Di Mattina al Museo Archeologico di Firenze.

NUOVADATADASTABILIRE

ALLE ORE 11 VISITA AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI FIRENZE

La Visita sarà condotta dalla nostra collega l’archeologa ELENA DIACCIATI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 19,00 a persona

(la quota comprende il biglietto d’ingresso al Museo le radio per migliore ascolto, la visita guidata)

PER GLI AURICOLARI chiediamo gentilmente di portare i propri. Quelli del telefono con spinotto tondo. Sarebbe un gesto di solidarietà con il nostro pianeta per minor inquinamento. (ogni volta dopo l’uso dobbiamo gettare decine e decine di auricolari in plastica)

Il Percorso proposto durerà un’ora e trenta minuti, adatto a tutti nessuna difficoltà.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

SCRIVENDO O CHIAMANDO

WHATSAPP 366 4475991 

visiteguidate@associazionemarginalia.org 

L’Associazione Culturale Marginalia vi invita a ammirare le meraviglie del Museo Archeologico di Firenze. 

Firenze è una città ricchissima di arte e cultura, si sa. Spesso tuttavia, attratti dai musei più famosi, se ne trascurano altri che, pur non conservando la Venere di Botticelli o il David di Michelangelo, custodiscono veri e propri tesori. Uno di questi è il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. 

Il museo è ospitato nel seicentesco palazzo della Crocetta dove abitò Maria Maddalena de’ Medici. Sfortunata sorella di Cosimo II de’ Medici. Qui, nonostante le sue disabilità fisiche, poté condurre una vita degna del suo rango. Grazie ad un passaggio aereo che le permetteva di raggiungere la vicina basilica della SS. Annunziata. 

Il palazzo, divenuto museo alla fine dell’Ottocento, custodisce un patrimonio ricchissimo di opere d’arte.

Per questo primo percorso vi proponiamo di visitare insieme a noi di Marginalia la sezione etrusca e quella greco-romana.

Ne fanno parte capolavori famosissimi quali la Chimera di Arezzo. Straordinario bronzo etrusco databile intorno al 400 a. C. Subito dopo il suo rinvenimento ad Arezzo, Cosimo I de’ Medici la fece collocare nella sala di Leone X a Palazzo Vecchio. Questo per simboleggiare tutte le belve, ossia i nemici, che egli aveva affrontato e sconfitto. Il museo ospita anche altri celebri bronzi, quali la Minerva di Arezzo. L’Idolino di Pesaro e la testa di cavallo che i Medici impiegarono come bocca di fontana nel giardino del loro palazzo in via Larga. Altro capolavoro del museo è poi il cratere François. Un enorme vaso di produzione attica a figure nere realizzato intorno al 565 a. C. le numerosissime figure mitologiche che ne decorano tutta la superficie gli hanno valso addirittura il soprannome di Bibbia dell’archeologia! Tra vasi, sarcofagi, urne e bronzi, parleremo della civiltà etrusca, il cui mistero continua ad affascinarci non meno delle meravigliose creazioni greco-romane.

ALCUNE IMMAGINI DEL MUSEO

Il cavallo Medici
particolare del vaso Francois
bronzo etrusco, ” Il caprone”
La Chimera

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