Passeggiata notturna di fine estate in Oltrarno

Sabato 22 settembre dalle ore 21,20

Percorso completamente guidato

Ritrovo in Santo Spirito davanti alla chiesa

a cura dell’Associazione Culturale Marginalia, guiderà il percorso Marco Villani

Sulla sponda sinistra del fiume Arno si estende la zona dell’Oltrarno. L’Oltrarno è l’altra Firenze degli antichi mestieri e delle tradizioni. Il modo migliore per esplorare questa parte della città è senza dubbio percorrerla a piedi e scoprire oltre alle botteghe artigiane, alle tipiche trattorie anche la bellezza di chiese, piazze, monumenti e musei. E’ la notte la magia del tutto, con la luce della luna e un clima settembrino entrato già da un giorno in autunno, drà il fascino al racconto dei personaggi dei monumenti delle piazze e delle statue che incontreremo.

Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

quota di partecipazione

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

Per ulteriori informazioni e prenotazioni

366 4475991 – 329 3075760

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziative@associazionemarginalia.org – 

  

L’Oltrarno è uno dei quartieri più autentici di Firenze, dove ancora oggi si respira l’atmosfera più tipica della città.

Ma forse non tutti sanno che questo quartiere esisteva già in epoca tarda romana con i primi insediamenti al di fuori delle mura della città: era una zona prettamente popolare ma già profondamente caratterizzata. Si erano insediati proprio qui infatti gli artigiani della città.

Fu alla fine del 1400 che la zona cambiò radicalmente: molti famiglie nobili cominciarono ad apprezzare questa zona della città, ricca di vegetazione e con ampi spazi adatti a costruire. Tra le prime famiglie che vi ci trasferirono furono i Pitti, che scelsero proprio questa zona per erigere il loro palazzo. Molte altre famiglie seguirono il loro esempio, costruendo palazzi in via romana e in via de serragli che cambiarono ben presto connotazione, diventando vie molto più prestigiose.

Nel 1865 infine, quando Firenze divenne capitale d’Italia fu costruito il Piazzale Michelangelo e sulla collina di viale dei colli  si trasferirono molte famiglie della nobiltà cittadina.

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