Siena città del Palio di Santi e Contrade, visita guidata e pranzo nella contrada della Civetta.

15 MARZO 2026

NUOVA DATA DA STABILIRE

l’associazione Culturale Marginalia propone una giornata nella bella Siena.

Il viaggio sarà con PULLMAN DI LINEA da FIRENZE

OPPURE CON MEZZI PROPRI

Partenza dal Capolinea della EX SITA ora Toscana Trasporti, dalla Stazione di Firenze zona Piazza della Stazione Via Alamanni.

Ecco la foto 👇 del Punto di partenza del Pullman per miglior orientamento

PROGRAMMA

PARTENZA DA FIRENZE ORE 9,10 – arrivo a Siena ore 10,25

Il nostro percorso sarà incentrato sul Palio, su Santa Caterina e le Contrad

Visiteremo luoghi legati alla Santa iniziando con SAN DOMENICO, il CONVENTO DOMENICANO che fu la seconda casa di Caterina, dove qui fu accolta già in giovane età.

Proseguendo sulle orme della Santa, visiteremo la sua prima casa e il SANTUARIO, tutti luoghi legati alla spiritualità cateriniana.

Successivamente e dopo il pranzo nella CONTRADA DELLA CIVETTA, inizieremo il nostro percorso storico, passando per altre Contrade, come il Drago, l’Oca la Selva fino ad arrivare alla CATTEDRALE e al BATTISTERO. Approfitteremo di ammirare dall’esterno IL SANTA MARIA DELLA SCALA, uno dei primi esempi di ospedale e ospizio privato.

Dal Fulcro religioso passeremo verso il centro politico di Siena, PALAZZO PUBBLICO in P.za del Campo e qui il Palio sarà il protagonista del nostro racconto. Quindi entreremo nella CIVETTA dove approfittando del Museo di Contrada lo potremo visitare raccontandone la storia.

Concluderemo il nostro percorso con gli scorci più belli di Siena, attraverso le vie e le piazze più rappresentative come Banchi di Sopra, Tolomei, Salimbeni e da qui arrivare alla Rocca sede Storica del Monte dei Paschi.

RIENTRO CON IL PULLMAN delle ore 18:10

Guiderà il percorso il nostro collega  Lorenzo Grazzini. 

Un percorso per una giornata fuori porta da non perdere. Vi aspettiamo

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

LA QUOTA DI € 51,00 A PERSONA COMPRENDE:

Servizio guida intera giornata 

pranzo in contrada

Ingresso nel Museo della Contrada

Noleggio radio con auricolari per miglior ascolto durante il percorso.

IL PREZZO DEL PULLMAN E’ DA CONSIDERARSI A PARTE

Prezzo Pullman A/R FIRENZE/SIENA € 18,60 ( BIGLIETTO LO POSSIAMO FARE ANCHE NOI OPPURE OGNUNO FARA IL SUO LA MATTINA STESSA DELLA GITA ARRIVANDO PREVNTIVAMENTE

PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SCRIVERE A:

Whatsapp 366 4475991 

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BIBLIOTECA RICCARDIANA, VISITA GRATUITA PER I SOCI DI MARGINALIA

NUIVA DATA DA STABILIRE

TUTTO ESAURITO

Cari Soci, per questo 2026 abbiamo davvero tanti bei luoghi da visitare e alcuni di questi sono riservati esclusivamente a voi e gratuitamente.

Dopo la bella visita alla Cattedrale di Pistoia, Giovedi 5 Marzo avremo questa nuova e bella opportunità.

Solo 20 posti disponibili, quindi iscrivetevi. Per chi non riuscisse a partecipare il 5 Marzo, riproporremo la visita GIOVEDI 12 Marzo sempre alle ore 16:00

Tutti i partecipanti dovranno trovarsi alle ore 15:45 davanti all’ingresso della Biblioteca Riccardiana in Via de’ Ginori, 10 – Firenze

PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI SCRIVERE A:

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La Biblioteca Riccardiana di Firenze

è una biblioteca pubblica statale che dipende dal Ministero della Cultura. Dette origine e impulso alla collezione Riccardo Romolo Riccardi nel XVI secolo. La famiglia conobbe il suo momento di maggior prestigio quando nel 1659. Poté acquistare dai Medici il Palazzo di Via Larga, dove, a seguito di restauri e ampliamenti, trovò splendida sede la raccolta libraria. Il salone delle feste, è celebre per gli affreschi di Luca Giordano. Costituiva il vestibolo della Sala della biblioteca, dove il pittore decorò la volta. Ancora oggi si ammirano i magnifici scaffali intagliati e dorati. La Riccardiana è in grado di evocare l’idea tangibile di una biblioteca patrizia della fine del XVII secolo. Fu Francesco Riccardi, negli ultimi decenni del Seicento, colui che accrebbe il nucleo originario. La moglie, Cassandra, figlia dell’erudito Vincenzio Capponi, vicino all’ambiente di Galileo, ereditò dal padre la biblioteca ricca di testi scientifici e filosofici che confluì così nella Riccardiana.

Nel 1794 Gabriello Riccardi acquistò la biblioteca di famiglia,

con i suoi 1480 codici, e la unì alla sua privata ricca di 1500 manoscritti, utilizzando le nuove librerie fatte costruire nel 1786. Facevano parte della sua raccolta un prestigioso nucleo di codici liturgici, oltre alle carte di personaggi a lui vicini come Giovanni Lami, Lorenzo Mehus e Giuseppe Averani. Alla fine del Settecento i dissesti finanziari della famiglia Riccardi coinvolsero anche la biblioteca che venne messa all’asta. La raccolta corse il pericolo di esser allontanata da Firenze, ma il Comune l’acquistò nel 1813 e la cedette due anni dopo allo Stato; è da quel momento che la Riccardiana diventa pubblica, anche se era stata aperta agli studiosi già ai tempi dei Riccardi. Particolarmente prezioso il patrimonio manoscritto che vanta, oltre ad autografi di Petrarca, Boccaccio, Savonarola e dei più grandi umanisti, splendidi codici miniati, magnifiche legature nonché nuclei importanti di biblioteche patrizie e umanistiche, carteggi di personaggi illustri, rare testimonianze nell’ambito del teatro, della farmacopea, dei viaggi, della storia e letteratura, toscana e fiorentina in particolare.

VENEZIA, magia d’inverno con Marginalia

SABATO 21 Febbraio 2026 TUTTO ESAURITO

NUOVA DATA DA STABILIRE

La Scuola Grande di San Rocco e la Fondazione Guggenheim

PROGRAMMA

Viaggio in treno con Italo A/R

Partenza da Firenze Santa Maria Novella ore 8:43, arrivo a Venezia ore 10:19

Rientro da Venezia per Firenze alle ore 18:25 arrivo a Firenze ore 19:57

La mattina al nostro arrivo, dopo un buon caffè, visiteremo la Scuola Grande di San Rocco

il Tintoretto lavorò per più di vent’anni, dal 1564 al 1588, ad una delle più grandi imprese pittoriche del Rinascimento.

Il grande pittore fece tutto da solo, per cui la scuola Grande di San Rocco, confraternita laica che affianca l’omonima chiesa dove sono custodite le spoglie del santo, è integralmente ricoperta in ogni suo ambiente dai suoi dipinti.

PRANZO LIBERO

ALLE ORE 14:30 inizieremo al nostra visita alle opere più importanti della Fondazione Guggenheim

La collezione di Peggy Guggenheim nel Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande è uno scorcio illuminante sulla più importante arte moderna internazionale.

Picasso, Kandinskij, Calder, De Chirico, Mirò, sono i nomi che hanno rivoluzionato il concetto moderno di immagine e figura.

Con i capolavori più grandi della collezione, viaggiamo dal surreale all’astrazione, confrontandoci con il genio enigmatico di Magritte e l’energia selvaggia di Jackson Pollock.

Alle ore 15:30 ci incammineremo per Piazza Sa Marco, per immergerci nella bellezza dei palazzi e dei canali veneziani prima di arrivare a P.za San Marco, quindi il tempo di fare foto e ammirare una delle piazze più belle del mondo e riprendere il traghetto che attraverserà il Canal Grande offrendoci scorci meravigliosi.

Dovremo arrivare alla stazione di Santa Lucia alle ore 17:34 per ripartire per Firenze alle ore 18:25 arrivo a Firenze ore 19:57

QUOTA DI PARTECIPAZIONE e 122,00 euro a persona

La visita sarà eseguita con un minimo di 20 persone

La Quota comprende:

Biglietto Treno Italo A/R Firenze Venezia- Venezia Firenze

Ingresso alla Scuola di S Marco

Ingresso alla Fondazione Guggenheim

Diritti di prenotazione

Biglietti Traghetto da San Marco alla Stazione di Santa Lucia per rientro

Compresi 2 euro di prenotazione Biglietti

Noleggio radio

Servizio guida e organizzazione della gita

Tutto quanto non compreso nella descrizione è da considerarsi a parte.

PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI scrivendo a:

Whatsapp: 366 4475991 

Mail: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

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Ricordiamo a tutti che le gite organizzate da Marginalia di uno o più giorni in Italia o all’estero, sono fruibili solo dai soci dell’Associazione regolarmente in regola con la tessera associativa dell’anno in corso, o per chi volesse sottoscriverla prima della partenza.

Fondazione Salvatore Romano a Firenze, visita guidata con Marginalia

NUOVA DATA DA STABILIRE

Marginalia vi propone una visita guidata alla raffinata collezione dell’antiquario Salvatore Romano donata alla città di Firenze e custodita nell’antico cenacolo del convento agostiniano e l’annessa basilica, capolavoro di architettura rinascimentale, edificata nel XV secolo su progetto di Filippo Brunelleschi.

RITROVO ORE 15:45 davanti all’ingresso del cenacolo del convento di santo Spirito.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 18,00 a persona

LA QUOTA COMPRENDE:

Biglietto ingresso al museo

servizio visita guidata

noleggio radio con auricolari ( chi avesse i propri AURICOLARI può portarli)

PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI scrivendo a:

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ll museo raccoglie una collezione di sculture medievali e rinascimentali oltre a mobili e dipinti. La disposizione voluta dall’antiquario stesso, che vi è addirittura tumulato in un enorme sarcofago in pietra, è improntata a una visione geometrica e prospettica. Quello che si respira all’interno della grandissima stanza dal soffitto a capriate è una sensazione di equilibrio, dove al valore della singola opera viene preferita la visione di insieme. Non vi è un ordine né cronologico, né di merito. Le sculture e i frammenti lapidei sono montati su basi in legno povero, senza orpelli. Un luogo senza tempo, dove due cariatidi dello scultore toscano del trecento Tino di Camaino convivono con una monumentale testa felina campana del IV secolo. 

GABINETTO VIEUSSEUX visita guidata GRATUITA per i soci di Marginalia

MERCOLEDI 1 OTTOBRE 2025 ORE 15:00 TUUTO ESAURITO

NUOVA DATA DA STABILIRE

VISITA GUIDATA GRATUITA PER TUTTI I SOCI CHE NON AVEVANO POTUTO PARTECIPARE ALLE PRECEDENTI VISITE

Un percorso inedito da non perdere:

RITROVO: Ore 14:45 in via Maggio N 42 Firenze per essere microfonati ed entrare

DURATA DELLA VISITA: un’ora e trenta minuti max due ore

solo 20 posti

la foto sotto pubblicata vi indica il punto esatto ed il palazzo Corsini in via Maggio

PER PRENOTAZIONI SCRIVERE:

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Fondato a Firenze nel 1819 da Giovan Pietro Vieusseux, mercante di origine ginevrina, il Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux è stato nell’Ottocento uno dei principali tramiti tra la cultura italiana e quella europea, centro fra i più attivi per il Risorgimento d’Italia.

Nasce come gabinetto di lettura, dove vengono messe a disposizione del pubblico cittadino e straniero le più importanti riviste d’Europa, in sale aperte alla conversazione e allo scambio di idee. A fianco del Gabinetto viene allestita una Biblioteca circolante, presso la quale è possibile prendere in prestito le novità librarie in italiano, in francese, in inglese, in tedesco.

Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni furono frequentatori del Gabinetto Vieusseux durante i loro soggiorni fiorentini; tra i soci stranieri che vi si abbonarono, figurano StendhalArthur SchopenhauerJames F. CooperWilliam M. ThackerayFëdor DostoevskijMark TwainEmile ZolaAndré Gide, Rudyard KiplingAldous HuxleyDavid H. Lawrence.

Retto fino al 1919 dagli eredi di Vieusseux come esercizio privato, il Gabinetto diventa nel 1925 Ente morale, con un Consiglio d’amministrazione presieduto, tramite un suo delegato, dal Sindaco di Firenze.

Nel corso del ‘900 la sua attività è proseguita sotto la guida di letterati illustri come Bonaventura Tecchi, Eugenio Montale e, per circa quarant’anni, Alessandro Bonsanti. Durante la direzione di quest’ultimo, nascono tre nuovi settori: il Laboratorio di restauro, creato per il recupero dei  volumi gravemente danneggiati dall’alluvione del 1966, il Centro Romantico, finalizzato allo studio e alla ricerca sulla civiltà ottocentesca e l’Archivio Contemporaneo, ora dedicato alla memoria di Bonsanti, ideato come luogo di conservazione di manoscritti, carteggi e biblioteche private di importanti personalità della cultura novecentesca. La biblioteca continua a essere incrementata secondo i criteri originari.

Tratto dal web dalla storia dell’Istituto https://www.vieusseux.it/storia-dell-istituto/

Trekking urbano con Marginalia per conoscere le meraviglie matematiche e scientifiche, a Firenze

NUOVA DATA DA STABILIRE

LUOGO DI PARTENZA: da P.zza Signoria davanti alla Fontana del Nettuno ORE 16:30.

L’Associazione Culturale Marginalia propone un trekking urbano per il centro di Firenze assolutamente insolito.  Vi condurremo in una passeggiata attraverso le piazze, le strade e i ponti più famosi della città alla scoperta della meraviglie matematiche e scientifiche che rimangono nascoste alla maggior parte delle persone che la visitano.

Scopriremo assieme la matematica presente in piazza del Duomo e in piazza della Signoria, la geometria dei ponti fiorentini, la fisica di una fontana o l’astronomia in alcuni dei monumenti più celebri della città.

Il percorso dura circa un paio di ore ed è adatto a tutti! Sono graditi i nostri amici a 4 zampe

Vi aspettiamo per un percorso urbano davvero diverso dal solito e stimolante.

Quota di partecipazione € 12,00 a persona

comprese le radio con auricolari per miglior ascolto.

Ricordiamo a tutti; che per cercare di contenere lo spreco di plastica, chiederemo ai partecipanti di portare le proprie cuffie o auricolari, con spinotto tondo ( non vanno bene quelli dell’I PHONE) da utilizzare con le radio che forniremo. Chi non ne fosse in possesso gli forniremo noi

Un piccolo gesto, se potete per cercare nel nostro piccolo di inquinare un pochino meno.

PRENOTAZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI SCRIVENDO A:

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Nel centro storico di Firenze anche grazie ad un trekking urbano

potremo leggere le piazze cittadine come nodi attrattori di interesse e fulcri di relazioni e connessioni in un paesaggio storico urbano complesso ed in costante trasformazione. Conoscere le principali piazze di Firenze, significa analizzarne criticamente le relazioni compositive, estetico-formali e storico culturali, ovvero codificarne le regole per la gestione sostenibile dei luoghi, soprattutto andando alla ricerca delle meraviglie matematiche e scientifiche che qui sono nascoste.

Le piazze, le strade, sono i “luoghi strategici in una città, nei quali un osservatore può entrare, e che sono i fuochi intensivi verso i quali e dai quali egli si muove, uscirne con conoscenze approfondite dopo una passeggiata istruttiva a riguardo, renderà ai nostri occhi, questi luoghi, ancora più belli e interessanti.

VILLA MANSI e i suoi incantevoli giardini a Lucca. Visita guidata con Marginalia

NUOVA DATA DA DEFINIRE

E’ tempo di fioriture e con la bella stagione noi di Marginalia, abbiamo deciso di concentrare le nostre visite nei luoghi dell’arte ma anche della natura, proponendovi percorsi intrisi di profumi e storia. Così dopo la bella esperienza a Villa Reale torneremo a Lucca per visitare un altro incantevole gioiello pieno di fascino, che è VILLA MANSI. Generalmente chiusa il sabato e la domenica sarà straordinariamente aperta per noi domenica 18 Maggio.

Vi aspettiamo – Iscrizioni aperte

PARTENZA PER CON NOSTRO PULLMAN 

DA PRATO: Punto di ritrovo alle ore 13:50 in Viale Leonardo da Vinci presso Uscita Prato est dove c’è la stazione di Servizio Q8 e il McDonald’s (il Pullman sarà ad attenderci tra la Q8 e il McDonald’s

DA FIRENZE: Punto di ritrovo alle ore 14:00 presso l’Aeroporto Amerigo Vespucci, lato parcheggio taxi e pullman, guardando l’ingresso centrale dell’Aeroporto si va a sinistra)

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 69,00 a persona

La quota comprende:

Viaggio in Pullman a noi riservato A/R

Biglietto ingresso alla Villa e al Giardino per il nostro gruppo

Servizio guida per la villa e il giardino

Noleggio radio

organizzazione 

La visita avrà luogo al raggiungimento minimo di 20 persone

UN PO’?’ DI STORIA

La Villa si trova a Segromigno, nel comune di Capannori, ed è una delle massime espressioni dell’architettura seicentesca a Lucca, appartenuta alla ricca famiglia dei Mansi che la acquistò nel XVII secolo dai Cenami.

La sua facciata principale, che nella sua impostazione di fondo è opera dell’architetto urbinate Muzio Oddi, dà un effetto visivo di solidità non statica. L’edificio si presenta infatti come un blocco compatto, ma la facciata è movimentata dal fatto che il corpo centrale, più alto, è leggermente arretrato rispetto alle due parti laterali.

Il portico arioso del piano rialzato, la doppia rampa di scale, il contrasto cromatico tra l’intonaco e gli elementi architettonici e decorativi, concorrono nel dare movimento e leggerezza alla costruzione. La parte più alta riprende, nelle colonne abbinate e nell’arcata centrale, il motivo compositivo della serliana che caratterizza il portico.

All’interno sono notevoli le tele e gli affreschi del pittore lucchese Stefano Tofanelli, molto apprezzato da Elisa Baciocchi, principessa di Lucca e sorella di Napoleone Bonaparte, risalenti alla fine del XVIII secolo, a tema mitologico secondo il gusto del tempo, raffigurano infatti le storie del dio Apollo).

Nel giardino sono ancora presenti le fontane e la peschiera con statue dell’architetto Juvarra, autore di una sistemazione settecentesca del parco che è stata successivamente radicalmente modificata. Oggi, nel giardino botanico, sono presenti più di 40 specie arbore da tutto il mondo.

Percorsi nei giardini di Villa Mansi
Giardini di Villa Mansi
Interno della villa

IL CENACOLO VINCIANO a Milano, visita guidata con Marginalia

SABATO 8 MARZO 2025

NUOVA DATA DA STABILIRE

L’Associazione Culturale da tempo ha organizzato per i soci una visita guidata al Cenacolo di Leonardo a Milano e da subito le disponibilità da noi trovate sono andate a ruba.

Riproporremo la visita per chi questa volta non non è rientrato nel gruppo. Non è facile trovare la disponibilità anche perchè i biglietti sono nominativi e per acquistarli servono nome e cognome e data di nascia di tutti, esattamente come al Corridoio Vasariano e in altri Musei che già da un po’ adottano questo tipo di prenotazione.

Chi fosse interessato e già da adesso volesse fornirci i dati al momento che troveremo disponibilità vi faremo presente la data l’orario ecc.

PROGRAMMA PER LA VISITA DELL’8 MARZO 2025

RITROVO DEL GRUPPO, PRESSO LA STAZIONE DI SANTA MARIA NOVELLA FIRENZE DAVANTI ALLA FELTRINELLI (PIANO BINARI) ORE 8:50 MASSIMA PUNTUALITÀ

PARTENZA CON ITALO: DALLA STAZIONE FERROVIARIA di Santa Maria Novella ORE 9:25

ARRIVO A MILANO: ORE 11:20

CAFFE’ PRANZO E TEMPO LIBERO

PASSEGGIATA IN CITTA’, prima della visita al il Cenacolo Vinciano

INGRESSO AL CENACOLO ORE 16:45

VISITA GUIDATA

RIENTRO DA MILANO CON FRECCIA ROSSA PER FIRENZE ORE 19:10

ARRIVO A FIRENZE ORE 21.04

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Visita Guidata al Cenacolo del Fuligno a Firenze Giovedi 31 Ottobre 2024 con Marginalia

NUOVA DATA DA STABILIRE

APERTURA STRAORDINARIA

RITROVO ORE 15:40 a Firenze davanti al Cenacolo del FULIGNO in via Faenza N 40

Qui tutti sarete microfonati per miglior ascolto

Durata della visita: un’ora

Quota di Partecipazione € 10,00 a persona

più un euro a persona per il noleggio delle radio con auricolari

Per continuare il percorso iniziato con il Cenacolo di Sant’Apollonia condurrà la spiegazione dell’Opera di Pietro Perugino, Marco Villani esperto di arte sacra

Prenotazioni obbligatorie per la VISITA GUIDATA

scrivendo o chiamando i seguenti contatti:

Scrivendo un Whatsapp al 366 4475991 

Oppure scrivndo una mail a: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

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Il Museo del cenacolo di Fuligno è composto essenzialmente da tre ambienti: un atrio di ingresso, il vasto refettorio e una sala ad esso attigua alla fine del percorso.

Nel refettorio c’è l’Ultima Cena affrescata nell’ultimo decennio del Quattrocento da Pietro Perugino e bottega, scoperta solo al momento della soppressione. Nell’entusiasmo generale, il grande affresco era stato inizialmente attribuito a Raffaello.

Sempre nel refettorio, è stata allestina nel 2008-2009 una piccola raccolta di dipinti e sculture di fine XV-inizio XVI secolo, tra cui un altro dipinto del Perugino (Crocifissione e santi, dall’altare della chiesa di Sant’Onofrio) e altre opere della sua scuola. Tra le opere più interessanti un nucleo di Lorenzo Di Credi opere del Franciabigio, una Madonna col Bambino fra i santi Francesco e Maddalena di Ridolfo del Ghirlandaio  recante la data 1503 e proveniente dalla Compagnia del Santissimo Sacramento e della Santissima Annunziata annessa alla chiesa di Sant’Andrea a Mosciano, un San Sebastiano frammentario riferibile a Silvestro dell’Aquila, un Crocifisso attribuito a Benedetto da Maiano.

Nell’ultima sala, assieme ad alcuni affreschi staccati provenienti da tabernacoli viari e legati alla scuola del Perugino, si trovano alcuni reperti etruschi ed egizi, in deposito dal Museo archeologico Nazionale che proprio qui ebbe la sua prima sede.


ORATORIO DEI VANCHETONI, e il suo quartiere, visita guidata con Marginalia. CON APERTURA STRAORDINARIA.

NUOVA DATA DA STABILIRE

Ultima visita eseguita in data 12 OTTOBRE 2024

RITROVO: ORE 15:30 davanti all’ingresso dell’Oratorio in via Palazzuolo, 17 Firenze

Conduce il percorso l’esperto d’arte sacra Marco Villani.

DURATA DE PERCORSO: Un’ora e un quarto ca

Percorso facile adatto a tutti.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 12,00 euro a persona comprese le radio con auriolari

come sempre chi avesse i propri ( quelli del telefono con spinotto tondo) è gentilmente pregato di portarli per aiutarci ad un minor spreco di plastica.

Un’occasione unica per vedere l’Oratorio dei Vanchetoni, bellissimo luogo di culto con tante opere al suo interno che pochi conoscono poichè è sempre chiuso. Con Marginalia siamo riusciti ad ottenere questa apertura che ci darà ancora una volta la possibilità di ammirare un luogo nuovo nella bella città di Firenze.

PRENOTAZIONI SCRIVENDO A:

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UN PO’ DI STORIA:

La Congregazione dei Vanchetoni fondata alla fine del ‘500 dal Beato Ippolito Galantini. La costruzione dell’Oratorio e degli ambienti annessi, realizzati tra il 1602 e il 1620, su progetto dei fratelli Matteo e Giovanni Nigetti e furono edificati su una parte degli orti concessi dai frati francescani di Ognissanti. Il complesso è composto da un ampio atrio, dall’aula confraternale o Oratorio. Dalla Cappella del Beato e dalla sagrestia antica. Il Beato Ippolito ebbe sempre il sostegno morale e fattivo della famiglia Medici e grazie al loro contributo fece costruire la facciata. L’atrio, l’imponente altare e fu affrescato parte del soffitto. Il soffitto è suddiviso in tredici riquadri.

Qui sono riportate

scene di Santi e del Beato, e furono dipinti da Domenico Pugliani, Giovanni Martinelli, Cecco Bravo, Baldassarre Franceschini detto il Volterrano, Lorenzo Lippi e il pittore veneto Pietro Liberi che affrescò il grande ovato centrale con l’effige dei Medici. Questo grande affresco del soffitto è ritenuto dalla critica d’arte come una delle testimonianze più importanti della pittura fiorentina del seicento.

Alle pareti, nella parte alta,

vi sono inoltre affreschi di Niccolò Nannetti e Rinaldo Botti, oltre a questo nella parte bassa, troviamo una ampia struttura lignea. Gli stalli confraternali, che furono opera di Giovan Battista Paolesi e risalgono intorno al 1750. Sul retro dell’altare è posta la Cappella del Beato. La sagrestia conserva pregevoli mobili intagliati e intarsiati che risalgono tra il XV e il XVI secolo. Famosa era la “Cena dei cento poveri” che veniva offerta in questo Oratorio, l’ultima domenica di Carnevale.