Museo degli argenti e la mostra Leopoldo de’ Medici principe dei collezionisti

Domenica 21 gennaio

a cura dell’associazione Culturale  Marginalia con lo storico dell’arte Marco Villani

 

Ingresso ore 16,30

Ritrovo davanti all’ingresso di Palazzo Pitti almeno cinque minuti prima

Tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

Quota di partecipazione comprensiva del biglietto d’ingresso, prenotazione, auricolari

servizio guida per due ore

servizio guida  € 26,00 a persona

( visiteremo il Museo degli Argenti e  alcune sale della Galleria Palatina)

 

PRENOTAZIONI e ulteriori informazioni

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

Leopoldo de’ Medici, divenne cardinale all’età di cinquant’anni. In seguito emergerà nel panorama del collezionismo europeo per la vastità dei suoi interessi. Sopratutto per la varietà delle opere raccolte. In seguito, affiancato da abilissimi agenti, mercanti e segretari italiani e stranieri, radunò, nel corso della sua vita, esemplari eccellenti. . Sculture antiche e moderne, monete, medaglie, cammei, dipinti, disegni e incisioni. Avori, pietre dure e oggetti preziosi, ritratti di piccolo e grande formato. Quindi libri, strumenti scientifici e rarità naturali. Alla morte del cardinale, avvenuta nel 1675, la maggior parte di queste opere entrarono nelle collezioni granducali. Molte di esse furono destinate dal nipote, il granduca Cosimo III, ad abbellire la Galleria degli Uffizi. Di conseguenza l’ingresso delle opere di Leopoldo nelle raccolte del principale museo della casata toscana provocò uno dei più radicali rinnovamenti nella sua storia. 
Quindi nel 2017, in occasione del quarto centenario della nascita di Leopoldo. Le Gallerie degli Uffizi, che conservano ancora la maggior parte della sua raccolta, desiderano mostrare alcuni esempi significativi del suo gusto nei diversi campi.

 

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