Navigando si racconta il fiume, visita esclusiva con Marginalia

Ecco le nuove date e ORARI di GIUGNO, LUGLIO E SETTEMBRE 2022 per le nostre uscite sull’Arno

con le barche dei Renaioli!

PRENOTA LA TUA VISITA CHIEDI TU LA DATA

IL PERCORSO E’ PER GRUPPI MINIMI DI 6 PERSONE MASSIMO 15

Si possono prenotare anche gruppi di 20 o 25 persone che navigheranno con su due barche 🤗

PROSSIME DATE IN PROGRAMMA

MERCOLEDI 6 LUGLIO ORE 21:00 POSTI DISPONIBILI

SABATO 16 LUGLIO ORE 19.00 POSTI DISPONIBILI

DOMENICA 17 LUGLIO ORE 19.00 POSTI DISPONIBILI

GIOVEDI 21 LUGLIO RE 21.00 POSTI DISPONIBILI

DOMENICA 10 SETTEMBRE ORE 18:00 POSTI DISPONIBILI

DOMENICA 11 SETTEMBRE ORE 17:00 POSTI DISPONIBILI

Navigando sull’Arno per raccontare la storia del fiume e le bellezze che ci circondano immersi in un’atmosfera da sogno.

Scenderemo da Ponte alle Grazie e saliremo sui barconi che attendono il solo nostro gruppo-

La visita sarà interamente guidata

La navigazione avrà una durata di ca 50 minuti

Dopo la navigazione ci dirigeremo presso il locale prescelto per l’apericena.

Costo della navigazione guidata da una nostra guida autorizzata € 26,00 a persona. Tutti i partecipanti saranno muniti di sistema radio con auricolari per miglior ascolto.

Bambini fino a 12 anni € 21,00

Si consigliano scarpe e abbigliamento comodo

Posti limitati

Prenotazioni obbligatorie inviando

un whatsapp al 366 4475991

oppure scrivendo a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Un po’ di storia

Navigando sul fiume Arno al Tramonto sarà un’esperienza indimenticabile.

Questo ci darà l’occasione per raccontare il fiume ma anche i monumenti più belli che incontreremo. Al nostro passaggio sotto il Ponte Vecchio o il Ponte a Santa Trinita dove avrem il privilegio di vedere i capricorni del Gran duca Cosimo I e di cui vi racconteremo la storia.

Il fiume Arno cuore della città di Firenze, nasce infatti sul Monte Falterona a 1.385 metri di altitudine rispetto al livello del mare ed è stato uno dei principali elementi per la fioritura economica di Firenze. Fu un’importante porta d’accesso per il legname dell’Appennino e per i commerci. Inoltre, l’acqua del fiume servì anche a fare fiorire l’artigianato e i bottegai. Questo però provocò un’abbassamento del suo livello che, unito alla costruzione delle pescaie e delle cinta murarie, rese il fiume non più navigabile a partire dal 1333.

 La scelta non fu mai rimpianta dalla città: l’abbassamento del fiume bloccò il commercio marittimo ma consentì la costruzione di mulini più potenti e permise la costruzione di cinta murarie più solide ed efficaci contro i mulini.

Perchè si chiami Arno ancora gli esperti non sono riusciti a darne una spiegazione univoca. Secondo la principale ipotesi è che nell’antichità si chiamasse Arner o Arnor, che significava “agitare” o “mettere in movimento”.

Foto Silvano Cinelli ©

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