Giovedi 21 febbraio alle ore 16

L’Associazione Culturale Marginalia, propone una visita guidata GRATUITA per tutti i Soci, all’Accademia dei Georgofili a Firenze-

Ritrovo alcuni minuti prima 15,55 davanti alla porta N 3 porta delle prenotazioni degli Uffizi che si trova sul lato destro del Corridoio esterno degli Uffizi venendo da P.za Signoria

Un pomeriggio da non perdere per ammirare un luogo ma soprattutto ascoltare la storia di un’istituzione antica e piena di fascino.

POSTI LIMITATI

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE SCRIVENDO O TELEFONANDO A:

 366 4475991 

 visiteguidate@associazionemarginalia.org 

iniziative@associazionemarginalia.org – 

L’Accademia dei Georgofili fu fondata a Firenze nel 1753 per iniziativa di Ubaldo Montelatici, Canonico Lateranense, allo scopo di «far continue e ben regolate sperienze, ed osservazioni, per condurre a perfezione l’Arte tanto giovevole della toscana coltivazione».
Il Governo Granducale Lorenese le conferì presto carattere di Istituzione pubblica (prima nel mondo), affidandole importanti incarichi. Con l’Unità d’Italia, l’Accademia dei Georgofili, che già di fatto aveva una dimensione extra-toscana, divenne anche formalmente nazionale. Nel 1897 fu riconosciuta come Istituzione Statale.
Nel 1932 fu eretta in “Ente morale” e, sempre nello stesso anno, ottenne la concessione in uso gratuito dell’attuale sede demaniale. L’Accademia dei Georgofili è al mondo la più antica Istituzione del genere ad occuparsi di agricoltura, ambiente, alimenti, e promuove il progresso delle conoscenze, lo sviluppo delle attività tecnico economiche e la crescita sociale. Adeguando ai tempi organizzazione, metodologia e strumenti di lavoro, ha sempre mantenuto il proprio ruolo e gli obiettivi enunciati con l’atto costitutivo.
Il lavoro svolto dall’Accademia fa emergere un richiamo alla consapevolezza della vitale importanza dell’agricoltura, da sempre giustamente considerata settore primario, non solo per la priorità temporale delle sue attività produttive, ma anche perché ha costituito e costituisce tuttora la fonte principale del nostro sostentamento alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *