Galleria degli Uffizi, visita guidata ai grandi capolavori

MERCOLEDI 19 FEBBRAIO

e GIOVEDI 20 FEBBRAIO 2020 ore 16,00

Incontro con il gruppo  alla porta n. 2

ingresso ore 16,10

Possibilità di fare il percorso alla Galleria con le nuovesale di Botticelli, Leonardo e Michelangelo oppure Uffizi parte 2 le nuove sale del cinquecento e seicento con Tintoretto, Tiziano, Veronese e ovviamente tutti gli altri per concludere con Caravaggio-


VI ASPETTIAMO per condividere un pomeriggio magico all’interno di uno dei musei più belli del mondo. Durante la settimana nel museo ci sono poche persone e quindi sarà bello poterci soffermare davanti alle opere ammirandole da vicino.

Per prenotazioni e ulteriori informazioni scriveteci o chiamateci ai seguenti contatti:
visiteguidate@associazionemarginalia.org
366 4475991


Nei freddi pomeriggi d’inverno, i musei fiorentini vivono una splendida solitudine.

Le sale quasi vuote, nessuna pressione di fronte ad opere d’arte che da marzo sembreranno nascondersi o addirittura scomparire dietro siepi di gruppi di visitatori.

Lo stesso accade agli Uffizi, anzi: il contrasto tra le situazioni di quelle che chiamiamo alta e bassa stagione, altrove non potrebbe essere più forte.

Da qui nasce l’idea, approfittare del momento: una volta alla settimana, il mercoledi o giovedì pomeriggio, proponiamo una visita agli Uffizi. Saliamo al secondo piano, che un tempo era aperto come una loggia: i tre corridoi finestrati sono una meravigliosa galleria di statue e dipinti, con le decorazioni del soffitto ispirate a quelle dei palazzi imperiali romani. In questi corridoi, nelle sere invernali, filtra una luce che al tramonto si fa più calda, impreziosendo la bellezza dell’allestimento, ed esaltando le vedute dell’Arno, dei ponti della città, e della Cupola del Duomo. Tra un passaggio e l’altro nei corridoi, che da soli meriterebbero l’impegno di un viaggio a Firenze, procediamo tranquillamente nelle sale dove sono esposti i dipinti che raccontano la storia dell’arte italiana: le tavole di Giotto, Gentile da Fabriano, Filippo Lippi e Piero della Francesca. E quindi, ovviamente, Botticelli, Leonardo, Michelangelo (con il Tondo Doni che domina una sala) e Raffaello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *