La Tuscia uno dei luoghi più affascinanti dell’alto lazio, conserva ancora scorci e ambienti non presi d’assalto dalle grandi folle turistiche, presentandosi a volte come luoghi del silenzio, della contemplazione e del bel viaggiare, visitando Castelli, paesi incantati in una rigogliosa natura senza rumori o folle vocianti.

L’associazione culturale Marginalia, propone un week end nella TUSCIA per il 19 e 20 Ottobre, di seguito il programma:

PROGRAMMA

SABATO 19 Ottobre

Partenza da Firenze ore 7,00 (luogo d’incontro da stabilire)

Partenza da Prato ore 7,20 ( da Viale della Repubblica, P.le Falcone Borsellino davanti al Tribunale)

Arrivo a CIVITA DI BAGNO REGIO ore 9,40

visita dalle ore 10,00 alle 12,20

Pranzo a Bagnoregio dalle ore 12,40 alle 14,00

quindi partenza per San’Angelo di Roccalvecce,

Arrivo a Sant’angelo di Castelvecce ore 14,25

Caffè presso bar di Sant’Angelo il paese delle fiabe

Visita guidata dalle 15 alle 17

Partenza da Sant’Angelo ore 17,10

Arrivo a Caprarola   ore 18,15 e sistemazione in Hotel

Ore 20 Cena alla Pergoletta a San Martino a Cimino

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Pernottamento

Domenica 20 Ottobre

Ore 9  –  Colazione in Hotel

Ore 9,20 Visita Guidata al Castello Farnese più il grande Parco

Fine visita ore 12

Ore 12,10 Pranzo libero  fino alle 13,40

Arrivo a Bolsena sul lago 14,40

Ore 15,10 imbarco sul traghetto per visita al lago

Fine visita ore 15,35

Partenza per rientro ore 16,10

Arrivo Firenze  ore 20 ca

Quota di partecipazione € 206,50 a persona supplemento singola 20 €

La quota comprende:

viaggio in pullman A/R

Cena pernottamento e prima colazione tassa di soggiorno

Visita guidata a Sant’Angelo, Castello Farnese e il parco , Caprarola, visita guidata sul traghetto al lago di Bolsena.

Biglietti di ingresso a Civita di Bagno Regio, al Castello Farnese e il parco, biglietto per visita guidata e traghettamento lago di Bolsena fino all’isola Bsentina. Servisio guida e auricolari per migliore ascolto-

Minimo 20 partecipanti cari soci vi aspettiamo

Tuscia era la denominazione attribuita all’Etruria dopo la fine del dominio etrusco, invalso a partire dalla Tarda antichità e per tutto l’Alto Medioevo. Il nome indicava in origine un territorio assai vasto che comprendeva tutta l’Etruria storica: la Toscana, l’Umbria occidentale e il Lazio settentrionale, che le diverse vicissitudini storiche hanno ripartito in tre macroaree: la “Tuscia romana”, corrispondente al Lazio settentrionale con l’antica provincia pontificia del Patrimonio di San Pietro, che equivale oggi alla Provincia di Viterbo e alla parte settentrionale della provincia di Roma nord fino al Lago di Bracciano; la “Tuscia ducale”, che includeva i territori del Lazio e dell’Umbria soggetti al Ducato di Spoleto; la “Tuscia longobarda”, grosso modo l’attuale Toscana, comprendente i territori sottoposti ai Longobardi e costituenti il Ducato di Tuscia.

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