Certosa di Pontignano e Badia Isola, visita con Marginalia
CERTOSA DI PONTIGNANO e Badia Isola, visita con Marginalia il 6 Gennaio 2026
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE MARGINALIA PROPONE UNA VISITA GUIDATA ALLA BELLISSIMA CERTOSA DI CERTOSA DI PONTIGNANO la mattina e primo pomeriggio andremo a BADIA ISOLA per visitare la suggestiva chiesa e il chiostro.
Possibilità di Pranzare all’interno della Certosa di Pontignano
Viaggio in pullman da Firenze Prato A/R
NUOVA DATA DA STABILIRE
DA PRATO ORE 8:30, in Viale Leonardo davinci presso la Stazione di Servizio Q8 e Mac Donald’s
PARTENZA DA FIRENZE ORE 8:50 DALL’INTERNO DELL’AEROPORTO AMERIGO VESPUCCI, zona parcheggio taxi e pullman
Si potranno visitare tantissimi ambienti della Certosa tra questi:
La Chiesa monastica di San Pietro con affreschi di Bernardino Poccetti
Il Chiostro “delle obbedienze” o “del pozzo”
Chiostro dei Conversi
Refettorio con il Cenacolo di Bernardino Poccetti
Cisterna con pozzo e scalinata
Forno
Villa patronale (con ambienti)
Giardino all’italiana
Limonaia
QUOTA DI PARTECIPAZIONE 55,00 A PERSONA
La quota comprende: Viaggio A/R con nostro pullman dedicato
visita guidata all’interno della Certosa
noleggio radio
organizzazione
Lagit verrà eseguita al raggiungimento minimo di 18 persone
PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI:
Whatsapp 366 4475991
visiteguidate@associazionemarginalia.org
https://www.associazionemarginalia.org/
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Il complesso della Certosa di San Pietro a Pontignano (situato nel Chianti senese, nel comune di Castelnuovo Berardenga), venne fondato nel 1343 – dietro approvazione del vescovo Donosdeo Malavolti – per volontà di Bindo di Falcone Petroni, che in seguito desiderò farsi seppellire in questo luogo: nella chiesa può ancora vedersi la sua lastra tombale. Egli diede incarico al certosino Amerigo, deputato del capitolo di Grenoble in Aquitania, di dar vita alla costruzione del suo progetto, un monastero capace di ospitare dodici monaci e tre conversi. Inoltre, seppure aveva disposto per il mantenimento della Certosa alcuni beni situati nei “comunelli” di Misciano e Cellole, stendendo il proprio testamento Bindo decise di lasciare tutti i suoi averi alla nuova comunità. Nel 1385 venne eretta attorno al monastero una cerchia di mura.





