Navigazione sull’ARNO al tramonto e in notturna per tutto AGOSTO con Marginalia

PER I PERCORSI SULL’ARNO, PURTROPPO PER QUEST’ANNO 2022 E’ STATA ANTICIPATA LA CHIUSURA al 28 settembre A CAUSA DELL’ALLERTA MALTEMPO E DELL’ACQUA GIA’ ALTA

PROSSIME navigazioni da maggio 2023

PRENOTA IL TUO PERCORSO, CHIEDI UNA DATA

GRUPPI MINIMO 6 PERSONE, MASSIMO 15 PERSONE PER BARCA.

Durante la navigazione racconteremo la storia di Firenze dall’acqua in un’atmosfera da sogno.

La visita sarà interamente guidata da una nostra guida autorizzata.

La navigazione avrà una durata di un’ora ca.

RITROVO in P.za Mentana Lungarno G. Diaz vicino Ponte alle Grazie Ore 20,45 per imbarco ore 21 – Ore 16,45 per imbarco ore 17, Ore 17,45 per imbarco ore 18 . Ore 18,45 per imbarco ore 19

Vedi la foto

Quota di Partecipazione:

€ 26,00 a persona TUTTO COMPRESO, PERCORSO SULLE BARCHE DEI RENAIOLI SERVIZIO GUIDA NOLEGGIO RADIO E BRINDISI FINALE PER PERCORSI SERALI .

Bambini fino a 10 anni € 16,00

Tutti i partecipanti saranno muniti di sistema radio con auricolari per miglior ascolto della guida che spiegherà il percorso.

Si consigliano scarpe e abbigliamento comodo

Posti limitati

In caso di pioggia forte il percorso sarà rinviato, nell’eventualità di pioggia leggera il percorso viene eseguito, a bordo ci sono ombrelli per tutti.

IMPORTANTE:

Vi preghiamo di comunicarci in anticipo qualsiasi esigenza speciale o mobilità ridotta dei clienti e faremo del nostro meglio per soddisfarli.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE INVIANDO

un whatsapp al 366 4475991

oppure scrivendo a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

Un po’ di storia

Navigando sul fiume Arno al Tramonto sarà un’esperienza indimenticabile.

Questo ci darà l’occasione per raccontare il fiume ma anche i monumenti più belli che incontreremo. Al nostro passaggio sotto il Ponte Vecchio o il Ponte a Santa Trinita dove avrem il privilegio di vedere i capricorni del Gran duca Cosimo I e di cui vi racconteremo la storia.

Il fiume Arno cuore della città di Firenze, nasce infatti sul Monte Falterona a 1.385 metri di altitudine rispetto al livello del mare ed è stato uno dei principali elementi per la fioritura economica di Firenze. Fu un’importante porta d’accesso per il legname dell’Appennino e per i commerci. Inoltre, l’acqua del fiume servì anche a fare fiorire l’artigianato e i bottegai. Questo però provocò un’abbassamento del suo livello che, unito alla costruzione delle pescaie e delle cinta murarie, rese il fiume non più navigabile a partire dal 1333.

 La scelta non fu mai rimpianta dalla città: l’abbassamento del fiume bloccò il commercio marittimo ma consentì la costruzione di mulini più potenti e permise la costruzione di cinta murarie più solide ed efficaci contro i mulini.

Perchè si chiami Arno ancora gli esperti non sono riusciti a darne una spiegazione univoca. Secondo la principale ipotesi è che nell’antichità si chiamasse Arner o Arnor, che significava “agitare” o “mettere in movimento”.

Foto Silvano Cinelli ©

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