Cappelle Medicee, MERCOLEDI 17 – GIOVEDI 18 e VENERDI 19 FEBBRAIO

INGRESSO MERCOLEDI 17 – ore 16,00

GIOVEDI 18 : Primo ingresso ore 15,00 secondo Ingresso ore 16,30

INGRESSO VENERDI 19 – ore 16,00

(posti limitati)

Il 18 febbraio si celebra la più grande patronessa delle arti nella storia di Firenze: Anna Maria Luisa de’ Medici

Il 18 febbraio 1743, moriva Anna Maria Luisa de’ Medici, l’ultima discendente di una famiglia che durante quasi tre secoli, con alcuni brevi intervalli, aveva mantenuto saldamente le redini della Toscana. Dapprima comandanti di fatto attraverso un governo oligarchico, dal 1537 i Medici vantarono il titolo di granduchi. Più di duecento anni dopo la dinastia si estinse, ma la sua ultima rappresentante lasciò in dono una preziosissima eredità alla propria città: la grande collezione artistica che la famiglia Medici aveva messo insieme negli ultimi tre secoli.

Anna Maria Luisa era la secondogenita del granduca Cosimo III e di Margherita Luisa di Orleans. Di lei si racconta che avesse ereditato il carattere orgoglioso delle due grandi famiglie da cui proveniva suo padre, i Medici e i Della Rovere, duchi di Urbino. Questo aspetto della sua personalità emergeva soprattutto negli affari di famiglia e dello Stato.

In occasione delle commemorazioni della sua morte, percorreremo, con una visita guidata, le cappelle Medicee dove anche Anna Maria Luisa è sepolta e dove sono tornati visibili dopo molti anni di restauri, i marmi della Cappella dei Principi.

Biglietto ingresso – intero :  € 9,00

Biglietto ingresso – ridotto (giovani tra i 18 e 25 anni): € 2,00

Per le AGEVOLAZIONI e GRATUITA’ generali previste per legge, clicca qui

Servizio guida € 10,00 a persona

Noleggio radio con auricolari obbligatori € 1,00 a persona

Totale da pagare € 20,00 a persona tutto compreso

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE:

con whatsapp 3664475991 oppure visiteguidate@associazionemarginalia.org

Nel 1464 Cosimo de’ Medici ( detto il vecchio) figlio di Giovanni, primo signore de facto di Firenze, moriva e veniva sepolto in una cripta sotterranea, posta in un pilastro esattamente al di sotto dell’altare centrale della basilica di San Lorenzo.

Da allora San Lorenzo divenne il luogo di sepoltura dei componenti della famiglia Medici, tradizione che andrà avanti, fino ai granduchi e all’estinzione della casata.

Lo sfarzo abbagliante è dato dai ricchissimi intarsi in commesso fiorentino per la realizzazione dei quali fu creato l’Opificio delle pietre dure.

Nelle nicchie della Cappella dei Principi sarebbero dovute entrare le statue dei granduchi, anche se furono poi realizzate soltanto quelle per Ferdinando I e Cosimo II, opere entrambe di Pietro Tacca eseguite tra il 1626 ed il 1642.

Gli altri sepolcri granducali appartengono a Cosimo I e Francesco I e Cosimo III (succeduto a Ferdinando II. Al centro dell’atrio, nelle intenzioni dei committenti, doveva trovarsi il Santo Sepolcro, sebbene i vari tentativi di comprarlo o rubarlo a Gerusalemme a fallirono.

Un percorso affascinante che potremo fare insieme di pomeriggio grazie a questa apertura straordinaria pomeridiana

Una visita da non perdere a cui invitiamo tutti a partecipare

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