Museo Salvatore Romano, il crocifisso di Michelangelo e la storia di Santo Spirito

NUOVADATA DA STABILIRE

RITROVO: DAVANTI AL MUSEO IN PIAZZA SANTO SPIRITO ORE 16,00

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 18,00 A PERSONA

LA QUOAT E’ COMPRENSIVA DEL BIGLIETTO INGRESSO AL MUSEO, INGRESSO AL CROCIFISSO DI MICHELANGELO IN SANTO SPIRITO, NOLEGGIO SISTEMA RADIO E SERVIZIO GUIDA.

Conduce il percorso Marco Villani esperto di arte sacra

PRENOTAZIONI E ISCRIZIONI SCRIVENDO A:

Whatsapp: 366 4475991

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Il complesso agostiniano di Santo Spirito, conserva la collezione d’arte di Salvatore Romano. E’ uno dei grandi monumenti religiosi ed artistici di Firenze. Acquisito dal Comune nel 1868.

Il Museo Salvatore Romano ha sede nell’antico Cenacolo del Convento. Decorato da un grandioso affresco di Andrea Orcagna raffigurante la Crocifissione e l’Ultima Cena. (del 1365 c.a). Nel vasto ambiente sono collocate le sculture. Furono donate al Comune di Firenze nel 1946 dall’antiquario napoletano. Una piccola raccolta che va dall’età pre-romanica al XV secolo. Un’iscrizione posta dal donatore spiega le motivazioni del gesto.

Salvatore Romano

nacque a Meta di Sorrento nel 1875 e morì a Firenze nel 1955. Nonostante non provenisse da studi umanistici. Si interessò al collezionismo antiquario. Infatti vi si dedicò guidato dalla passione per l’arte. In particolare per la scultura, e da una intelligente capacità di scelta. Nel corso della sua vita selezionò soprattutto opere di arte plastica e scultoria di vario stile e cronologia.

Il nucleo di sculture romaniche della sua collezione costituisce una delle rare presenze a Firenze dell’arte di questo periodo. Tra le opere più significative si segnalano la Cariatide e l’Angelo adorante di Tino di Camaino, la Madonna con Bambino di Jacopo della Quercia e due bassorilievi di Donatello con San Prosdocimo e San Massimo, provenienti dalla Basilica del Santo a Padova.

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