Museo Opificio delle Pietre dure visita notturna con Marginalia


4 Settembre 2026

MUSEO OPIFICIO DELLE PIETRE DURE, visita guidata in notturna con Marginalia Associazione Culturale

VENERDI 4 SETTEMBRE ORE 21:00

 

la visita sarà eseguita al raggiungimento minimo di 13 persone

 

RITROVO ore 20,50 davanti all'ingresso del Museo in via degli Alfani, 78 RICHIESTA MASSIMA PUNTUALITA'

Percorso Facile adatto a tutti

Durata della visita: un'ora e mezzo

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

COMPRESO BIGLIETTO INGRESSO, SERVIZIO GUIDA E NOLEGGIO RADIO € 16,00 a persona

DISABILI E LORO ACCOMPAGNATORI BIGLIETTO INGRESSO GRATUITO

GIOVANI FINO A 18 ANNI INGRESSO GRATUITO

GIOVANI DAI 18 ANNI COMOIUTI FINO AI 26 ANNI NON COMPIUTI BIGLIETTO INGRESSO 2 EURO

Queste categorie pagheranno solo il servizio guida e il noleggio radio con auricolari pari ad € 12,00 a persona

La visita sarà eseguita al raggiungimento minimo di 13 persone

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

POCHI POSTI DISPONIBILI

INVIANDO UN WHATSAPP AL 366 4475991 

OPPURE INVIANDO UNA MAIL A: visiteguidate@associazionemarginalia.org 

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UN PO' DI STORIA

Il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure è diretta filiazione della manifattura artistica per la lavorazione delle pietre dure, che fu ufficialmente fondata nel 1588 da Ferdinando I de’ Medici.

La fisionomia del Museo è riflesso della vita e delle vicende della secolare attività produttiva.

Le creazioni più prestigiose, oggetto sovente di dono da parte dei granduchi fiorentini, sono conservate nelle regge e nei musei di tutta Europa, mentre nei laboratori di produzione erano rimaste opere incompiute, o recuperate da modifiche e smontaggi successivi, e quanto era sopravvissuto alle dispersioni ottocentesche, che ebbero termine nel 1882 con la musealizzazione della raccolta.

Questa, che comprende esemplari di grande suggestione e raffinatezza, è comunque sufficiente a delineare un percorso storico della manifattura che si snoda attraverso tre secoli. Resta inoltre una importante riserva di marmi antichi e di pietre dure in gran parte accumulate in epoca granducale per incentivare l’attività della manifattura.

Il Museo è stato ristrutturato, su progetto di Adolfo Natalini, nel 1995 e si articola in 10 sale espositive

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