Carissimi soci e amici,
 
L’Associazione Culturale Marginalia, 
vi invita tutti gratuitamente martedi 21 novembre alle ore 21
a cura della nostra storica dell’Arte 
 
nei locali della Libreria SIT’N BREAKFAST a Firenze in via San Gallo 21 R
(la nostra sede su Firenze in coworking)
 
per offrirvi un caffè, o una cioccolata calda
per la presentazione di un ciclo di 
 

chiacchierate sul Novecento

Le arti figurative  nel  XX secolo a Firenze e in Toscana – eventi, personaggi, monumenti, opere, circoli di idee. 

 

Soprattutto ci piacerebbe incontrarvi per ascoltare il vostro parere sul programma che vi proporremo
quindi comprendere se per tutti fosse possibile assistere alle chiacchierate in compagnia di amici e un buon caffè.
 
Prevediamo quattro incontri da fare il sabato pomeriggio a partire dalle 16,30 per un’ora e trenta.
 
Ci introdurrà a queste interessantissime chiacchierate sul novecento
una storica dell’arte a noi molto cara.

 

Vi aspettiamo martedi 21 novembre alle ore 21 nei locali 

della Libreria SIT’N BREAKFAST a Firenze in via San Gallo 21 R

 
GRATUITO PER TUTTI

Informazioni e Prenotazioni ai nostri contatti sotto riportati

ulteriori informazioni 

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

la vocazione del secolo

Il Novecento è in apparenza un secolo spaccato in due. Nella prima metà i totalitarismi, le guerre, le politiche di sterminio. Nella seconda metà la pace, l’avvento delle nuove democrazie costituzionali. Quindi l’avvio della costruzione europea e più in genere della dimensione sovranazionale. Tuttavia, anche il Novecento ha una sua vocazione di fondo, si esprime cioè come concreta esperienza storica seguendo un’ispirazione che lo caratterizza nel suo insieme. Non si tratta di contrapporre all’immagine del secolo spaccato in due un’immagine radicalmente opposta. Allo stesso modo rimane vero che alla metà del Novecento, con la caduta dei regimi totalitari, si assiste al prodursi di una cesura autentica, della quale anzi – a nostro avviso – non si è ancora percepita pienamente la profondità. Si tratta soprattutto di comprendere come l’intero secolo sia dominato da un bisogno di fondo. Di conseguenza ricercare una risposta plausibile ed efficace alla crisi dello Stato nazionale di diritto. Quindi si comprende che  alla crisi di quella forma che lo Stato moderno aveva assunto in modo dominante in Europa dopo la Rivoluzione. La nostra cultura giuridica è ottima testimone, e anche protagonista, di questa ricerca…

 

Liberamente tratto da:

Stato e Costituzione: l’esperienza del Novecento di Maurizio Fioravanti – Il Contributo italiano alla storia del Pensiero – Diritto (2012)

 

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il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, proposto dell‘Associazione Culturale Marginalia 

Per Domenica 26 Novembre alle ore 17,00

Ritrovo davanti al Museo alle ore 16,45 per la distribuzione dei biglietti e gli auricolari.

 

Proponiamo un bellissimo percorso d’arte in questo bellissimo Museo Fiorentino.

La visita sarà condotta dallo storico dell’arte Giuseppe di Natale

 

 

Quota di partecipazione è di € 26,00 a persona e comprende:

biglietto di ingresso

servizio guida

diritti i prenotazione 

auricolari per migliore ascolto

 

informazioni e prenotazioni

visiteguidate@associazionemarginalia.org      iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 

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Un Week end da non perdere

L’Associazione Culturale Marginalia organizza un bellissimo week end a Napoli per i nostri soci

con lo storico dell’arte Marco Villani

Il viaggio si intitolerà

NEAPOLIS, PARTENOPE: moltitudine e splendore

Un’occasione per farsi o fare un bellissimo regalo di Natale

 

 

sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017

viaggio in treno con Freccia Rossa

 

Programma 

visiteremo la Reggia di Capodimonte

la Napoli greco-romana ancora segnata dai tracciati orizzontali dei decumani

Infine, ci attende il mare: via Caracciolo e Partenope, la riviera di Chiaia e le due fortezze (Castelnuovo e Castel dell’Ovo

 

 Primo giorno

 Sabato 2 dicembre Partenza ore 9,05 da Firenze Stazione di Santa Maria Novella.

Arrivo a Napoli Centrale alle ore 12,00 trasferimento immediato tramite bus privato all’Hotel.

 

Verremo accolti in albergo all’ora di pranzo con un ricco buffet.

Nel primo pomeriggio ci dirigeremo alla Reggia di Capodimonte dove visiteremo il prestigioso museo, 

ammirando la collezione Farnese, con le opere di Raffaello, Tiziano, Annibale Carracci e un capolavoro di Caravaggio.

Tutti i partecipanti saranno muniti degli auricolari per un migliore ascolto.

 

Nel tardo pomeriggio raggiungeremo il centro della città e dalla piazza del Plebiscito ci dirigeremo verso la zona di Chiaia.

Qui faremo la nostra sosta per la cena, dopo di che concluderemo la serata con una splendida passeggiata sul lungo mare di via Partenope,

soffermandoci nel racconto dei due castelli che affacciano sul mare. ( Castel Nuovo e Castel dell’Ovo)

 

secondo giorno

Colazione in Hotel, dopo la colazione ci trasferiamo nel cuore della Napoli greco romana.

Percorreremo le strade che seguono il tracciato degli antichi Decumani.

Ai Tribunali visiteremo il Duomo (con la meravigliosa Cappella del Tesoro di San Gennaro) e la Quadreria del Pio Monte della Misericordia

(che conserva un altro capolavoro del Caravaggio).

Chiuderemo la passeggiata mattutina  sulla via del Decumano inferiore universalmente conosciuta come Spaccanapoli.

 

Pranzo libero, primo pomeriggio tempo libero. Raduno del gruppo alle ore 16,30 ( il punto verrà comunicato prima del pranzo)

 

Partenza per il rientro dalla Stazione di Napoli Centrale prevista alle ore 18,05 con rientro a Firenze verso le ore 21

 

La quota di partecipazione è di € 190,00 a persona e comprende:

viaggio in treno A/R

pernottamento cena e prima colazione

tassa di soggiorno

ingresso al Museo di Capodimonte

servizio guida per due giorni

auricolari per migliore ascolto

Supplemento singola € 33,00

Tutto quello non inserito nella voce comprende, non è da considerarsi nella quota di partecipazione.

 

Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni da ricevere entro il 18 novembre 2017

inviando una mail o scrivendo ai nostri contatti

Vi aspettiamo per condividere un week end bellissimo all’insegna dello stare insieme dell’arte e del belvedere

Informazioni e Prenotazioni ai nostri contatti sotto riportati

 

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 Palazzo Davanzati di Firenze con l’Associazione culturale Marginalia

Domenica 19 novembre alle ore 17

 

con lo storico dell’arte Marco Villani

faremo un piacevole percorso all’interno del Palazzo Davanzati a Firenze
Sicuramente un percorso inedito per i più, poiché gli antichi ambienti dell’antica casa fiorentina
ci introdurranno non ai consueti aspetti del mondo rinascimentale, ma ai segreti del mondo medievale
ai costumi e alla sua arte.

 

 Quota di partecipazione € 15,00 

 

Ingresso ore 17

Ritrovo dei partecipanti alle ore 16,50 davanti all’ingresso del Palazzo

Ritrovo dei partecipanti alle ore 16,50 davanti all’ingresso del Palazzo

tutti i partecipanti saranno muniti di auricolari per migliore ascolto

 

Informazioni e Prenotazioni ai nostri contatti sotto riportati

ulteriori informazioni 

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 

cenni storici

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L’Associazione Culturale Marginalia, organizza un percorso d’arte guidato all’interno della 

Basilica di Santa Maria del Fiore a Firenze

Domenica 12 novembre 2017 alle ore 16,00

con lo storico dell’arte Marco Villani

Ritrovo ore 15,50 davanti all’ingresso della Cattedrale ( la porta di destra della facciata)

Il percorso sarà completamente guidato da uno storico dell’arte sia in interni che in esterni.

Quota di partecipazione € 12,00 a persona ( ragazzi fino a 13 anni gratuito)

 

Per ulteriori informazioni potrete scrivere ainfo@associazionemarginalia.org

oppure chiamando il 366 4475991  oppure il 329 3075760 

 

Cenni storici

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SABATO 11 NOVEMBRE alle ore 21 per i soci

Apertura del Chiesino di San Leone a Pistoia con visita alla “Visitazione” di Luca della Robbia”.

La visita durerà un’ora e trenta, completamente guidata e corredata da diversi interventi a cura di:

Claudio Gori, voce narrante, Marco Villani: incontrando la Visitazione di Luca Della Robbia (alcune riflessioni sul soggetto sacro e umano in un’opera d’arte) l’Architetto Davide Casarosa illustrerà alcuni aspetti della parte  architettonica del Chiesino.

 

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ai nostri contatti sotto riportati

ulteriori informazioni 

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

      

 

Ritrovo davanti al Chiesino ore 21

https://www.google.it/maps/place/Chiesa+di+San+Leone/@43.9325937,10.9159842,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x132a8bbe03e3dfe7:0x7f0d4667dd6e6f8a!8m2!3d43.9325937!4d10.9181782

 

la quota comprende:

Apertura straordinaria

servizio guida

auricolari per migliore ascolto

 

La visitazione di Luca della Robbia

Il gruppo scultoreo di Luca della Robbia è arrivato nella chiesa di San Leone a Pistoia dove rimarrà esposto e visitabile fino al 7 gennaio. La mostra nella chiesa di San Leone è a cura della Diocesi di Pistoia e della Soprintendenza. Questa mostra è soprattutto caratterizzata dalla massima semplicità.  Il visitatore entrando può essere emotivamente coinvolto nell’abbraccio tra la Madonna bambina e l’intensa Elisabetta. Tutto questo nello splendore della terracotta invetriata. Per ospitarla è stata scelta la chiesa di San Leone. La chiesina si trova in prossimità della Cattedrale. Ha soprattutto dimensioni raccolte ma suggestiva perché interamente affrescata.

La Chiesa di San Leone fu un antico Oratorio della Congregazione dello Spirito Santo.

Uno degli esempi più importanti dell’arte barocca a Pistoia per l’elevata qualità delle decorazioni pittoriche che l’avvolgono interamente. In seguito vi lavorarono tra il 1753 e il 1764 Vincenzo Meucci, protagonista indiscusso della pittura fiorentina del Settecento: Egli fu affiancato dai quadraturisti Giuseppe Del Moro e Mauro Antonio Tesi. Tuttavia la condizione appartata della chiesa e lo scarso apprezzamento dell’arte barocca che si è protratto per gran parte del secolo scorso, avevano relegato quasi all’abbandono questa splendida chiesa. Di conseguenza a causa delle copiose infiltrazioni di acqua dal tetto le bellissime pitture si presentavano in condizioni drammatiche. Perciò vi erano alcune porzioni cadute o prossime alla loro perdita.

Il restauro degli affreschi, iniziato alla fine di febbraio del 2017 e concluso alla fine di giugno.

La Visitazione di Luca Della Robbia è uno dei capolavori più noti della città di Pistoia.

La Visitazione di Luca Della Robbia un incanto di bellezza e profondità teologica per la bellezza dell’opera d’arte, per la poesia di quei volti che il bianco latteo della ceramica invetriata fa risaltare in modo incredibile, per la meraviglia dell’incontro tra queste due donne che celano nel grembo l’esultanza di un segreto pieno di vita, per la gioia dell’incontro di corpi e di anime che si sfiorano e fanno trasparire l’incanto di una amicizia piena di dolcezza e attenzione

Conchiglie da tutto il mondo

L’Associazione Culturale Marginalia, presenta la XVIII edizione della Mostra MIRABILIA

sabato 4 e domenica 5 Novembre 2017

Nei Locali dell’Hotel Datini a Prato in Viale Marconi, 80

INGRESSO LIBERO

ORARI: 

Sabato 9-19  

Domenica 9-13

 

Saranno presenti espositori con conchiglie del mediterraneo, conchiglie tropicali, conchiglie terrestri. Una mostra piena di fascino con tante storie da raccontare su ogni minuscola o gigantesca conchiglia. Un mondo di colori e forme che affascinerà grandi e piccoli. Vi aspettiamo per condividere insieme due giornate bellissime.

Sulla spiaggia andiamo spesso a caccia di conchiglie: il mare ne è pieno anche in inverno! Ma quanti di voi si sono chiesti che cosa contengono le conchiglie e perché le loro forme sono così diverse? Venite a trovarci e lo scoprirete

 

Scarica il testo  Le conchiglie si accarezzano con gli occhi

 

 

PROGRAMMA

Sabato 4 novembre

apertura ore 9

sosta per il pranzo dalle 13 alle 14,30

riapertura ore 15

per chi lo richiede visite guidate alla mostra dalle 15 alle 16

 

dalle ore 16,30 merenda tra le conchiglie

biscotti, torte, tisane e tè aromatico per tutti. GRATUITO

 

Ore 18 presentazione di alcuni libri sul tema.

Negli spazi attigui alla mostra, l’artista Francesca Cardini, esporrà alcune

delle sue opere pittoriche su supporti di recupero, tele e cartoni..

chiusura della mostra ore 19

 

Programma 5 Novembre 

apertura ore 9

durante la mattinata possibilità di spiegazione da parte

di esperti sulle varie conchiglie presenti in mostra.

chiusura della mostra ore  13

 

Alle ore 16,30  SPAZIO APERTO PER LABORATORIO GIOCO PER BAMBINI

sarà realizzato un laboratorio di disegno per bambini a cura di Solaria Pettinelli

dal titolo ” disegnamo insieme le conchiglie e il mare”

Merenda con biscotti e tisane per tutti

INGRESSO LIBERO – LABORATORIO E MERENDA GRATUITI

fino alle 19

 

Per ulteriori informazioni potrete scrivere a: info@associazionemarginalia.org

oppure chiamando il 366 4475991 chiedere di Vania  – oppure il 329 3075760 e chiedere di Patrizia

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Domenica 29 ottobre

Visita guidata alla mostra Firenze nel secolo della Bellezza a Palazzo Strozzi Firenze 

a cura dello storico dell’arte Marco Villani

 

Ritrovo davanti alla biglietteria di Palazzo Strozzi ore 17,00

Ingresso ore 17,15

Quota di partecipazione € 20,00

comprende il biglietto d’ingresso, la visita guidata, gli auricolari per migliore ascolto.

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

Firenze nel secolo bellezza. Il Cinquecento a Palazzo Strozzi.

 

Molta storia dell’arte italiana del secolo scorso nel giudicare impermeabile e statica certa pittura fiorentina alle soglie del Seicento ha certamente tenuto a mente il pensiero di Luigi Lanzi, ma sopra tutto la sua “ Storia pittorica dell’Italia” (1796). Fiorentino di nascita e d’animo, Lanzi fu prima un padre gesuita, poi curatore degli Uffizi sotto il granduca Pietro Leopoldo, ma soprattutto fu amante di tutta l’opera michelangiolesca. Quale migliore sorte poté toccargli, essere sepolto ai piedi della tomba di Michelangelo dove ancora oggi riposa nella chiesa di Santa croce. Decretò, tuttavia, un giudizio poco allettante per tutti quelli che vennero dopo il sommo Michelangelo, che: “ non penetrando nelle teorie di quell’uomo quas’inimitabile” sbagliavano di concetto e proporzioni; “vedrete in certi lor quadri una folla di figure l’una sopra l’altra posate non si sa in qual piano; volti che nulla dicono, attori seminudi che nulla fannose non mostrare pomposamente”. Erano i manieristi, ovviamente. Fu un pregiudizio che accompagnò l’arte fiorentina della fine del Cinquecento. Oggi sappiamo che non è così, anzi, Firenze in quel periodo è uno “stato di bellezza”. Fino al 21 gennaio 2018, sarà possibile visitare una esposizione dedicata a una precisa fase artistica del Cinquecento a Firenze, con oltre settanta opere provenienti da musei del territorio e istituzioni a livello internazionale…

 

Tratto da Florence City, Rivista Fiorentina

 

 

 

 

 

L’Associazione Culturale Marginalia, organizza un corso di storia dell’arte a cura di Marco Villani. L’argomento trattato è il quattrocento fiorentino e il corso è aperto a tutti, appassionati, guide turistiche e chiunque desideri approfondire la conoscenza di questo appassionante periodo storico.

 

L’INTELLETTO E LA GRAZIA:

Corso di storia dell’arte

il Quattrocento a Firenze

(da Brunelleschi a Botticelli)

(di Marco Villani)

 

 

Inizio corso di storia dell’arte,  venerdì 27 ottobre fino a venerdi 20 dicembre 2017

Il corso, che si svolgerà in 30 ore, prevede due ore in aula ogni venerdi, a partire da venerdi 20 ottobre

e  il mercoledi, a partire da mercoledi 25 ottobre.

 

Orario per le lezioni in aula del venerdi – dalle ore 15,30 alle ore 17,30

Orario per le lezioni in aula ed eventuali esterni il mercoledì dalle ore 15 alle ore 17

Salvo accordi presi con il docente per eventuali ingressi in chiese o musei che richiedano differenti orari.

 

Le lezioni si terranno presso la nostra sede in Coworking C/O la libreria Sit’N’Breakfast in via San Gallo 21/R Firenze

 

La quota di partecipazione del corso è di € 135,00 euro a persona.

la quota comprende le lezioni in aula a cura del docente Marco Villani e le visite in esterni con l’ausilio di auricolari collegati al microfono del docente per migliore ascolto. Proiezioni ed inoltro delle diapositive corredate da note su vostra mail.

La quota si potrà saldare tramite bonifico bancario utilizzando il codice Iban qui riportato 

COD. IBAN IT51A0572821512412571228432  Intestato ad: Associazione Culturale Marginalia Prato

oppure direttamente in loco il giorno della prima lezione

 

 

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 13 ottobre 2017

Per iscrizioni e informazioni:

visiteguidate@associazionemarginalia.org iniziative@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

 

 

 

PROGRAMMA 

 

L’INTELLETTO E LA GRAZIA:

il Quattrocento a Firenze  (da Brunelleschi a Botticelli)

(di Marco Villani)

 

Introduzione

 

Quando l’età moderna ha inizio (siamo nel Quattrocento), a Firenze si afferma la cultura umanistica, che in breve tempo segnerà una nuova direzione per tutta l’arte italiana ed europea. 

 

Con l’Umanesimo emerge un pensiero non unicamente laico, non unicamente religioso, che vede la propria identità nel mondo antico, senza però negare la prevalenza della tradizione cristiana.

 

Superando alcuni rigidi schematismi di forma e contenuto, aspetti mentali di un’epoca che verrà poi definita medioevo, l’uomo di lettere e l’artista ritrovano nell’antico un modo più autentico di pensare e rappresentare l’uomo e la sua natura.

 

Per questi nuovi intellettuali, vedremo, la natura dell’uomo e le rappresentazioni che ne ha dato l’antichità coincidono in una sintesi inscindibile, sono in pratica la stessa cosa: ecco perché, alcuni secoli dopo, verrà elaborata l’espressione, così abusata ormai e semplicistica, di Rinascimento. 

Il punto cruciale è che le idee e le forme prodotte dal mondo antico nell’arte umanistica non venivano semplicemente evocate, ma rivissute come una condizione presente.

 

Ciò che accade a Firenze in quel momento, non accade altrove, o almeno: non accade allo stesso modo.

La figura umana, nell’arte, raggiunge la sua integrità di proporzione e la pienezza comunicativa (gesti, espressioni): integrità e pienezza libere finalmente da ogni forzatura simbolica, ed è come se all’uomo venisse restituita definitivamente la sua ragione di essere nel mondo.

 

il programma, in sintesi

 

C’è una data che segna l’inizio di questo nuovo percorso, ed è il 1401: a Firenze viene indetto un concorso per le nuove porte del Battistero. I partecipanti dovranno presentare una formella bronzea raffigurante una scena sacra. 

Vincono le proposte diverse di Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti (al quale poi verrà assegnato l’incarico intero): in entrambe viene mostrato un modo inedito, basato sul pensiero umanistico, di raccontare le vicende umane in relazione con il divino.

Con gli anni, poi, la lezione intellettuale del Brunelleschi si farà dominante. 

Egli recupera la perfezione delle muraglie antiche, delineate in un disegno cristallino di armonia platonica, e diventa il maestro della prospettiva lineare per tutti i pittori delle nuove generazioni.  

Il suo genio architettonico viene posto al servizio della famiglia dei Medici, per i quali egli progetta la ristrutturazione del complesso di San Lorenzo. Ma, soprattutto, Brunelleschi inventa per Firenze forma e struttura della Cupola di Santa Maria del Fiore, opera immane che segna un vertice della civiltà artistica moderna. 

 

Intanto, amici e insieme allievi del grande Brunelleschi, Donatello e Masaccio (una lunga vita il primo, una vita troppo breve il secondo), svettano con i loro capolavori di scultura e pittura sulla prima generazione umanistica fiorentina, la quale conosce il suo culmine quando si afferma il potere politico ed economico (e il carisma intellettuale)  di Cosimo de’ Medici.

 

Nei primi decenni del 400, la bottega artistica più importante è quella del Ghiberti, che continua il suo impegno nei cantieri della Cattedrale e del Battistero, per il quale realizzerà entro il 1452 il capolavoro estremo della fusione in bronzo (dorato!): la Porta del Paradiso.

 

Fioriscono le botteghe, e si succedono, spesso in competizione tra loro, artisti che esibiscono scelte intellettuali differenti: Filippo Lippi, che esalta splendidi scenari terreni mascherati da paradiso, il mistico Fra’ Giovanni da Fiesole (il Beato Angelico!), e Paolo Uccello, pittore di battaglie e cavalieri fermi all’interno di vertiginosi giochi prospettici. 

 

Ma la figura dominante della seconda generazione umanistica è senz’altro Leon Battista Alberti, mente universale, scrittore del papa, trattatista influente (pensiamo al De Pictura pubblicato in un anno decisivo, il 1436) e architetto continuamente in viaggio tra Roma, Firenze e i centri più attivi della cultura italiana. 

L’Alberti firma per i Rucellai il Palazzo di famiglia e la facciata di Santa Maria Novella, personale rivisitazione in marmi rigorosamente bianchi e verdi del classicismo (allora creduto antico a tutti gli effetti!) del Battistero e di San Miniato al Monte. 

 

Se l’Alberti rappresenta l’apice intellettualistico di questa cultura, esiste anche un punto di effettiva convergenza tra arte e tradizione artigiana. Luca della Robbia, formatosi nella scultura in marmo, elabora e inventa la tecnica della terracotta invetriata, che poi diventerà esclusiva di famiglia per generazioni, disseminando la Toscana di capolavori di facile riproducibilità e grande resistenza alle intemperie. 

 

Accade anche l’opposto, che la pratica artigiana si elevi alla trascendenza della grande arte, cosa evidente quando si studiano e conoscono le opere di due artisti affermati anzitutto come orafi: Antonio del Pollaiolo e Andrea del Verrocchio.

 

Sappiamo che figlio nobile della bottega del Verrocchio fu Leonardo, artista destinato a chiudere i conti con la visione prospettica ereditata dal Brunelleschi. L’impostazione scientifica, che nella sua pittura si risolve in poesia visiva, apre una strada che conduce però ad un nuovo secolo, quasi diretto verso la scoperta di un nuovo mondo.

 

Ma noi ci fermiamo prima, sullo scorcio del secolo e non oltre: l’idea è di restarvi confinati come dentro a un recinto magico in cui si accumulano immagini colme di grazia e malinconia. 

Sono immagini ancora regolate da quel che resta di una impostazione geometrica e razionale degli spazi, ma agitate da una linea elegante che le rende inquiete…

È il mondo di Sandro Botticelli, pittore di immaginazioni concepite spesso in accordo con il pensiero di Lorenzo de’ Medici (il Magnifico), uomo politico concreto ma anche poeta consapevole della fugacità della bellezza. 

 

Con l’artista che mise in scena la favola della Primavera si chiude questo primo secolo dell’Umanesimo, nel momento in cui a Firenze declina la stella dei Medici e ascende l’astro severo del Savonarola. 

E fu forse proprio il Botticelli, in quei giorni difficili, a comprendere che deve esistere una bellezza che va oltre l’instabilità del mondo, ed è quella che ha radici in un possesso che non può essere materiale, perché è riposto nelle cose dello spirito. 

 

 In Cento Righe è organizzato dall’ Associazione Culturale Marginalia,

 SECONDA EDIZIONE nazionale del Concorso “IN CENTO RIGHE”

Dopo il successo della I Edizione, Marginalia indice per il 2018 e per la seconda volta, il concorso per racconti brevi, In Cento Righe.

Questo è stato possibile anche grazie alla collaborazione di professionisti del calibro dello scrittore Marco Vichi,

l’attrice Daniela Morozzi e il Consulente editoriale Matteo Faglia

 

La particolarità del concorso, è la possibilità, per i vincitori, di poter ricevere una motivazione letteraria personalizzata

quindi  l’interpretazione in audio lettura eseguita da attori professionisti con diffusione radiofonica, web radio.

Inoltre la produzione di un Cd con la raccolta dei testi  vincitori e segnalati recitati da attori professionisti.

In Giuria:

Il consulente editoriale Matteo Faglia  (presidente) https://www.linkedin.com/in/matteo-faglia-4822654b

L’attrice Daniela Morozzi  (giurata) https://it.wikipedia.org/wiki/Daniela_Morozzi

Lo scrittore Marco Vichi  (giurato) http://www.marcovichi.it/

 

Potrete scaricare il regolamento cliccando qui :  Regolamento

Potrete scaricare la scheda di Iscrizione Liberatoria cliccando qui: Iscrizione – Liberatoria

 

Per tutte le ulteriori informazioni, potretecontattare la segreteria del Concorso scrivendo a:

 info@associazionemarginalia.org

tel 366 4475991 – 329 3075760

  nella foto, insieme alla giuria, i vincitori della precedente edizione

 

Tutti i testi e le letture fatte da attori professionisti, sono ancora pubblicate sul nostro sito nella precedente pagina del concorso, per chi volesse leggergli, oppure ascoltargli.