PERCORSI IN ARNO con le barchette dei Renaioli FINO AL 30 SETTEMBRE per raccontare Firenze dall’acqua a cura di Marginalia

NAVIGHIAMO FINO AL 30 SETTEMBRE 2026

POI RIPRENDEREMO IL PROSSIMO ANNO

SE INTERESSATI POTRETE CHIEDERCI UNA DATA E UN ORARIO DI VOSTRO INTERESSE

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

INVIANDO UN WHATSAPP AL 366 4475991 

OPPURE UNA MAIL A: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Si consigliano scarpe e abbigliamento comodo

SIAMO DISPONIBILI ANCHE PER RICHIESTE CON DATE E ORARI DIVERSI DA QUELLI DA NOI PROPOSTI PER EVENTI, COME ADDIO AL CELIBATO, FESTE DI COMPLEANNO E RICORRENZE VARIE.

Scegliete la vostra data anche durante la settimana, non solo di sabato e domenica.

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Il percorso in Arno con i Renaioli si effettua tutti i giorni dal LUNEDI ALLA DOMENICA

la prima gita giornaliera parte alle ore 10:00 mentre l’ultima alle 21:00 nei mesi più caldi fino alle ore 20:00 in settembre.

Su richiesta e per per gruppi precostituiti, eseguiremo il percorso a qualunque ora

Faremo un bellissimo percorso sull’Arno

GRUPPI MINIMO 5 PERSONE, MASSIMO 15 PERSONE PER BARCA.

Durante la navigazione racconteremo la storia di Firenze dall’acqua in un’atmosfera da sogno.

La visita NAVIGHIAMO SULL’ ARNO sarà interamente guidata da una nostra guida autorizzata.

La navigazione avrà una durata di un’ora.

RITROVO  in P.za Mentana Lungarno G. Diaz vicino Ponte alle Grazie 15 minuti prima dell’imbarco

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

€ 36,00 a persona comprensiva del noleggio barca con renaiolo, servizio guida e noleggio radio per miglior ascolto della guida.

Gruppi MINIMO 5 persone massimo 15 persone

Bambini fino a cinque anni gratuito dai 6 anni fino ai 12 anni 25,00 euro

L’importanza dell’Arno nella storia

L’Arno nasce sul Monte Falterona, nell’Appennino Tosco-Emiliano. Percorre la Toscana da sud-est a nord-ovest: attraversa il Casentino, il Valdarno superiore, Firenze, il Valdarno inferiore, Pisa e, dopo aver percorso 241 chilometri, sfocia nel Mar Tirreno. Per secoli è stata un’importante via di comunicazione.

Nel Medioevo, l’Arno era usato per il trasporto di legname dei boschi del Casentino, vicino alla sorgente, fino a Firenze, dove era usato nelle costruzioni. Si utilizzavano i “navicelli”, imbarcazioni dal fondo piatto adatte per affrontare le secche estive causate dal regime torrentizio del fiume. Storicamente l’economia di Firenze e della Toscana deve molto all’Arno: i renaioli ne ricavavano la sabbia; i tessitori fiorentini ricorrevano alle sue acque per varie lavorazioni (per esempio il lavaggio della lana). Il fiume si rivelò poi utilissimo per i trasporti fluviali da Empoli a Pisa e da li verso il porto di Livorno.

Oggi i Fiorentini e i visitatori possono navigare sotto i ponti dell’Arno grazie al restauro dei barchetti che i renaioli usavano per estrarre la rena dal fondo del fiume.

SERVISIO FOTOGRAFICO di Silvano Cinelli©