SERATA AD ARTIMINO PER ASSISTERE ALLA TRAVIATA
SERATA AD ARTIMINO PER ASSISTERE ALLA TRAVIATA DIRETTA DA ALAN FREILES
NUOVA DATA DA DEFINIRE
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE MARGINALIA propone ai propri soci ed amici di partecipare il 14 LUGLIO ore 21:15 all’Opera di Giuseppe Verdi realizzata nel giardino della villa Medicea LA Ferdinanda di Artimino.
Abbiamo a disposizione N 18 biglietti in postazioni strategiche per assistere ad una straordinaria rappresentazione musicale in uno degli scenari più belli e freschi del nostro territorio.
Vi aspettiamo per condividere insieme come sempre bella armonia e bellezza.
Costo dei Biglietti € 35,00 a persona
Over 65 € 33,00 a persona
Possibilità di trasporto A/R con NCC
da Prato e per Prato o da Firenze e per Firenze
Costi da Prato 25 euro A/R
Costi da Firenze euro 30,00 A/R per servizio notturna
Altrimenti si può raggiungere la località con mezzi propri
PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI SCRIVENDO AI NOSTRI CONTATTI:
WHATSAPP 366 4475991
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Sarà una serata ad Artimino, scenario incantevole di storia e paesaggio, piacevolissima da ricordare
STORIA DELLA TRAVIATA
La Traviata racconta la tragica storia d’amore tra la cortigiana parigina Violetta Valéry e il giovane Alfredo Germont. Costretta a rinunciare a lui per salvare l’onore della famiglia di Alfredo, Violetta accetta il sacrificio che la porterà a morire di tisi tra le braccia dell’amato, sola e incompresa dalla società.
Atto I: La festa e l’amore
A Parigi, durante una festa nel suo salone, la celebre cortigiana Violetta Valéry conosce Alfredo Germont, un giovane da tempo innamorato di lei. Lui le dichiara il suo sentimento. Nonostante Violetta sia abituata a una vita di piaceri e apparenze senza legami autentici, rimane profondamente scossa da questa sincera confessione.
Atto II: Il sacrificio e l’inganno
Violetta e Alfredo si sono trasferiti in campagna e vivono felici. La serenità viene però interrotta dal padre di Alfredo, Giorgio Germont. L’uomo chiede a Violetta di sacrificare il suo amore e lasciare il figlio: la loro relazione scandalosa minaccia il matrimonio della sorella di Alfredo. Convinta dal dolore del padre, Violetta scrive una lettera d’addio e torna alla sua vita mondana a Parigi. Alfredo, credendo di essere stato tradito e abbandonato, si reca da Violetta furioso e, durante una festa, la umilia pubblicamente gettandole del denaro ai piedi per ripagarla dei suoi “servigi”.
Atto III: L’epilogo tragico
Malata da tempo di tubercolosi e ridotta in povertà, Violetta è costretta a letto. Il padre di Alfredo, pentito, gli ha rivelato la verità sul sacrificio fatto dalla donna. Alfredo corre da lei per chiederle perdono. I due si riabbracciano e sognano un futuro insieme, ma le forze di Violetta sono ormai esaurite ed ella muore tra le sue braccia.





