Domenica 15 dicembre 2018

Marginalia organizza Il percorso di Natale per Grandi e piccini  alla Rocchetta Mattei

Un luogo abbandonato per quasi trent’anni e che oggi, grazie ad un imponente restauro, è tornato visitabile e bellissimo.

 

Nel cuore delle festività natalizie, la Rocchetta Mattei si trasforma ne “Il Magico Castello di Natale”, due giorni di incanto, magia e sogni, aspettando il Natale.

Varcando un arco magico, verrete accolti dalla Regina delle Nevi, che vi darà il benvenuto al Polo Nord. Qui le bimbe potranno indossare un meraviglioso abito da principessa, e i bimbi un mantello da valoroso cavaliere.

Poco più avanti, guidati da uno degli elfi di Babbo Natale e passando tra pupazzoni di neve, stecche di zucchero giganti e pacchi regalo di varie dimensioni, vi ritroverete davanti alla vera slitta di Babbo Natale, pronta per partire la notte del 24 dicembre e portare i doni a tutti i bimbi del mondo.

Troverete poi  la “Fabbrica del Cioccolato”, dove assisterete alla produzione di cioccolatini artigianali, e la “Fabbrica dei giocattoli”: un susseguirsi di laboratori, dove ognuno potrà scegliere il proprio preferito e parteciparvi.

Alla fine della sala, troverete ad aspettarvi il vero Babbo Natale, seduto sul suo trono, pronto per un abbraccio affettuoso a tutti e un caloroso augurio di Buon Natale

 

Consigliato abbigliamento e scarpe comode

Quota di partecipazione € 38,00 a persona bambini fino agli 8 anni € 10,00

e comprende: Viaggio in pullman andata e ritorno, biglietto di ingresso al Castello per il percorso  di Natale.

PARTENZE DA PRATO

Partenza da Firenze Sud ore 14,15 parcheggio Ex Sherathon

Partenza da Prato 14,40 da Prato dalla Stazione di servizio Q8 dove c’è il Mac Donald’s su viale Leonardo da Vinci

Ingresso per noi riservato alla Rocchetta 16

 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni potrete scrivere a:

visiteguidate@associazionemarginalia.org

iniziative@associazionemarginalia.org

ai seguenti numeri:
366 4475991329 3075760

 

  

 

La Rocchetta Mattei costruita nella seconda metà del XIX secolo, mescola stili diversi, dal medievale al moresco.
Fu la dimora del conte Cesare Mattei. Letterato, politico e medico autodidatta fondatore della medicina elettromeopatica, sulle basi della medicina omeopatica. All’interno della Rocchetta il conte condusse una vita da castellano medievale. Il castello voleva essere la sede della nuova medicina mondiale che il Conte divulgò con successo in tutto il mondo. Ospitava personaggi illustri che arrivavano da ogni dove per farsi curare. La fama della Rocchetta crebbe con quella del Conte e dell’elettromeopatia, nella quale erano riuniti il potere delle erbe con quello dell’elettricità vegetale. Il conte possedeva industrie farmaceutiche in tutto il mondo e, da tutto il mondo. Vennero a farsi curare da ogni tipo di malattia; sembra che, addirittura, ospiti della Rocchetta siano stati Ludovico III di Baviera e lo Zar Alessandro II. Nel 1925 verrà visitata in forma ufficiale da S. A. R. il Principe di Piemonte. Persino Dostoevskji cita il Conte ne “I Fratelli Karamàzov”, quando fa raccontare al diavolo di essere riuscito a guarire da terribili reumatismi grazie a un libro e a delle gocce del Conte Mattei.

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