conchiglia, per la bellezza degli edifici che la circondano ma soprattutto per l’atmosfera medievale che, in ogni suo angolo, si respira. Dalla Fonte Gaia al Palazzo Pubblico, dalla Torre del Mangia alla Cappella di Piazza, la piazza che due volte all’anno è lo straordinario scenario del Palio è un tripudio d’arte e storia.

Donatello al Bargello tutti i giorni con Marginalia.

Per completare o introdurre la GRANDE MOSTRA di DONATELLO a Palazzo Strozzi, vi invitiamo al BARGELLO.

Vi faremo ammirare opere a partire dal David bronzeo alle preziose Madonne domestiche.

VI ASPETTIAMO per questo affascinante percorso.

SABATO 15 MAGGIO ORE 16,30

VISITE GUIDATE TUTTI I GIORNI DAL LUNEDI ALLA DOMENICA

RITROVO 15 MINUTI PRIMA DAVANTI ALL’INGRESSO DEL MUSEO DEL BARGELLO

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 23,00 A PERSONA – € 20,00 per chi ha mantenuto il biglietto della mostra vista a Strozzi

LA QUOTA comprende: biglietto ingresso, noleggio radio per migliore ascolto e servizio guida

PERCORSO FACILE adatto a tutti.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO A:

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

WHATSSAPP 366 4475991

La mostra di Palazzo Strozzi e del Bargello su Donatello,

è un viaggio onnicomprensivo lungo tutta la carriera di Donatello, dall’inizio alla fine, con opere che si sono mosse per la prima volta dalla loro sede (è il caso, per esempio, del prestito “manualistico” del Banchetto di Erode, smontato per la prima volta dal fonte battesimale del Battistero di Siena), con focus tematici di ampio respiro (la sola sezione sul Donatello padovano potrebbe fare storia a sé), con una quantità di opere che difficilmente si riscontra anche nelle monografiche meglio riuscite.

Si potrebbe riassumere tutto in poche parole:

a Palazzo Strozzi e al Bargello c’è quasi tutto quello che si poteva spostare. E quel poco che manca per arricchire un percorso completo su Donatello (la Maddalena del Museo del Duomo, per esempio, o la Giuditta di Palazzo Vecchio) è a portata di mano. Obiettivo dichiarato della mostra, è quello di far emergere con forza la personalità di Donatello come artista di rottura, come artista talmente moderno da poter essere considerato una sorta di contemporaneo di Michelangelo malgrado il grande Buonarroti fosse nato vent’anni dopo la scomparsa del padre del Rinascimento in scultura…

(da Finestre sull’Arte)

https://www.finestresullarte.info/recensioni-mostre/donatello-recensione-mostra-firenze-palazzo-strozzi-museo-bargello

La Cappella Brancacci, visita agli affreschi dai ponteggi utilizzati per il restauro

NUOVE DATE DA STABILIRE

I Posti sono limitati solo 9 persone per volta sui ponteggi. Chi fosse interessato si può già iscrivere:

Il costo del biglietto ingresso, prenotazione, noleggio radio con auricolari per miglior ascolto e servizio guida

è di € 23,00 a persona

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO A:

Marginalia WHATSAPP 3664475991

OPPURE VIA MAIL: visiteguidate@associazionemarginalia.org

per salire sui ponteggi si consigliano scarpe comode

per entrare necessario green pass e mascherina

ALCUNE INFORMAZIONI:

La Cappella Brancacci, gioiello del Rinascimento con affreschi di Masaccio e Masolino situata nel cuore dell’Oltrarno di Firenze nella chiesa di Santa Maria del Carmine, sarà restaurata ma rimarrà aperta ai visitatori. La Cappella, chiusa al pubblico a dicembre per consentire l’allestimento del ponteggio riapre a febbraio e proprio grazie ai ponteggi i visitatori potranno ammirare per la prima volta da vicino capolavori come La tentazione di Adamo ed Eva, la Cacciata dal Paradiso Terrestre o il Pagamento del tributo.

Nel novembre 2020, si spiega in una nota, la Cappella, che fa parte dei musei civici fiorentini, è stata sottoposta a un primo monitoraggio che aveva messo in luce alcune criticità dal punto di vista della conservazione e la necessità di stabilizzare alcuni potenziali fenomeni di deterioramento presenti sul ciclo pittorico di Masolino, Masaccio e Filippino Lippi oltre che eseguire un generale controllo sulla stabilità dell’intero ciclo pittorico il cui ultimo restauro risale a oltre trenta anni fa.

I lavori dureranno un anno e rientrano in un programma di ricerca e valorizzazione messo a punto da Comune e la Soprintendenza.

“Poter quasi toccare gli affreschi della Cappella Brancacci, di solito visti solamente dal basso verso l’alto è davvero emozionante – ha commentato il sindaco e assessore alla cultura Dario Nardella – e nei prossimi mesi visitatori e turisti potranno approfittare di questa opportunità davvero unica. L’alternativa, ovvero chiudere la Cappella Brancacci per tutto il tempo del restauro, ci pareva un danno davvero grande, soprattutto dopo il prolungato periodo di lockdown per i nostri musei a causa del Covid”. 

Di proprietà della famiglia Brancacci

fin dalla fine del Trecento, la Cappella fu impreziosita dal ciclo di affreschi sulle Storie di San Pietro, protettore della famiglia, commissionati da Felice, ricco mercante della seta, alla bottega di Masolino da Panicale e Masaccio a partire dal 1423. Masolino e Masaccio vi lavorarono fianco a fianco ma a causa della partenza del primo per l’Ungheria e del secondo per Roma, nel 1427 gli affreschi rimasero incompiuti. In seguito all’esilio del Brancacci (1436), caduto in disgrazia per le sue simpatie antimedicee.

Le vie di DONATELLO, trekking urbano con l’Associazione Marginalia per conoscere un grande artista

NUOVA DATA DA STABILIRE

La vita di Donatello e le sue opere aprono una nuova prospettiva per l’arte. Il grande maestro attraversa tutto il Quattrocento accompagnandosi ai suoi esordi con gli altri inventori dell’umanesimo e del rinascimento: Masaccio, Brunelleschi, Ghiberti, Nanni dì Banco. Le figure della scultura con Donatello diventano pienamente umane ed agiscono nello spazio umano. Partendo dalla statua a lui dedicata nell’ottocento nel Loggiato degli Uffizi. ripercorriamo lo spettacolare tracciato urbano fiorentino che ci racconta della sua vita e delle sue opere.

Vi aspettiamo!

RITROVO per il trekking urbano, “Le vie di Donatello”: ORE 16,15 davanti alla statua di Donatello agli UFFIZI vedi foto

Il percorso sarà guidato dall’esperto d’arte Marco Villani.

Un’interessante passeggiata che ci introdurrà alla vita e l’arte del grande “Maestro” e alla mostra a lui dedicata

Quota di partecipazione € 11,00 a persona. Comprende noleggio radio e auricolari per migliore ascolto.

Percorso facile adatto a tutti

Durata del Percorso: Un’ora e trenta massimo un’ora e quaranta minuti

PER PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI

SCRIVI A:

366 4475991  Whatsapp

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Facebook: https://www.facebook.com/associazioneculturalemarginalia/

Instagram: https://www.instagram.com/marginalia_ass.culturale/

Nel Profeta Abacuc, di Donatello collocato nel Campanile di Giotto, emerge la tecnica del chiaroscuro che si nota soprattutto tra le pieghe del mantello. Donatello si ispira a un popolano: il volto infatti raffigura un uomo magro e calvo, lontano dai canoni di perfezione dell’arte classica e dai canoni decorativi del gotico poiché punta più all’espressività del personaggio che presenta lineamenti contratti fatti a posta per far comprendere la sua sofferenza e la sua miseria.

Il banchetto di Erode è una formella bronzea realizzata da Donatello (in collaborazione con Ghiberti e Jacopo della Quercia) in occasione del fonte battesimale del Battistero di Siena. Pone la sua attenzione sia nella prospettiva che nel singolo personaggio. In primo piano a sinistra vi è un servo inginocchiato che offre a Erode la testa mozza di S.Giovanni Battista. Il vecchio sovrano è rappresentato disgustato, come gli altri partecipanti, dalla vista e quindi in procinto di ritrarsi in modo da creare un vuoto al centro della composizione e un senso di profondità e di realismo mai visti prima in un bassorilievo. 
Vi è un intenso gioco di luci e ombre, nello sfondo un succedersi geometrico di archi, ma ciò che contribuisce a dare rilievo alla scena è l’impiego di un secondo punto di fuga prospettico. 

Ogni Mercoledi e giovedi, con l’Associazione culturale Marginalia

visiteremo un Museo. Proponiamo l’Opera del Duomo, I Nuovi Uffizi, Santa Croce e tanti altri.

MERCOLEDI 11 MAGGIO ORE 16,30VISITEREMO IL MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO FIRENZE

AVREMO LA POSSIBILITA’ DI VEDERE ANCHE LE TRE PIETA’ DI MICHELANGELO A CONFRONTO

GIOVEDI 12 MAGGIO ORE 16,00IN PROGRAMMA VISITE AI I NUOVI UFFIZI

MERCOLEDI 18 MAGGIO ORE 16,30 – IN PROGRAMMA VISITE ALLA CHIESA DI SANTA CROCE E UFFIZI

GIOVEDI 19 MAGGIO ORE 16,30 – IN PROGRAMMA VISITE AI NUOVI UFFIZI E ALLE CAPPELLE MEDICEE

PER PREZZI, SINGOLI E GRUPPI SCRIVERE O CHIAMARE AI NOSTRI CONTATTI:

CELL- WHATSAPP – 366 4475991

MAIL: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Ogni Mercoledi e giovedi, con l’Associazione culturale Marginalia visitiamo i Musei per tutti grandi e piccoli

voi scegliete il giorno e il museo al resto pensiamo noi.

I musei hanno una responsabilità sociale nei confronti della comunità e possono svolgere un ruolo sociale importante. Per esempio proponendosi come terreno di sperimentazione per nuove forme di cittadinanza culturale, sostenendo coesione sociale e appartenenze territoriali.

Tutto questo ci dà lo spunto per riflettere su come le istituzioni museali non siano più soltanto dei luoghi di collezione ed esposizione delle opere, bensì organizzazioni culturali complesse che svolgono molteplici attività.

Il museo diventa luogo di incontro per varie tipologie di visitatori.

Esso diviene, quindi, centro culturale e, in quanto tale, deve offrire un servizio pubblico, ossia, assolvere a una sorta di missione culturale durante la quale deve occuparsi della divulgazione, della sensibilizzazione e dell’educazione del pubblico dei cittadini sulle tematiche dell’arte.

Il noto filosofo italiano Ugo Spirito sosteneva che l’educazione all’arte avesse tre finalità:

educare per l’arte, creare artisti dando loro i mezzi necessari per poter esprimere il loro sentire;
comprendere l’arte attraverso una cultura dell’arte;
attraverso l’arte, educare attraverso il pensiero critico, ossia attraverso l’unione tra sentimento e
ragione.

Lucca, picnic e visita alla città per un indimenticabile GIORNATA.

SIAMO DISPONIBILI ANCHE SU RICHIESTA DI GRUPPI PRIVATI

Una domenica diversa, con un picnic al posto del classico pranzo a ristorante da consumare sui bastioni della città tutti insieme, in totale armonia.

 

Lucca, un pomeriggio luminoso con Marginalia:

La splendida antica colonia lucensis (la luce è nel destino del suo nome) diventò nel medioevo un fiorente centro commerciale e religioso attraversato dalla via Francigena.

Lucca è stata sempre città fieramente indipendente, l’unica a non sottomettersi al potere Mediceo. Questa immagine di nobile forza e isolamento è perfettamente visibile nella forma della città, chiusa nel pentagono delle mura che oggi sono il viale alberato più calmo e bello della Toscana!

Percorreremo il tracciato antico della città dove gli antichi cardo e decumano sono diventati gli assi festosi della moderna città, frequentati da visitatori di ogni provenienza. Dalla cattedrale, dove si nasconde il gioiello di marmo della tomba di Ilaria del Carretto, alla piazza ellittica che ridisegna l’antico anfiteatro, riscopriremo i tesori artistici della città che ha dato i natali al sommo musicista Giacomo Puccini.

vi aspettiamo…

 

Raggiungeremo Lucca In TRENO DA FIRENZE Stazione S. MARIA NOVELLA

OPPURE OGNUNO POTRA’ arrivare con mezzi propri

PROGRAMMA:

PARTENZA dalla stazione di S. Maria Novella ore 10,09

ARRIVO a Lucca alle ore 11,29

ALLE ORE 12,15 visita alla Cattedrale di San Martino e la Tomba di Ilaria del Carretto

ORE 12,45 fine visita e arrivo sui Bastioni e fare il nostro Picnic

Verso le ore 14,30 riprenderemo il cammino per la visita alla città

Visiteremo San Frediano, San Michele, la bella piazza dell’Anfiteatro, la piazza Puccini raccontando la storia del musicista.

Fine visita prevista alle ore 17,00 ca

Tempo libero per un caffè in uno dei tanti locali della città

RIENTRO con treno dalla stazione di Lucca alle ore 18,30

ARRIVO a Firenze ore 19,52

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 35,00 a persona tutto compreso per chi prende il treno con noi

La quota comprende: il Biglietto del treno da Firenze Santa Maria Novella A/R chi viene con mezzi propri non paga biglietto treno, la quota sara di € 19,00 a persona- bambini fino a 12 anni € 16,00

il noleggio radio con auricolari per migliore ascolto

l’ingresso alla cattedrale di San Martino

il servizio guida e il coordinamento della visita.

il cestino per il picnic a parte ognuno porti quello che vuole.

Utilizzo mascherina per ingresso in cattedrale e negli altri luoghi di culto

NON E’ RICHIESTO GREEN PASS

Prenotazioni e ulteriori informazioni  alle seguenti mail:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

oppure inviando un whatsapp al 3664475991

 

SERVIZIO FOTOGRAFICO di Silvano Cinelli diritti riservati

 

PASSEGGIATE per bambini e famiglie

Siete a Firenze per un week end ? Siete di Firenze e dintorni e volete fare una passeggiata divertente con i vostri figli per conoscere la storia di questa affascinante città?

Allora venite con noi per una passeggiata mattutina o pomeridiana. Parleremo della famiglia Medici ma anche della maestosa cupola di Filippo Brunelleschi, del Campanile di Giotto, delle vie cittadine, di Piazza della Signoria e le sue curiosità, la fontana del Porcellino, Il Ponte Vecchio e tanto altro.

Tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero visitareFirenze con i propri figli. Una delle città più belle d’Italia e del mondo, così ricca di bellezze, di patrimonio storico, architettonico e artistico che probabilmente non vi basterà una sola gita per scoprirlo tutto. Personalmente, cerco di portare i miei a fare una passeggiata a Firenze ogni volta che ne ho l’occasione, perché difficilmente troveranno modo di appassionarsi così facilmente alla storia dell’arte e dell’architettura. Una passeggiata per Firenze, infatti, è un continuo percorso con il naso all’insù, alla scoperta di tesori nascosti e grandi maestri del passato.

NON VI RESTA CHE CONTATTARCI

Passeggiate a Firenze per bambini e famiglie CHIAMARE:

Il 366 4475991, anche whatsapp oppure scriveteci una mail: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Vi aspettiamo per un’esperienza straordinaria da condividere insieme per un bel ricordo della città di Firenze

In quanti siete? Una famiglia più famiglie, chiedeteci un preventivo

Noleggio radio con auricolari per migliore ascolto € 1,00 per ciascuno dei partecipanti

Passeggiate a Firenze per bambini e famiglie ecco gli orari:

la mattina ore 10,30

il pomeriggio ore 16,00

Incontro sotto il campanile di Giotto in Piazza del Duomo a fianco della Cattedrale.

Le Passeggiate a Firenze per Pasqua e il lunedi di Pasqua, hanno lo scopo di farvi conoscere non solo la città con i vostri figli, ma di trascorrere in armonia una mattinata o un pomeriggio pieno di immagini e aneddoti e curiosità.

Non dimenticare che l’arte fa bene alla salute. Lontano da angosce e paure contemplare il bello può essere la migliore terapia per stare bene. L’arte in tutte le sue forme potenzia aree celebrali diverse a seconda che vengano praticate o semplicemente fruite.

Queste passeggiate, cari amici, avvicinano i ragazzi all’arte, educandoli all’osservazione.

Arezzo, passeggiata di primavera

Se siete un gruppo e volete fare questa esperienza con noi non avete che da contattarci. Potremo trovare insieme una data per voi


L’antica città di Arezzo, fondata dagli Etruschi che amavano edificare in posizioni elevate, si estende alta e fiera sopra un colle, rampante come il suo cavallo inalberato, simbolo araldico della città.
Arezzo è stata etrusca e poi romana, la città di Mecenate (protettore dei poeti al tempo di Augusto) e quindi nel medioevo libero comune, città stato ghibellina fieramente avversa alla guelfa Firenze, e dominata dalla stirpe di vescovi guerrieri della famiglia Tarlati.
Nella nostra passeggiata di primavera ripercorriamo i fatti della storia e della civiltà di Arezzo, visitando la Piazza Grande, stratificata nei secoli, su cui si affacciano le logge mercantili progettate da Vasari, altro grande aretino che trionfò alla corte dei Medici. Vedremo la Pieve romanica e la grande Cattedrale gotica, vertice della città circondata dal grande prato con i giardini ottocenteschi. Il piccolo grande tesoro che ci attende poi, è la Cappella Bacci in San Francesco, affrescata a metà quattrocento da Piero della Francesca, pittore delle terre di Arezzo. I suoi dipinti con le Storie della Vera Croce sono tra i massimi capolavori del nostro Rinascimento e della grande arte di ogni tempo.

Vi aspettiamo

Marginalia propone un pomeriggio ad Arezzo con viaggio in Treno da Firenze.

Partenza il SABATO ore 14,02 dalla Stazione di Santa Maria Novella.

Ritrovo davanti alla Libreria Feltrinelli ( piano Binari) ore 13,40 Puntualissimi.

Arrivo ad Arezzo ore 14,48

Rientro ore 18,40

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO AD AREZZO:

Arrivando ci concederemo un caffè in una delle belle piazze cittadine. Seguirà un’introduzione alla città a cura di Marco Villani, esperto d’arte. Visiteremo la bellissima Pieve. Quindi la Cappella Bacci, all’interno della chiesa di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca. Infine l’armoniosa Piazza del Duomo con visita alla cattedrale.

Concluderemo questo pomeriggio insieme con una brevissima passeggiata che dalla Cattedrale ci porterà alla stazione.

Visita guidata € 15,00 a persona

Noleggio radio con auricolari € 1 a persona

Ingresso alla Cappella Bacci per visita agli affreschi di Piero dellaFrancesca € 8,00 a persona

GRATUITA’: per disabili e loro accompagnatori, e ragazzi fino ai 18 anni – dai 19 ai 25 anni riduzione ad € 4,00

Biglietto del treno A/R € 17,40

TOTALE € 41,40 a persona

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE entro e non oltre il 19 aprile

chiamando o scrivendo ai nostri contatti:

Whatsapp 366 4475991

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

le tre Pietà di Michelangelo a confronto al Museo dell’Opera del Duomo Firenze. Visita guidata.

SIAMO SEMPRE DISPONIBILI PER WEEK END E GIORNI SETTIMALI

PER I WEEK END PRENOAZIONE OBBLIGATORIA ALMENO UAN SETTIMANA PRIMA

Visita guidata con Marginalia al Museo dell’Opera del Duomo per questo speciale confronto sull’arte del grande Michelangelo e tanti altri capolavori.

RITROVO ore 16,20 davanti al Museo

Quota di partecipazione € 26,00 a persona

riduzione del biglietto (con un costo pari € 3) per Bambini con età dai sei fino agli undici anni;

Membri FAI;

Biglietto gratuito per:

Giornalisti con tesserino

Per chi ha un handicap (a colui che lo accompagna, il biglietto sarà fornito gratuitamente solo se non si può far a meno della sua presenza);

Membri dell’ I.C.O.M e I.C.O.M.O.S

La quota comprende:

il biglietto ingresso di € 15,00 a persona, noleggio radio con auricolari € uno a persona, 10,00 di servizio guida

PERCORSO FACILE adatto a tutti

PRENORAZIONI SCRIVENDO A:

Whatsapp – 3664475991

Mail: visiteguidate@associazionemarginalia.org

Vi aspettiamo in tanti per un percorso fantastico.

Per la prima volta un’esposizione mette a confronto,

le Tre grandi opere di Michelangelo. L’originale della Pietà Bandini, da poco restaurata, e i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini. La pietà Vaticana e la Pietà Rondanini sono in copia, ma grazie all’allestimento e alla bellezza dei calchi potremo avere questa particolare visione delle varie fasi del lavoro del grande Michelangelo.

Le opere ci offriranno l’opportunità di studiare l’evoluzione dell’arte di Michelangelo. Nonché la sua maturazione spirituale, dalla prima giovinezza. A Roma scolpì per l’antica San Pietro l’opera giovanile. In seguito arriverà alla sua ultima stagione, quando, ormai vecchio, mise mano alla Pietà oggi a Firenze e poi alla Pietà Rondanini conservata a Milano.

Si tratta di un percorso lungo più di cinquant’anni. Un percorso che parte dal giovane che scolpì il proprio nome sul petto della Madonna della versione vaticana.  Poi all’immedesimazione personale da anziano artista, che nella Pietà Bandini raffigura se stesso nelle sembianze di Nicodemo. Prossimo alla morte Michelangelo rifletterà profondamente sulla Passione di Cristo. Sarà un percorso affascinante pieno di suggestioni.

Da Ognissanti a Santo Spirito, scopriamo la tecnica che ha reso immortale la storia di Firenze fissandola nella pietra”

NUOVE DATE DA STABILIRE

Chiamaci o scrivi una Whatsapp 3664475991 o un mail visiteguidate@associazionemarginalia.org per organizzare il tuo percorso

Ritrovo: davanti alla chiesa di Ognissanti alle ore 16:00

Durata del percorso: un’ora e trenta

Quota per i non Soci: € 11,00 a persona compreso noleggio radio con auricolari

Per i Soci è richiesto solo un piccolo contributo di un euro per il noleggio radio.

Bambini sotto i dodici anni gratuito (solo noleggio radio)

Percorso facile: adatto a tutti

Visiteremo alcuni dei luoghi più significativi per il tema che vorremo trattare. DA OGNISSANTI A SANTO SPIRITO, soffermandoci su particolari poco conosciuti, realizzati su cornicioni e facciate di Firenze oltre che in alcune chiese tra le più rappresentative delle varie epoche.

Un’ interessante passeggiata primaverile per approfondire la storia della città fiorentina, ammireremo oggetti in terraccotta, materiali lapidei commesso fiorentino e tanto altro.

Vi aspettiamo!

PRENOTAZIONI SCRIVENDO A:

Da Ognissanti a Santo Spirito

Whatsapp 3664475991

Mail: visiteguidate@associazionemarginalia.org

Breve spiegazione

Ma che cosa è nella pratica questa tecnica, di cosa si tratta? Per creare una decorazione in mosaico fiorentino non si procede a tasselli regolari come nel normale mosaico, che non permette di definire tanto minuziosamente i dettagli del disegno. Il commesso fiorentino prevede che prima si disegni un bozzetto dell’opera che si andrà a realizzare (di solito motivi floreali, animali, paesaggi), tratteggiandone bene i contorni. In base a questi infatti, si tagliano i tasselli di pietra con il filo metallico, in modo che combacino, come un puzzle. Naturalmente occorre tener conto delle tonalità, e difatti si utilizza un’ampissima gamma di materiali lapidei, non solo marmi ma anche pietre locali e pietre preziose, cosa che aumenta il valore del manufatto. Si vanno poi ad accostare gli intarsi l’uno accanto all’altro incollandoli sul supporto, spesso utilizzando pinzette per collocare i frammenti più piccoli. Infine si livella e si lucida il tutto. Questo procedimento richiede cura ed esperienza, e difatti non sono più molti gli artigiani che lo realizzano. Ma l’effetto finale è una vera e propria opera d’arte, che rende una casa qualsiasi una vera dimora signorile. Si può applicare a pareti, pavimenti, ma anche mobili di diversa natura.