Civita di Bagno regio – Foto: Carlo Innocenti

La Tuscia uno dei luoghi più affascinanti dell’alto lazio, conserva ancora scorci e ambienti non presi d’assalto dalle grandi folle turistiche, presentandosi a volte come luoghi del silenzio, della contemplazione e del bel viaggiare, visitando Castelli, paesi incantati in una rigogliosa natura senza rumori o folle vocianti.

L’associazione culturale Marginalia, propone un week end nella TUSCIA NUOVA DATA DA STABILIRE

PROGRAMMA

SABATO

Partenza da Firenze ore 7,00 (luogo d’incontro da stabilire)

Partenza da Prato ore 7,20 ( da Viale della Repubblica, P.le Falcone Borsellino davanti al Tribunale)

Arrivo a CIVITA DI BAGNO REGIO ore 9,40

visita dalle ore 10,00 alle 12,20

Pranzo a Bagnoregio dalle ore 12,40 alle 14,00

quindi partenza per San’Angelo di Roccalvecce,

Arrivo a Sant’angelo di Castelvecce ore 14,25

Caffè presso bar di Sant’Angelo il paese delle fiabe

Visita guidata dalle 15 alle 17

Sant’Angelo, il Pese delle fiabe – Foto: Carlo Innocenti

Partenza da Sant’Angelo ore 17,10

Arrivo a Caprarola   ore 18,15 e sistemazione in Hotel

Ore 20 Cena alla Pergoletta a San Martino a Cimino

Scarica il menù

Pernottamento

Civita di Bagnoregio – Foto: Carlo Innocenti

Domenica

Ore 9  –  Colazione in Hotel

Ore 9,20 Visita Guidata al Castello Farnese più il grande Parco

Fine visita ore 12

Ore 12,10 Pranzo libero  fino alle 13,40

Castello Farnese – Foto Carlo Innocenti

Arrivo a Bolsena sul lago 14,40

Ore 15,10 imbarco sul traghetto per visita al lago

Fine visita ore 15,35

Partenza per rientro ore 16,10

Arrivo Firenze  ore 20 ca

Quota di partecipazione € 206,50 a persona supplemento singola 20 €

La quota comprende:

viaggio in pullman A/R

Cena pernottamento e prima colazione tassa di soggiorno

Visita guidata a Sant’Angelo, Castello Farnese e il parco , Caprarola, visita guidata sul traghetto al lago di Bolsena.

Biglietti di ingresso a Civita di Bagno Regio, al Castello Farnese e il parco, biglietto per visita guidata e traghettamento lago di Bolsena fino all’isola Bsentina. Servisio guida e auricolari per migliore ascolto-

Minimo 20 partecipanti cari soci vi aspettiamo

Tuscia era la denominazione attribuita all’Etruria dopo la fine del dominio etrusco, invalso a partire dalla Tarda antichità e per tutto l’Alto Medioevo. Il nome indicava in origine un territorio assai vasto che comprendeva tutta l’Etruria storica: la Toscana, l’Umbria occidentale e il Lazio settentrionale, che le diverse vicissitudini storiche hanno ripartito in tre macroaree: la “Tuscia romana”, corrispondente al Lazio settentrionale con l’antica provincia pontificia del Patrimonio di San Pietro, che equivale oggi alla Provincia di Viterbo e alla parte settentrionale della provincia di Roma nord fino al Lago di Bracciano; la “Tuscia ducale”, che includeva i territori del Lazio e dell’Umbria soggetti al Ducato di Spoleto; la “Tuscia longobarda”, grosso modo l’attuale Toscana, comprendente i territori sottoposti ai Longobardi e costituenti il Ducato di Tuscia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *