Negozi Storici di Firenze

 

“ In cerca di NEGOZI”. Un percorso inedito per i negozi storici di Firenze, per gustarne i sapori, gli ambienti ed i colori rimasti “integri”.

Un percorso per tutti gli amanti delle cose del passato rimaste integre nel tempo a memoria di bellezza, storia e cultura.

La visita sarà guidata da uno storico e da un architetto

Negozi storici di Firenze sarà sicuramente una scoperta per tutti.

 

Prenotazioni e ulteriori informazioni  alle seguenti mail:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

Tel: 366 4475991

Tel: 329 3075760

Fax 0574 634134

 

Tante Notizie sui locali ed esercizi  storici di Firenze

Esercizi storici fiorentini: questi oscuri, datati luoghi, la cui origine si perde nella notte dei tempi. A Firenze ce ne sono diversi: nel 2013 è stata istituita l’Associazione Esercizi Storici Tradizionali e Tipici Fiorentini, con la partnership dell’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte, a cui hanno aderito 63 esercizi commerciali e artigiani con minimo 50 anni d’attività nel Comune di Firenze, iscritti anche all’Albo degli esercizi storici, istituito dall’Amministrazione comunale nel 1999 (l’unica in Italia, insieme a Roma, ad averne uno), per richiesta diretta o per scelta dell’Amministrazione stessa, che conta, invece, 250 attività commerciali, con l’intento di tutelare, valorizzare e promuovere il loro patrimonio storico e culturale. Ma cosa fanno nel concreto Amministrazione e Associazione per mantenere vivi questi esercizi? L’ho chiesto a Gherardo Filistrucchi, Presidente dell’Associazione Esercizi Storici Fiorentini:

“L’Associazione Esercizi Storici Fiorentini è nata 3 anni fa per volontà di Elisabetta Bongi, allo scopo di tutelare, supportare e promuovere le attività storiche fiorentine sia come singole attività che nell’interesse comune, in quanto custodi della tradizione storica della città. Farlo è importante in quanto il nostro patrimonio è ciò che siamo. Non a caso, il simbolo scelto per rappresentare l’Associazione è la Cupola di Santa Maria del Fiore che sovrasta una bottega. Salvaguardare la tradizione e la storicità di queste attività non esclude, tuttavia, un’apertura all’innovazione e alle influenze esterne: se non lo facessimo, rischieremmo di rimanere puro museo. In questo senso, l’Associazione si sta impegnando a portare avanti la legislazione comunale, ferma ad un regolamento del 1999, e, in particolare, a sollecitare la necessità di un nuovo regolamento.”
Gherardo Filistrucchi è anche membro della famiglia Filistrucchi, la storica e ormai famosa bottega di via Verdi, la quale, dal 1720, produce artigianalmente parrucche, e ha dimostrato, negli anni, una grande capacità di evoluzione e rinnovamento. Da parruccaio, speziale, “cava-denti”, flebotomo, profumiere, acconciatore e truccatore, infatti, è passata al trucco per il teatro prima e per il cinema poi, fino all’avvento, negli anni ’80, degli effetti speciali tipici del cinema americano, che hanno reso necessaria l’applicazione di nuovi materiali e tecniche. Oggi la bottega è depositaria del bagaglio della tradizione trasmesso dal padre Gabriele Filistrucchi che ha mascherato e truccato importanti attori, cantanti, ballerini del mondo dello spettacolo e personaggi della moda, e diventerà scuola per studenti che desiderano imparare il mestiere, proprio come nelle antiche botteghe.

E, a questo proposito, cosa, se non il cibo, può rappresentare meglio di ogni altra cosa ciò che eravamo e ciò che siamo diventati?

La trattoria con la cucina a legna

Trattoria Coco Lezzone, non lontano da via De’ Tornabuoni, è tra gli esercizi storici fiorentini facenti parte dell’Albo comunale, che meglio rappresenta la classica trattoria cittadina, in quanto ha una lunga storia alle spalle (è lì fin dal 1800) e propone i piatti della tradizione fiorentina, zuppe e bistecca alla Fiorentina in primis, cucinati alla vecchia maniera, sulla cucina economica a legna. Come nelle antiche trattorie, non serve il caffè. Ma di caffè la zona è piena.

La trattoria con il menù umano

Chi è che non conosce Il Latini? Iscritto anch’esso all’Albo degli esercizi storici fiorentini, è stato il mio battesimo da fiorentina, quando sono arrivata con la mia valigia di cartone dal sud! Si narra che la moglie di Narciso trasportasse il cibo da casa ai tavoli apparecchiati nelle cantine di Palazzo Rucellai e che, dopo l’alluvione, la fiaschetteria avesse continuato a servire piatti caldi ai fiorentini tra le strade ancora piene di fango.Oggi l’apparecchiatura è “alla bona” e non esiste un menù: ti verranno proposti i piatti della cucina, che alla fine si traducono sempre in un antipasto misto, bis di zuppe e almeno un primo di pasta fresca, la bistecca alla Fiorentina con patate arrosto… E che fai, un fagiolo non ce lo metti? Poi muori. Felice.

L’osteria con la cripta

Fa parte dell’Associazione degli Esercizi Storici Tradizionali e Tipici Fiorentini l’Osteria Antica Mescita di S. Niccolo, nata come stazione di dazio per il vino Chianti nella barriera di San Niccolò e trasformata ai primi dell’800 in vendita di alimentari con mescita vini. Oggi puoi visitare la cripta della chiesa romanica  di S. Niccolò dell’anno 1000, restaurata dopo l’alluvione. La famiglia Prosperi, che gestisce dal 1993 l’attuale osteria, ha conservato nome e caratteristiche dell’antica mescita, dove puoi bere un bicchiere di vino con un piatto di salumi e formaggi, crostini o con i piatti ormai in disuso nei ristoranti come la Crema di ceci, farro e funghi porcini, il Coniglio ‘briaco di Vernaccia, il Peposo dell’Impruneta.

La trattoria di famiglia 2.0

Anche Trattoria Da Burde, in via Pistoiese, è tra gli esercizi storici fiorentini: fin dal 1901 la famiglia Gori valorizza e propone la tradizione dell’enogastronomia toscana, oggi anche attraverso il web. Se vuoi un bollito misto o una bistecca alla Fiorentina coi fiocchi, ma anche bere bene è qui che devi venire: in cucina Paolo Gori, peraltro segretario dell’Associazione, è una garanzia, mentre la lista dei vini è curata direttamente dal sommelier di famiglia, Andrea Gori, che ogni venerdì organizza cene di degustazione sempre interessanti. La trattoria ha anche una gastronomia, dove ho acquistato la finocchiona più buona che abbia mai mangiato.

La trattoria da prima pagina

Si narra che Buca Lapi, facente parte dell’Associazione suddetta e nata all’interno delle cantine di Palazzo Antinori, di cui ha mantenuto gli affreschi, fosse una locanda dove i fiaccherai trovavano ristoro con un bicchiere di vino e una scodella di trippa serviti su un foglio di giornale che passava di mano in mano. Ecco quei fogli sono diventati poster che si ritrovano sulle pareti della trattoria, ora tra gli esercizi storici fiorentini, dove puoi gustare pasta fatta in casa, cinghiale con polenta, tegamino di trippa o fritto, bistecca alla Fiorentina cucinata su carbone e condita con olio extravergine d’oliva toscano, bevendo i vini Antinori.

La trattoria centenaria

Altro esercizio storico ormai noto a Firenze è Trattoria Gozzi, all’interno di Palazzo Lotterighi della Stufa, in piazza San Lorenzo, che a marzo ha festeggiato 100 anni d’attività. Dapprima era un’antica mescita di vini in Palazzo Bandinelli, poi trattoria che cominciò a gestire Antonio Gozzi, che lavorava alle dipendenze del vecchio proprietario, agli inizi del ‘900. Da allora, ben 4 generazioni della famiglia si sono succedute alla guida dell’attività, mantenendo gli arredi e riproponendo, solo a pranzo, le specialità della cucina classica fiorentina. Vale la pena provare la specialità, la braciola rifatta, da sempre in menù, oltra alla bistecca e alla trippa alla Fiorentina.

La tradizionale osteria

Alla Casa del vino, in San Lorenzo, non vengono preparati piatti caldi, ma piatti veloci, da accompagnare al vino. Qui, infatti, mangi crostini, assaggi di salumi, formaggi, pesce sott’olio, insalata di trippa, un’ampia varietà di panini, insalate, per accompagnare vini selezionati di tutte le regioni d’Italia e dal mondo, sia a bicchiere che acquistando la bottiglia se sei in gruppo. E’ un vero peccato che la piazza in cui si trova non venga valorizzata adeguatamente e che goda di scarsa vita notturna, complesso problema di cui l’Associazione Esercizi Storici Tradizionali e Tipici continua a farsi portavoce con l’Amministrazione Comunale.

La Gelateria da 4 generazioni

Forse non lo sai, ma anche la Gelateria Alpina di viale Strozzi è tra gli esercizi storici fiorentini facente parte dell’Albo di cui ti ho parlato, in quanto gestita dal 1929 da 4 generazioni della stessa famiglia. Inizialmente era solo una gelateria, ma successivamente ha aperto angolo bar e una pasticceria, per poi cominciare anche la lavorazione del cioccolato. Il gelato della Gelateria Alpina è naturalmente artigianale, preparato solo con uova, latte, panna e frutta fresche. Non puoi non provare il Buontalenti, premiato nel ’70, il Sorbetto alla menta con scaglie di cioccolato, ma anche quello di cioccolato, senza latte e uova. A Pasqua puoi acquistare bellissime uova di cioccolato decorate con soprese personalizzate.

 

 

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