Festa con Marginalia per gli auguri di Natale con visita guidata e buffet

TUTTO GRATUITO per i soci e tutti coloro che volessero sottoscrivere la tessera di Marginalia per il 2023

DOMENICA 18 dicembre ore 16,00

Marginalia attende tutti i soci e gli amici per un sincero augurio di Buon Natale e una FESTA magnifica.

Come ogni anno il nostro regalo per tutti i soci e gli amici che volessero sottoscrivere, in questa occasione, la tessera a Marginalia per il 2023, sarà una visita guidata durante la quale ammireremo alcuni luoghi inediti come la chiesa di San Michelino Visdomini dove potremo raccontarne la storia e ammirare l’inedita pala d’altare del grande Pontormo detta “La Pala Pucci”.

Qui riposa anche uno dei più amati pittori del nostro rinascimento Filippino Lippi, figlio del ben più celebre Filippo Lippi. A ricordarci della sua sepoltura nella chiesa è una lapide posta sulla facciata, con una frase incisa e scritta da Vasari.

Dopo faremo un percorso cittadino per arrivare come ogni anno in un locale della città che ci accoglierà

un Buffet offerto a tutti, nei locali del bellissimo Hotel Roma in Piazza Santa Maria Novella tra le bellissime vetrate di Galileo Chini attraverso le quali si intravede la poetica facciata di Santa Maria Novella, del grande Leon Battista Alberti.

Mancare sarebbe un vero peccato.

Lo staff di Marginalia sarà al completo per farvi gli auguri più sinceri per voi e chi amate.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE:

SCRIVENDO A: visiteguidate@associazionemarginalia.org- iniziative@associazionemarginalia.org

oppure via Whatsapp al 3664475991

Vi aspettiamo per un caldo e sincero abbraccio di NATALE

Pala Pucci “Pontormo”

Interno della chiesa di San Michele Visdomini
La città in festa durante il nostro percorso verso il buffet

CHIESA DI SAN MICHELE VISDOMINI.

L’attuale edificio fu iniziato nel 1364 e sostituì un’antica chiesa di patronato della famiglia Visdomini. Demolita un anno prima per creare maggior spazio alla nuova cattedrale. (era situata sotto l’attuale absidiola nord, alle spalle dell’antica chiesa di Santa Reparata). La prima pietra fu posta alla presenza del vescovo di Fiesole Andrea Corsini. Poi santo, su un terreno messo a disposizione dalla famiglia Del Palagio. Inizialmente eretta in stile gotico, con l’arrivo dei monaci celestini, che la officiarono dal 1552 al 1782. Fu ristrutturata radicalmente, spostando l’ingresso da via Bufalini alla piazzetta affacciata su via dei Servi. Qui si crearono nuove cappelle in stile controriformato. Finanziò l’impresa Livia Vernazza. Vedova di Giovanni di Cosimo I de’ Medici. Incaricato del progetto fu Michelangelo Pacini. Assistito da Francesco Masini. Ultimati i lavori la chiesa si arricchì di ulteriori opere d’arte. Tra queste la pale del Poppi, dell’Empoli e del Passignano, che andarono ad affiancare la Pala Pucci, capolavoro di Pontormo, realizzata già nel 1518.

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