Un percorso serale al femminile, attraverso una passeggiata sui Lungarni fiorentini.
Inizio in Piazza Ognissanti e termine in Piazza Santa Maria Soprarno.

L’Associazione Culturale Marginalia, propone per Sabato 20 GIUGNO a partire dalle ore 21:00

una passeggiata storica sui Lungarni fiorentini a partire da Piazza Ognissanti, per raccontare, luogo per luogo di alcuni personaggi legati alla città, soprattutto delle donne che in epoche diverse qui hanno vissuto e segnato più di ogni altro quei Palazzi, quelle strade, quelle piazze.

Vi aspettiamo alle 21:00 in Piazza Ognissanti, quando la calura del giorno si dissolve e un leggerissima brezza ci lascia una temperatura più mite che ci da la voglia di passeggiare e ascoltare belle storie della città e die suoi personaggi.

Relatore della serata, per “il percorso“ Un percorso serale al femminile” sarà il nostro collaboratore LORENZO GRAZZINI

SONO GRADITI GLI AMICI A 4 ZAMPE (A GUINZAGLIO)

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER I SOCI è DI € 14,00 A PERSONA

COMPRESO IL NOLEGGIO RADIO CON AURICOLARI NECESSARI DURANTE IL PERCORSO.

PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SCRIVERE A:

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Breve storia

I Lungarni sono le vie e i palazzi che fiancheggiano il fiume Arno. Nati nel Medioevo come aree di scarico e porti fluviali, sono stati trasformati tra l’Ottocento e il Novecento in eleganti passeggiate urbane. Hanno plasmato il volto delle due principali città attraversate dal corso d’acqua. Nel Medioevo, l’Arno era l’autostrada commerciale della Toscana. Le rive erano costellate di porticcioli, case-torri, magazzini e botteghe. Le strade erano strette e caotiche, con le abitazioni costruite a ridosso dell’acqua.

Tra il XVIII e il XIX secolo, le piene del fiume e l’evoluzione urbanistica spinsero al riassetto. Furono costruite le caratteristiche “spallette” (i muretti di protezione) e argini più ampi. Questo diede ai Lungarni la forma attuale, creando percorsi signorili. L’epoca romantica, a Pisa e Firenze, i Lungarni divennero famosi in tutta Europa per la loro bellezza e l’atmosfera suggestiva. Poeti e scrittori come George Byron, Percy Bysshe Shelley e Ugo Foscolo amarono passeggiarvi, esaltandone la luce e gli scorci unici. Molti palazzi storici che si affacciavano sui Lungarni subirono gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale. Le ricostruzioni del dopoguerra hanno unito l’architettura antica a interventi più moderni, preservando comunque l’impianto storico originario.

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